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Playoff da vivere come sfida e non come missione impossibile: così Stefano Coppa interpreta il quarto di finale contro i pentacampioni della Montepaschi decretato aritmeticamente dopo il penultimo turno. Il pronostico è ovviamente avverso, ma il dirigente biancorosso esorta la squadra a vivere la post-season come un'opportunità di crescita.

«Sfidare Siena non è una tragedia ma un'opportunità per misurarsi contro i migliori e cercare di dar tutto per provare a batterli senza dare per scontato che la serie sia chiusa prima di iniziare. Se affronteremo i playoff con questo spirito, comunque si concluda la nostra stagione, saremo migliorati sul piano della mentalità, ossia la cosa più importante che dobbiamo acquisire. I playoff devono essere vissuti non come punto di arrivo ma di partenza: più ci abitueremo a giocare partite importanti, più riusciremo a crescere».

Il membro del CdA di "Varese nel Cuore" ribadisce la soddisfazione della società per aver centrato il traguardo stagionale confermando il risultato dello scorso anno.

«Siamo contenti d'aver raggiunto i playoff per il secondo anno consecutivo, tenendo fede alla nostra filosofia di spendere quel che c'è in cassa senza far debiti e superando chi ha speso più di noi. Battendo Teramo chiuderemmo con 4 punti in più dello scorso anno: forse siamo stati meno entusiasmanti ma più continui, auspicando che nei playoff riusciremo a non essere soltanto comparse. Anche perché rispetto allo scorso anno, quando giocammo contro Cantù senza Fajardo, con Rannikko in campo solo in gara-3 e Kangur a mezzo servizio, saremo al completo».

Sul piano contabile l'accesso ai playoff garantirà alla società di piazza Monte Grappa di far tornare i conti per il secondo anno di fila: «Ci sono un paio di variabili da definire ma, comprendendo anche l'investimento per Goss, in linea di principio dovremmo chiudere ancora con un piccolo utile. Centrare tale obiettivo per il secondo anno di fila ci renderebbe delle mosche bianche nel mondo dello sport. Il consorzio cresce secondo la filosofia dei piccoli passi: in due anni squadra e società hanno seguito questo principio coniugando risultati sportivi e buona gestione finanziaria».

Infine, Coppa indica la rotta per il futuro attraverso alcuni ''passaggi chiave'' a livello economico prima di ragionare sulla squadra per la stagione 2012/2013.

«Nella prossima stagione la società dovrà compiere un ulteriore passo avanti, cercando di potenziare le strutture e sfruttare meglio il palasport di Masnago, organizzando eventi extracestistici per coprire quanto meno i costi o produrre ricavi. Per quanto riguarda gli sponsor, il cavalier Cimberio s'è detto molto soddisfatto della conquista dei playoff, così anche Sisal e Teva sembrano contenti del rapporto. Cercheremo di definire in tempi rapidi i nuovi accordi per programmare le strategie della prossima stagione, a partire dalla definizione dell'allenatore, su cui Vescovi opererà a bocce ferme. Sulla composizione dell'organico stiamo ragionando sui costi ma l'orientamento è per la formula con tre extracomunitari, quattro europei e cinque italiani».

Giuseppe Sciascia

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