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RENNES-LE-CHÂTEAU


EmaZ
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RENNES-LE-CHÂTEAU

Ci spostiamo ora nella Francia del 1892 e precisamente nella minuscola Chiesa parrocchiale di Rennes-le-Château, piccolo centro del Dipartimento dell’aude a pochi chilometri da Carcassonne.

Il parroco, l’abé François Berenger Saunière, era sul punto di dare il via ad un "affaire" molto strano.

La vicenda che coinvolse l’abé è talmente nota che non merita mi dilunghi molto sulla stessa. La sintetizzerò in poche parole.

Saunière era afflitto da grossi problemi finanziari: la Chiesa a lui affidata era in pericolo di crollo ed egli non aveva il denaro necessario a curarne le ristrutturazione.

Però, improvvisamente, trovò tanti soldi che, non solo recuperò il cadente manufatto, ma acquistò anche terreni ed immobili e realizzò la costruzione della Tour Magdala dedicata a S. Maria Maddalena.

Cosa era accaduto?

Questa specie di miracolo finanziario è stato attribuito ad alcuni fattori concomitanti, uno più misterioso dell’altro:

Il ritrovamento di alcuni manoscritti che solo il Vescovo di Carcassonne riuscì a vedere;

Un soggiorno a Parigi;

Un quadro di Nicolas Poussin;

Una frase sibillina;

Una setta misteriosa e tanta cattiva fantasia.

Interessante appare la conclusione per la quale Saunière fosse riuscito a costruire un vero e proprio mistero, quello di Rennes-le-Château, con l’ausilio di alcuni giornalisti e scrittori faziosi, di una perpetua incontentabile ed un albergatore lungimirante; il tutto conditola un romanzo divenuto un "best seller"

PRIMO MISTERO: I MANOSCRITTI

Durante il restauro dell’altare Saunière avrebbe trovato manoscritti risalenti al XIII secolo.

Il vescovo di Carcassonne, cui Saunière li aveva mostrati, non dimostrò grande entusiasmo (anche se, probabilmente, largì la somma di cui il Père necessitava).

Ne seguì il viaggio di tre settimane a Parigi, la ricerca di uno specialista qualificato ad esaminare i manoscritti ma anche le visite al Louvre e l’acquisto di riproduzioni di quadri, tra cui la copia di un dipinto di Nicholas Poussin ("Pastori d’Arcadia") nei mercatini della Rive Gauche. Perché?

SECONDO MISTERO: I PASTORI D'ARCADIA

Il quadro di Poussin era stata realizzata intorno al 1640 e rappresentava un sarcofago sul quale campeggiava l’iscrizione "Et in Arcadia Ego". Ebbene l’originale - realmente esistente - si trova proprio a Rennes-le-Château dove Poussin non si sarebbe mai recato pur conoscendo benissimo il paesaggio riprodotto nel quadro.

Quale significato avevano il quadro e l’iscrizione?

TERZO MISTERO: LA LAPIDE DI PIETRA

A Rennes-le-Château gli operai avevano trovato una lapide di pietra e solo Saunière ebbe modo di vedere cosa celasse.

Da quel momento il parroco effettuò una serie di esplorazioni nei luoghi circostanti mentre i lavori di restauro, sospesi per mancanza di fondi, ripresero con grande dovizia di denaro che consentì a Saunière la realizzazione di varie imprese (tra l’altro, la "Tour Magdala").

Saunière morì nel 1917 senza avere problemi finanziari.

Da dove veniva l’improvvisa ricchezza?

TERRIBILIS EST LOCUS ISTE

"Terribilis est locus iste" cioè "Questo è un luogo terrificante", massima dal sapore dantesco, fu fatta incidere da Saunière sul portale della chiesa. Perché?

