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Guest Paul The Rock
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http://www3.varesenews.it/varese/articolo.php?id=225725

Palasport, il comune garantisce per 1 milione di euro

Approvata la nuova convenzione. Il canone per l'utilizzo è simbolico, mille euro all'anno, per 20 anni. Palazzo Estense delibera una fideiussione

Mille euro all’anno. E’ il costo che la Pallacanestro Varese sosterrà, per 20 anni, per usufruire del palasport. Una cifra di favore in ragione dell’importanza che la pallacanestro riveste per la città. La società però si accollerà i lavori di ristrutturazione, come già sta avvenendo. Il comune ha tuttavia garantito una fideiussione di 1 milione di euro, perché la banca che ha erogato il mutuo richiedeva comunque una garanzia da parte del proprietario della struttura.

La giunta comunale ha approvato questa mattina la convenzione per la concessione in uso del Palazzetto, mentre la fideiussione dovrà essere approvata dal consiglio comunale.

L’assessore allo Sport Maria Ida Piazza ha illustrato i diversi passaggi. “Questa mattina è stato dato il via libera alla convenzione. Toccherà poi al consiglio comunale esprimersi sulla fideiussione. E’ stato approvato il canone annuale, simbolico, pari a mille euro. La fideiussione, par lavori di manutenzione e adeguamento degli impianti, è pari a 1 milione di euro. La convenzione ha una durata pari a 20 anni. La Pallacanestro si impegna a mantenere la struttura, e al termine del periodo il bene resta comunque proprietà del Comune. Questa è la fase 1. E’ stata indicata anche una fase 2, con l’ampliamento ed il completamento della zona non terminata, l’anello superiore. Al Comune resta l’utilizzo dell’impianto per proprie iniziative”. L’assessore alle Finanze Giuseppe Montalbetti ha spiegato che la fideiussione dovrà passare prima dalla commissione bilancio. “L’ufficio tecnico ha verificato l’effettivo e corretto valore delle opere indicate – precisa – potendo così procedere al passaggio in giunta per la concessione”.

Edited by Paul The Rock
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all'anno o al mese?

Mille euro all’anno. E’ il costo che la Pallacanestro Varese sosterrà, per 20 anni, per usufruire del palasport. Una cifra di favore in ragione dell’importanza che la pallacanestro riveste per la città. da varesenews

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Mille euro all’anno. E’ il costo che la Pallacanestro Varese sosterrà, per 20 anni, per usufruire del palasport. Una cifra di favore in ragione dell’importanza che la pallacanestro riveste per la città. da varesenews

Ma nel sottotitolo c'è scritto al mese :rolleyes:

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“Sono contro la convenzione del palasport”

Il consigliere di opposizione Nicoletti: il comune ci perde troppi soldi. Bisogna aiutare di più le piccole società

Alessio Nicoletti, leader di Movimento Libero e Consigliere Comunale di Varese, pone la questione sull’opportunità che il Comune sostenga lo sport professionistico in un periodo di vacche magre.

«So che politicamente non è conveniente affrontare il tema, ma credo sia giusto aprire una seria riflessione sulle scelte economiche del comune in campo sportivo. La nuova convenzione per la gestione del Palasport è, a nostro giudizio, assolutamente non condivisibile. Di fatto, a fronte di soli 1.000 euro di canone annuo simbolico e lavori pari a 1.000.000 di euro, che tra l’altro dovranno essere garantiti totalmente dallo stesso Comune con relativa fideiussione, Pallacanestro Varese Spa non pagherà più alcun canone (oggi circa 45.000/50.000 euro all’anno), avrà gli introiti dell’affitto della struttura a terzi per eventi, avrà gli introiti del bar interno e quelli derivanti dall’esposizione di impianti pubblicitari. Il tutto per ben 20 anni».

