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  • Varese-Biella 87-78

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    Giulio
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    27 Febbraio 2005


    Scritto da Giulio P.
     


    Presentata alla vigilia come una sfida salvezza, Varese-Biella si rivela invece partita degna di migliori palcoscenici, con i biancorossi che alla fine strappano i due punti sfiorando quota 90 punti ma soprattutto esibendo una consistenza difensiva davvero notevole (condizione fisica in crescita? Sarebbe anche ora!), con la quale spaccano il match a cavallo fra terzo e quarto quarto (buona difesa=buoni attacchi), per poi non voltarsi pi� indietro anche grazie al dominio totale a rimbalzo (42-23, 13 offensivi) accoppiato al 44% da tre su 25 tentativi.
    Allegretti titolare � la mossa con cui coach Magnano sorprende l�affollato Palaignis, diviso fra i tifosi biancorossi in attesa dell�esordio di Kimani Ffriend e l�entusiasmo della curva ospite, giunta a Masnago sull�inerzia positiva delle tre vittorie in fila della squadra di Ramagli.
    Per il lungo d�origine giamaicana arrivano subito due punti lungo la linea di fondo con movimento di notevole eleganza (ma bisogner� aspettare un bel po� per rivederlo a scaldare la retina); con la tripla di Digbeu fa 5-0 in molto meno d�un minuto, anche se Varese mette subito in mostra le proprie, notorie, deficienze sul tagliafuori.
    Secondo usanze di tutta una stagione, la CastiGroup - lungo o non lungo - ha le triple come arma principale: ed anche al centro dell�area difensiva i meccanismo vanno oliati, visto che da l� arrivano tutti i punti degli ospiti in un inizio di partita comunque divertente, grazie anche alle invenzioni di Becirovic, sorprendente per il coraggio con cui prende i contatti lungo la strada verso il ferro avversario (17-12 al 5�03�).
    Nolan va bene a rimbalzo ma ha le polveri decisamente bagnate, mentre Ffriend non vede pi� un pallone ed in difesa � tutt�altro che ermetico: 7-0 Biella, perch� Jaacks ci sa fare dal post ma anche perch� la pressione difensiva degli ospiti � salita in proporzione al calare degli istinti creativi del play sloveno (17-18). 
    Con Bolzonella in vena di sciagurate iniziative, lo schema che riesce meglio � palla a Digbeu: altre 2 �bombe� del francese, guarnite da una sontuosa difesa su Belcher, fruttanno a Varese il mini allungo che gasa anche Allegretti e d� alla squadra di casa il vantaggio del primo intervallino (28-23).
    Alla ripresa Biella ha in campo Di Bella e Giovannoni mentre Magnano fa riposare proprio Allegretti dando fiducia a Washington sulle piste dell�italobrasiliano, che gi� aveva dominato il Palaignis in maglia Benetton.
    Mentre Bolzonella e Di Bella si sfidano a singolar tenzone nel rarissimo incrocio fra giovani registi italiani, il buon vecchio Callahan � difensivamente iperattivo - e Nolan fanno bottino di carambole: dopo il sussulto del play di Cavagnano, 4 punti in un amen, Varese quasi smette di segnare, anche a causa della zona ospite; di riffa o di raffa Biella � sempre l�: arriva anche il momento dell�enfant du pays Lollo Gergati, ma � Giovannoni, tripla + fallo, a fare � 1 (36-35 dopo 6 minuti) in un tourbillon di cambi che vede anche il rientro di Kimani Ffriend.
    Giovannoni � davvero ispiratissimo, fa a pezzi la marcatura un po�azzardata di De Pol per crearsi anche il tiro del vantaggio rossoblu (38-40, - 2�): ma la vera sorpresa � Bougaieff che fa davvero bene nel ruolo di stopper a centro area . Sar� un caso, ma quando esce lui e torna Jaacks, raffreddato dalla panchina, Varese fa 4-0 in vernice e rimette la testa avanti poco prima che le squadre vadano negli spogliatoi a guardarsi le statistiche (43-40 il parziale; Varese domina a rimbalzo, 23-11, ma spreca con le palle perse, 10, il buono fatto sotto i tabelloni).
    Riposate le gambe e la mente, Varese si presenta con un Allegretti carico e reattivo che quando sbaglia lascia a Kimani una schiacciata al volo che dice tutto delle doti atletiche del nuovo arrivato biancorosso: poi, con le solite amnesie di perimetro, brucia in due azioni il + 6 e tutta l�inerzia che ci stava attaccata (da 48 a 42 a 48 pari con i siluri di Belcher e Di Bella). 
    KF fa tre falli e si siede, ma le falle sono sempre fra perse e difesa sugli esterni: Biella dilata il parziale ad 11-2 a fa + 3 al quarto minuto risvegliando Nolan (53-53 con la tripla dell�uomo di Baltimora, l�unico a farsi vedere in attacco in un quintetto oggettivamente non eccelso quanto ad istinti offensivi, soprattutto quando Digbeu � �spento�). Per gli ospiti fondamentali i 6 punti di Santarossa.
    Biella la butta sul fisico e difende duro quel tanto che basta per irritare (eufemismo) oltre misura �the storm�: quando i gomiti si alzano anche nell�altra area, l�atmosfera si surriscalda ridando energie mentali a Varese: 64-60, meno di due minuti all�ultimo riposo con Super Digbeu infallibile dall�arco ma soprattutto una retroguardia che, dopo aver subito anche troppo, ha stretto le maglie come bisogna fare quando la posta in palio � di quelle che contano.
    Il + 4 del trentesimo minuto (66-62) lascia tutte le porte aperte: Varese ha le idee chiare in attacco, prende tiri puliti ma non sempre li segna, mentre sull�altro fronte Biella trova punti dalla spazzatura con i lunghi, invitati a rimbalzo dal quintetto basso De Pol-Nolan. 
    Quel che la Castigroup perde in chili e centimetri lo guadagna per� in dinamismo e capacit� di raddoppio, mandando fuori giri il reparto dietro rossoblu, che ha sempre il fiato sul collo e va in rottura prolungata con le scelte offensive: il + 9 propiziato da Washington e De Pol � la naturale conseguenza della pochezza d�idee dell�attacco biellese (75-66 al 4�30�, Biella 4 punti).
    Nolan � ormai incontenibile e domina entrambe le aree: la squadra di casa tenta di complicarsi la vita con un paio di attacchi orrendi, mentre Biella deve quasi per forza muovere il tabellino. Nonostante sia tornato Becirovic a menare le danze il parziale � 2-7 Biella, con gli ospiti di nuovo a � 5 e poco pi� di un minuto da giocare (81-76): De Pol (eroico a rimbalzo d�attacco come ai tempi belli) sigilla il risultato dalla linea, mentre le panchine fanno i conti sulla differenza canestri, che alla fine premia Varese (87-78). Un�altra buona notizia, dopo mesi di vacche magre magre.

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