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Copio e incollo da Il Resto del Carlino di Reggio Emilia:

 

Grissin Bon Il procuratore di Norvel Pelle: 'E' un obiettivo di Reggio Emilia' «NORVEL PELLE può essere uno degli obiettivi di Reggio». Chi parla è Paolo Giuliani, procuratore del pivot varesino. «Su Pelle - dice Giuliani - hanno chiesto informazioni altre società. Personalmente credo che la soluzione Grissin Bon sarebbe l'ideale per entrambe le parti. Norvel comunque è legato contrattualmente a Varese anche per l'anno prossimo». A questo punto si devono parlare le due società e Del-roy James poteva essere il grimaldello per forzare la decisione di Varese. Sfumata questa opportunità, diffìcile che l'Openjobmetis si privi di Pelle senza avere un'alternativa nel ruolo o come contropartita economica. Resta il fatto che Pelle era approdato a Varese con Moretti coach che nutriva stima nei confronti del pivot. Ora con Ca-ja sembra che le cose siano cambiate. Luca Del Bue

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Caja stoppa il mercato «Inutile affannarsi alla ricerca di correttivi: il nostro acquisto è Ferrero»

L'impresa di Radom stoppa (definitivamente?) le velleità di mercato dell'Openjobmetis. Bloccata la ricerca di rinforzi per abbandonare l'ultimo posto della serie A dopo il primo hurrà dell'era Caja. Parafrasando il vecchio adagio si può dire che "una vittoria non fa primavera", ma il modo con cui Varese ha rotto un digiuno che durava da 31 giorni - interpretando con inusitata dedizione la regola base "due palleggi, due passaggi" introdotta dal coach pavese in allenamento - fa pensare che Cavaliero e soci abbiano finalmente imboccato la strada giusta per sommare il potenziale dei singoli in un efficace sistema collettivo.

«Squadra che vince non si cambia» dopo una sola partita? In realtà il match di Radom ha ribadito il trend di crescita costante che l'Openjobmetis ha mostrato in ogni partita del nuovo corso. Dalla pessima qualità del gioco espressa all'esordio con Venezia, alla provocazione del biglietto di sola andata per la Cina dell'audio rubato da un tifoso fuori dagli spogliatoi del PalaRadi di Cremona, fino alla coralità nella costruzione del gioco con opportunità paritetiche per tutti del match di martedì, ci sono sempre stati piccoli passi avanti culminati con il franco successo in Polonia. Che avrà pure avuto un peso specifico limitato ai fini della classifica, ma ha ripagato concretamente i 18 giorni di fatiche costanti di un gruppo che ha ritrovato il sorriso. «Dopo la vittoria i ragazzi hanno festeggiato come se avessero vinto un campionato - racconta il coach pavese - Non significa che ora vinceremo tutte le partite, ma è una bella dimostrazione che la squadra è viva e ha colto lo spirito giusto per risalire la china».

Dunque il mercato bloccato è figlio della concreta dimostrazione della squadra di aver sposato la filosofia votata alla coralità e al sacrificio. Dopo aver rigenerato Anosike ( 10.0 punti e 14.1 rimbalzi nelle ultime 5 gare dopo aver viaggiato a 6.8 e 9.1 in precedenza) come centro titolare e riscoperto Ferrero (7.0 punti in 5 gare dopo gli 1.5 dei primi 4 mesi del 2016-17) per risolvere i problemi in ala forte, Artiglio conferma la sua vocazione "aziendalista": «Dopo la bella conferma di martedì è inutile affannarsi nella ricerca di correttivi: il nostro vero acquisto è stato Giancarlo Ferrero che ha aggiunto energia e intensità alle rotazioni. Ma a Radom ho visto tutti coinvolti e partecipi, a partire da Pelle che mi dato segnali positivi al di là dei numeri. La mia massima soddisfazione e più grande vittoria sarebbe conquistare la salvezza valorizzando al meglio i giocatori del roster attuale» - ribadisce il coach biancorosso.