«A conti fatti, il Comune di Varese avrebbe potuto introitare con la nuova convenzione, nonostante le opere da eseguire, almeno 50.000 euro all’anno invece dei 1.000 euro previsti nella nuova convenzione, ma evidentemente si è scelto di sostenere in maniera più tangibile la pallacanestro, uno dei fiori all’occhiello dello sport varesino. Se avessi dovuto ragionare da tifoso non ci sarebbe stato alcun problema, ma purtroppo(o per fortuna) ho analizzato la questione da amministratore locale e ho posto, anche nella commissione competente, la questione sull’opportunità che il Comune sostenga in questo modo, e soprattutto in questo momento di vacche magre, lo sport professionistico, che ha già di per se la possibilità di reperire cospicui fondi. Perché invece di sostenere il professionismo, come nel caso della nuova convenzione per il Palasport, il Comune di Varese non decide di aiutare quelle associazioni sportive(tante) senza fini di lucro che svolgono una funzione socio-educativa sul territorio e che devono pagare, senza sconti, gli alti affitti di campi e delle palestre comunali? Non sarebbe più corretto riequilibrare i termini economici della nuova convenzione del Palasport proprio per calmierare con i nuovi introiti gli elevatissimi costi per l’affatto di campi e palestre comunali? Auspichiamo che i termini economici della nuova convenzione possano essere rivisti nel segno del giusto riequilibrio e dell’equità, altrimenti saremo costretti a votare contro alla richiesta di fideiussione che dovrà presto approdare in Consiglio Comunale».

figurati se non ci doveva essere qualcuno che rompe le balle ... qualcuno(pallacanestro Varese) ti ristruttura una struttura cittadina vecchia a fondo perso e tu cosa fai??? rompi le balle .. che vantaggio può avere Varese a sistemare una struttura non sua( c'è da dire che la pallacanestro Varese paga 75/80 keuro annui per il prestito), visto che il comune fino all'altro giorno non ha messo un euro su quella struttura e suoi predecessori si sono pappati i soldini dell'ampliamento.. ora pagate un piccolo obolo ovvero non prendere l'affitto e poi potenzialmente con i costi di manutenzione del palasport almeno il 50% di quei soldi vanno per le spese che essa comporta soldi che ora tirerà fuori pallacanestro Varese, esempio riscaldamento out prima di Roma ora ancora spese comunali e domani da parte della Pallacanestro Varese..

parole inutili e tanto per essere all'opposizione.. ogni tanto stare in silenzio è la miglior cosa

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“Sono contro la convenzione del palasport”

Il consigliere di opposizione Nicoletti: il comune ci perde troppi soldi. Bisogna aiutare di più le piccole società

Alessio Nicoletti, leader di Movimento Libero e Consigliere Comunale di Varese, pone la questione sull’opportunità che il Comune sostenga lo sport professionistico in un periodo di vacche magre.

«So che politicamente non è conveniente affrontare il tema, ma credo sia giusto aprire una seria riflessione sulle scelte economiche del comune in campo sportivo. La nuova convenzione per la gestione del Palasport è, a nostro giudizio, assolutamente non condivisibile. Di fatto, a fronte di soli 1.000 euro di canone annuo simbolico e lavori pari a 1.000.000 di euro, che tra l’altro dovranno essere garantiti totalmente dallo stesso Comune con relativa fideiussione, Pallacanestro Varese Spa non pagherà più alcun canone (oggi circa 45.000/50.000 euro all’anno), avrà gli introiti dell’affitto della struttura a terzi per eventi, avrà gli introiti del bar interno e quelli derivanti dall’esposizione di impianti pubblicitari. Il tutto per ben 20 anni».