UNA SETTA MISTERIOSA E TANTA CATTIVA FANTASIA

La setta cui alludo è il Priorato di Sion. Sarebbe stato fondato da Goffredo di Buglione nel 1099 e ne avrebbero fatto parte personaggi di assoluto rilievo di tutta l’Europa come Sandro Botticelli, Leonardo da Vinci, Robert Boyle, Isaac Newton, Victor Hugo e Jean Cocteau. (4)

Di fatto ha origini meno nobili e comunque più recenti. Fantomatico gruppo, che in effetti fu creato dai nazisti per giustificare la campagna antisemita.

Per circa settant’anni l’enigma della ricchezza del parroco rimase a far parte dell’immaginario locale. Fino a quando l’esoterista Gerard De Sede, specialista nel ritrovamento di tesori nascosti, formulò la tesi secondo la quale Saunière aveva decodificato un complicato codice che coinvolgeva, sia i manoscritti (Primo mistero), che il quadro di Poussin (Secondo mistero).

Questo codice avrebbe consentito a Saunière di arrivare alla scoperta di un tesoro maledetto nascosto (Terzo mistero).

Tuttavia la spiegazione per quanto ingegnosa è scarsamente convincente.

Tanto per cominciare perché usare la frase "Terribilis locus est iste"?

E poi: dove e come avrebbe trovato il tesoro?

E ancora: a chi era appartenuto l tesoro?

Provò a fornire le risposte il giornalista Henry Lincoln giornalista della B.B.C. che attribuì a De Sede gran parte del mistero. Egli ipotizzò che Gerard De fosse un seguace dell’improbabile quanto misteriosa setta nota come "Priorato di Sion".

Questo significava unicamente spostare il problema in senso soggettivo e chiaramente non soddisfece nessuno fino a quando, nel 1982, Lincoln pubblicò la tesi ardita quanto improbabile di "The Holy Blood and the Holy Grail" seguito da "The Messianic legaci" e "The Holy Place". La tesi sposata da Dan Brown nel "Codice da Vinci" di chiara impostazione antiromana.

Con i detti testi entrano in scena i Templari ed il Graal, senza contatto con i fatti di Rennes-le-Château ed il mistero resta affidato unicamente alla apoditticità.

Difatti tutte le tesi del Lincoln dipendono da un fatto indimostrato: Saunière avrebbe trovato un altro documento (mantenuto segreto) da cui sarebbe scaturita la decriptazione con chiavi fornite dal quadro di Poussin.

Saunière in questi sconosciuti codici sarebbe riuscito ad individuare, intorno a Rennes-le-Château, numerosi luoghi sacri collegati da quelli che gli archeologi chiamano "leys" e formanti due perfetti pentacoli intrecciati e cioè una stella a dieci punte che avrebbe individuato un tempio alla Grande Madre del Neolitico ben noto ai Templari.

A questa tesi si possono sollevare due obiezioni:

Che i presupposti su cui si basa sono difficilmente sostenibile e comunque non dimostrabili;

Parimenti non dimostrabile è l’esistenza dell’ulteriore documento, al quale dovrebbe far capo la decriptazione del codice che avrebbe dovuto essere basata sul terzo documento rimasto sconosciuto.

L’AFFAIRE SAUNIÈRE ED IL GRAAL

È a questo punto che la tesi sfocia nella pura e gratuita denigrazione di principi comuni sia alla Chiesa Cattolica romana che a quella anglicana.

Ritengo di potere affermare che la tesi risente dell’integralismo anglicano.

Per conferirsi una parvenza di logicità la tesi imbocca una delle strade più battute: quella del Graal che ha autorizzato qualcuno a parlare di un falso nel mistero dei Rennes-le-Château.

Teoricamente finora avremmo dimenticato completamente la Tour Magdala. Ma gli autori non scartano niente.

ll trait d’union è appunto il Graal: Lincoln ipotizza una linea di Sangue Reale (Cristo-Maddalena, … Merovingi: d’onde Sang Real, San Greal, Sang Réal, Sang Royal", Sangue Reale, Graal.

Sarà bene notare subito che i Vangeli sinottici non parlano di una discendenza del Cristo sicché gli anti-papisti di marca anglicana hanno dovuto inventare una discendenza di Cristo facendo della Maddalena la moglie di Gesù. Dalla coppia sarebbero nati dei figli e di qui la stirpe reale.

