Lucaweb Posted October 30, 2011 Posted October 30, 2011 Cancellati anche dalla mente di Carlo Recalcati i punti interrogativi sullo spessore della nuova Cimberio: dalla brillante vittoria contro la Fabi Shoes sono arrivate rassicurazioni concrete sulla bontà delle scelte "strategiche" compiute in fase di mercato puntando su elementi votati alla coralità: <<La partita con Montegranaro è stata confortante perché ha confermato in termini pratici tutte le premesse che avevamo impostato in fase di costruzione dell'organico durante l'estate. Noi stessi volevamo capire fino a che punto potevamo esprimere quel tipo di basket corale che avevamo in mente quando abbiamo costruito la squadra: il risultato ha detto che non c'era soltanto la volontà di fare certe cose ma anche la capacità di metterle in pratica. Chiaro che non dobbiamo pensare di ripetere sempre il 63 per cento da 3 di domenica, preoccupiamoci però di costruire tiri con la stessa qualità>>. Vincente dunque la scelta di costruire una squadra senza punte designate dove tutti possono essere protagonisti a rotazione sul piano realizzativo: <<L'importante è che la squadra ha più opzioni e non dipende in assoluto da nessun giocatore. Questo aspetto ci deve far diventare una squadra imprevedibile difficile da leggere per gli avversari che preparano la partita: più situazioni gli diamo da studiare e siamo in grado di mettere in difficoltà gli avversari. Abbiamo un roster lunghissimo che ci ha permesso di lavorare bene anche quando c'erano assenze, poi è tornato Kangur abbiamo fatto un salto di qualità>>. Dietro la sinfonica coralità della manovra biancorossa c'è comunque la leadership condivisa della coppia Stipcevic-Rannikko, che ha prodotto gioco e punti (12 assist e 28 punti in due) in cabina di regia: <<Era una delle chiavi quando abbiamo costruito la squadra, puntando su due giocatori che potessero essere allo stesso tempo alternativi e complementari. La ricerca una guardia più atletica e potente rispetto a Goss nasceva proprio dall'esigenza di giocare alcuni spezzoni di partita con i due playmaker insieme in un quintetto con 3 piccoli. Ormai Rok e Teemu hanno imparato a conoscersi, vanno molto d'accordo e si integrano al meglio>>. Recalcati guarda già alla sfida casalinga di domenica contro la matricola Novipiù, predicando concentrazione ed applicazione: <<Un esordio casalingo così brillante aiuta a dare fiducia a tutto l'ambiente che era curioso di vedere all'opera la nuova squadra. Se i riscontri sono quelli visti con la Sutor vuol dire che avevamo visto giusto quando abbiamo fatto certe scelte, ma non diamo mai nulla per scontato. Dipende da noi affrontare col giusto piglio la partita contro Casale: dobbiamo cancellare la bella prova di domenica e concentrarci sulla necessità di giocare una partita nuova contro un'avversaria che proverà a metterci in difficoltà proprio sulla scorta di quello che abbiamo fatto contro Montegranaro>>. Giuseppe Sciascia
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