«A conti fatti, il Comune di Varese avrebbe potuto introitare con la nuova convenzione, nonostante le opere da eseguire, almeno 50.000 euro all’anno invece dei 1.000 euro previsti nella nuova convenzione, ma evidentemente si è scelto di sostenere in maniera più tangibile la pallacanestro, uno dei fiori all’occhiello dello sport varesino. Se avessi dovuto ragionare da tifoso non ci sarebbe stato alcun problema, ma purtroppo(o per fortuna) ho analizzato la questione da amministratore locale e ho posto, anche nella commissione competente, la questione sull’opportunità che il Comune sostenga in questo modo, e soprattutto in questo momento di vacche magre, lo sport professionistico, che ha già di per se la possibilità di reperire cospicui fondi. Perché invece di sostenere il professionismo, come nel caso della nuova convenzione per il Palasport, il Comune di Varese non decide di aiutare quelle associazioni sportive(tante) senza fini di lucro che svolgono una funzione socio-educativa sul territorio e che devono pagare, senza sconti, gli alti affitti di campi e delle palestre comunali? Non sarebbe più corretto riequilibrare i termini economici della nuova convenzione del Palasport proprio per calmierare con i nuovi introiti gli elevatissimi costi per l’affatto di campi e palestre comunali? Auspichiamo che i termini economici della nuova convenzione possano essere rivisti nel segno del giusto riequilibrio e dell’equità, altrimenti saremo costretti a votare contro alla richiesta di fideiussione che dovrà presto approdare in Consiglio Comunale».

figurati se non ci doveva essere qualcuno che rompe le balle ... qualcuno(pallacanestro Varese) ti ristruttura una struttura cittadina vecchia a fondo perso e tu cosa fai??? rompi le balle .. che vantaggio può avere Varese a sistemare una struttura non sua( c'è da dire che la pallacanestro Varese paga 75/80 keuro annui per il prestito), visto che il comune fino all'altro giorno non ha messo un euro su quella struttura e suoi predecessori si sono pappati i soldini dell'ampliamento.. ora pagate un piccolo obolo ovvero non prendere l'affitto e poi potenzialmente con i costi di manutenzione del palasport almeno il 50% di quei soldi vanno per le spese che essa comporta soldi che ora tirerà fuori pallacanestro Varese, esempio riscaldamento out prima di Roma ora ancora spese comunali e domani da parte della Pallacanestro Varese..

parole inutili e tanto per essere all'opposizione.. ogni tanto stare in silenzio è la miglior cosa

Fino a quando ci sarà un politicante come il sig. Nicoletti che tenterà di mantenere sotto il controllo pubblico il maggior numero di attività possibili (forse per il semplice assioma che avendo in mano il soldo si possono aiutare amici e potenti..) nulla cambierà e nulla verrà fatto. A questo signore porrei una domanda: cosa ha fatto il comune di Varese (nelle sue varie espressioni politiche) , proprietario del palazzetto dello sport, negli ultimi 20 anni per manutenerlo (non dico migliorarlo e/o terminare la ristrutturazione) in modo decoroso? NULLA! Eppura ha sempre incassato il lauto affitto della Pall Varese... E adesso arriva questo signore e dice che con la vecchia convenzione si sarebbe potuto non solo fare i lavori al palasport ma anche avanzare denari...

Che tristezza! Non c'é mai fine al peggio

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leggevo anche di ampliamento di 1660 posti.

Dove verranno posizionati?

Si creerà un nuovo anello sopra la vostra curva o cos'altro?

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leggevo anche di ampliamento di 1660 posti.

Dove verranno posizionati?

Si creerà un nuovo anello sopra la vostra curva o cos'altro?

Si completa la galleria su tutto il resto del palasport, curva compresa.

Anche se per tutto questo ci vuole molta più frasca del milione di cui sopra.

Diciamo che le cose stanno così: se trovate il modo, a noi proprietà - cioè comune - sta bene.

Aggiungerei un grazie al c.... ma non vorrei essere scurrile

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Ha ragione lui, comunque buon per noi.

Ringraziamo e prendiamo.