Dopo la Crocifissione, la Maddalena, insieme con almeno un figlio, sarebbe stata portata in Gallia, dove esistevano comunità ebraiche e quindi dove avrebbe trovato rifugio.

I discendenti di quel figlio, attraverso nozze dinastiche con romane e visigote, intorno al V sec. Avrebbero incontrato la stirpe dei franchi dando origine alla dinastia merovingia.

Come si arriva a Rennes-le-Château?

Secondo una leggenda tramandata oralmente, anziché in croce, sarebbe morto di vecchiaia in quel di Marsiglia. Però - guarda caso - il suo corpo mummificato si trova tuttora nei pressi di Rennes-le-Château e sarebbe stato ritrovato da Henry Lincoln, amico manco a dirlo di Bérenger Saunière.

Lincoln gli avrebbe consegnato una pergamena sconosciuta sulla quale sarebbe stato scritto il seguente messaggio:

A DAGOBERT II ROI ET A SION EST CE TRESOR ET IL EST LA MORT

(A Re Dagoberto II e a Sion appartiene questo tesoro, ed egli è morto là)

Poi sarebbe comparsa la pergamena della Chiesa, la visita a Parigi e l’interesse per il quadro di Nicholas Poussin con l’iscrizione

"ET IN ARCADIA EGO"

Proprio da quel momento il parroco cominciò a compiere le esplorazioni del circondario finché i lavori di restauro ripresero con grande dispendio di denaro insieme all’edificazione della Tour Magdala, fece decorare la chiesa di strane statue e incidere sull’architrave il famoso aforisma.

In conseguenza dell’acquisita ricchezza Bérenger Saunière fu accusato di simonia e, sospeso a divinis, venne reintegrato per intervento diretto del Vaticano. Alla sua morte per ictus cerebrale, i suoi beni furono ereditati dalla perpetua, tale Marie Denarnaud.

L’AFFAIRE SAUNIÈRE ED IL TESORO

L’unico dato plausibile nei fatti riferiti è la possibilità che la "prova" del Cristo in Linguadoca fosse nascosta a Rennes.

Orbene la leggenda voleva che proprio a Rennes gli Albigesi (o Catari) avessero nascosto un "tesoro".

Il tesoro non fu mai trovato ma la notizia che Gesù sarebbe morto a Rennes e che gli Albigesi ne possedessero la prova rendeva gli albigesi pericolosi al punto da giustificare l’indizione della crociata.

Ma quale tesoro se gli Albigesi avevano fato voto di povertà?

Si sarebbe trattato di un tesoro dato a loro in custodia dai Templari in quanto emanazione del famigerato "Priorato di Sion".

I Catari - o chiunque per loro - avrebbero nascosto la genealogia dei discendenti di Cristo su pergamene codificate proprio nella chiesa di Rennes.

Ne deriva che sarebbe stato più opportuno chiamare "segreto" quello che venne definito "tesoro".

L’espressione "Egli è morto là" riportata dalla lapide potrebbe essere riferita proprio al presunto sepolcro nelle vicinanze di Rennes e riprodotto nel quadro di Nicholas Poussin.

La lettura steganografica della Scritta "ET IN ARCADIA EGO" consisterebbe nell’anagramma:

I! TEGO ARCANA DEI (5)

(Vattene! [io] Custodisco i segreti di Dio)

Peraltro nella chiesa di Rennes è conservata una statua sulla cui base è incisa la scritta.

L’AFFAIRE SAUNIÈRE: TEMPLARI E ROSA+CROCE

Non dimentichiamo, tra l’altro, che la vicenda del tesoro dipende - in gran parte - dalla vicenda di Marie Denarnaud, alle prese con un asse ereditario probabilmente di scarso interesse.

Fu Marie a diffondere la voce di un tesoro per rendere appetibili beni poco appetibili?

Fu Noel Corbu, acquirente probabilmente "truffato", allo scopo di lanciare un ristorante per un turismo da creare in una zona senza attrattive?

