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Varese e Sassari sono da scudetto!? Ne parla Casalini


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Intanto un bello SGRAAAAAAT !

Bravo a Casalini comunque ( a parte il Checco invece di Cecco...); dedicherei l'articolo a quel borioso suino del coach di Canptù.....

Edited by ROOSTERS99
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Approfondiamo l'argomento.

Sassari, come Varese, nasce dalla costruzione simbiotica della squadra assecondando il volere e la filosofia dell'allenatore con le scelte della Dirigenza sassarese.

Meo ama le squadre veloci, dal gioco fluido, a costo di perdere qualcosa a livello del mero tatticismo.

Sassari può vantare un roster di buonissimo livello, ma è squadra non lunghissima, soprattutto nel caso dovesse superare le fasi iniziali della Eurocup dove presto inizierà a competere (tra l'altro in un gruppo piuttosto tosto con Stella Rossa, Cajasol, Orleans!).

Veniamo a noi, Varese.

Che Vi devo dire di più di quanto detto in qs.inizio Campionato?

Vabbè, riassumiamo.

Squadra entusiasmante, atletica, dal grande Talento e con un mix di giocatori italiani veramente validi, giovani e futuribili (DeNicolao e Polonara), atleti stranieri fortissimi (Ere, Dunston in testa), teste pazze dotate di velocità al fulmicotone e dai muscoli di pura seta (Banks), giocatori utili (Sakota) e dall'esperto Mike Green ex-Cantù. Tono dimesso per Talts e Rush, ma sono sicuro che durante lo sviluppo del Campionato potranno dire la loro con maggior sicumera.

Sottolineiamolo per l'ennesima volta: gran bel lavoro nella costruzione della squadra. C'è la giusta profondità per lavorare bene in settimana e, a differenza di Sassari e dal Dinamico-Trio (SI-MI-Ctù), sfruttare l'evidente vantaggio di non avere impegni europei nella preparazione delle partite.

Dalla Regia extra-VA mi insediano dubbi suggerendo che Ere andrà rivalutato quando inevitabilmente scenderanno le medie al tiro. OK, vero, ma si sta comunque prendendo grandi responsabilità e il ruolo di leader della squadra insieme a Green. Ed a mio modesto parere ha fatto benissimo il nostro Staff a sceglierlo come Capitano, onorandolo di un Compito che sembra assegnargli ulteriore vigore e rinnovato smalto.

L'altra straordinaria sorpresa riguarda Bryant Dunston: sta facendo tutto quello che un lungo deve fare e ha ancora margini di crescita. Difende anche sui piccoli grazie alla velocità ed all'atletismo, aiutando i nostri esterni e conferendo ulteriori sicurezze e tranquillità.

Banks è il giocatore che serviva nel ruolo di guardia: velocissimo, dotato di un 1° passo fulminante, e si è quindi riuscito a trovare il giusto mix di tiro e 1vs1 necessari soprattutto se si gioca con Banks al fianco di Ere e Green.

Sakota continua a non piacermi al 100% sebbene abbia cambiato idea rispetto al 1° periodo: ottimo tiratore e giocatore comunque tecnico, classico lungo atipico dotato maggiormente di dimensione esterna piuttosto che interna, sebbene mi pare che nelle ultime partite non disdegni anche la lotta sotto al ferro.

Sono comunque dell'idea che un ottimo tiratore riesca in ogni caso a rendersi utile.

Green è invece il solito Green, nel bene e nel male: croce ma anche e soprattutto delizia, capace di letture velocissime e passaggi smarcanti al millesimo di secondo, di applicarsi con grande cognizione di causa ai mis-match vantaggiosi che si propongono negli scampoli di partita, ma anche di passaggi all'avversario e pompaggi palla fino al 22/23"...però indubbiamente fino ad ora decisamente positivo nel complesso.

La panchina dà quel giusto mix di freschezza e imprevidibilità che deve dare in una squadra che ha un quintetto titolare solido relativamente agli impegni da affrontare. Importante sarà la crescita soprattutto di Polonara nelle letture e nel tiro da fuori: andando ad analizzare con attenzione le partite fino ad oggi svolte nel Campionato, Varese ha sofferto principalmente nel ruolo dell'ala-pivot. Talvolta anche nello Spot-5, qs.però fino a quando Dunston ha ecceduto in fallosità.

