Lucaweb Posted March 30, 2012 Posted March 30, 2012 Concentra la sua attenzione sulla volata-playoff rimandando le strategie future a fine stagione la Pallacanestro Varese: è presto per delineare le forme della squadra che verrà a partire dalla panchina, visto che ogni ipotesi di prosecuzione del rapporto con Carlo Recalcati - il cui contratto è in scadenza al 30 giugno - è stata rimandata a ''bocce ferme'' dalla dirigenza biancorossa. In realtà nel ''portafoglio'' del club di piazza Monte Grappa ci sono già diversi accordi validi anche per la prossima stagione: il più importante è quello in essere con Rok Stipcevic, che a giugno 2011 firmò una estensione biennale con ritocco al rialzo dell'ingaggio, e pur possedendo una clausola di uscita dall'accordo sarà con molte probabilità ancora il perno della Varese del futuro. Contratto in essere anche per il capitano Teemu Rannikko, perfetto complemento del play croato pur con i punti interrogativi legati alla sua tenuta fisica: la società può uscire dall'accordo senza penali ma se, come sembra, il play finlandese riposerà la prossima estate senza spendersi per la patria in Nazionale, le sue chances di conferma aumenterebbero di molto. Scadenza contrattuale al 30 giugno senza ulteriori vincoli invece per Tony Weeden, Diego Fajardo, Janar Talts e Yakhouba Diawara: tra questi l'unico dialogo intavolato sin d'ora per prolungare il rapporto è quello con l'ala francese. Se non ci saranno ''incagli'' economici imprevisti, la sensazione è che le parti si siano piaciute in questi primi 7 mesi e, a meno di ''offertissime'' da club di vertice, ci siano le basi per proseguire il rapporto. Sembra invece certo l'addio di Krjstian Kangur, che al termine della stagione corrente passerà a Siena, ossia la società con cui firmò un "2+1" lo scorso giugno tornando poi in prestito a Varese. Consistente invece il ''parco-italiani'' considerando che Davide Reati, Gabriele Ganeto, Luca Garri e Daniele Demartini hanno tutti il contratto in essere fino al 2013; a loro è da aggiungere anche il giovane Fabio Mian, girato in prestito la scorsa estate a in DNA a Bari, ma sul tiratore del 1992 la società biancorossa dovrà decidere entro il 30 giugno se estendere l'accordo originario "3+2" fino al 2014 oppure esercitare la clausola d'uscita. Anche se il cambiamento delle regole relative all'eleggibilità (il prossimo anno ci sarà la possibilità di schierare un americano in più con 3 extra, 4 comunitari e 5 italiani rispetto all'attuale 2+4+6) potrebbe indurre una società così attenta al mercato degli europei come la Cimberio a compiere qualche rinuncia nel parco ''tricolore'' puntando su atleti comunitari dal miglior rapporto tra costi e rendimento. Ma qualsiasi ipotesi relativa all'organico della Varese che verrà è indissolubilmente legata a filo doppio alla scelta del coach. Probabile dunque che l'esito della volata-playoff e l'eventuale cammino nella post-season possano dare un'impronta risolutiva alle decisioni della società sull'opportunità di estendere il rapporto con Carlo Recalcati, uomo ad hoc per carisma, esperienza e carattere nel biennio iniziale del progetto "Varese nel Cuore", oppure sondare il mercato degli allenatori per aprire un nuovo corso non solo tecnico ma anche in termini di strategie. Giuseppe Sciascia
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