Non lo sappiamo e forse non lo sapremo mai. Di certo c’è che fu proprio Corbu che confusamente rilanciò la storiella dei Templari. Ma c’è anche il fatto che gli esoteristi contribuirono notevolmente al "lancio" di Rennes-le-Château a causa del sapore misterico del collegamento Catari - Templari.

Tra questi esoteristi c’era non a caso Gérard de Sede, l’autore di "Le trésor maudit".

Oggi sappiamo che i pretesi "manoscritti" sono un falso; che non esiste discendenza di Dagoberto II; che non esistono Merovingi pretendenti al trono di Francia; che l’Ordine di Sion non è mai esistito (le tracce del Priorato si esauriscono in un atto di registrazione depositato nel 1956).

Vi è unicamente da aggiungere un ultimo tassello riguardante il diario del capomastro autore della costruzione della famosa Tour Magdala.

Egli avrebbe rivelato di aver ricevuto l’ordine, da Sauniere, di nascondere una cassa sotto questa torre. Nel 2001, il red scan ha evidenziato l’effettiva esistenza, di un parallelepipedo (apparentemente una cassa).

Ma dal 1965 il Sindaco di Rennes ha vietato gli scavi nella zona per impedire devastazioni e danneggiamenti da parte di scavatori improvvisati.

CONCLUSIONI

Nell’affaire Rennes-Le-Château, sono frammitisti e confusi elementi oggettivi, supposizioni e fantasie delle più varie specie. Dati oggettivi che possano giustificare quelle o altre conclusioni non sono stati trovati.

A Rennes-Le-Château invece non ci è traccia proprio dei testi criptici, di genealogie o testi semplicemente enigmatici.

Il Sacerdote non ha peraltro lasciato nulla di scritto né è ipotizzabile rivelazioni di eredi o terze persone.

non possiamo far altro che scrivere la parola... mistero.

Edited by EmaZ
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grande Emaz...hai tirato fuori uno dei pochi argomenti a cui io mi sono veramente appassionato nella mia vita...ho letto diversi libri a riguardo, e a prescindere da cosa ci sia realmente dietro a tutti questi fatti, diciamo che è un intreccio molto intrigante...ce ne sarebbero di cose da dire, di aneddoti da raccontare...ho in progetto anche un viaggetto da quelle parti...

cmq vi consiglio questo libro:

- Giorgio Baietti, "L'enigma di Rennes Le Chateau", Ed. Mediterranee -

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dimenticavo...

collegato al mistero di Rennes Le Chateau, c'è anche un altro libro che vi consiglio...

- Peter Blake & Paul S. Blezard, "Il Codice Arcadia", Ed. Il Saggiatore -

questo libro tira in mezzo anche Rennes Le Chateau, ma affronta il discorso in maniera molto più estesa e dettagliata...

ecco una breve recensione...

"Il codice Arcadia è la storia di una scoperta che affonda le sue radici nella sapienza esoterica dell'antico Egitto, e arriva a mettere in discussione alcuni dogmi fondamentali del cristianesimo. La chiave di questo segreto è stata fornita da sei dipinti, tutti di ambientazione arcadica, che hanno come soggetto più o meno esplicito la Sacra Famiglia. Si tratta delle due versioni della Vergine delle rocce di Leonardo da Vinci, dell'Educazione di Pan di Luca Signorelli, e di tre quadri di Nicolas Poussin, tra cui I pastori in Arcadia. All'interno di queste opere gli autori riconoscono uno schema geometrico ricorrente, una stella a cinque punte che si può tracciare unendo alcuni punti fondamentali del disegno.

Il misterioso pentacolo sembra condensare intorno a sé un enigma che accomuna i tre artisti, l'ambiente in cui operarono e i mecenati che commissionarono i dipinti. Sempre più chiaramente si configura l'esistenza di un codice, di un messaggio preciso che quei quadri dovevano veicolare. Sono molti i fili che si intrecciano intorno al "codice Arcadia": il celebre ritrovamento, da parte del parroco di un paesino nella Languedoc, di un testo cifrato che allude a Sion e a un tesoro; le antiche credenze di egiziani e babilonesi; le vicende dei cavalieri templari, le deviazioni eretiche dall'ortodossia cattolica e in particolare lo gnosticismo.

