Jump to content
  • Avanti senz'alibi!

       (0 reviews)

    Lucaweb
     Share

    26 Novembre 2004
    nero.gif
    Scritto da Luca Romano
     

    Riflettevo un attimo in questi giorni su una situazione che nostro malgrado ci vede in seria difficolt�. Come sempre la scossa del cambio allenatore ha prodotto ci� che era lecito attendersi: la bella reazione con Treviso � l� a dimostrare che, ancora una volta il cambio allenatore almeno nell�immediato produce effetti positivi. I problemi di fondo per� non si risolvono in 24-48 ore, n� tantomeno in 10/15 giorni. Ed infatti ci troviamo a sviscerare sconfitte pesanti che trovano certamente spiegazioni tecniche, ma nondimeno fanno trasparire lacune da un punto altrettanto importante nel basket e nello sport in generale: chiamiamolo carattere, potremmo chiamarli attributi, voglia, mentalit� e chi pi� ne ha pi� ne metta.
    Sono aspetti slegati dalla tecnica di gioco e dalla capacit� di gioco di un giocatore; sono quei valori che spiegano il perch� squadre di medio lignaggio che sanno vendere cara la pelle, ribaltano pronostici gi� scritti sulla carta.
    Una difesa arcigna, impenetrabile pu� risalire a questa impostazione mentale che compensa altre carenze pi� strettamente tecniche, pi� facili da ritrovare negli attacchi. Questa mentalit� pu� farti vincere le partite, come no! Altrimenti in un certo senso si potrebbe anche non scendere sul parquet.

    Qualcuno dir�: �ogni botte d� il vino che ha� oppure �non si cava sangue dalle rape� e via discorrendo. Le incongruenze estive, poi, appaiono ingigantite in questa fase. L�eredit� di alcune scelte dettate da un allenatore portatore di una filosofia che se ne � andata con lui, risultano difficili da gestire, un po� come dei pezzi da rimettere insieme e recuperare.
    Eppure fermarsi qui non spiega tutto, � forse ingeneroso con un gruppo speriamo ancora da scoprire, analizza solo il primo ordine di problemi. Anche una sconfitta per come matura e come si sviluppa pu� dire molto da un punto di vista non strettamente tecnico.
    Prendete per esempio i 50 punti di scarto che si � beccata Pesaro ieri sera su un campo s� storico, s� contro una squadra tra le pi� forti d�Europa, ma che sembra figlio, anche qui, di una condizione mentale prima ancora che tecnica. Ad una squadra come Pesaro, peraltro con un organico di tutto rispetto, basta l�innesto di un giocatore per risolvere tutti i problemi? E a Varese baster�? La squadra verr� rivoluzionata? Non credo di certo.

    Si discute in questi giorni di tutti gli innesti possibili ed immaginabili e va bene. Per� attenzione a non dare alibi a chi gi� fa parte di questo gruppo, a far credere a tizio che il problema � caio o il ruolo di caio, che tecnicamente c�� questo o quell�altro che non va, che il problema � sotto canestro, no � il tiratore, no � il play, no � quello che non difende o quell�altro che si nasconde, dimenticando che anche io giocatore di Varese sono il problema, nessuno escluso. Ognuno di fronte alle proprie responsabilit� perch� questo � il gruppo e questo dovr� andare fino in fondo.
    Ricordiamo le parole di Magnano in conferenza stampa: erano concetti che suonavano tipo assunzione delle proprie responsabilit� e poi lavoro, lavoro e ancora lavoro. In questi due semplici concetti traspare sia l�attenzione all�aspetto tecnico sia a quello caratteriale/psicologico. Lavorare su entrambi i fronti � condizione minima necessaria per risalire la china. Se poi questo lavoro sar� sufficiente lo vedremo, evitiamo per� di credere al giocatore salvatore della patria non andremmo molto lontano.
     
     Share


    User Feedback

    There are no reviews to display.


×
×
  • Create New...