Chiaro che serviranno conferme più probanti, iniziando dal match casalingo di mercoledì prossimo contro l'Usak Sportif nel quale comunque Varese avrà ancora stimoli di classifica importanti vista la chance del ripescaggio in FIBA Europe Cup: «E sotto questo profilo sono contento che in palio ci sia ancora qualcosa: per me ben venga la coppa, anche se dovessimo continuare l'avventura, perché ogni partita è una occasione per confrontarci e migliorarci» - afferma Caja, in netta controtendenza rispetto a chi pensa che proseguire nella "coppetta" toglierebbe forze alla missione salvezza. Anche perché il tecnico vede ancora margini sui quali lavorare: «Sul piano offensivo le risposte sono buone, dobbiamo ancora crescere però in termini di aggressività difensiva dove a Radom abbiamo comunque avuto buone risposte: abituarsi a combattere è una questione mentale, ci lavoreremo nei prossimi giorni».

Giuseppe Sciascia

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55 minuti fa, Ponchiaz dice:

Attendo pazientemente che @Roberto faccia il culo a Giesse per aver osato menzionare le statistiche di Anosike.

@Roberto  non si è ancora ripreso dallo shock di non essere stato menzionato negli auguri natalizi di RobbyPG. 

Che il Vate ponga rimedio in tempi brevi altrimenti rischiamo di perderlo per sempre.

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1 ora fa, Ponchiaz dice:

Attendo pazientemente che @Roberto faccia il culo a Giesse per aver osato menzionare le statistiche di Anosike.

Visto che al palazzo  di Toto ce ne sono pochissimi#tendenti allo zero, GS scrive cio' che piace leggere  a tutti gli altri.

Le cose a volte sono semplici.

Edited by Roberto
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On 21/12/2016 at 5:34 PM, Quindici said:

 

 

5 hours ago, simon89 said:

La mia massima soddisfazione e più grande vittoria sarebbe conquistare la salvezza valorizzando al meglio i giocatori del roster attuale» - ribadisce il coach biancorosso.

... poi se non ci riuscissi perchè ho il play e l'ala grande che sono ex giocatori, i restanti tre che sono attenti a mettere in risalto le statistiche per l'ingaggio dell'anno prossimo, saranno caxxi vostri, io una panchina la trovo ancora, voi in A2 forse ci resterete o sparirete... Però sarà un vero dispiacere, io ci credevo così tanto....

E nessuno della Proprietà dice nulla, va bene così?

Non ci sono soldi per rimediare? Che qualcuno si dia da fare per trovarli, era stato ingaggiato principalmente per questo. O ricordo male.

Si dai, sono io che sono un povero vecchio smemorato, ingrato e irriconoscente.

Torno a lavorare, sperando che lo faccia anche qualcun altro.........

:angry::angry::angry:

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41 minutes ago, Ponchiaz said:

Piva se c'è uno che può aiutare, quello sei tu.

Come dicevo a qualcuno, lo farei volentieri con un.... sugamàn da robina :P

Io il mio lo faccio regolarmente da 29 anni. Ininterrotti!!!!!

PORKOZZZZZZIO

Edited by Piva
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3 ore fa, Piva dice:

 

E nessuno della Proprietà dice nulla, va bene così?

 

 

Mi sa di sì.....

 

Pallacanestro Varese

Compattezza! Non si cambia, avanti tutta così

Segnale di fiducia e compattezza, estrema compattezza, quello che è uscito oggi dalla riunione informale che si è tenuta al PalA2A . Nella sala conferenze Giancarlo Gualco da un lato i proprietari del club, dall’altro quattro illustri rappresentati del sodalizio biancorosso: Toto Bulgheroni, membro del CdA di Pallacanestro Varese, Alberto Castelli, presidente del Consorzio Varese nel Cuore, il direttore generale Claudio Coldebella e coach Attilio Caja.

