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REgola dei 3 secondi


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Se ne parlava con Ponchiaz durante la partita.

Magari interessa anche altri:

Regola dei 3 secondi (art. 36 R.T.)

Questa è una delle regole che ha sempre dato adito ad interpretazioni spesso errate e comunque non in linea con lo spirito del regolamento. Quest'ultimo, con le modifiche apportate nel 1998, chiarisce abbastanza bene la regola, quale tolleranza (e in quali circostanze) deve essere concessa ad un giocatore che si trovi nell'area dei 3 secondi.

Fatta questa breve premessa, enunciamo la

Regola

Quando la sua squadra ha il controllo della palla sul campo di gioco ed il cronometro di gara è in movimento, un giocatore non deve rimanere nell'area dei tre secondi avversaria per più di tre (3) secondi consecutivi (art. 36.1.1 R.T.).

Una tolleranza deve essere concessa a un giocatore che:

a ) Tenta di uscire dall'area dei 3 secondi

b ) È nell'area dei tre secondi quando lui o un compagno di squadra all'interno o all'esterno di suddetta area è nell'atto di tiro e la palla sta lasciando o ha appena lasciato la mano (i)

c ) Si trova nell'area dei 3 secondi da meno di 3 secondi, palleggia per tirare a canestro

Per stabilire se un giocatore è all'esterno dell'area dei 3 secondi, lo stesso giocatore deve mettere entrambi i piedi all'esterno dell'area stessa (art. 36.1.3 R.T.).

Da quanto stabilito dal Regolamento Tecnico, si possono trarre delle indicazioni precise su quando è commessa l'infrazione di tre secondi.

Facciamo alcuni esempi:

a ) La squadra B è in attacco ed il giocatore B4 è nell'area dei 3 secondi da 3 secondi o poco più; se il suo compagno B5 tira a canestro l'infrazione non è rilevata. Se B5, invece, passa la palla a B4, viene rilevata l'infrazione, in quanto la squadra B trae un vantaggio dal fatto che il suo giocatore B4 abbia stazionato nell'area dei 3 secondi più del tempo consentito.

b ) La squadra B è in attacco ed il giocatore B4 è nell'area dei 3 secondi da meno di 3 secondi ed ha il possesso di palla e sta cercando di tirare. Se il tiro è effettuato anche dopo lo scadere dei 3 secondi, l'infrazione non è rilevata e l'eventuale canestro è valido.

c ) La squadra B è in attacco ed il giocatore B4 è nell'area dei 3 secondi da meno di 3 secondi ed ha il possesso di palla e sta cercando di tirare, senza comunque averne la possibilità, oltrepassando così il tempo consentito. In questo caso l'infrazione viene rilevata, anche se B4 dovesse passare la palla ad un compagno di squadra, sia esso all'interno o all'esterno dell'area dei 3 secondi.

In caso d'infrazione, pertanto, la palla è assegnata alla squadra avversaria per una rimessa in gioco da fuori campo nel punto più vicino in cui è stata commessa l'infrazione, tranne che direttamente dietro il tabellone (art. 32.3 R.T.).

Edited by tatanka
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Guest Tornado

Regola nella quale gli arbitri fanno molta fatica nell'applicazione, generalmente un giocatore per non farsi contare i 3 secondi generalmente mette solo un piede fuori e poi riprende posizione.

I re dei 3 secondi sono: Chiacig - Blair - Marconato - Bagaric giocatori che fanno della prestanza fisica e del dominio dell'area un loro punto di forza, potrebbero fischiargli almeno 3-4 infrazioni a partita ma credo gniene fischino 3 - 4 in due intere stagioni.

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Se ne parlava con Ponchiaz durante la partita.

Magari interessa anche altri:

Regola dei 3 secondi (art. 36 R.T.)

Questa è una delle regole che ha sempre dato adito ad interpretazioni spesso errate e comunque non in linea con lo spirito del regolamento. Quest'ultimo, con le modifiche apportate nel 1998, chiarisce abbastanza bene la regola, quale tolleranza (e in quali circostanze) deve essere concessa ad un giocatore che si trovi nell'area dei 3 secondi.

Fatta questa breve premessa, enunciamo la

Regola

Quando la sua squadra ha il controllo della palla sul campo di gioco ed il cronometro di gara è in movimento, un giocatore non deve rimanere nell'area dei tre secondi avversaria per più di tre (3) secondi consecutivi (art. 36.1.1 R.T.).

Una tolleranza deve essere concessa a un giocatore che:

a ) Tenta di uscire dall'area dei 3 secondi

b ) È nell'area dei tre secondi quando lui o un compagno di squadra all'interno o all'esterno di suddetta area è nell'atto di tiro e la palla sta lasciando o ha appena lasciato la mano (i)

c ) Si trova nell'area dei 3 secondi da meno di 3 secondi, palleggia per tirare a canestro

Per stabilire se un giocatore è all'esterno dell'area dei 3 secondi, lo stesso giocatore deve mettere entrambi i piedi all'esterno dell'area stessa (art. 36.1.3 R.T.). 

