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”QUESTA WHIRLPOOL TI CATTURA COME UN POLPO”

Da ”La Provincia”

Werther Pedrazzi, voce mai banale nel coro degli opinionisti sportivi di casa nostra. A lui abbiamo chiesto un parere sulla squadra di Magnano ”Non sarà un`avventura. A Masnago ci ha lasciato le penne la Fortitudo, e ora anche Siena che a Varese ha per la prima volta conosciuto il sapore della sconfitta. E non è un caso, perchè la Whirlpool è una squadra che piace, una squadra di cui è facile innamorarsi. E non ci si innamora della donna più bella del mondo, fredda e distaccata, piacevole alla vista, ma magari anonima. No. Ci si innamora di una donna capace, con uno sguardo, di colpirti e comunicare qualcosa. Ecco, questa è Varese. Non bellissima, non ricca di talento puro. Ma piena di sentimento e cuore. Colpo di fulmine.

Dietro a questo gruppo, a questi successi, quanto contano la mano e l`impronta di Magnano?

Lui è l`elemento che ci permette di vedere la squadra come qualcosa di cui rimanere folgorati. Lui ci fa amare Varese. Con la sua competenza, con i suoi atteggiamenti in panchina. Ora pare un invasato, o sembra Savonarola scalzo, ora un martire che va a bruciare sul rogo.

Qual è l`arma vincente di Varese?

E` la strategia del polpo. Non ti lascia giudicare, respirare, ragionare. Ti abbranca nei suoi tentacoli e ti soffoca. Così vince le partite. Prendete la partita con Siena. Prendete Kaukenas. Un grande giocatore, che sa fare tutto, ma che si esprime al meglio nel tiro da fuori. Ecco, contro Varese non è praticamente mai riuscito a tirare.

Sarà difficile per tutti venire a Masnago e vincere.

A Varese hanno eretto il casello del pegno. Non ci sono storie. Si paga. Sarà un`impresa praticamente impossibile.

Anche perchè Masnago ha il suo pubblico...

Varese sta ritrovando il calore dei suoi tifosi, che sono tornati ad arrabbiarsi. L`ho notato l`altra sera, su quel fallo incredibile su Garnett che gli arbitri hanno ignorato. Ecco, Masnago è diventato un oceano, una burrasca, un uragano potente, con la gente che si avvicinava al campo. Come a dire questa è casa nostra.

D`obbligo domandarsi dove arriverà questa squadra.

La vedo simile alla Cantù di qualche anno fa, che sfiorò la finale scudetto. Se Varese riuscirà a fare propria la cultura della vittoria casalinga, allora inizi a crederci. Emblematico il finale della gara con Siena con quel 6 su 6 ai liberi di Hafnar. Fotografia della tranquillità di vincere una gara che si stava mettendo male.

Francesco Caielli

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possiamo dirlo?

due dei più bravi giornalisti della lombardia.

caielli-pedrazzi.

facile che venisse fuori una bella intervista.

41141[/snapback]

Quoto sul Caio.... dubbi fondati sull' altro; diciamo che quando non riporta cose sentite da altri è anche bravino..............

Comunque, come Ale.......SGRAT, SGRAT, SGRAT !!!! :unsure:

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”QUESTA WHIRLPOOL TI CATTURA COME UN POLPO”

Da ”La Provincia”

Werther Pedrazzi, voce mai banale nel coro degli opinionisti sportivi di casa nostra. A lui abbiamo chiesto un parere sulla squadra di Magnano ”Non sarà un`avventura. A Masnago ci ha lasciato le penne la Fortitudo, e ora anche Siena che a Varese ha per la prima volta conosciuto il sapore della sconfitta. E non è un caso, perchè la Whirlpool è una squadra che piace, una squadra di cui è facile innamorarsi. E non ci si innamora della donna più bella del mondo, fredda e distaccata, piacevole alla vista, ma magari anonima. No. Ci si innamora di una donna capace, con uno sguardo, di colpirti e comunicare qualcosa. Ecco, questa è Varese. Non bellissima, non ricca di talento puro. Ma piena di sentimento e cuore. Colpo di fulmine.