Problemi su cui lavorare:

Attacco alla difesa a zona, comunque migliorata rispetto alle primissime partite.

Capacità a ruotare sapientemente in difesa negli aiuti. Anche qui, piano piano miglioramenti in vista.

Proporre altre difese a seconda degli avversari e dei momenti contingenti: forse l'unico punto debole sino ad ora, IMHO.

Poi, ascoltando le principali voci negative dei nostri avversari più attenti e più critici:

Green ha tanto la palla in mano e si dice (ma sarà vero?) che il Nostro non sia coach da impedirgli di pompare così tanto il pallone. Risultato: fortune e sfortune di questa Varese arriveranno dai suoi 1vs1 e dai suoi pick&roll, che tenderanno a dare risultati via via peggiori quando gli avversari troveranno le giuste contromisure. Ed aggiungono:

Sia Dunston che Banks potrebbero essere giocatori un po' troppo leggerini per quando saliranno di intensità le difese (leggi semifinali playoff) anche se non mi aspetto che diventeranno dannosi. Le squadre di Vitucci tendono a perdersi quando cominciano ad uscire i tatticismi e la solidità delle avversarie. La storia si ripeterà?

Io risponderei così: NO! ;):smile:

Siamo una squadra, abbiamo una Signora Società, e troveremo i giusti equilibri. Quando si chiuderanno le difese puniremo dall'arco. Quando Green troverà maggiori difficoltà nella gestione solispsistica, si appoggerà maggiormente sugli altri primi violini della squadra, perchè è intelligente, capace, e vuole vincere. La Società vuole vincere.

La Squadra vuole vincere.

Noi, vogliamo vincere.

L'onda energetica è partita.

Vogliamo assolutamente arrivare in semifinale.

Ed andare anche oltre.

La meta è lì, FORZA.

13.JPG

Edited by Silver Surfer
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Sassari, come Varese, nasce dalla costruzione simbiotica della squadra assecondando il volere e la filosofia dell'allenatore con le scelte della Dirigenza sassarese.

Meo ama le squadre veloci, dal gioco fluido, a costo di perdere qualcosa a livello del mero tatticismo.

Sassari può vantare un roster di buonissimo livello, ma è squadra non lunghissima, soprattutto nel caso dovesse superare le fasi iniziali della Eurocup dove presto inizierà a competere (tra l'altro in un gruppo piuttosto tosto con Stella Rossa, Cajasol, Orleans!).

Veniamo a noi, Varese.

...cut...

Provo a rispondere al tuo post kilometrico ;-)

Fino ad ora abbiamo trovato protagonisti e realizzatori diversi nei diversi momenti della partita. Quando caleranno le percentuali di Ere, probabilmente saliranno i possessi di 2cups e si spera anche le realizzazioni, quindi questo mi preoccupa meno, mi preoccupa di più un eventuale calo di Duston per cui non vedo molte alternative.

Sui difetti da te rilevati io aggiungo una panchina, che allo stato attuale, è corta se si vuole arrivare in fondo in fondo. Però c'è un Cerella da recuperare che proprio uno sprovveduto non è, un Talts che si spera salga di colpi (contro Cantù, imho, qualcosina ha fatto vedere), Rush mi dà poche speranze specie se Vitucci non riesce a ritargliarli un ruolo da specialista difensivo. Il tutto considerando anche che alla bisogna, un aggiustata in corsa (se il gioco vale la candela) la si può anche fare.

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Sassari, come Varese, nasce dalla costruzione simbiotica della squadra assecondando il volere e la filosofia dell'allenatore con le scelte della Dirigenza sassarese.

Meo ama le squadre veloci, dal gioco fluido, a costo di perdere qualcosa a livello del mero tatticismo.

Sassari può vantare un roster di buonissimo livello, ma è squadra non lunghissima, soprattutto nel caso dovesse superare le fasi iniziali della Eurocup dove presto inizierà a competere (tra l'altro in un gruppo piuttosto tosto con Stella Rossa, Cajasol, Orleans!).

