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  • Varese 83 - Teramo 78

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    6 Maggio 2012
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    Scritto da Nicol� Cavalli
     
    In una partita senza nulla in premio, la Cimberio si diverte e poi rischia di rovinare tutto.

    Il clima sembra quello dell'ultimo giorno di scuola: qualche sbadiglio, maniche corte, animo sereno. Manca solo lo scherzo dei gavettoni e la bottiglia di spumante da sorseggiare a fine mattinata. Ma in realt� all'orizzonte non ci sono tre mesi di vacanze. Undici giorni � pi� o meno il lasso di tempo tra la fine della quinta liceo e l'inizio degli scritti della maturit� � e poi l'esame al cospetto Siena. Un trittico di partite (speriamo qualcuna in pi�...) da far perdere il sonno a qualsiasi compagine della pallacanestro italiana.

    Masnago � popolata da seggiolini vuoti: per fortuna sono bianchi e rossi, quasi fosse una coreografia. L'intensit� di Varese � accettabile (subito 9-0 con un super Diawara), quella di Teramo � imbarazzante: a salvezza acquisita, sono uscite voci di stipendi non pagati e l'atteggiamento degli abruzzesi lascia trasparire un certo distacco mentale. Memore dei due punti gettati al vento ad Avellino, la Cimberio prova a tenere alto il ritmo: Kangur risponde a Borisov e Amoroso per il 19-10. La Banca Tercas si avvicina grazie a una serie di triple, allora i padroni di casa assestano un break di 7-0 e tornano alle dieci lunghezze di margine. Ricci, Amoroso e il prospetto Polonara (protagonista nelle Nazionali giovanili e sul taccuino di buone compagini) si incuneano con esagerata facilit� nella retroguardia prealpina siglando un'inaspettata parit�, a quota 26, in prossimit� della pausa.

    Il quintetto condotto dalla regia Weeden e Demartini � francamente da serie minore, cos� i ragazzi di Ramagli scattano sul 26-31. Tony si riscatta a livello realizzativo con tre �bombe� da oltre l'arco, Reati e Fajardo contribuiscono a far rispettare le gerarchie: 40-33. La partita continua a offrire difese allegre e contropiedi indisturbati, andamento al quale gli arbitri si adeguano con una serie di non-fischi. Varese non riesce ad ammazzare il punteggio complici alcune dormite a rimbalzo (a fine gara, il saldo dei recuperi sotto le plance � un pesante 31-44) concretizzate in punti da Brandon Brown, per� la formazione di casa ritrova buon umore con due canestri in post basso di Garri (47-38). Uno sgambetto, non cattivo ma antisportivo, di Dee Brown spiana la strada agli uomini di Recalcati: si va negli spogliatoi sul 51-40.

    Varese � abbastanza contratta al ritorno in campo. Gli abruzzesi abbozzano la rimonta, presto smorzata dalle segnature pesanti di Stipcevic e Diawara; poco dopo i due sfornano un alley-oop da leccarsi i baffi per il 61-46. Amoroso (migliore in campo con 26 punti, 9 rimbalzi e 34 di valutazione) tiene a galla la Tercas con la sua tradizionale tenacia, dall'altra parte la Cimberio si diverte ad allestire staffette 4x100 in piena coerenza con l'anno olimpico. Polonara, nonostante un fisico esile, giganteggia nell'area colorata e propizia un significativo recupero fino al 68-60, risultato di fine terzo quarto.
    La rottura prolungata dell'attacco casalingo desta un po' di preoccupazione e tiene aperta la contesa. La percentuale dall'arco cala progressivamente, Teramo cos� torna in scia (70-65) e obbliga la panchina di Varese al primo time-out della serata al '34. La Cimberio si affida ai suoi pretoriani con il risultato di alzare i toni e di riagguantare la doppia cifra di margine con un Weeden in crescita (bravo l'americano a farsi trovare pronto e a sopperire all'assenza del claudicante Rannikko) sul 78-67. Ramagli opta per il pressing a tutto campo creando grattacapi a Kangur e compagni, prevedibili in attacco e imprecisi nelle marcature: la tripla di B.Brown vale l'80-74 e lascia intravedere una volata serrata.
    Varese evidentemente ama scherzare con il fuoco e attira su di s� i mugugni della platea. Gli ospiti sbagliano la tripla del possibile meno uno, lasciano un rimbalzo inopinato a Goss, sfondano con Polonara e infine perdono un possesso con Fultz. � l'ennesimo regalo per Varese, finalmente abile a concretizzare con il 2+1 di Diawara e a centrare la diciassettesima W stagionale. Un successo meritato e condito da un patema finale che, per lunghi tratti, non avremmo mai pronosticato.

    Lo speaker ricorda l'appuntamento per la prossima uscita casalinga: luned� 21 maggio. Un'eternit�, sportivamente parlando, durante la quale Recalcati dovr� tenere alta l'attenzione di una classe oggi (e non solo) svagata. Perch� gli esami non finiscono mai e soprattutto le tracce saranno scelte da Siena. Una commissione terribile con cui confrontarsi per alzare il voto di una stagione globalmente sufficiente. Ma � doveroso ambire a qualcosa di meglio per tornare a far battere il grande cuore pulsante della Varese cestistica.
    Batter� all'impazzata nella sfida impossibile contro la Montepaschi � primo match il giorno 17 nella citt� del Palio �, alla spasmodica ricerca della perfezione in ogni dettaglio. Un turbine di emozioni che solo una Cimberio gagliarda potr� regalarci: vietato mollare proprio ora. E in bocca al lupo.
     
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