Lucaweb Posted November 22, 2011 Posted November 22, 2011 E' pronta a tirare le somme in vista di un possibile intervento la Pallacanestro Varese che prepara un summit con dirigenza e staff tecnico per verificare le ipotesi disponibili sul mercato per sostituire Justin Hurtt. Ieri il tiratore mancino si è allenato regolarmente (fermo invece Ganeto per una fastidiosa otite) dato che la radiografia effettuata dopo il colpo alla mano destra riportato a Bologna ha escluso problemi di sorta. Escluso, dunque, un ''divorzio'' per infortunio, la sensazione è che in società l'ordine di idee sia comunque di muoversi per rimpiazzare l'esterno del 1988 con un giocatore più esperto ma soprattutto più consistente tra capacità di attaccare il ferro e solidità difensiva. Al momento c'è l'identikit ma non il nome di colui che nelle idee della Cimberio dovrebbe portare alla causa quella dimensione offensiva in penetrazione risultata ''mancante all'appello'' nel rookie da Tulsa. Anche perché la rottura delle trattative sul fronte lockout Nba ha modificato gli scenari: da lunedì sera giocatori americani apparentemente fuori mercato sono offerti in Europa senza neppure la clausola d'uscita nel caso di partenza del campionato professionistico Usa, dunque potrebbe esserci l'occasione di pescare elementi appetibili a costi non proibitivi. Inutile però sognare superstar a prezzi di realizzo, dato che nel caso in cui si optasse per la sostituzione di Hurtt dovrà arrivare al suo posto un giocatore con un rateo di stipendio mensile sostanzialmente analogo a quello del mancino (dunque compreso tra i 10 e i 15mila dollari il mese). Ma un ventaglio di scelta più ampio potrebbe aprire scenari interessanti per la Cimberio che al momento tiene congelate le alternative stile usato sicuro (tipo Rick Apodaca). Tra i nomi proposti non è mancato quello dell'ex biancorosso Jobey Thomas, il quale potrebbe comunque rappresentare una soluzione di riserva, da considerare per acclarate qualità tecniche e umane pur col punto interrogativo sulla tenuta del ginocchio a rischio dopo il problema accusato nella scorsa annata. Il punto della situazione tra Vescovi, Recalcati e Giofrè dovrebbe fare chiarezza, scremando per costi e qualità la lista dei disponibili. In ogni caso la società biancorossa non pare aver fretta visto che, complice la pausa del 4 dicembre, l'intento sarebbe quello di far debuttare il nuovo americano l'11 dicembre a Sassari. Dunque, c'è tempo di scandagliare il mercato cercando di stringere i tempi per inserire il possibile sostituto di Hurtt o comunque rodare l'eventuale giocatore in prova - nel caso in cui arrivi il ''sì'' per Apodaca o Thomas - nel corso della settimana di riposo. Sul fronte lunghi, invece, potrebbero arrivare buone notizie sul conto di Diego Fajardo: l'italo-spagnolo lavora già col preparatore Armenise e sembra in miglioramento. L'esame specialistico di oggi dovrà verificare la situazione dando maggiori certezze sui tempi di recupero, ma l'auspicio è di riattivare Diego la prossima settimana schierandolo nell'anticipo di sabato 26 contro Venezia. Anche tale aspetto induce la società a concentrare le attenzioni di mercato nel reparto-esterni, sospendendo per il momento l'altra idea di intervenire vicino a canestro, dove col ritorno di Fajardo le rotazioni sarebbero più solide e profonde riducendo ruolo e minutaggio di Talts. Giuseppe Sciascia
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