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baloncesto

Serie A 2020/21

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7 hours ago, Ponchiaz said:

Perché mai?

 

7 hours ago, Ponchiaz said:

Perché mai?

 

7 hours ago, alep77 said:

Quindi Sardara deve vendere

2 squadre nello stesso campionato non so se è legale...........

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7 hours ago, Ponchiaz said:

Perché mai?

Non può avere due squadre in serie A, quando ha spostato la sua squadra di A2 da Cagliari a Torino aveva dichiarato che in caso di promozione in A avrebbe poi ceduto le sue quote a una cordata/consorzio di torino

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44 minuti fa, marisa dice:

Non può avere due squadre in serie A, quando ha spostato la sua squadra di A2 da Cagliari a Torino aveva dichiarato che in caso di promozione in A avrebbe poi ceduto le sue quote a una cordata/consorzio di torino

questi due come cordata potrebbero andare bene? :g[1]:

 

Forni-Torino-600x400.jpg

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Sardara dixit:
Sul prossimo futuro della società, Sardara rivela: “Sicuramente è prematuro diffondere dettagli, ma abbiamo interlocutori pronti a subentrare, alcuni arrivano dal territorio altri rappresentano fondi internazionali. Ci siamo mossi su più fronti, garantendoci una doppia possibilità di scelta, nazionale o straniera. L’ideale, secondo me, sarebbe un mix tra le due“.

PS della foto sopra salvo solo il marchietto FIAT, il resto da buttare insieme all'indifferenziata

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1 ora fa, marisa dice:

Sardara dixit:
Sul prossimo futuro della società, Sardara rivela: “Sicuramente è prematuro diffondere dettagli, ma abbiamo interlocutori pronti a subentrare, alcuni arrivano dal territorio altri rappresentano fondi internazionali. Ci siamo mossi su più fronti, garantendoci una doppia possibilità di scelta, nazionale o straniera. L’ideale, secondo me, sarebbe un mix tra le due“.

PS della foto sopra salvo solo il marchietto FIAT, il resto da buttare insieme all'indifferenziata

la ruota gira e la storia si ripete......

i due della foto sopra sono quelli che arrivano dal territorio

quello della foto sotto rappresenta il fondo internazionale (cazzo, chi più internazionale di lui, fra UA, RU, I, CY, CH.... ha più bandiere di quelle che ci sono al palazzo dell'ONU)

2016Manc23Ottobre128-1-e1556697316683.jpg

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7 ore fa, fabioRE dice:

la ruota gira e la storia si ripete......

i due della foto sopra sono quelli che arrivano dal territorio

quello della foto sotto rappresenta il fondo internazionale (cazzo, chi più internazionale di lui, fra UA, RU, I, CY, CH.... ha più bandiere di quelle che ci sono al palazzo dell'ONU)

2016Manc23Ottobre128-1-e1556697316683.jpg

Chi direbbe, vista l'espressione bovina, che 'sto tizio è un multimilionario...?

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Comunque parrebbe che Gerasimenko ha ancora attività in Brianza; basta andare a vedere sul sito registroimprese.it inserire il nome Red October Italia e vedere l'indirizzo e poi inserire il nome Pallcanestro Cantù e vedere l'indirizzo.😉

Tutte le strade portano a Cantù 

https://www.ilfattoquotidiano.it/2019/04/22/ucraina-il-presidente-zelensky-e-litalia-il-filo-rosso-con-la-fallimentare-avventura-del-basket-a-cantu-e-loligarca-kolomoisky/5127774/

Edited by Il Pier

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4 hours ago, Il Pier said:

Comunque parrebbe che Gerasimenko ha ancora attività in Brianza; basta andare a vedere sul sito registroimprese.it inserire il nome Red October Italia e vedere l'indirizzo e poi inserire il nome Pallcanestro Cantù e vedere l'indirizzo.😉

 

