Lucaweb Posted April 24, 2012 Posted April 24, 2012 BIELLA - Alla fine di un match incredibile per emozioni e stati d'animo, straniante per andamento ed episodi, Phil Goss si rivolge ai tifosi varesini festanti ed estatici e, quasi, chiede loro scusa. Il linguaggio del corpo fa intuire una sorta di ‘’Scusate il ritardo’’, ma la gente di Varese ha già dimenticato e di certo scusato il suo americano che, dopo una ventina di minuti inguardabili, prende la partita tra le mani e con un overtime spaziale - 10 punti su 14 ed una serie di canestri impossibili -, marchia a fuoco il successo che mantiene la Cimberio in quota-playoff. Ragionando per ossimori il gruppo varesino oggi si rispecchia nell'energie e nella lucida irrazionalità di Phil che, come una splendida farfalla tropicale, a Biella ha volato, ma davvero altissima, solo nei determinanti cinque minuti conclusivi. Bravo Goss, dunque, a ritrovarsi, ma brava tutta Varese a credere fino alla fine ad un successo che, ad un certo punto sul -14 (67-53), sembrava fosse impossibile da conquistare. Una vittoria che sulle perle finali di Goss, appoggia una catena di brillanti che porta le firme di Kangur e Diawara, devastanti nei momenti pesanti, Stipcevic fondamentale nel tenere a galla la squadra nei momenti di burrasca, Rannikko favoloso nel dare alla squadra i giusti rintocchi. Accanto a loro giusto segnalare l'apporto dei ‘’blue collar’’- Fajardo, Talts, Reati -, pronti a fare legna buona. Biella inizia il match con Pullen, Coleman, Soragna, Miralles, Dragicevic, Varese risponde con Rannikko, Goss, Diawara, Kangur, Fajardo, ma l'avvio ospite è da brividi. Cattiva circolazione di palla e azioni statiche producono un pessimo 2/12 al tiro e il facile allungo di Biella: 11-4 al 6'. Stipcevic, Reati e Talts ricuciono parzialmente lo strappo (16-14 al 9'), ma con un attacco ondivago ed una difesa non sempre puntuale nelle rotazioni Varese subisce un'altra ondata piemontese: 24-14 al 12'. La Cimberio nel secondo periodo migliora leggermente gli attacchi vicino a canestro (5/6), ma la difesa non morde mai (1 solo recupero in 20') ed il differenziale con le perse (9) spiega perché Varese, che da Goss ha solo falli, sia ancora a - 11: 41-30 al 18'. Varese inizia la ripresa come peggio non si potrebbe: falli stupidi e bonus già al 22' sul quale Biella lucra con gli uno contro uno di Pullen-Coleman e i giochi in post-basso dello scatenato Miralles che spinge Biella a + 13: 52-39 al 25'. Varese alzando l'aggressività difensiva sporca finalmente i giochi dei piemontesi, torna in scia con Stipcevic e Diawara (56-52 al 28'), ma un'altra spallata di Soragna e Pullen fa ancora +10: 63-53. Varese inizia il quarto periodo con il gas aperto: parziale di 13 a 6 firmato da Kangur in crescita, match ufficialmente riaperto sul 69-66 con la Cimberio che potrebbe anche battersi il petto per qualche occasione sprecata. Recalcati chiama una provvidenziale zona, interrompe bruscamente gli affondi della coppia Usa e manda in tilt i rossoblu che perdono ritmo e palloni. Biella, inoltre, ingenua e tenera, nonostante abbia falli da spendere subisce da Varese una tremenda scarica di triple (5/8) senza mai riuscire ad interromperne il flusso dei passaggi. Così, con l'ultimo giro di cambi, Recalcati si gioca tutti gli assi e scombina il tavolo verde perché prima Goss, poi Diawara ed infine Kangur infilano i triploni che valgono l'overtime sul 75-75. Prolungamento che, però, non ha storia perché Goss fa subito + 4 (75-79) e anche sulla bellissima replica di Chessa (80-81) trova lo spazio, il coraggio e le gambe per andare ancora fino al ferro per altri 6 punti consecutivi. Sull'82-87 Biella si inchina e Varese, lucidissima anche in lunetta, può finalmente brindare. Massimo Turconi
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