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Riflessioni di Scariolo sul basket italiano


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Partendo da una statistica (il 44% di vittorie delle italiane in EL, dato più basso di sempre), Scariolo porta una serie di riflessioni sul basket italiano che condivido molto:

"I numeri non ingannano, un calo generale c'è stato, soprattutto al vertice, mentre il livello medio forse è cresciuto. E non mi farei ingannare dal fatto che treviso e fortitudo vadano meglio di siena, il loro girone è il più facile.Vedo squadre con una cattiva chimica che hanno speso per ingaggiare buoni giocatori, ma non per i buoni giocatori che stanno bene assieme. Anche mentalmente."

Un problema che Scariolo ha risolto mettendo alla base del progetto di Malaga Garbajosa:

"(...) E' stato il punto di partenza irrinunciabile del nostro progetto. Anche perchè la pallacanestro di oggi impone di mettere più uomini possibile pericolosi oltre la linea da 3 punti. Dopo Garba, il secondo passo è stato cercare di darci un'identità forte con la città e il pubblico e fortunatamente Rodriguez e Cabezas, cresciuti nel nostro vivaio, hanno mertitato lo spazio concesso.

Non abbiamo potuto economicamente trattenere Vazquez (prima scelta NBA), ma ci siamo permessi il sogno Marcus Brown (sti cazzi, N d Ale Div.)

Terzo punto: credo sempre nella necessità di avere un regista che faccia giocare la squadra anche se non è offensivamente pericoloso, soprattutto se non hai un gruppo di ragionatori: ecco la scelta di Pepe Sanchez.

Infine, anche in un basket che vive sullo spazio creato dai tiratori da 3, ci vuole uno che attiri la difesa in post basso. ce ne sono pochi in giro, per noi l'unico era Santiago."

55623[/snapback]

Ho evidenziato le parti che più ho condiviso di questa riflessione.

Soprattutto quella che riguarda la chimica delle squadre: se guardo siena, treviso, milano, roma e cantù vedo squadre costruite male.

Ma molto male.

(Treviso deve ringraziare al momento l'infortunio di Zisis e la vena ritrovata di Nicholas, ma come ha detto qualcun altro, le due cose possono non essere casuali.)

Noi un progetto ce l'abbiamo, abbiamo puntato sull'asse play-pivot su cui poi è stato costruito il resto della squadra. C'è qualcosa da migliorare, anche la nostra chimica non è perfetta, ma mi sembra di poter dire che le squadre che hanno le idee più chiare su questo concetto siano, attualmente, proprio Varese insieme a Udine e f-bo.

Che ne dite?

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Partendo da una statistica (il 44% di vittorie delle italiane in EL, dato più basso di sempre), Scariolo porta una serie di riflessioni sul basket italiano che condivido molto:

Ho evidenziato le parti che più ho condiviso di questa riflessione.

Soprattutto quella che riguarda la chimica delle squadre: se guardo siena, treviso, milano, roma e cantù vedo squadre costruite male.

Ma molto male.

(Treviso deve ringraziare al momento l'infortunio di Zisis e la vena ritrovata di Nicholas, ma come ha detto qualcun altro, le due cose possono non essere casuali.)

Noi un progetto ce l'abbiamo, abbiamo puntato sull'asse play-pivot su cui poi è stato costruito il resto della squadra. C'è qualcosa da migliorare, anche la nostra chimica non è perfetta, ma mi sembra di poter dire che le squadre che hanno le idee più chiare su questo concetto siano, attualmente, proprio Varese insieme a Udine e f-bo.

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55634[/snapback]

che sono sostanzialmente d'accordo. sono ancora convinto che se fossimo riusciti a trattenere alain e prendere una guardia comunitaria (mordente o chi per lui), avendo 2 ulteriori visti da spendere per lo spot 4 e per un altro a piacere, beh, saremmo stati molto ma molto più forti. io mi auguro che, per l'anno prossimo, si riesca a trattenere qui quanto c'è di buono (allenatore in primis) e migliorare sul resto.

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Partendo da una statistica (il 44% di vittorie delle italiane in EL, dato più basso di sempre), Scariolo porta una serie di riflessioni sul basket italiano che condivido molto:

Ho evidenziato le parti che più ho condiviso di questa riflessione.

Soprattutto quella che riguarda la chimica delle squadre: se guardo siena, treviso, milano, roma e cantù vedo squadre costruite male.

Ma molto male.

(Treviso deve ringraziare al momento l'infortunio di Zisis e la vena ritrovata di Nicholas, ma come ha detto qualcun altro, le due cose possono non essere casuali.)

Noi un progetto ce l'abbiamo, abbiamo puntato sull'asse play-pivot su cui poi è stato costruito il resto della squadra. C'è qualcosa da migliorare, anche la nostra chimica non è perfetta, ma mi sembra di poter dire che le squadre che hanno le idee più chiare su questo concetto siano, attualmente, proprio Varese insieme a Udine e f-bo.