Mah ! Le societa' sportive vengono normalmente aiutate dai comuni attraverso un contributo annuo per le attività della società stessa e con contributi straordinari (se richiesti) per attività extra tipo manifestazioni, tornei ecc. Discorso diverso gli affitti x le palestre, esiste un canone da pagare al comune per L'affitto della palestra essenzialmente dovuto per le spese che il comune sostiene per riscaldamento, luce ecc....esiste poi un altro costo (ed è quello che incide davvero sui bilanci delle società ) per i cosiddetti "custodi" cioè coloro che devono aprire e chiudere.Senza di loro le palestre non si potrebbero affittare perchè i Comuni non sono in grado di aprire e chiudere tutte le palestre cittadine nei più svariati orari post scuola ( tendenzialmente dalle 17,00 alle 24,00) e quindi le societá devono accordarsi con i custodi ( apertura-chiusura- pulizia spogliatoi...) ed è qui la vera spesa x le società...se il consigliere comunale fosse veramente a conoscenza di come gira il sistema direbbe questo e non parlerebbe impropriamente su favorire societá professionistiche e meno societá dilettantistiche...provi il consigliere comunale a mettersi a pensare su come i Comuni (parlo ovviamente di quelli delle grandi cittá perchè nei paesi il problema cambia sostanzialmente...) possano prevedere nel canone di affitto orario tutto il costo senza versare altri soldi in nero ai custodi...

Posted (edited)
Mah ! Le societa' sportive vengono normalmente aiutate dai comuni attraverso un contributo annuo per le attività della società stessa e con contributi straordinari (se richiesti) per attività extra tipo manifestazioni, tornei ecc. Discorso diverso gli affitti x le palestre, esiste un canone da pagare al comune per L'affitto della palestra essenzialmente dovuto per le spese che il comune sostiene per riscaldamento, luce ecc....esiste poi un altro costo (ed è quello che incide davvero sui bilanci delle società ) per i cosiddetti "custodi" cioè coloro che devono aprire e chiudere.Senza di loro le palestre non si potrebbero affittare perchè i Comuni non sono in grado di aprire e chiudere tutte le palestre cittadine nei più svariati orari post scuola ( tendenzialmente dalle 17,00 alle 24,00) e quindi le societá devono accordarsi con i custodi ( apertura-chiusura- pulizia spogliatoi...) ed è qui la vera spesa x le società...se il consigliere comunale fosse veramente a conoscenza di come gira il sistema direbbe questo e non parlerebbe impropriamente su favorire societá professionistiche e meno societá dilettantistiche...provi il consigliere comunale a mettersi a pensare su come i Comuni (parlo ovviamente di quelli delle grandi cittá perchè nei paesi il problema cambia sostanzialmente...) possano prevedere nel canone di affitto orario tutto il costo senza versare altri soldi in nero ai custodi...

parole sante!!!!!!!!!!!!!!

PS: http://www.madvero.it/common/nonvedononsentononparlo.gif

nello specifico: nonvogliovederenonvogliosentiremaparloooooooo! eh se parlo!

Edited by marisa
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Ma la pallacanestro si accollerà anche gli oneri di gestione? Manutenzione ordinaria, riscaldamento e corrente etc., dipendenti del bar etc.?

Perchè se così fosse quella voce andrebbe messa nel conto fatto dal consigliere e tolta dai 50k euro.

E, di contro, credo che di incassi extra-basket il palazzo ne faccia pochini e che la pubblicità è comunque legata direttamente alla pallacanestro.

In generale il comune paga 50k euro all'anno per vent'anni (in pratica un mutuo a costo zero) e fa da garante per lavori che verranno fatti subito e resteranno a beneficio di tutti, visto che il palazzetto resterà comunque disponibile per altri eventi.

La garanzia da parte del comune è effettivamente un rischio (chiedere al comune di Bologna che garantì per l'allora fortitudo e per lavori mai fatti), ma è anche segno della solidità della nuova organizzazione societaria.

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Ma la pallacanestro si accollerà anche gli oneri di gestione? Manutenzione ordinaria, riscaldamento e corrente etc., dipendenti del bar etc.?

Perchè se così fosse quella voce andrebbe messa nel conto fatto dal consigliere e tolta dai 50k euro.

E, di contro, credo che di incassi extra-basket il palazzo ne faccia pochini e che la pubblicità è comunque legata direttamente alla pallacanestro.

In generale il comune paga 50k euro all'anno per vent'anni (in pratica un mutuo a costo zero) e fa da garante per lavori che verranno fatti subito e resteranno a beneficio di tutti, visto che il palazzetto resterà comunque disponibile per altri eventi.