LA FRANCHEZZA DI BULGEHRONI
Ad aprire le danze è stato Antonio Bulgheroni che ha voluto fare il punto della situazione: “Ammetto candidamente che una delle colpe principali della situazione attuale è da imputare alla partecipazione della squadra alla Champions. La competizione è stata sottovalutata e a portato via troppe energie al gruppo che poi non abbiamo trovato in campionato“. Il navigato ex presidente è fiducioso: “Credo in questo gruppo e nelle sue possibilità, tanti episodi hanno condizionato alcune gare che potevano andare diversamente“.

CAJA CREDE IN QUESTO GRUPPO
Il segnale più forte, sotto il profilo tecnico, è arrivato dal coach, Attilio Caja che è convinto della bontà dei suoi ragazzi: “Ho a disposizione un roster che ci potrà dare delle soddisfazioni. Tutto l’ambiente, società, pubblico e squadra, mi ha accolto alla grande dandomi estrema fiducia. Questo mi inorgoglisce e mi carica di responsabilità, per questo sono molto rammaricato di non aver ancora portato a casa la prima vittoria in campionato. Noi tutti siamo convinti della bontà dei nostri giocatori, dobbiamo intervenire più sotto l’aspetto psicologico che del gioco. Sono tanti i fattori che hanno influito a raggiungere risultati fin ora negativi, ma con il sacrificio, il lavoro e la volontà riusciremo a superare questo momento. Crediamo in questo gruppo e non abbiamo intenzione di intervenire sul mercato perchè non lo riteniamo necessario“.

IDEE CHIARE PER COLDEBELLA, CON UN OCCHIO AL BUDGET
Il direttore generale Claudio Coldebella sposa in pieno la tesi del coach: “E’ chiaro che qualcosa non ha funzionato fino ad oggi, ma quello che hanno detto Toto BulgHeroni e anche Attilio (Caja ndr) sono l’esatta fotografia della nostra situazione. Sappiamo dove vogliamo arrivare e sappiamo dove dobbiamo intervenire per supportare i nostri giocatori e tutto lo staff che li circonda. Leggo da più parti che stiamo per intervenire con dei ritocchi sul mercato, la nostra squadra può dare tanto, molto di più di quello che si è visto fino ad oggi e sono certo che lo farà. Aggiungo anche che cambiare vuol dire investire e non poco e noi siamo sempre attenti a rispettare il budget che ci è stato messo a disposizione“.

I CONSORZIATI CI CREDONO
Il messaggio più importante è arrivato dalla proprietà che, compatta, ha ribadito la fiducia al progetto disegnato prima della scorsa estate. Qualcosa non ha ovviamente funzionato, ma la volontà sposata da tutti è quella di continuare con questo gruppo: dirigenza, staff e giocatori. A loro il tempo necessario per toccare i giusti tasti che possono riportare Varese nella condizione di classifica che gli compete. Fiducia nei giocatori chiave, Maynor e Kangur su tutti, che hanno la possibilità di dimostrare ancora una volta quanto possono dare alla causa biancorossa. Soddisfatto il presidente Castelli: “Sono felice di come i Consorziati abbiano partecipato in buon numero alla riunione e di come lo staff, con Bulgheroni, si sia messo a disposizione per una chiacchierata tra persone che amano il basket e, soprattutto, la Pallacanestro Varese. Insieme uniti e compatti usciremo da questo brutto momento“.

Michele Marocco

Edited by simon89
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41 minuti fa, simon89 dice:

 

Mi sa di sì.....

 

Pallacanestro Varese

Compattezza! Non si cambia, avanti tutta così

Segnale di fiducia e compattezza, estrema compattezza, quello che è uscito oggi dalla riunione informale che si è tenuta al PalA2A . Nella sala conferenze Giancarlo Gualco da un lato i proprietari del club, dall’altro quattro illustri rappresentati del sodalizio biancorosso: Toto Bulgheroni, membro del CdA di Pallacanestro Varese, Alberto Castelli, presidente del Consorzio Varese nel Cuore, il direttore generale Claudio Coldebella e coach Attilio Caja.