Da quanto stabilito dal Regolamento Tecnico, si possono trarre delle indicazioni precise su quando è commessa l'infrazione di tre secondi.

Facciamo alcuni esempi:

a ) La squadra B è in attacco ed il giocatore B4 è nell'area dei 3 secondi da 3 secondi o poco più; se il suo compagno B5 tira a canestro l'infrazione non è rilevata. Se B5, invece, passa la palla a B4, viene rilevata l'infrazione, in quanto la squadra B trae un vantaggio dal fatto che il suo giocatore B4 abbia stazionato nell'area dei 3 secondi più del tempo consentito.

b ) La squadra B è in attacco ed il giocatore B4 è nell'area dei 3 secondi da meno di 3 secondi ed ha il possesso di palla e sta cercando di tirare. Se il tiro è effettuato anche dopo lo scadere dei 3 secondi, l'infrazione non è rilevata e l'eventuale canestro è valido.

c ) La squadra B è in attacco ed il giocatore B4 è nell'area dei 3 secondi da meno di 3 secondi ed ha il possesso di palla e sta cercando di tirare, senza comunque averne la possibilità, oltrepassando così il tempo consentito. In questo caso l'infrazione viene rilevata, anche se B4 dovesse passare la palla ad un compagno di squadra, sia esso all'interno o all'esterno dell'area dei 3 secondi.

In caso d'infrazione, pertanto, la palla è assegnata alla squadra avversaria per una rimessa in gioco da fuori campo nel punto più vicino in cui è stata commessa l'infrazione, tranne che direttamente dietro il tabellone (art. 32.3 R.T.).

40924[/snapback]

Applicando con serietà questa regola, Ario Costa non avrebbe potuto giocare....

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Guest Tornado
Applicando con serietà questa regola, Ario Costa non avrebbe potuto giocare....

40941[/snapback]

Piantala di nominare giocatori ormai "dinosauri" del basket altrimenti altro che attempati ci diranno!! ^_^:lol:

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Al campetto dove io e Leasir a volte ci rincorriamo la domenica questa regola andrebbe rinominata in infrazione delle 3 ore.

E' fatto divieto ai giocatori di stazionare nell'area fino al punto in cui del muschio o licheni crescano sulle loro cavilgie.

Da tale infrazione sono esentati i giocatori over 35 anni e over 100 Kg.

A seguire un clinic sulla attenuante del "Defense talking" con la variante "Invalid subject".

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Al campetto dove io e Leasir a volte ci rincorriamo la domenica questa regola andrebbe rinominata in infrazione delle 3 ore.

E' fatto divieto ai giocatori di stazionare nell'area fino al punto in cui del muschio o licheni crescano sulle loro cavilgie.

Da tale infrazione sono esentati i giocatori over 35 anni e over 100 Kg.

A seguire un clinic sulla attenuante del "Defense talking" con la variante "Invalid subject".

41389[/snapback]

Dov'è questo campetto , potrebbe interessare ! Quanto alla mia mobilità in area , Leasir conosce già le mie referenze ...

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mi ero perso questo post, con un pò di ritardo vi faccio due considerazioni.

Questa è la regola più trascurata perchè per contare un giocare nell'area spesso si deve dimenticare altre cose o non vedere altre cose, in particolere in arbitraggi singolo, con le terne, quindi in serie A si potrebbe vedere questa situazione un pò di più.

A livello provinciale funziona un pò a seconda dell'arbitro e della situazione, ma una cose è certa o dovrebbe essere certa (anche per disposizione non scritte) un giocatore può anche bivaccare in area e non venire fischiato per i 3 secondi, si fischiano solo se prende palla, perchè solo in quel caso trae un vantaggio, primo no, e se c'è un solo arbitro, meglio che fischi i falli o i passi (sarebbe l'ideale) e poi i 3 secondi.

ciao

alegg

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Dov'è questo campetto , potrebbe interessare ! Quanto alla mia mobilità in area , Leasir conosce già le mie referenze ...

Campus, tutte le domeniche mattina in cui il tempo sia praticabile.

vieni pure, visto che "LoSponsor" ha la tendenza a tirare pacchi :P

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Già che ci sei: come spieghi gli sfondamenti di Lamonica?  :P  :lol:

ciao

f.

43387[/snapback]

ma... una domanda di riserva esiste?

Mi sembra (non ho statistiche in mano) che il numero di fischi per sfondamento sia notevolemente rispetto alla passata stagione, l'arbitro tende a punire molto di più l'attaccante, non significa che è migliorata la qualità della chiamata, però sembra più capibile e compatto l'orientamento dei fischi arbitrali. E' vero che il limite tra sfondamento e fallo del difensore in alcuni casi è molto sottile e spesso una chiamata vista da diversi lati può sembrare di diversa interpretazione.

Per quanto riguarda Lamonica su alcune situazioni non mi è sembrato omogeneo nel giudicare la situazione.

Ciao

Alegg

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