Mia personale ricostruzione dei fatti:
Se non ricordo male ai tempi dell'ucraino/russo avevano scisso la proprietà della squadra dalla proprietà del paladilatta con sede nello stesso edificio - la Red october diventa così l'immobiliare che si assume l'incarico di ristrutturare/ricostruire il pianella -  successivamente ci fu la cessione a costo zero della squadra con però obbligo di accollarsi la proprietà del pianella a prezzo (quale?) concordato - ora immagino che l'immobiliare non sia più operativa (e meno che mai in quella stessa sede anche se risulta lì domiciliata) perchè il pianella è di proprietà Marson mentre la palazzina rimane la sede della squadra
https://www.laprovinciadicomo.it/stories/cantu-mariano/lex-pianella-smantella-gli-spalti-marson-ma-tornera-palazzetto_1306654_11/

cermenate – Pagina 4 – Espansione TV

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1 ora fa, marisa dice:

Mia personale ricostruzione dei fatti:
Se non ricordo male ai tempi dell'ucraino/russo avevano scisso la proprietà della squadra dalla proprietà del paladilatta con sede nello stesso edificio - la Red october diventa così l'immobiliare che si assume l'incarico di ristrutturare/ricostruire il pianella -  successivamente ci fu la cessione a costo zero della squadra con però obbligo di accollarsi la proprietà del pianella a prezzo (quale?) concordato - ora immagino che l'immobiliare non sia più operativa (e meno che mai in quella stessa sede anche se risulta lì domiciliata) perchè il pianella è di proprietà Marson mentre la palazzina rimane la sede della squadra
https://www.laprovinciadicomo.it/stories/cantu-mariano/lex-pianella-smantella-gli-spalti-marson-ma-tornera-palazzetto_1306654_11/

cermenate – Pagina 4 – Espansione TV

Gerasimenko aveva comprato con una valigetta di contanti il Pianella (che non era di proprietà della Pall.Cantù ma della famiglia Corrado) e lo ha rivenduto a circa un quarto del valore nella cessione del club (che no, non è stata a costo zero).

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4 ore fa, marisa dice:

Mia personale ricostruzione dei fatti:
Se non ricordo male ai tempi dell'ucraino/russo avevano scisso la proprietà della squadra dalla proprietà del paladilatta con sede nello stesso edificio - la Red october diventa così l'immobiliare che si assume l'incarico di ristrutturare/ricostruire il pianella -  successivamente ci fu la cessione a costo zero della squadra con però obbligo di accollarsi la proprietà del pianella a prezzo (quale?) concordato - ora immagino che l'immobiliare non sia più operativa (e meno che mai in quella stessa sede anche se risulta lì domiciliata) perchè il pianella è di proprietà Marson mentre la palazzina rimane la sede della squadra
https://www.laprovinciadicomo.it/stories/cantu-mariano/lex-pianella-smantella-gli-spalti-marson-ma-tornera-palazzetto_1306654_11/

cermenate – Pagina 4 – Espansione TV

La Red October Italia risulta ancora attiva https://atoka.io/it/azienda/red-october-italia-srl/b69bb1c6e559/

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intanto sembra che nere nubi si stiano addensando sopra Pall Virtus Roma

con il proprietario Toti deciso a lasciare.

così giusto per movimentare un poco i nuovi numeri appena usciti dalla riffa di LBA per il prossimo campionato

E penso questa non sarà l'ultima delle sorprese...