La conclusione a cui il libro giunge è estremamente sorprendente, ed è legata al ritrovamento di due tombe che, se gli autori hanno seguito bene le loro piste, potrebbero essere quelle di Gesù e di Maria Maddalena. La trafugazione del cadavere di Cristo diventa metafora dell'appropriazione arbitraria del suo pensiero, e il grande merito di Blake e Blezard è quello di tracciare una sorta di versione laica della storia della Chiesa cattolica e della vita di Gesù."

Edited by drè
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.. grazie drè...

E bravi ragazzi...l'ultima volta son rimasto 2 ore e passa davanti a più birre con un mio amico a parlare di rennes le chateau...... :lol:

56627[/snapback]

Conosco bene la materia dal 1990; il romanzo di Dan Brawn l'ha riportata alla ribalta. Tuttavia, ho appena finito un libro che smonta tutto il celebre romanzo e le sue (fantasiose!) teorie.

Rennes le Chateau resta comunque un luogo ed una storia mooolto affascinanti.....

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Conosco bene la materia dal 1990; il romanzo di Dan Brawn l'ha riportata alla ribalta. Tuttavia, ho appena finito un libro che smonta tutto il celebre romanzo e le sue (fantasiose!) teorie.

Rennes le Chateau resta comunque un luogo ed una storia mooolto affascinanti.....

56682[/snapback]

ah, dan brown...uno che crede che Da Vinci sia il cognome di leonardo....

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.. grazie drè...

E bravi ragazzi...l'ultima volta son rimasto 2 ore e passa davanti a più birre con un mio amico a parlare di rennes le chateau...... :lol:

56627[/snapback]

prego! :lol:

mmm...birra...rennes le chateau...la prossima volta parteciperò anche io... :lol:

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"Il codice Arcadia è la storia di una scoperta che affonda le sue radici nella sapienza esoterica dell'antico Egitto, e arriva a mettere in discussione alcuni dogmi fondamentali del cristianesimo.

56539[/snapback]

se non lo conosci, ti consiglio un testo che ha qualcosa a che fare con la frase quotata:

Graham Hancock - Robert Bauval

Talismano

casa editrice Corbaccio

notevolissimo per varietà di argomentazioni e fonti delle stesse.

ciao,

a

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"La conclusione a cui il libro giunge è estremamente sorprendente, ed è legata al ritrovamento di due tombe che, se gli autori hanno seguito bene le loro piste, potrebbero essere quelle di Gesù e di Maria Maddalena. La trafugazione del cadavere di Cristo diventa metafora dell'appropriazione arbitraria del suo pensiero, e il grande merito di Blake e Blezard è quello di tracciare una sorta di versione laica della storia della Chiesa cattolica e della vita di Gesù."

se non lo conosci, ti consiglio un testo che ha qualcosa a che fare con la frase quotata:

Graham Hancock - Robert Bauval

Talismano

casa editrice Corbaccio

Ne consiglio un altro che fornisce risposte molto dettagliate a tali "quesiti":

AA.VV. - "La Sacra Bibbia"

:lol::lol:

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Ne consiglio un altro che fornisce risposte molto dettagliate a tali "quesiti":

AA.VV. - "La Sacra Bibbia"

:lol:  :lol:

56713[/snapback]

Ti sorprenderà ma è da un po che sto leggendo approfonditamente la stessa.......e ne son rimasto piacevolmente sorpreso :lol: dalle informazioni che son riuscito a ricavare

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Ti sorprenderà ma è da un po che sto leggendo approfonditamente la stessa.......e ne son rimasto piacevolmente sorpreso  :lol: dalle informazioni che son riuscito a ricavare

:lol:

Libro avvincente, con finale a sorpresa e tutt'altro che scontato! :lol:

Ma non ti voglio rovinare la lettura... :lol:

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Conosco bene la materia dal 1990; il romanzo di Dan Brawn l'ha riportata alla ribalta. Tuttavia, ho appena finito un libro che smonta tutto il celebre romanzo e le sue (fantasiose!) teorie.