Veniamo a noi, Varese.

Che Vi devo dire di più di quanto detto in qs.inizio Campionato?

Vabbè, riassumiamo.

Squadra entusiasmante, atletica, dal grande Talento e con un mix di giocatori italiani veramente validi, giovani e futuribili (DeNicolao e Polonara), atleti stranieri fortissimi (Ere, Dunston in testa), teste pazze dotate di velocità al fulmicotone e dai muscoli di pura seta (Banks), giocatori utili (Sakota) e dall'esperto Mike Green ex-Cantù. Tono dimesso per Talts e Rush, ma sono sicuro che durante lo sviluppo del Campionato potranno dire la loro con maggior sicumera.

Sottolineiamolo per l'ennesima volta: gran bel lavoro nella costruzione della squadra. C'è la giusta profondità per lavorare bene in settimana e, a differenza di Sassari e dal Dinamico-Trio (SI-MI-Ctù), sfruttare l'evidente vantaggio di non avere impegni europei nella preparazione delle partite.

Dalla Regia extra-VA mi insediano dubbi suggerendo che Ere andrà rivalutato quando inevitabilmente scenderanno le medie al tiro. OK, vero, ma si sta comunque prendendo grandi responsabilità e il ruolo di leader della squadra insieme a Green. Ed a mio modesto parere ha fatto benissimo il nostro Staff a sceglierlo come Capitano, onorandolo di un Compito che sembra assegnargli ulteriore vigore e rinnovato smalto.

L'altra straordinaria sorpresa riguarda Bryant Dunston: sta facendo tutto quello che un lungo deve fare e ha ancora margini di crescita. Difende anche sui piccoli grazie alla velocità ed all'atletismo, aiutando i nostri esterni e conferendo ulteriori sicurezze e tranquillità.

Banks è il giocatore che serviva nel ruolo di guardia: velocissimo, dotato di un 1° passo fulminante, e si è quindi riuscito a trovare il giusto mix di tiro e 1vs1 necessari soprattutto se si gioca con Banks al fianco di Ere e Green.

Sakota continua a non piacermi al 100% sebbene abbia cambiato idea rispetto al 1° periodo: ottimo tiratore e giocatore comunque tecnico, classico lungo atipico dotato maggiormente di dimensione esterna piuttosto che interna, sebbene mi pare che nelle ultime partite non disdegni anche la lotta sotto al ferro.

Sono comunque dell'idea che un ottimo tiratore riesca in ogni caso a rendersi utile.

Green è invece il solito Green, nel bene e nel male: croce ma anche e soprattutto delizia, capace di letture velocissime e passaggi smarcanti al millesimo di secondo, di applicarsi con grande cognizione di causa ai mis-match vantaggiosi che si propongono negli scampoli di partita, ma anche di passaggi all'avversario e pompaggi palla fino al 22/23"...però indubbiamente fino ad ora decisamente positivo nel complesso.

La panchina dà quel giusto mix di freschezza e imprevidibilità che deve dare in una squadra che ha un quintetto titolare solido relativamente agli impegni da affrontare. Importante sarà la crescita soprattutto di Polonara nelle letture e nel tiro da fuori: andando ad analizzare con attenzione le partite fino ad oggi svolte nel Campionato, Varese ha sofferto principalmente nel ruolo dell'ala-pivot. Talvolta anche nello Spot-5, qs.però fino a quando Dunston ha ecceduto in fallosità.

Problemi su cui lavorare:

Attacco alla difesa a zona, comunque migliorata rispetto alle primissime partite.

Capacità a ruotare sapientemente in difesa negli aiuti. Anche qui, piano piano miglioramenti in vista.

Proporre altre difese a seconda degli avversari e dei momenti contingenti: forse l'unico punto debole sino ad ora, IMHO.