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dalla rosea

L’emergenza sanitaria e l’incertezza del pubblico

I verdetti della stagione stanno per essere pronunciati. Non sul campo, come succede spesso nel basket, non solo al termine di una stagione come l’ultima interrotta per l’emergenza sanitaria. Pesaro e Roma rischiano di non iscriversi al prossimo campionato. Il consorzio che possiede la squadra di Pesaro sta valutando se ne vale la pena dopo questa stagione che, sotto il profilo sportivo, è stata una pena: una vittoria su 20 partite e pure fuori casa. Claudio Toti ha detto di voler mollare Roma. Società e titolo sportivo ci sono, qualcun altro ci metta i soldi. Proprio Toti qualche anno fa decise l’autoretrocessione della squadra per i motivi per cui ci sta pensando Pesaro. E ancora prima aveva espresso il desiderio di mollare poi rientrato, per non firmare la sparizione del basket a Roma. Non si può neanche parlare di crisi: Pesaro e Roma non sono come Avellino o Torino, scomparse lo scorso anno. È un sistema che fatica a reggere e non da oggi con l’enorme e per ora inquantificabile problema economico dovuto all’emergenza sanitaria. In difficoltà sono due modelli societari diversi: quello classico, il proprietario unico, e il consorzio. Sgravi fiscali, dilazioni, aiuti: i club chiedono una mano alle istituzioni. Ma in questo momento avrebbero bisogno altresì di certezze che non è possibile avere. Nessuno è in grado di dire se dal 27 settembre, prima giornata della Serie A 202021, si giocherà a porte aperte, chiuse o semi aperte. Pesaro, che ha un palasport da 12 mila posti, potrebbe anche assorbire una diminuzione della capienza per garantire un distanziamento a norma di decreto. Mentre Roma un palasport non ce l’ha: ha giocato al costoso Eur (come è caro il Forum di Milano) dove, per la maggioranza delle partite, il distanziamento sarebbe garantito vista la poca affluenza di pubblico. Non ha neanche un posto adeguato per allenarsi. Il Palatiziano è abbandonato nel degrado. Nella scorsa stagione era l’unica in Serie A senza sponsor. Se poi Toti decide di mollare, difficile dirgli: «Ma no, dài».

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e anche a Cremona sembra che le cose non vadano proprio benissimo....

comunicato stampa Vanoli


Ecco la lettera aperta di Aldo Vanoli, che lancia un appello agli imprenditori disposti ad affiancarlo ed investire quindi nella pallacanestro.

Sono settimane che insieme al CDA della Società lavoro incessantemente per poter provare a dare un futuro nella massima serie alla Pallacanestro a Cremona. Purtroppo la pandemia – con tutte le sue conseguenze – ha colpito duramente, specialmente nel nostro territorio, anche le nostre aziende, che sono la prima voce del budget sportivo. E non abbiamo l’esatta misura dello scenario economico che ci si prospetta.
In primo luogo voglio ringraziare sinceramente tutti i partner che in questi anni ci hanno sostenuto. Alcuni ci hanno già informato che, loro malgrado, non potranno essere al nostro fianco nella prossima annata sportiva.
Il nostro budget in questo momento si è nettamente ridimensionato e non è minimamente sufficiente per ipotizzare il proseguimento dell’attività sportiva e poter garantire come in passato il rispetto degli impegni assunti che ci ha sempre contraddistinto e che il mondo del basket ci continua a riconoscere.
Abbiamo costruito una realtà solida che ha sempre funzionato grazie anche al sostegno di persone appassionate che hanno messo a disposizione il loro tempo, le loro competenze e le loro risorse economiche per amore della pallacanestro e della Vanoli Basket. Ma in questo momento non è più sufficiente.
Negli ultimi mesi abbiamo gettato le basi per costruire una squadra per la maggior parte italiana, connotata da un forte senso di appartenenza e sensibilità alla situazione attuale. In questi anni abbiamo dimostrato con i fatti di puntare su giovani giocatori italiani, fungendo da trampolino di lancio per la loro carriera.
Un progetto stimolante, ambizioso, programmato e pianificato, ma al momento in standby a causa di questa grave situazione sanitaria ed economica.
Voglio provare a non privare il territorio, il bacino delle aziende che lo rappresentano e le migliaia di giovani del movimento cestistico, dello spettacolo della Pallacanestro nella sua massima espressione che mi auguro possa continuare a regalare grandi emozioni.
Voglio credere ancora di riuscire a non disperdere tutto il patrimonio di esperienza, di organizzazione e relazioni che ci hanno permesso di crescere ed hanno permesso al movimento sul territorio di crescere in questi anni.
Faccio pertanto appello a chi voglia investire nel mondo dello sport e della Pallacanestro, portando avanti i valori che hanno da sempre contraddistinto la nostra realtà. Mi auguro di trovare nuovi imprenditori disposti ad affiancarmi, a sostenermi, ad entrare in Società con noi oppure anche a proseguire nel progetto sportivo e imprenditoriale che abbiamo costruito con dedizione, sacrificio, impegno e trasparenza per garantire un futuro all’attività della Società che appartiene a tutto il territorio.