Rennes le Chateau resta comunque un luogo ed una storia mooolto affascinanti.....

56682[/snapback]

quoto. un libro che si legge bene, ma ricco di fantasie spacciate come "verità".

Ne consiglio un altro che fornisce risposte molto dettagliate a tali "quesiti":

AA.VV. - "La Sacra Bibbia"

B)  B)

56713[/snapback]

..... :mellow::blink:

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Partendo dal principio che non credo assolutamente a tutto quello che viene detto devo ammettere che le cose scritte, pensate e ipotizzate sul mistero di Rennes le Chateau mi intrigano sempre molto!

Non so ma credo che sia un argomento ed un periodo storico che mi hanno sempre intrigato molto!

Non credo che si debba pensare che sotto possa veramente esistere una verità che possa sconvolgere l'esistenza umana, ma una verità certamente ci sarà per quanto possa essere insignificante qualcosa di vero credo che esista veramente!

Certo che non so quanto possa contare il parere di un un amante di Artù di dame e cavallieri di antiche pergamene segrete e codici cavallereschi!

...ripensando a queste cose ho tanta voglia di tornare piccolo poter chiudere gli occhi e sognare un mondo così!

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Partendo dal principio che non credo assolutamente a tutto quello che viene detto devo ammettere che le cose scritte, pensate e ipotizzate sul mistero di Rennes le Chateau mi intrigano sempre molto!

Non so ma credo che sia un argomento ed un periodo storico che mi hanno sempre intrigato molto!

Non credo che si debba pensare che sotto possa veramente esistere una verità che possa sconvolgere l'esistenza umana, ma una verità certamente ci sarà per quanto possa essere insignificante qualcosa di vero credo che esista veramente!

Certo che non so quanto possa contare il parere di un un amante di Artù di dame e cavallieri di antiche pergamene segrete e codici cavallereschi!

...ripensando a queste cose ho tanta voglia di tornare piccolo poter chiudere gli occhi e sognare un mondo così!

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...E nessuno te lo vieta......con la fantasia si può tutto...a proposito sta notte inizio col tour de force su harry potter...mi guardo i 3 dvd uno dopo l'altro....... :mellow:

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Io ho sempre ammesso la seconda!

Cmq emaz stasera uscita birra e poi Divx a casa godendomi lo spettacolo fuori dalla finestra...ora manca solo scegliere cosa vedere...il dubbio come sempre è tra BraveHeart, Full Metal Jacket i Guerrieri della notte o anche un American History X...

Voglio una serata molto molto culturale!

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Io ho sempre ammesso la seconda!

Cmq emaz stasera uscita birra e poi Divx a casa godendomi lo spettacolo fuori dalla finestra...ora manca solo scegliere cosa vedere...il dubbio come sempre è tra BraveHeart, Full Metal Jacket i Guerrieri della notte o anche un American History X...

Voglio una serata molto molto culturale!

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più o meno come me.

Uscita

Pub

Enoteca

e poi un bel DVD GoodFellas (quei bravi ragazzi)

Edited by EmaZ
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...il dubbio come sempre è tra BraveHeart, Full Metal Jacket i Guerrieri della notte o anche un American History X...

Voglio una serata molto molto culturale!

56985[/snapback]

uhm ... beh abbiamo i gusti praticamente uguali ... io ci metterei anche il Gladiatore che dopo Braveheart e' il mio preferito . Forza e Onore !

... gia' ma ci stiamo dimenticando "Giustizia Finale (The Boondock saints)"

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Tuig, tu il tuo romanticismo lo manifesti solo attraverso la profondità ;)

57001[/snapback]

si ma non la mia vero???

e smettetela di mettere in giro "brutte" voci su di me che già domenica qualcuna ha pensato bene di fare pure troppo!!!

Ah tu ricordati quello che ti ho scritto nel msg!

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