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  • Quattro grandi. Ma con le altre ce la giochiamo

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    Lucaweb
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    21 Agosto 2009
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    Scritto da La Provincia
     
    Il team manager fa le carte al prossimo campionato
    �Meglio di noi solo Siena, Roma, Treviso e Milano�

    VARESE Ormai ci siamo. Domenica
    si salir� tutti insieme in
    cima al Sacro Monte, a compiere
    quel rito un po� scaramantico
    che dieci anni fa diede il via alla
    stagione scudettata e lo scorso
    anno replic� lanciando la volata
    promozione. Poi si attaccher�
    a sudare, ci si schianter�
    di corse e amichevoli, si torner�
    a respirare e a parlare basket, che
    francamente era pure ora. Eppure,
    Max Ferraiuolo (nel tondo)
    sembra interpretare nel migliore
    dei modi il pensiero di tutti i
    tifosi quando dice: �Sembra ieri
    �. Gi�: sembra ieri, la sera della
    festa per il ritorno in serie A,
    la liberazione per quell�incubo
    che finiva, la voglia di sedersi e
    tirare il fiato dopo mesi vissuti
    pericolosamente. �Sembra ieri -
    dice il team manager biancorosso
    - ma se si guarda
    a questi ultimi
    mesi di passione
    e a quest�estate
    caldissima pare
    passata
    un�eternit�.
    Comunque sia,
    ormai ci siamo
    �.
    Soddisfatto del
    lavoro fatto fin
    qui?
    Abbiamo fatto il massimo
    con il budget che avevamo a disposizione.
    Il Cecco � andato
    avanti per la sua strada, proseguendo
    nella politica dei piccoli
    passi: si fa quello che si pu�,
    nulla di pi�. E secondo me ha lavorato
    benissimo, � riuscito a
    portare a casa i giocatori che societ�
    e allenatore volevano.
    Quale sar� il punto di forza di
    questa squadra?
    Abbiamo confermato lo zoccolo
    duro di quel gruppo che ci ha riportato
    in A1: saranno loro, con
    lo spirito e l�unione che hanno
    dimostrato di avere, il nostro valore
    aggiunto.
    Convinca gli scettici: come
    pensare che una squadra vincitrice
    in LegaDue possa far
    bene anche al piano di sopra?
    Gli scettici dicono che la Lega-
    Due � un campionato pi� facile
    rispetto alla serie A, io preferisco
    dire che � un campionato diverso.
    E sotto certi aaspetti pure
    pi� difficile: abbiamo avuto i
    nostri momentacci anche l�anno
    scorso, e siamo riusciti a restare
    a galla. Per farlo ci vogliono
    gli attributi, in A1 come in Lega-
    Due.
    Ci parli dei nuovi arrivi.
    Con Slay e Thomas siamo andati
    sul sicuro. Sono due giocatori
    che hanno gi� una grande
    esperienza nel nostro campionato,
    nel quale hanno dimostrato
    di saper essere protagonisti nel
    modo giusto. Poi c�� Mian, un
    giovane dal quale non ci aspettiamo
    grandi cose all�inizio, ma
    che pu� crescere e diventare un
    giocatore vero insieme a noi.
    C�� chi imputa una panchina
    poco profonda.
    Ci attendiamo un salto di qualit�
    importante da parte dei nostri ragazzi:
    Gergati, Passera (nella foto
    a destra), Martinoni, Antonelli.
    Dovranno dimostrare di starci
    anche al piano di sopra, e dovranno
    fare un salto di qualit�
    anche dal punto di vista mentale:
    troveranno le condizioni
    ideali per lavorare
    e crescere.
    Proviamo a
    guardarci attorno.
    Quali
    saranno i valori
    in campo?
    Non scopro
    nulla dicendo
    che Siena partir�
    davanti a tutti, e
    con ogni probabilit� finir�
    nella stessa posizione.
    Dietro vedo Roma che ha messo
    su una squadra interessante,
    completa, molto pi� �gruppo�
    rispetto alle ultime esperienze
    piuttosto deludenti.
    Poi?
    Mi piace molto la politica che ha
    deciso di portare avanti Treviso:
    una squadra molto giovane ma
    di grande talento che secondo
    me far� un grande campionato.
    Poi c�� Milano, che mi incuriosisce
    molto: ha cambiato praticamente
    tutto, rinnegando le
    scelte fatte negli ultimi anni.
    Veniamo al nostro livello.
    A parte Napoli che al momento
    � ancora una grossa incognita, visto
    che non ha praticamente ancora
    preso nessun giocatore (si
    parla di un interesse per Misan
    Nikagbatse, ndr), vedo un grosso
    equilibrio. Il confine tra la lotta
    per la salvezza e l�aggancio alla
    zona playoff sar� sottilissimo.
    E Varese?
    Forse sono troppo ottimista, ma
    non siamo messi male: cercheremo
    una salvezza tranquilla, e
    abbiamo tutte le carte in regola
    per centrarla.
    Francesco Caielli
     
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