Poi, ascoltando le principali voci negative dei nostri avversari più attenti e più critici:

Green ha tanto la palla in mano e si dice (ma sarà vero?) che il Nostro non sia coach da impedirgli di pompare così tanto il pallone. Risultato: fortune e sfortune di questa Varese arriveranno dai suoi 1vs1 e dai suoi pick&roll, che tenderanno a dare risultati via via peggiori quando gli avversari troveranno le giuste contromisure. Ed aggiungono:

Sia Dunston che Banks potrebbero essere giocatori un po' troppo leggerini per quando saliranno di intensità le difese (leggi semifinali playoff) anche se non mi aspetto che diventeranno dannosi. Le squadre di Vitucci tendono a perdersi quando cominciano ad uscire i tatticismi e la solidità delle avversarie. La storia si ripeterà?

Io risponderei così: NO! ;):smile:

Siamo una squadra, abbiamo una Signora Società, e troveremo i giusti equilibri. Quando si chiuderanno le difese puniremo dall'arco. Quando Green troverà maggiori difficoltà nella gestione solispsistica, si appoggerà maggiormente sugli altri primi violini della squadra, perchè è intelligente, capace, e vuole vincere. La Società vuole vincere.

La Squadra vuole vincere.

Noi, vogliamo vincere.

L'onda energetica è partita.

Vogliamo assolutamente arrivare in semifinale.

Ed andare anche oltre.

La meta è lì, FORZA.

13.JPG

Comunque Vitucci con 7 giocatori veri è arrivato quarto in stagione regolare 2 anni fa, uscendo ai play off con una squadra fisicamente ai minimi termini e questo fa ben sperare. Inoltre chi ha una coppia di play più forti di Varese ?, Cantù in due non ne fanno uno, Milano lo sta già cercando, Siena ha tolto Rasic dalle rotazioni, solo SS ne ha uno e anche fortissimo ma è fatto di vetro... Se Cerella dà il suo contributo, soffriamo solo sotto canestro ma dopo le final 8 di coppa Italia avremo il quadro clinico della situazione...

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Sassari, come Varese, nasce dalla costruzione simbiotica della squadra assecondando il volere e la filosofia dell'allenatore con le scelte della Dirigenza sassarese.

Meo ama le squadre veloci, dal gioco fluido, a costo di perdere qualcosa a livello del mero tatticismo.

Sassari può vantare un roster di buonissimo livello, ma è squadra non lunghissima, soprattutto nel caso dovesse superare le fasi iniziali della Eurocup dove presto inizierà a competere (tra l'altro in un gruppo piuttosto tosto con Stella Rossa, Cajasol, Orleans!).

Veniamo a noi, Varese.

Che Vi devo dire di più di quanto detto in qs.inizio Campionato?

Vabbè, riassumiamo.

Squadra entusiasmante, atletica, dal grande Talento e con un mix di giocatori italiani veramente validi, giovani e futuribili (DeNicolao e Polonara), atleti stranieri fortissimi (Ere, Dunston in testa), teste pazze dotate di velocità al fulmicotone e dai muscoli di pura seta (Banks), giocatori utili (Sakota) e dall'esperto Mike Green ex-Cantù. Tono dimesso per Talts e Rush, ma sono sicuro che durante lo sviluppo del Campionato potranno dire la loro con maggior sicumera.

Sottolineiamolo per l'ennesima volta: gran bel lavoro nella costruzione della squadra. C'è la giusta profondità per lavorare bene in settimana e, a differenza di Sassari e dal Dinamico-Trio (SI-MI-Ctù), sfruttare l'evidente vantaggio di non avere impegni europei nella preparazione delle partite.

Dalla Regia extra-VA mi insediano dubbi suggerendo che Ere andrà rivalutato quando inevitabilmente scenderanno le medie al tiro. OK, vero, ma si sta comunque prendendo grandi responsabilità e il ruolo di leader della squadra insieme a Green. Ed a mio modesto parere ha fatto benissimo il nostro Staff a sceglierlo come Capitano, onorandolo di un Compito che sembra assegnargli ulteriore vigore e rinnovato smalto.

L'altra straordinaria sorpresa riguarda Bryant Dunston: sta facendo tutto quello che un lungo deve fare e ha ancora margini di crescita. Difende anche sui piccoli grazie alla velocità ed all'atletismo, aiutando i nostri esterni e conferendo ulteriori sicurezze e tranquillità.