Dietro a questo gruppo, a questi successi, quanto contano la mano e l`impronta di Magnano?

Lui è l`elemento che ci permette di vedere la squadra come qualcosa di cui rimanere folgorati. Lui ci fa amare Varese. Con la sua competenza, con i suoi atteggiamenti in panchina. Ora pare un invasato, o sembra Savonarola scalzo, ora un martire che va a bruciare sul rogo.

Qual è l`arma vincente di Varese?

E` la strategia del polpo. Non ti lascia giudicare, respirare, ragionare. Ti abbranca nei suoi tentacoli e ti soffoca. Così vince le partite. Prendete la partita con Siena. Prendete Kaukenas. Un grande giocatore, che sa fare tutto, ma che si esprime al meglio nel tiro da fuori. Ecco, contro Varese non è praticamente mai riuscito a tirare.

Sarà difficile per tutti venire a Masnago e vincere.

A Varese hanno eretto il casello del pegno. Non ci sono storie. Si paga. Sarà un`impresa praticamente impossibile.

Anche perchè Masnago ha il suo pubblico...

Varese sta ritrovando il calore dei suoi tifosi, che sono tornati ad arrabbiarsi. L`ho notato l`altra sera, su quel fallo incredibile su Garnett che gli arbitri hanno ignorato. Ecco, Masnago è diventato un oceano, una burrasca, un uragano potente, con la gente che si avvicinava al campo. Come a dire questa è casa nostra.

D`obbligo domandarsi dove arriverà questa squadra.

La vedo simile alla Cantù di qualche anno fa, che sfiorò la finale scudetto. Se Varese riuscirà a fare propria la cultura della vittoria casalinga, allora inizi a crederci. Emblematico il finale della gara con Siena con quel 6 su 6 ai liberi di Hafnar. Fotografia della tranquillità di vincere una gara che si stava mettendo male.

Francesco Caielli

41125[/snapback]

bellissima. complimenti a massud :rolleyes:

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Quoto sul Caio.... dubbi fondati sull' altro; diciamo che quando non riporta cose sentite da altri è anche bravino..............

Comunque, come Ale.......SGRAT, SGRAT, SGRAT !!!!  :rolleyes:

41166[/snapback]

io devo ancora trovarne uno meno obiettivo di te :angry:

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io devo ancora trovarne uno meno obiettivo di te  :rolleyes:

41188[/snapback]

Calma e gesso. Abbiamo giocato solo 6 partite, è un pò presto per esprimere giudizi così assoluti.

Di sicuro nelle mura di casa la squadra renderà la vita dura a tutti, però dire che tutti pagheranno pegno......(sgrat, sgrat).

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”QUESTA WHIRLPOOL TI CATTURA COME UN POLPO”

Da ”La Provincia”

” E non è un caso, perchè la Whirlpool è una squadra che piace, una squadra di cui è facile innamorarsi. E non ci si innamora della donna più bella del mondo, fredda e distaccata, piacevole alla vista, ma magari anonima. No. Ci si innamora di una donna capace, con uno sguardo, di colpirti e comunicare qualcosa. Ecco, questa è Varese. Non bellissima, non ricca di talento puro. Ma piena di sentimento e cuore.

E` la strategia del polpo. Non ti lascia giudicare, respirare, ragionare. Ti abbranca nei suoi tentacoli e ti soffoca. Così vince le partite.

Masnago è diventato un oceano, una burrasca, un uragano potente,

Francesco Caielli

41125[/snapback]

Bellissime le metafore scelte, estremamente evocative!!!!!

Apprezzabile una lettura in cui tecnica, logos e sentimento si incontrano...raramente si leggono nello sport articoli che fanno vibrare anche l'anima.

Basta dire .....complimenti?!?

Un saluto Luna :lol:

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