Lucaweb Posted December 12, 2011 Posted December 12, 2011 Guarda al futuro con più tranquillità la Cimberio saziata dai due ghiottissimi punti conquistati alla vigilia del turno di riposo: la vittoria conquistata sabato nell'anticipo contro Venezia a dispetto dell'emergenza ha restituito il sorriso all'ambiente biancorosso. Lo conferma Stefano Coppa, membro del CdA di ''Varese nel Cuore''. «La classifica aiuta a pensare alla bontà delle scelte compiute finora, poi ci sono fattori migliorabili ma l'aspetto tecnico compete a Vescovi e allo staff. La cosa che conta è che la squadra è solida come lo è il consorzio; ora affrontiamo la pausa con molta tranquillità, pensando a riposarci ed a recuperare Ganeto e Rannikko, oltre che a ritrovare il miglior Fajardo, preparandoci al meglio per la trasferta di Sassari, dove proveremo a toglierci un'altra soddisfazione. Anche perché quando giochiamo di squadra abbiamo dimostrato di non temere nessuno: anche in campo è un consorzio molto efficace...». E il commercialista varesino fa il punto della situazione anche sul piano amministrativo in vista della prossima assemblea dei soci: «Il bilancio ormai è chiuso, il 15 o il 16 dicembre illustreremo i dettagli ai soci del consorzio: sia la Pallacanestro Varese che il consorzio hanno chiuso con un piccolo utile, l'idea è di proseguire con la nostra filosofia di spendere quello che abbiamo in cassa portando avanti la serietà e la professionalità che hanno contraddistinto la gestione economica e sportiva della società». Coppa esprime soddisfazione anche per la lenta ma costante crescita del numero dei soci auspicando che i risultati positivi del campo possano fungere da volano: «Nel corso dell'assemblea verrà ratificato l'aumento di capitale, portando a quota 61 il numero dei membri; l'obiettivo rimane fissato a quota 100 soci. Certo, il momento economico non aiuta ma squadra e consorzio sono due polmoni che si alimentano tra loro. Se i risultati sono positivi crescono i soci, più crescono i soci e maggiori sono i mezzi per alimentare la squadra, non solo sul piano tecnico ma anche su quello della struttura societaria». Il dirigente biancorosso esprime infine il suo parere in merito alla modesta affluenza di pubblico di sabato (partita con poco "appeal" anche in Tv: 95mila spettatori e uno share dello 0,76%): in totale 2.207 i paganti - oltre 1.200 in meno rispetto alla media delle prime tre giornate -, di cui solo 711 sugli oltre 1.800 abbonati che avevano diritto allo sconto del 40%. «Speravamo di avere più gente sugli spalti ma un calo ce lo aspettavamo. Più che il biglietto a pagamento per tutti, ci ha penalizzato l'orario pomeridiano che ha impedito a molti di venire a Masnago. Ma l'importante era vincere e andare avanti su questa strada: missione compiuta, dunque va bene anche così». Giuseppe Sciascia
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