La garanzia da parte del comune è effettivamente un rischio (chiedere al comune di Bologna che garantì per l'allora fortitudo e per lavori mai fatti), ma è anche segno della solidità della nuova organizzazione societaria.

Da La Provincia di Varese di ieri:

Accordo ventennale, palazzetto da Eurolega

VARESE Sul palazzetto soffia il vento della novità. La notizia della convenzione siglata tra Comune e Pallacanestro Varese è di quelle importanti, capace di disegnare un futuro diverso per l'impianto di Masnago e per lo sport più amato dai varesini. E giusto andare più in fondo, per capire cosa c'è dietro all'accordo firmato ieri. «In sostanza - spiega Stefano Coppa, il tesoriere del Consorzio Varese nel Cuore che detiene la proprietà della Pallacanestro Varese - è stata approvata una convenzione per cui, a fronte di un nostro investimento di 1 milione di euro da farsi nei prossimi quattro anni, il Comune si è impegnato a richiederci un canone simbolico di 1000 euro all'anno». Detta così, sembra che la società di piazza Monte Grappa abbia vinto al totocalcio: ecco perché bisogna andare oltre. «Fino allo scorso anno - continua Coppa - il Comune incassava dalla società una cifra che si aggirava sui 40 mila euro annui, cifra alla quale ha rinunciato. Ma a fronte di questo sconto, noi ci siamo impegnati a investire sulla struttura e a spenderci dei soldi: invece dei 40 mila euro che spendevamo prima, ora ne spenderemo circa 75 mila. Però avremo un palazzetto nuovo, moderno, adatto alle nostre esigenze: lavori importanti che il Comune non avrebbe mai fatto, e che invece porteremo avanti noi. Anzi: molti di questi lavori sono già stati fatti». Ma c'è dell'altro: «Tutta la manutenzione ordinaria passa a nostro carico, il Comune non dovrà più preoccuparsi di quelli che sono i problemi quotidiani di una struttura così: a partire dal custode fino agli imprevisti come nel caso del guasto all'impianto di riscaldamento capitato la scorsa settimana. Società e Comune, con questo accordo, si parlano e collaborano in modo differente e innovativo: Palazzo Estense ha creduto in noi e nel nostro progetto, noi abbiamo avuto la fortuna di trovarci davanti persone serie come la dottoressa Visentin, il vicesindaco Baroni e l'assessore Razza. Li ringrazio tutti, a nome della Pallacanestro Varese e dei suoi tifosi». La convenzione prevede anche un accordo per lo sfruttamento del palazzetto in occasione di eventi extra sportivi (concerti, manifestazioni): «La struttura - continua Coppa - è gestita da noi ma il Comune avrà diritto all'utilizzo gratuito del palazzetto per otto eventi organizzati direttamente da Palazzo Estense, e per altri otto eventi da loro patrocinati. Superate queste quote, le manifestazioni verranno organizzate e gestite da noi: riconosceremo però al Comune una percentuale degli incassi, che lo- ro saranno obbligati a reinvestire per migliorare ulteriormente il palazzetto». Non si può parlare di PalaWhirlpool senza parlare di quella Galleria rimasta a metà, che sarebbe bello completare: «È un obiettivo del consorzio - conclude Coppa - ma questo discorso esula dal milione di investimenti previsto dalla convenzione. La Pallacanestro Varese vuole portare avanti questo discorso, e lo farà solo quando avrà la relativa copertura finanziaria: ma ci stiamo già lavorando»

Francesco Caielli

Posted
Da La Provincia di Varese di ieri:

Accordo ventennale, palazzetto da Eurolega

VARESE Sul palazzetto soffia il vento della novità. La notizia della convenzione siglata tra Comune e Pallacanestro Varese è di quelle importanti, capace di disegnare un futuro diverso per l'impianto di Masnago e per lo sport più amato dai varesini. E giusto andare più in fondo, per capire cosa c'è dietro all'accordo firmato ieri. «In sostanza - spiega Stefano Coppa, il tesoriere del Consorzio Varese nel Cuore che detiene la proprietà della Pallacanestro Varese - è stata approvata una convenzione per cui, a fronte di un nostro investimento di 1 milione di euro da farsi nei prossimi quattro anni, il Comune si è impegnato a richiederci un canone simbolico di 1000 euro all'anno». Detta così, sembra che la società di piazza Monte Grappa abbia vinto al totocalcio: ecco perché bisogna andare oltre. «Fino allo scorso anno - continua Coppa - il Comune incassava dalla società una cifra che si aggirava sui 40 mila euro annui, cifra alla quale ha rinunciato. Ma a fronte di questo sconto, noi ci siamo impegnati a investire sulla struttura e a spenderci dei soldi: invece dei 40 mila euro che spendevamo prima, ora ne spenderemo circa 75 mila. Però avremo un palazzetto nuovo, moderno, adatto alle nostre esigenze: lavori importanti che il Comune non avrebbe mai fatto, e che invece porteremo avanti noi. Anzi: molti di questi lavori sono già stati fatti». Ma c'è dell'altro: «Tutta la manutenzione ordinaria passa a nostro carico, il Comune non dovrà più preoccuparsi di quelli che sono i problemi quotidiani di una struttura così: a partire dal custode fino agli imprevisti come nel caso del guasto all'impianto di riscaldamento capitato la scorsa settimana. Società e Comune, con questo accordo, si parlano e collaborano in modo differente e innovativo: Palazzo Estense ha creduto in noi e nel nostro progetto, noi abbiamo avuto la fortuna di trovarci davanti persone serie come la dottoressa Visentin, il vicesindaco Baroni e l'assessore Razza. Li ringrazio tutti, a nome della Pallacanestro Varese e dei suoi tifosi». La convenzione prevede anche un accordo per lo sfruttamento del palazzetto in occasione di eventi extra sportivi (concerti, manifestazioni): «La struttura - continua Coppa - è gestita da noi ma il Comune avrà diritto all'utilizzo gratuito del palazzetto per otto eventi organizzati direttamente da Palazzo Estense, e per altri otto eventi da loro patrocinati. Superate queste quote, le manifestazioni verranno organizzate e gestite da noi: riconosceremo però al Comune una percentuale degli incassi, che lo- ro saranno obbligati a reinvestire per migliorare ulteriormente il palazzetto». Non si può parlare di PalaWhirlpool senza parlare di quella Galleria rimasta a metà, che sarebbe bello completare: «È un obiettivo del consorzio - conclude Coppa - ma questo discorso esula dal milione di investimenti previsto dalla convenzione. La Pallacanestro Varese vuole portare avanti questo discorso, e lo farà solo quando avrà la relativa copertura finanziaria: ma ci stiamo già lavorando»

Francesco Caielli

Quindi che ha da lagnarsi il consigliere di minoranza?

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Esprime semplicemente quel che gli viene dal suo retaggio culturale politico

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Palasport 1600 posti in più14:42 - 15 Febbraio 2012nero.gif

Scritto da La Prealpina

Sì alla convenzione con la Pallacanestro. Previsto l'ampliamento delle tribune

Via libera alla convenzione per l'uso del palazzetto dello sport. Ieri mattina, la Giunta comunale ha messo il sigillo sulla concessione per vent'anni alla Pallacanestro Varese. Il canone di affitto? Simbolico: mille euro (annuale). Ma non si deve pensare ad un trattamento di favore, a un regalo senza... contropartita.

La società di basket, infatti, ha già avviato una prima fase di lavori di sistemazione dell'impianto sportivo per circa un milione di euro. Sono stati già effettuati quasi tutti gli interventi. Ebbene, questo investimento è a carico della Pallacanestro e valorizza una struttura, il PalaWhirpool, che resta di proprietà comunale. Alla scadenza della convenzione, per intenderci, tutte le opere passano all'ente locale.

