Lucaweb Posted March 13, 2012 Posted March 13, 2012 Era stato buon profeta Teemu Rannikko dopo la sofferta vittoria esterna di Casale Monferrato: «Non possiamo accontentarci di un successo ottenuto in maniera così rocambolesca, dobbiamo giocare con più fluidità in attacco e passarci di più e meglio la palla» aveva affermato il play finlandese all'indomani del raid piemontese. E a giudicare dai 91 punti segnati dalla Cimberio in occasione del successo di Caserta - massimo punteggio esterno stagionale per la truppa di Recalcati - la squadra ha fatto tesoro dell'esortazione del suo capitano. «Direi che è accaduto proprio questo - prosegue Rannikko -, come dimostrano i 52 punti segnati in un secondo tempo nel quale siamo stati bravissimi a leggere le varie situazioni tattiche e sfruttare di volta in volta la soluzione migliore: hanno funzionato al meglio sia il pick&pop che il pick&roll e abbiamo punito sempre i cambi della difesa di Caserta con Kangur che ha inventato alcuni canestri incredibili e Stipcevic molto lucido ad attaccare i lunghi avversari. Abbiamo dimostrato che quando giochiamo la nostra pallacanestro fatta di coralità e letture possiamo fare molto bene. Adesso però dobbiamo continuare su questa strada nelle prossime due partite casalinghe contro squadre difensivamente molto solide come Bologna e Siena dimostrando che la gara interna contro Roma è stato solo un episodio negativo». Di certo, però, la pausa per la Coppa Italia ha rigenerato la condizione fisica e mentale di una Cimberio che nella "riattivazione" di ieri ha proseguito sulla falsariga dell'applicazione e dell'intensità in allenamento (lavoro differenziato solo per Diawara che tornerà in gruppo oggi) determinanti per il raid di Caserta: «Per il secondo anno consecutivo non siamo riusciti a qualificarci per le Final Eight ma così come è accaduto lo scorso anno abbiamo sfruttato l'occasione per ritrovare una buona condizione atletica e completare l'inserimento nel sistema di Weeden. Ora tocca a noi dimostrare di aver sfruttato al meglio la pausa e cercare di ripetere il percorso della stagione 2010/2011 quando il nostro rush finale ci portò direttamente ai playoff: per ora abbiamo vinto solo una partita, dunque lavoriamo duramente per continuare sulla falsariga della partita di Caserta». Il successo esterno in Campania ha comunque rigenerato il morale dell'ambiente biancorosso ma il capitano della Cimberio guarda già avanti verso le prossime due sfide casalinghe richiamando la squadra alla massima attenzione per evitare gli sbalzi di tensione fatali contro Roma: «La vittoria del PalaMaggiò ci ha dato tanta fiducia e soprattutto la squadra ha mostrato unità ed orgoglio reagendo con grande carattere dopo un avvio difficile: l'uscita di Diawara ci ha dato la scossa e ci siamo compattati, ora però dobbiamo essere preparati a due partite difficili senza pensare che il fattore-campo ci garantisca automaticamente la vittoria. Abbiamo già commesso questo errore contro Roma, ora servirà giocare con la medesima concentrazione per 40 minuti sia in attacco che in difesa cercando di limitare il talento e la velocità di Bologna». E contro la Virtus guidata dal suo connazionale Koponen, il play finlandese sottolinea la necessità di dare il massimo in difesa per limitare le qualità di un'avversaria temibile sul perimetro: «Conosco bene Petteri, siamo molto amici e lo considero il miglior giocatore della Virtus, ma in questo momento anche Douglas-Roberts è in grande forma e probabilmente contro di noi rientrerà anche Poeta che è molto bravo ad innescare Gigli e Sanikidze con il pick&roll, mentre nelle ultime partite Lang e Gailius si sono messi in luce. Bologna ha tanti giocatori di altissimo livello, noi stiamo lavorando forte in allenamento proprio per cercare di fermare un'avversaria dal grande potenziale cercando di dare il massimo in difesa». Giuseppe Sciascia
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