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dalla rosea

...tutta sta fretta di stabilire la prossima A1 a 18 squadre sempre più incomprensibile, come se vivessero in una realtà parallela
poi però si torna alla vita reale e si scopre l'amara verità

 

Petrucci chiede aiuti, Cremona pensa alla Serie A-2
Il presidente Fip: «Senza agevolazioni fiscali i proprietari se ne andranno» . Vanoli non esclude l’autoretrocessione

«Lancio un grido di allarme: se non si sostiene chi investe nello sport, il rischio è che tanti imprenditori se ne vadano. E non parlo solo del basket». Gianni Petrucci, presidente Fip, ex numero uno del Coni, manager di lungo corso, è preoccupato. Forse perché sente odore di bruciato prima degli altri. Per esempio: il credito d’imposta per le sponsorizzazioni non inserito nel Decreto Rilancio è un problema. «So bene che si tratta di costi per lo Stato, ma anche i presidenti hanno dei costi – dice Petrucci -. Se vogliamo mantenere vivo lo sport professionistico, che tra l’altro genera introiti fiscali di rilievo, dobbiamo sostenerlo con interventi strutturali come la riforma della Legge 91, ma pure con azioni immediate. Lo strumento del credito d’imposta, al momento, è fondamentale. Non si può più aspettare». Invocazione raccolta dalla senatrice di Italia Viva Daniela Sbrollini: «Serve alle imprese sportive che generano Pil e posti di lavoro». Sotto canestro infatti la situazione si fa, ogni giorno, più seria. Aldo Vanoli, patron di Cremona, ha lanciato il suo grido di allarme e starebbe anche valutando l’autoretrocessione in A-2. Poi ci sono i casi di Roma e Pesaro ancora sul tavolo. «Ho parlato con Vanoli – rivela Petrucci -, uomo dalla statura umana straordinaria. Il tessuto economico del territorio è importante, confido che qualcuno possa affiancarlo. Per quanto riguarda Roma faccio appello alla Sindaca Raggi e soprattutto al presidente del

Coni Malagò. Su Pesaro, Ario Costa ha mandato segnali di ottimismo».

Consiglio Federale

Intanto nel Consiglio Federale di ieri la Fip ha condiviso il format della Lega sulla prossima stagione e quindi anche il ripescaggio di Torino. Campionato a 18 dunque, anche se due eventuali autoretrocessioni spingerebbero la Lega a non assegnare altre due wild card ma a vidimare un campionato a 16 squadre. La Fip ha poi preso atto della scelta della ComTec di posticipare nei controlli periodici la verifica del budget previsionale della nuova stagione, dove vanno certificate le coperture economiche. Un assist ai club ( solo per quest’anno), i quali dovranno fornire in fase di ammissione al campionato una lettera di impegno a supportare finanziariamente la società da parte dell’azionista di riferimento. Il basket giocato invece è ancora lontano, ma Petrucci lancia un assist a Gallinari. Le possibili date della stagione Nba, con il via a Natale, potrebbero allontanare il Gallo dal Preolimpico. «L’ho sempre ringraziato per tutto quello che ha fatto per la Nazionale. Faccio il tifo perché al Preolimpico ci sia».

