Lucaweb Posted November 8, 2011 Posted November 8, 2011 VARESE A volte la forza di una società la si misura anche in una serata in pizzeria. Dopo la vittoria di Roma si sono ritrovati in tanti - presidenti, membri del CdA, dirigenti, consorziati con le rispettive famiglie - in un locale nel centro della Capitale. Un po' per festeggiare un successo meraviglioso, un po' per scaricare la tensione lasciata addosso da una partita tirata per quarantacinque minuti, un po' per chiudere nel migliore dei modi un fine settimana passato insieme a tanti amici. Una tavolata lunga e rumorosa, uno di fianco all'altro: ed è stato facile farsi coinvolgere e travolgere dal clima di amicizia e familiarità che si respirava nel gruppo. Persone diverse e storie diverse, insieme per una sera e accomunate dalla passione per la società biancorossa: ognuno, nel suo piccolo, proprietario di un pezzo della Pallacanestro Varese. Noi crediamo che negli intenti di chi ha immaginato il consorzio c'era proprio quello che abbiamo toccato con mano in quella pizzeria romana: mettere le sorti del basket varesino nelle mani sicure di una grande famiglia, formata da tante piccole grandi passioni. <<Un gruppo di persone - ha confermato il presidente Vescovi - che si è innamorato di questa squadra e la segue con passione. Nessuno si è mai permesso di entrare in questioni tecniche o di dare consigli, tutti hanno condiviso il nostro lavoro e hanno compreso perfettamente il senso del nostro progetto. Serate come quella di Roma sono meravigliose, e ci regalano la consapevolezza di aver lavorato bene: poi, certo, le vittorie aiutano. Il sogno è di vedere, in futuro, tavolate sempre più grandi e trasferte da fare insieme a tutti quelli che sono scesi in campo per salvare la Pallacanestro Varese>>. Un miracolo chiamato consorzio, insomma: che ha avuto la forza di tenere in piedi la realtà sportiva più importante della città regalandole un futuro sereno, e che allo stesso tempo è riuscita a far venire fuori tante piccole passioni che prima pulsavano isolate e silenziose. <<Io - ha poi aggiunto Michele Lo Nero, presidente del consorzio - credo che la squadra stia respirando questo clima meraviglioso che si è creato attorno alla Pallacanestro Varese. E credo anche che tutta questa positività tornerà molto utile quando arriveranno i momenti difficili, esattamente come è successo lo scorso anno durante quel mese e mezzo d'inferno pieno di sconfitte: la positività e la serenità del consorzio sono state la nostra forza, e lo saranno ancora. Noi guardiamo avanti, continueremo a lavorare per un consorzio sempre più forte e più grande: quella di Roma è stata una serata bellissima, alla quale ha idealmente partecipato anche Roberto Cimberio che si trovava ad Amsterdam per lavoro. Immaginiamo un futuro pieno di serate così>>. Ci associamo al sogno di tavolate sempre più grandi che saranno sinonimo di una società ancora più forte e di una squadra sempre più competitiva. Sogniamo altre serate come quella di Roma, e spinti da un forte spirito internazionale ci permettiamo di rilanciare: il sogno più grande è quello di assistere ad altre cene così, a gustare i piatti tipici delle città europee che Varese si troverà a visitare nel suo futuro più prossimo. Francesco Caielli
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