LA FRANCHEZZA DI BULGEHRONI
Ad aprire le danze è stato Antonio Bulgheroni che ha voluto fare il punto della situazione: “Ammetto candidamente che una delle colpe principali della situazione attuale è da imputare alla partecipazione della squadra alla Champions. La competizione è stata sottovalutata e a portato via troppe energie al gruppo che poi non abbiamo trovato in campionato“. Il navigato ex presidente è fiducioso: “Credo in questo gruppo e nelle sue possibilità, tanti episodi hanno condizionato alcune gare che potevano andare diversamente“.

CAJA CREDE IN QUESTO GRUPPO
Il segnale più forte, sotto il profilo tecnico, è arrivato dal coach, Attilio Caja che è convinto della bontà dei suoi ragazzi: “Ho a disposizione un roster che ci potrà dare delle soddisfazioni. Tutto l’ambiente, società, pubblico e squadra, mi ha accolto alla grande dandomi estrema fiducia. Questo mi inorgoglisce e mi carica di responsabilità, per questo sono molto rammaricato di non aver ancora portato a casa la prima vittoria in campionato. Noi tutti siamo convinti della bontà dei nostri giocatori, dobbiamo intervenire più sotto l’aspetto psicologico che del gioco. Sono tanti i fattori che hanno influito a raggiungere risultati fin ora negativi, ma con il sacrificio, il lavoro e la volontà riusciremo a superare questo momento. Crediamo in questo gruppo e non abbiamo intenzione di intervenire sul mercato perchè non lo riteniamo necessario“.

IDEE CHIARE PER COLDEBELLA, CON UN OCCHIO AL BUDGET
Il direttore generale Claudio Coldebella sposa in pieno la tesi del coach: “E’ chiaro che qualcosa non ha funzionato fino ad oggi, ma quello che hanno detto Toto BulgHeroni e anche Attilio (Caja ndr) sono l’esatta fotografia della nostra situazione. Sappiamo dove vogliamo arrivare e sappiamo dove dobbiamo intervenire per supportare i nostri giocatori e tutto lo staff che li circonda. Leggo da più parti che stiamo per intervenire con dei ritocchi sul mercato, la nostra squadra può dare tanto, molto di più di quello che si è visto fino ad oggi e sono certo che lo farà. Aggiungo anche che cambiare vuol dire investire e non poco e noi siamo sempre attenti a rispettare il budget che ci è stato messo a disposizione“.

I CONSORZIATI CI CREDONO
Il messaggio più importante è arrivato dalla proprietà che, compatta, ha ribadito la fiducia al progetto disegnato prima della scorsa estate. Qualcosa non ha ovviamente funzionato, ma la volontà sposata da tutti è quella di continuare con questo gruppo: dirigenza, staff e giocatori. A loro il tempo necessario per toccare i giusti tasti che possono riportare Varese nella condizione di classifica che gli compete. Fiducia nei giocatori chiave, Maynor e Kangur su tutti, che hanno la possibilità di dimostrare ancora una volta quanto possono dare alla causa biancorossa. Soddisfatto il presidente Castelli: “Sono felice di come i Consorziati abbiano partecipato in buon numero alla riunione e di come lo staff, con Bulgheroni, si sia messo a disposizione per una chiacchierata tra persone che amano il basket e, soprattutto, la Pallacanestro Varese. Insieme uniti e compatti usciremo da questo brutto momento“.

Michele Marocco

dai, ci sta tutto.....

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gli episodi..mah..io ricordo una partita vinta con brindisi...grazie al canestro FORTUNATO di KK che ci ha regalato ot---altri episodi non ne vedo ne' ricordo...ci hanno asfaltato piu' volte...ah forse per episodi sfavorevoli si parla dei cambi scellerati di Moretti..

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