Jump to content
  • Varese 78 - Cremona 66

       (0 reviews)

    Lucaweb
     Share

    29 Aprile 2012
    nero.gif
    Scritto da Nicol� Cavalli
     
    La Cimberio si diverte in un pomeriggio di relativo relax e di continui tentativi da oltre l'arco.

    Le tenebre di Masnago, dovute a vari balck-out nel corso del riscaldamento, creano suspance tra i non molti presenti al palazzetto. E' questo l'unico momento di ansia in un pomeriggio solo per brevi tratti complicato, poi scivolato via in una facile cavalcata innescata da un monsone di tiri da tre (17/35, una cifra da capogiro). La differenza di motivazioni fra le due formazioni si rivela alla fine determinante: la Cimberio, balisticamente ispirata e generosa nella circolazione di palla, � cos� ancora in corsa per una discreta posizione di classifica. Obiettivo da raggiungere tramite due vittorie nelle gare rimanenti � non impossibili contro Avellino e Teramo � e con l'aiuto di riti woodoo anti Venezia e Bologna.

    La Vanoli Braga, artefice di un buon girone di ritorno sotto la guida di �artiglio� Caja, si mostra inizialmente ermetica in difesa e propositiva con il duo yankee Lighty e Rich. Lo 0-6 induce Recalcati a richiamare sull'attenti la sbadata truppa: sono troppi i palloni scappati dalla mani molli e i canestri facili regalati all'avversario. Il time-out restituisce al campo una Cimberio pi� volitiva, con Diawara, Talts e Goss sugli scudi (9-12). Milic non smentisce la sua fama da vecchia volpe dell'area colorata e tiene avanti i suoi con la solida collaborazione di Rich: 12-18. Varese ha la consistenza simile a quella di un celebre tonno decantato negli spot � tanto morbido da tagliarsi con un grissino � e patisce ulteriori sofferenze da Perkovic e Tusek prima di trovare con Rannikko un'importante ciuffo da tre. Alla pausa gli ospiti guidano 16-23. E la statistica segnala che i nostri hanno tirato tre volte da due e dieci da tre: una pacchiana sagra di paese.

    I biancorossi rimangono inerti finch� Stipcevic non assesta due triple consecutive che valgono il 22-27. Le guardie della Cimberio, in particolare Goss, finalmente alzano il ritmo e innestano i compagni con miglior efficacia: Fajardo e ancora Rok azionano la freccia del sorpasso (30-28). Una zona mobile attira nelle sue maglie l'attacco cremonese e riesce a disinnescarlo per alcuni minuti. Se non fosse per i tanti tiri liberi errati (3/8 a met� match, dato uguale a quello finale a testimonianza della poca aggressivit�), Varese prenderebbe il largo. Quando per� Ganeto e Kangur mettono l'elmo da battaglia per assediare il pitturato, gi� controllato con autorit� dal redivivo Fajardo, i toni della sfida tornano a tingersi di colori cangianti. La Vanoli, in perdurante affanno, viene salvata dal gong di met� contesa e da una conclusione di Lighty: le squadre si dirigono verso gli spogliatoi sul 40-34.

    L'istinto da ruba palloni di Goss e la mira di Stipcevic rimangono tali a inizio ripresa (45-37). Un fallo antisportivo comminato a Kangur per intervento su Milic e le entrate vincenti di Lighty consentono agli uomini di Caja di mettersi in scia sul 48-46. Sempre Stipcevic fa fruttare i suoi polpastrelli bollenti e, complice la sesta tripla segnata su sei, rilancia i suoi sul pi� otto. Talts e Kangur si iscrivono alla lista vincente del tiro pesante, finendo per sopperire al nulla di nulla prodotto da Diawara, forse punito per le improponibili calzature viola-azzurre. Cremona, inabissatasi a quattordici gradini sotto la linea di galleggiamento, prova a risalire con i guizzi di Rich e Lighty, unici apprezzabili solisti di un coro ogni minuto pi� stonato. Nel finale di terzo quarto i biancorossi si specchiano eccessivamente nel loro gioco perimetrale, croce e delizia di un'intera annata, e non aggiungono punti al carniere: 62-51 al mini intervallo.

    Per una regola non scritta � presumibilmente concordata a insaputa della tifoseria presente e della stampa � Varese non pu� pi� tirare entro i sette metri. Per fortuna Rannikko e perfino Talts (moralmente redarguito per aver segnato da sotto senza ribaltare sull'arco), oggi in versione Gregor Fucka, fanno centro e conducono la Cimberio sul 70-54. Cremona, gi� con la pancia piena per la stagione positiva, � lo sparring partner ideale per cominciare le celebrazioni con ampio anticipo sul programma usuale. Le bollicine dello spumante non sono comunque consigliabili a gara in corso: Recalcati tintinna i calici per chiamare una sospensione tecnica in concomitanza del 73-60. Gli azzurri, sornioni, si avvicinano ulteriormente, quindi Diawara certifica la vittoria, ovviamente dai 6,75, con la segnatura del 76-63. Successivamente si segnala l'esordio di Bertoglio, sfortunato a livello realizzativo, e un tributo a quasi tutti i ragazzi (mancano solo Hurtt e Weeden, oggi forse avrebbero chiuso entrambi in doppia cifra).

    Tra gli applausi del pubblico, tutto sommato divertito da questa stramba partita, Rannikko e compagni approdano ufficialmente al tabellone della post season con due turni di anticipo. Un viatico positivo, da leggere come il primo passo verso una chiusura di stagione degna del nome di Varese. Francamente - anche valutato il calendario serrato - comprendiamo poco le feste, i tipici cori di scherno contro Cant�, il giubilo collettivo.
    La sana mentalit� provinciale, per anni vanto del popolo prealpino, non deve trasformarsi in un'arma a doppio taglio. C'� ancora molto da lavorare e da soffrire. Le grandi squadre cominciano a fare sul serio da maggio in poi. Recalcati lo spieghi ai suoi discepoli: la vera pallacanestro � teatro di ben altre emozioni.
     
     Share


    User Feedback

    There are no reviews to display.


×
×
  • Create New...