Ma c'è di più: nella convenzione viene citata, come impegno non vincolante della Pallacanestro, una seconda fase di ristrutturazione che porterà all'ampliamento di 1.660 posti. Morale: a fronte di un canone di concessione annuale quasi nullo, il basket mette sul piatto un restyling davvero consistente.

Dopo l'ok della Giunta, cui compete la definizione dell'affitto e la durata dell'accordo, la palla passa al Consiglio comunale per la fidejussione, da un milione di un euro, quindi l'importo dei lavori in corso e quasi al traguardo, che Palazzo Estense darà - in termini non di esborso ma di garanzia - alla banca che ha concesso il mutuo al basket Varese. La convenzione è dunque pronta e dopo il passaggio finale in Consiglio per la fidejussione (si prevede entro un mese) verrà sottoscritta.

A spiegare ieri mattina tutti i dettagli sono stati l'assessore allo Sport, Maria Ida Piazza, l'assessore al Bilancio, Giuseppe Montalbetti e il vice sindaco Carlo Baroni. La prima ha precisato che «il dialogo con la Pallacanestro è stato ottimo», auspicando che il modello di intesa raggiunta possa «essere di esempio per altre convenzioni». Un appello al Varese calcio per lo stadio?

L'assessore Montalbetti ha tenuto quindi a precisare che la fidejussione, che non comporta un impegno di cassa per il Comune ma una funzione di garante della Pallacanestro verso l'istituto di credito, è stata valutata dopo una verifica tecnica sull'ammontare dei lavori. In altre parole: la fase unodi ristrutturazione è sì da un milione di euro.

Come detto, c'è da aggiungere poi «l'ampliamento e il completamento della zona non terminata, l'anello superiore» che sempre a spese della società varesina aumenterà la capienza di posti.

La concessione non è, tra l'altro, ''monopolizzante''. Il Comune si è riservato l'uso dell'impianto sportivo per attività di carattere sociale e per grandi emergenze legate ad eventi eccezionali.

Dal vice sindaco un assist alla Pallacanestro: «Interlocutore valido con cui è stato proficuo ragionare». Senza dimenticare il Varese Calcio: «Abbiamo avviato un buon dialogo, credo che presto potremo arrivare ad accordi sulla gestione dello stadio».

Pasquale Martinoli

Qualcuno mi spiega il neretto? :thumbsup:

Edited by Roberto
Posted
Quindi che ha da lagnarsi il consigliere di minoranza?

è un politico, no? "lagnarsi" è una caratteristica imprescindibile se vuoi fare tale "lavoro"...

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Mah ! Le societa' sportive vengono normalmente aiutate dai comuni attraverso un contributo annuo per le attività della società stessa e con contributi straordinari (se richiesti) per attività extra tipo manifestazioni, tornei ecc. Discorso diverso gli affitti x le palestre, esiste un canone da pagare al comune per L'affitto della palestra essenzialmente dovuto per le spese che il comune sostiene per riscaldamento, luce ecc....esiste poi un altro costo (ed è quello che incide davvero sui bilanci delle società ) per i cosiddetti "custodi" cioè coloro che devono aprire e chiudere.Senza di loro le palestre non si potrebbero affittare perchè i Comuni non sono in grado di aprire e chiudere tutte le palestre cittadine nei più svariati orari post scuola ( tendenzialmente dalle 17,00 alle 24,00) e quindi le societá devono accordarsi con i custodi ( apertura-chiusura- pulizia spogliatoi...) ed è qui la vera spesa x le società...se il consigliere comunale fosse veramente a conoscenza di come gira il sistema direbbe questo e non parlerebbe impropriamente su favorire societá professionistiche e meno societá dilettantistiche...provi il consigliere comunale a mettersi a pensare su come i Comuni (parlo ovviamente di quelli delle grandi cittá perchè nei paesi il problema cambia sostanzialmente...) possano prevedere nel canone di affitto orario tutto il costo senza versare altri soldi in nero ai custodi...

costa più il custode in black che non la palestra regolare da pagare al comune...

e ho detto tutto...

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