Banks è il giocatore che serviva nel ruolo di guardia: velocissimo, dotato di un 1° passo fulminante, e si è quindi riuscito a trovare il giusto mix di tiro e 1vs1 necessari soprattutto se si gioca con Banks al fianco di Ere e Green.

Sakota continua a non piacermi al 100% sebbene abbia cambiato idea rispetto al 1° periodo: ottimo tiratore e giocatore comunque tecnico, classico lungo atipico dotato maggiormente di dimensione esterna piuttosto che interna, sebbene mi pare che nelle ultime partite non disdegni anche la lotta sotto al ferro.

Sono comunque dell'idea che un ottimo tiratore riesca in ogni caso a rendersi utile.

Green è invece il solito Green, nel bene e nel male: croce ma anche e soprattutto delizia, capace di letture velocissime e passaggi smarcanti al millesimo di secondo, di applicarsi con grande cognizione di causa ai mis-match vantaggiosi che si propongono negli scampoli di partita, ma anche di passaggi all'avversario e pompaggi palla fino al 22/23"...però indubbiamente fino ad ora decisamente positivo nel complesso.

La panchina dà quel giusto mix di freschezza e imprevidibilità che deve dare in una squadra che ha un quintetto titolare solido relativamente agli impegni da affrontare. Importante sarà la crescita soprattutto di Polonara nelle letture e nel tiro da fuori: andando ad analizzare con attenzione le partite fino ad oggi svolte nel Campionato, Varese ha sofferto principalmente nel ruolo dell'ala-pivot. Talvolta anche nello Spot-5, qs.però fino a quando Dunston ha ecceduto in fallosità.

Problemi su cui lavorare:

Attacco alla difesa a zona, comunque migliorata rispetto alle primissime partite.

Capacità a ruotare sapientemente in difesa negli aiuti. Anche qui, piano piano miglioramenti in vista.

Proporre altre difese a seconda degli avversari e dei momenti contingenti: forse l'unico punto debole sino ad ora, IMHO.

Poi, ascoltando le principali voci negative dei nostri avversari più attenti e più critici:

Green ha tanto la palla in mano e si dice (ma sarà vero?) che il Nostro non sia coach da impedirgli di pompare così tanto il pallone. Risultato: fortune e sfortune di questa Varese arriveranno dai suoi 1vs1 e dai suoi pick&roll, che tenderanno a dare risultati via via peggiori quando gli avversari troveranno le giuste contromisure. Ed aggiungono:

Sia Dunston che Banks potrebbero essere giocatori un po' troppo leggerini per quando saliranno di intensità le difese (leggi semifinali playoff) anche se non mi aspetto che diventeranno dannosi. Le squadre di Vitucci tendono a perdersi quando cominciano ad uscire i tatticismi e la solidità delle avversarie. La storia si ripeterà?

Io risponderei così: NO! ;):smile:

Siamo una squadra, abbiamo una Signora Società, e troveremo i giusti equilibri. Quando si chiuderanno le difese puniremo dall'arco. Quando Green troverà maggiori difficoltà nella gestione solispsistica, si appoggerà maggiormente sugli altri primi violini della squadra, perchè è intelligente, capace, e vuole vincere. La Società vuole vincere.

La Squadra vuole vincere.

Noi, vogliamo vincere.

L'onda energetica è partita.

Vogliamo assolutamente arrivare in semifinale.

Ed andare anche oltre.

La meta è lì, FORZA.

13.JPG

Azz... Un articolo... Ora lo copio e ti metto on line... ;)

P.s. Come foto non avrei usato un azzurro, di mete ne fanno poche ^_^

Edited by 4-jjredick
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Il vero errore dell'articolo è che nel '99 le serie erano al meglio delle 5 partite, non delle 3.

Per il resto...Sassari in ottica scudetto, per usare un tecnicismo, sono 5 str..., cioè, troppo corti.

Noi siamo troppo leggeri sotto, proprio come nel '99. Ops...

Scherzi a parte, se Milano non vince quest'anno è da internare e Cantù non può essere così stupida da non cambiare playmaker.

