Lucaweb Posted April 17, 2012 Posted April 17, 2012 "Non sono qui per salutare gli amici o passare un periodo di vacanza: mi hanno chiamato per portare Varese ai playoff ed è questo che voglio fare". Lapidario il programma di Phil Goss per le cinque settimane di fuoco che aspettano lui e la Cimberio nel rush finale per centrare l'accesso al tabellone-scudetto: lo statunitense smorza con una battuta la tempistica del suo ritorno slittata di quasi tre mesi dopo i contatti di gennaio ("Perché solo ora? Stavo aspettando la primavera...") ma spiega con franchezza le ragioni del suo divorzio da Villeurbanne e del suo ritorno in quella che chiama la sua ''seconda casa'': "A gennaio l'Asvel era ancora in lizza in Eurocup, ma quella francese non è stata un'esperienza gratificante: cercavo di fare quel che mi dicevano ma utilizzato in quel modo non potevo dare nulla. Quando ho fatto presente ciò mi hanno trattato come un ragazzino, ma se le condizioni erano quelle di giocare solo 5 minuti ho preferito lasciare la squadra. Così ho preso al volo l'opportunità di tornare a Varese: sono contentissimo che la società avesse ancora interesse nei miei confronti". Lasciato alle spalle il rammarico per la mancata prosecuzione del rapporto già a giugno del 2011, Goss è pronto a fare la sua parte per riportare la Cimberio ai playoff: "Al termine della stagione passata mi sarebbe piaciuto restare e dare il contributo per allestire una squadra più forte, poi a livello professionistico non sempre le cose vanno come si vorrebbe ma Varese è la mia seconda casa e sono tornato volentieri in un posto dove mi sento bene ed è bello giocare a basket. In Italia tutti conoscono il mio gioco e qui in particolare posso esprimermi al meglio: non vedo l'ora di tornare a misurarmi col livello della serie A". E dunque Goss è pronto a dare il massimo in questo serratissimo rush finale di 8 gare in 35 giorni per cercare di ottenere quel traguardo playoff per raggiungere il quale la società ha puntato su di lui: "Posso aiutare molto la squadra in questo scorcio conclusivo della stagione: mancano poche partite al termine e ognuna è importante per ottenere il risultato cui tutti noi vogliamo arrivare. Lavoreremo al massimo per raggiungere il traguardo: la situazione di classifica è ancora fluida ma ci sono tutte le premesse per arrivare ai playoff, ossia l'obiettivo per cui la società mi ha riportato a Varese". E nella sua prima giornata di lavoro con la Cimberio Goss si è sentito subito a casa ritrovando compagni e sistema di gioco della passata stagione: "Ho rivisto tutti molto volentieri e mi sono ritrovato subito nel sistema: i giochi sono gli stessi dello scorso anno, ricordo già meglio quelli di Varese di quelli francesi. Qui mi sento a mio agio perché conosco i compagni, l'allenatore e il sistema: è il posto perfetto per rendere al meglio, forse ci vorrà qualche giorno per riprendere il ritmo agonistico ma a livello tattico sarà facilissimo ambientarmi. Il confronto con Drake Diener, ossia il giocatore su cui la società puntava a giugno per sostituirmi? Non mi spaventa: entrambi i cugini sono ottimi giocatori ma sono pronto a fare la mia parte da subito". Giuseppe Sciascia
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