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8 ore fa, baloncesto dice:

dalla rosea

...tutta sta fretta di stabilire la prossima A1 a 18 squadre sempre più incomprensibile, come se vivessero in una realtà parallela
poi però si torna alla vita reale e si scopre l'amara verità

 

Petrucci chiede aiuti, Cremona pensa alla Serie A-2
Il presidente Fip: «Senza agevolazioni fiscali i proprietari se ne andranno» . Vanoli non esclude l’autoretrocessione

«Lancio un grido di allarme: se non si sostiene chi investe nello sport, il rischio è che tanti imprenditori se ne vadano. E non parlo solo del basket». Gianni Petrucci, presidente Fip, ex numero uno del Coni, manager di lungo corso, è preoccupato. Forse perché sente odore di bruciato prima degli altri. Per esempio: il credito d’imposta per le sponsorizzazioni non inserito nel Decreto Rilancio è un problema. «So bene che si tratta di costi per lo Stato, ma anche i presidenti hanno dei costi – dice Petrucci -. Se vogliamo mantenere vivo lo sport professionistico, che tra l’altro genera introiti fiscali di rilievo, dobbiamo sostenerlo con interventi strutturali come la riforma della Legge 91, ma pure con azioni immediate. Lo strumento del credito d’imposta, al momento, è fondamentale. Non si può più aspettare». Invocazione raccolta dalla senatrice di Italia Viva Daniela Sbrollini: «Serve alle imprese sportive che generano Pil e posti di lavoro». Sotto canestro infatti la situazione si fa, ogni giorno, più seria. Aldo Vanoli, patron di Cremona, ha lanciato il suo grido di allarme e starebbe anche valutando l’autoretrocessione in A-2. Poi ci sono i casi di Roma e Pesaro ancora sul tavolo. «Ho parlato con Vanoli – rivela Petrucci -, uomo dalla statura umana straordinaria. Il tessuto economico del territorio è importante, confido che qualcuno possa affiancarlo. Per quanto riguarda Roma faccio appello alla Sindaca Raggi e soprattutto al presidente del

Coni Malagò. Su Pesaro, Ario Costa ha mandato segnali di ottimismo».

Consiglio Federale

Intanto nel Consiglio Federale di ieri la Fip ha condiviso il format della Lega sulla prossima stagione e quindi anche il ripescaggio di Torino. Campionato a 18 dunque, anche se due eventuali autoretrocessioni spingerebbero la Lega a non assegnare altre due wild card ma a vidimare un campionato a 16 squadre. La Fip ha poi preso atto della scelta della ComTec di posticipare nei controlli periodici la verifica del budget previsionale della nuova stagione, dove vanno certificate le coperture economiche. Un assist ai club ( solo per quest’anno), i quali dovranno fornire in fase di ammissione al campionato una lettera di impegno a supportare finanziariamente la società da parte dell’azionista di riferimento. Il basket giocato invece è ancora lontano, ma Petrucci lancia un assist a Gallinari. Le possibili date della stagione Nba, con il via a Natale, potrebbero allontanare il Gallo dal Preolimpico. «L’ho sempre ringraziato per tutto quello che ha fatto per la Nazionale. Faccio il tifo perché al Preolimpico ci sia».

Meno male che abbiamo Petrucci, una vera bandiera della pallacanestro italiana. Mai si era visto un presidente federale tanto pronto a mutare intenti e dichiarazioni alla bisogna, tanto capace di annusare il vento e di seguirne la direzione a vele già spiegate ancor quando il mar parea ancor in bonaccia.  

 

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2 hours ago, Bluto said:

Meno male che abbiamo Petrucci, una vera bandiera della pallacanestro italiana. Mai si era visto un presidente federale tanto pronto a mutare intenti e dichiarazioni alla bisogna, tanto capace di annusare il vento e di seguirne la direzione a vele già spiegate ancor quando il mar parea ancor in bonaccia.  

 

Complimenti per il finissimo e mirabile eloquio...

...atto a ribadir che cotal cotanto pallon rigonfio solito è ondeggiar a guisa di banderuola ai 4 venti esposta, messer caro...

Edited by UNSELD

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Intanto Milano prosegue imperterrita nella sua opera di distruzione dei giovani talenti italici, mettendo nel mirino Alibegovic e Moretti. 

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12 minuti fa, seth dice:

Intanto Milano prosegue imperterrita nella sua opera di distruzione dei giovani talenti italici, mettendo nel mirino Alibegovic e Moretti. 

Beh in realtà con Messina quest'anno la musica relativa alla gestione dei panda italici mi pareva cambiata.

Edited by Giobbo

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