Che ne dite?

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dico che il signor scariolo ha ragione da vendere e che varese è costruita molto bene in tal senso. certo che se quella put*çé°§*°°*°*ç di mordente avesse accettato le nostre offerte...

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che sono sostanzialmente d'accordo. sono ancora convinto che se fossimo riusciti a trattenere alain e prendere una guardia comunitaria (mordente o chi per lui), avendo 2 ulteriori visti da spendere per lo spot 4 e per un altro a piacere, beh, saremmo stati molto ma molto più forti. io mi auguro che, per l'anno prossimo, si riesca a trattenere qui quanto c'è di buono (allenatore in primis) e migliorare sul resto.

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con digbeu saremmo in zona retrocessione direi :lol::lol:;)^_^

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Fondamentalmente Scariolo ha ribadito quello che sul forum già si era scritto, il livello alto si è abbassato e il livello delle squadre medie si è alzato pertanto abbiamo 9/10 squadre che più o meno e senza fare scalette si la giocano.

Sulla programmazione credo che molto dipenda anche dai budget un pò più alti in Spagna, però è vero che là spesso le squadre vengono fatte su base di 3 anni con i giusti adeguamenti, da noi capita spesso che a fine anno si disfano le squadre, anche perchè i contratti sono annuali.

Delle squadre di Eurolega italiane quella che ha toppato la costruzione dell'organico è Milano, con 4 scelte su 4 non adatte, Treviso ha cambiato Coach e giocatori base, ma non credo che abbia sbagliato progetto, è una squadra nuova in tutto che deve conoscersi passo per passo, mentre Bologna F ha preso gli uomini giusti per continuare quello che già faceva l'anno scorso. Siena ha stravolto tutto l'organico e quindi ha provato a ripartire, tutto dipenderà da cosa faranno a fine anno, se continueranno con la struttura attuale con i dovuti cambi allora si parlerà di un progetto, se si ripartirà da capo vorrà dire totale fallimante di un idea che tutto sommato c'è.

Varese come detto ha programmato per tempo la stagione per aprire un progetto su più anni, cosa nuova per noi con la gestione Castiglioni.

Napoli ha un progetto nato l'anno scorso che è stato continuato quest'anno con i dovuti cambi e i risultati si stanno vedendo, Bologna V credo che con Zare abbia aperto un progetto destianto a dare risultati dalla prossima stagione in poi, mentre Roma con Pesic e Bodiroga sta provando a fare la stessa cosa, però molto si capirà dal prossimo mercato se avevano idee vere.

Ciao

Alegg

Edited by alegg
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Napoli ha un progetto nato l'anno scorso che è stato continuato quest'anno con i dovuti cambi

55660[/snapback]

i primi quattro (e 5 dei primi 6) giocatori napoletani per media minuti, l'anno scorso giocavano altrove... anche l'allenatore è nuovo... nel basket professionistico conta prendere i giocatori migliori in proporzione al proprio budget di quella stagione... pochissime società possono permettersi un pluriennale... scariolo parla bene, certo: anch'io darei lezioni di programmazione se avessi i soldi per il garba, santiago e brown (e mi parla di cabezas, ma per favore...)... negli anni scorsi, spendendo comunque tantissimo, malaga dov'è arrivata?... tutti professori, a metà stagione: a qualcuno basta addirittura una partita per trasformare allegretti in MJ e bolzonella in non so cosa (sbaglio, o è stato l'unico con il +/- negativo, in una partita condotta per 35 minuti?)... guardiamo alle carriere, a quello che c'è in bacheca, non al chiacchiericcio o al gel...

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i primi quattro (e 5 dei primi 6) giocatori napoletani per media minuti, l'anno scorso giocavano altrove... anche l'allenatore è nuovo... nel basket professionistico conta prendere i giocatori migliori in proporzione al proprio budget di quella stagione... pochissime società possono permettersi un pluriennale... scariolo parla bene, certo: anch'io darei lezioni di programmazione se avessi i soldi per il garba, santiago e brown (e mi parla di cabezas, ma per favore...)... negli anni scorsi, spendendo comunque tantissimo, malaga dov'è arrivata?... tutti professori, a metà stagione: a qualcuno basta addirittura una partita per trasformare allegretti in MJ e bolzonella in non so cosa (sbaglio, o è stato l'unico con il +/- negativo, in una partita condotta per 35 minuti?)... guardiamo alle carriere, a quello che c'è in bacheca, non al chiacchiericcio o al gel...

