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Riaprono le volte di Masnago per la Cimberio chiamata nuovamente a difendere il suo ''fortino'' dopo le due sconfitte esterne consecutive di Bologna e Siena.

Nell'inconsueto orario delle 16.10 per l'esigenza televisiva della diretta su La7 (collegamento a partire dalle 16) la formazione di Carlo Recalcati ospiterà la lanciatissima Umana Venezia, che si presenterà al PalaWhirlpool forte di una striscia aperta di quattro vittorie consecutive.

Per Varese si tratta di una partita ricca di motivi di interesse, che potrebbe assumere le fattezze di un vero e proprio ''spartiacque'' alla vigilia del turno di riposo che i biancorossi osserveranno domenica prossima. La buona notizia riguarda il ritorno in campo di Diego Fajardo, che pure con la ''ruggine'' accumulata in quattro settimane di inattività forzata tornerà a dare profondità e spessore agonistico alle rotazioni dei lunghi; condizioni precarie invece per capitan Rannikko, ieri fermatosi a metà allenamento accusando nuovamente dolori al ginocchio sinistro, il cui utilizzo sarà centellinato il più possibile.

Tra acciacchi e problemi vari, anche Stipcevic, Kangur e Garri non sono al meglio nella Cimberio che in settimana ha dovuto amministrare le forze in allenamento. Ma vista l'importanza psicologica della partita i biancorossi dovranno stringere i denti: una vittoria contro la Reyer permetterebbe alla società di riflettere senza affanni sul fronte del mercato, auspicando che l'effetto-Thomas scuota il giovane Justin Hurtt dalla sua atavica timidezza senza la necessità di affrettare i tempi (le risposte del ginocchio dell'ex biancorosso sono positive ma per metterlo in condizione di giocare serviranno almeno altri 15-20 giorni).

Se invece dovesse arrivare una sconfitta, il ''partito degli interventisti'' potrebbe guadagnare consensi a dispetto della necessità di un extra-budget per eventuali modifiche all'organico attuale. E sulla gara odierna pesa anche l'incognita legata alle presenze in tribuna: tra l'orario particolare imposto dalle esigenze televisive e la decisione di considerare fuori abbonamento la sfida con la ripescata Reyer, è prevedibile un afflusso di pubblico inferiore rispetto alle quasi quattromila presenze dell'ultima gara casalinga contro Caserta.

Giusti dunque gli ammonimenti pre-gara di Recalcati che ha invitato i suoi a mantenere lo stesso livello di concentrazione messo in campo a Siena: l'Umana di Mazzon, ripescata in extremis ma riveduta e corretta al cambio della serie A con gli innesti di Bowers e Szewcyzk, è squadra talentuosa e profonda in tutti i ruoli (terzo attacco del torneo a 78,7 punti di media). Il pezzo pregiato è il razzente play Clark (14,2 punti e 3,5 assist), "volano" di una squadra che ha energia sul perimetro con il dinamico Bowers (10,8 punti col 54% da 3) e l'esperto Young, mentre sotto canestro il roccioso Szewczyk (12,2 punti e 7,5 rimbalzi) sa colpire da sotto e da fuori. Al fianco del polacco giostrano l'atipico Slay e il solido Fantoni, mentre il parco-italiani è ricco di soluzioni alternative tra il play di riserva Meini, la duttile ala Rosselli, il varesino Allegretti - ex di turno a Masnago - e il massiccio ''passaportato'' Bryan.

Giuseppe Sciascia

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