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Il vero errore dell'articolo è che nel '99 le serie erano al meglio delle 5 partite, non delle 3.

Per il resto...Sassari in ottica scudetto, per usare un tecnicismo, sono 5 str..., cioè, troppo corti.

Noi siamo troppo leggeri sotto, proprio come nel '99. Ops...

Scherzi a parte, se Milano non vince quest'anno è da internare e Cantù non può essere così stupida da non cambiare playmaker.

Se Sassari riesce a inserire Mancinelli come da rumors, colma la lacuna in cm. D'altra parte io non vedo grosse differenze con noi' forse noi abbiamo qualcosa in più dalla panca, loro dal quintetto.

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Il vero errore dell'articolo è che nel '99 le serie erano al meglio delle 5 partite, non delle 3.

Per il resto...Sassari in ottica scudetto, per usare un tecnicismo, sono 5 str..., cioè, troppo corti.

Noi siamo troppo leggeri sotto, proprio come nel '99. Ops...

Scherzi a parte, se Milano non vince quest'anno è da internare e Cantù non può essere così stupida da non cambiare playmaker.

sicuro che non fosse solo la finale e, tuttalpiù, la semifinale?

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3-1 vs Rimini (sconfitta a Rimini senza Pozzecco e madonne che volavano, visto che venivamo da una serie di 3 perse e una vinta) 3-1 vs Bologna (canestro di abbio con difesa a sguardo in gara 3 a Varese, tripudio e celebrazione anticipata dello scudetto con la seconda vittoria a casalecchio in gara 4), 3-0 vs Treviso (unica sconfitta in casa in tutta la stagione per Treviso, compresa anche l'EL). Amen.

Edited by Ale Div.
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3-1 vs Rimini (sconfitta a Rimini senza Pozzecco e madonne che volavano, visto che venivamo da una serie di 3 perse e una vinta) 3-1 vs Bologna (canestro di abbio con difesa a sguardo in gara 3 a Varese, tripudio e celebrazione anticipata dello scudetto con la seconda vittoria a casalecchio in gara 4), 3-0 vs Treviso (unica sconfitta in casa in tutta la stagione per Treviso, compresa anche l'EL). Amen.

E se la memoria non mi tradisce l'ultima giornata di regoular season perso con il maggior scarto della storia proprio a Treviso.. Che annata!!!

Ed a 1 tiro di meneghin da vincere la coppa Italia a Casalecchio con oltre 3.000 varesini al seguito

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E se la memoria non mi tradisce l'ultima giornata di regoular season perso con il maggior scarto della storia proprio a Treviso.. Che annata!!!

Ed a 1 tiro di meneghin da vincere la coppa Italia a Casalecchio con oltre 3.000 varesini al seguito

No, mi pare che l'ultima la giocammo a Varese contro la F, perdendo di 19 (e forse proprio x colpa di quella sconfitta arrivammo al 2° posto dietro di loro in Regular Season).

A TV perdemmo alla penultima, o qualcosa del genere.

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Comincio a pensare che Milano non abbia questa gran squadra.

Alla fine Gentile e Melli non hanno ancora dimostrato assolutamente nulla ad alto livello (o, se volete, in partite decisive) Stipsi è quello che è, Giachetti non gioca più.

Cook mi è sempre sembrato uno normale e la coppia di greci sembrano sempre due da supporto e non primattori.

Comunque si salveranno.

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Comincio a pensare che Milano non abbia questa gran squadra.

Alla fine Gentile e Melli non hanno ancora dimostrato assolutamente nulla ad alto livello (o, se volete, in partite decisive) Stipsi è quello che è, Giachetti non gioca più.

Cook mi è sempre sembrato uno normale e la coppia di greci sembrano sempre due da supporto e non primattori.

Comunque si salveranno.

Questa è una visione interessante di Milano...

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No, mi pare che l'ultima la giocammo a Varese contro la F, perdendo di 19 (e forse proprio x colpa di quella sconfitta arrivammo al 2° posto dietro di loro in Regular Season).

A TV perdemmo alla penultima, o qualcosa del genere.

Giusto,penultima.

Persa di 45,mi pare,sempre senza il Pozz

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