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Mi permetto di dissentire sul discorso napoli, perchè il progetto di una squadra votata all'attacco c'era anche l'anno scorso, quest'anno con il nuovo coach Bucci ha preso meglio forma, vero che hanno cambiato gli attori principi, ma Rocca, Spinelli, Morena, Dalipagic e Fevola sono rimasti, ma sopratutto i primi erano i tre leader delle spogliatoi e per i due italiani c'è anche l'identificazione con il territorio, un pò come noi per De Pol, Bolzonella, Allegretti e Farabello.

Se poi guardiamo i cambi di mercato Stefanson ha preso il posto di Penberthy (giocatori simili) Greer ha preso il posto di Allen diversi come stili ma scelta di tenere il play di nazionalità americana, Larranaga per Carter (molti simili), Sesay per Albano (e qui hanno guadagnato in attletismo e velocità) Cittadini per Anderson e poi Morandais per Trepagnier (magari meno talento puro ma più testa per la squadra).

In generale hanno scelto di prendere giocatori con stili e caratteristiche simili a chi c'era prima pensando di migliorare il livello di squadra cosa riuscita per ora.

Su Scariolo mi trovo d'accordo con te.

ciao

alegg

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...

Se poi guardiamo i cambi di mercato Stefanson ha preso il posto di Penberthy (giocatori simili) Greer ha preso il posto di Allen diversi come stili ma scelta di tenere il play di nazionalità americana, Larranaga per Carter (molti simili), Sesay per Albano (e qui hanno guadagnato in attletismo e velocità) Cittadini per Anderson e poi Morandais per Trepagnier (magari meno talento puro ma più testa per la squadra).

In generale hanno scelto di prendere giocatori con stili e caratteristiche simili a chi c'era prima pensando di migliorare il livello di squadra cosa riuscita per ora.

...

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Stefansson difende molto meglio di MP3, ed attacca il canestro;

Larranaga difende anche lui meglio di Carter.

Sesay attacca meglio di Corey.

Mimmo sbandiera asciugamani con una perizia che manco Foiera può raggiungere... :lol:

In totale: ci hanno indubbiamente guadagnato.

E brava Napoli.

Edited by Silver Surfer
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certo: anch'io darei lezioni di programmazione se avessi i soldi per il garba, santiago e brown (e mi parla di cabezas, ma per favore...)... negli anni scorsi, spendendo comunque tantissimo, malaga dov'è arrivata?...

l'avrei scritto io, mi limito a quotare e asteriscare

(sbaglio, o è stato l'unico con il +/- negativo, in una partita condotta per 35 minuti?)

qui non ti asterisco: il più/meno, imho, è una statistica interessante se rapportata su una stagione o uno scorcio di stagione.

In singola partita non mi sembra una statistica molto probante riguardo alla prestazione di un singolo giocatore.

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i primi quattro (e 5 dei primi 6) giocatori napoletani per media minuti, l'anno scorso giocavano altrove... anche l'allenatore è nuovo... nel basket professionistico conta prendere i giocatori migliori in proporzione al proprio budget di quella stagione... pochissime società possono permettersi un pluriennale... scariolo parla bene, certo: anch'io darei lezioni di programmazione se avessi i soldi per il garba, santiago e brown (e mi parla di cabezas, ma per favore...)... negli anni scorsi, spendendo comunque tantissimo, malaga dov'è arrivata?... tutti professori, a metà stagione: a qualcuno basta addirittura una partita per trasformare allegretti in MJ e bolzonella in non so cosa (sbaglio, o è stato l'unico con il +/- negativo, in una partita condotta per 35 minuti?)... guardiamo alle carriere, a quello che c'è in bacheca, non al chiacchiericcio o al gel...

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beh giulio, la quantità (anche smisurata) di soldi a disposizione non ti garantisce il risultato, come milano dimostra... al massimo ti rende + facile la vita (che cmq non è poco).

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beh giulio, la quantità (anche smisurata) di soldi a disposizione non ti garantisce il risultato, come milano dimostra... al massimo ti rende + facile la vita (che cmq non è poco).

55721[/snapback]

Non garantisce il risultato, ma alla lunga il risultato arriva.

Vedi Fortitudo.

Ad ogni modo, con il budget di Milano ci paghi al massimo metà squadra di Malaga.

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Non garantisce il risultato, ma alla lunga il risultato arriva.

Vedi Fortitudo.

Ad ogni modo, con il budget di Milano ci paghi al massimo metà squadra di Malaga.

55722[/snapback]

quanti anni, in F, hanno passato a spendere e spandere prima di vincere qualcosa? per farlo si son dovuti prendere recalcati e riprendere galanda. ripeto: i soldi ti rendono le cose + facili, ma non sono assoluta garanzia di vittoria.

non mi interessa paragonare milano a malaga: i bauscia hanno costruito la squadra prima di tutto per vincere il campionato. in italia se non hanno il budget + alto, poco ci manca.

o vogliamo parlare dell'inter?

