Lucaweb Posted November 4, 2011 Posted November 4, 2011 Piangono miseria ma non sono ''indignati''. I Club, nella loro assemblea, hanno voluto far quadrato sulla crisi per alzare il volume della propria autorità di fronte alla governance federale affinché essa faccia chiare e serie programmazioni evitando di cavare conigli dal cilindro. L'allusione a Venezia è parsa evidente. Le società sostengono di dover conoscere per tempo le realtà da affrontare non potendo permettersi, di questi tempi, avventure al buio. Quisquilie di principio mentre la tentazione di ''frugare'' in una Nba al palo, pure pizzicata da un infastidito Obama, sembra ancora forte. Roba da mutuo per tesserare una ''star'', anche se per un giro di campo, nel frattempo non sembra averne bisogno Sassari, ancorché ha il Banco (di Sardegna) dalla sua parte, alla visione di Steven Hunter, un centro che vanta nove anni e quattrocento gare nella Nba. Già, si cercano i pivot, eppure - a giudicare le mosse dalle nostre parti - questi ''bestioni d'area'' non paiono così cruciali in un'economia di squadra. La Cimberio va avanti con la propria coraggiosa pattuglia. Non è un caso se sono dieci i biancorossi a segno e non sette, otto (anche se per alcuni profitti personali più vistosi) di quelle formazioni che se la giocano con Varese in una determinata fascia di classifica, peraltro ancora da definire. E Roma com'è? A ''leggerla'', non ci sembra irreprensibile, bisogna allora vederla per valutare il suo potenziale effettivo: stasera ne saprà qualche cosa Varese che l'affronta per capire se il suo ardore potrà prevalere anche in trasferta, cioè laddove, non vincendo, si rischia un campionato anonimo. Evidentemente la Cimberio si gioca un suo prefigurabile destino, un po' tutto da scoprire, almeno per chi, con occhio distaccato, aspetta talune certezze non senza un affezionato e sentito ''forza Varese''. L'osservazione sarà fin troppo ovvia perché, col senno del poi, sono tutti sapientoni ma, ora come ora, una certificazione del suo vero valore rischia di diventare uno strafalcione in un senso o nell'altro. Una cosa è sicura: gli uomini di Recalcati si presentano sempre con i compiti fatti, a differenza di altri, magari più istruiti... ma, anche e talvolta, un po' pazzerelloni. Ne sono una prova la difesa avversaria e il proprio tiro da tre: se l'una è blanda e l'altro impazza, non ce n'è per nessuno o quasi. In caso contrario abbiamo diverse copie di squadra, non tutte con garanzia.
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