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Fondamentalmente Scariolo ha ribadito quello che sul forum già si era scritto, il livello alto si è abbassato e il livello delle squadre medie si è alzato pertanto abbiamo 9/10 squadre che più o meno e senza fare scalette si la giocano.

Sulla programmazione credo che molto dipenda anche dai budget un pò più alti in Spagna, però è vero che là spesso le squadre vengono fatte su base di 3 anni con i giusti adeguamenti, da noi capita spesso che a fine anno si disfano le squadre, anche perchè i contratti sono annuali.

Delle squadre di Eurolega italiane quella che ha toppato la costruzione dell'organico è Milano, con 4 scelte su 4 non adatte, Treviso ha cambiato Coach e giocatori base, ma non credo che abbia sbagliato progetto, è una squadra nuova in tutto che deve conoscersi passo per passo, mentre Bologna F ha preso gli uomini giusti per continuare quello che già faceva l'anno scorso. Siena ha stravolto tutto l'organico e quindi ha provato a ripartire, tutto dipenderà da cosa faranno a fine anno, se continueranno con la struttura attuale con i dovuti cambi allora si parlerà di un progetto, se si ripartirà da capo vorrà dire totale fallimante di un idea che tutto sommato c'è.

Varese come detto ha programmato per tempo la stagione per aprire un progetto su più anni, cosa nuova per noi con la gestione Castiglioni.

Napoli ha un progetto nato l'anno scorso che è stato continuato quest'anno con i dovuti cambi e i risultati si stanno vedendo, Bologna V credo che con Zare abbia aperto un progetto destianto a dare risultati dalla prossima stagione in poi, mentre Roma con Pesic e Bodiroga sta provando a fare la stessa cosa, però molto si capirà dal prossimo mercato se avevano idee vere.

Ciao

Alegg

55660[/snapback]

io non sono d'accorso su milano e roma.... il loro progetto (visto anche la pubblicità che si sono fatte durante l'estate) era quello di vincere tutto e subito... bologna invece, mi duole dirlo, ma è molto organizzata perchè punta su giocatori forti e allo stesso tempo ha un progetto per i giovani...come anche siena, sotto questo punto di vista le invidio anche se però nn bisogna dimenticare che hanno un budget giusto un filo superiore al nostro, quindi si possono anche permettere di avere progetti tali.

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Partendo da una statistica (il 44% di vittorie delle italiane in EL, dato più basso di sempre), Scariolo porta una serie di riflessioni sul basket italiano che condivido molto:

Ho evidenziato le parti che più ho condiviso di questa riflessione.

Soprattutto quella che riguarda la chimica delle squadre: se guardo siena, treviso, milano, roma e cantù vedo squadre costruite male.

Ma molto male.

(Treviso deve ringraziare al momento l'infortunio di Zisis e la vena ritrovata di Nicholas, ma come ha detto qualcun altro, le due cose possono non essere casuali.)

Noi un progetto ce l'abbiamo, abbiamo puntato sull'asse play-pivot su cui poi è stato costruito il resto della squadra. C'è qualcosa da migliorare, anche la nostra chimica non è perfetta, ma mi sembra di poter dire che le squadre che hanno le idee più chiare su questo concetto siano, attualmente, proprio Varese insieme a Udine e f-bo.

Che ne dite?

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Dimenticavo... Scariolo allena una squadra con un budget che varese vede in 10 anni, con un palazzetto dello sport di 15.000 posti (il palaingnis quando è pieno frutta circa 50.000€ - fate voi i conti) e con in squadra talenti come Sanchez, Santiago, Brown, Hermann, Risacher... cioè ragazzi uno di loro ha lo stipendio di tutta varese messa assieme... e nonostante questo Malaga cosa ha vinto??

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io non sono d'accorso su milano e roma.... il loro progetto (visto anche la pubblicità che si sono fatte durante l'estate) era quello di vincere tutto e subito... bologna invece, mi duole dirlo, ma è molto organizzata perchè punta su giocatori forti e allo stesso tempo ha un progetto per i giovani...come anche siena, sotto questo punto di vista le invidio anche se però nn bisogna dimenticare che hanno un budget giusto un filo superiore al nostro, quindi si possono anche permettere di avere progetti tali.

55801[/snapback]

Si vero quest'estate i proclami dalle due metropoli erano vincere subito, allo stato attuale sono entrambe ancora in partita per vincere tutto, entrambe sono qualificate alle finali di coppa Italia e Milano la più discussa nonostante tutto è a soli 6 punti dalla vetta.

Quindi possono ancora portare a casa da subito un trofeo e Roma ha le carte in regola per vincere a Forlì, anche perchè tra le tante cose ha un certo Bodiroga non nuovo ad alzare una coppa.

Io aspetterei a bollare falliti da subito i progetti sopratutto quelli romani.

ciao

Alegg

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