Jump to content

Viva Costanzo e i suoi predicozzi in tv!


EmaZ
 Share

Recommended Posts

Ci sono anche i voluminosi contenitori con nomi e cognomi degli elenchi P2 Hitler, Napoleone, P2: ecco l’archivio di Gelli Lettere autografe e inediti presentati domani a Pistoia. Il Comune: c’è l’ex Maestro, non veniamo

PISTOIA - La porta blindata della «stanza Gelli» nell’antica sede dell’Archivio di Stato sarà aperta simbolicamente alle 15.30 di domani quando, nel vicino Palazzo dei Vescovi, storici ed esperti presenteranno i documenti (tra le relatrici, come esperta in archivistica, Linda Giuva, moglie di Massimo D'Alema). I documenti sono centomila, racchiusi in mille fascicoli, che abbracciano mezzo millennio di storia insieme a cimeli, libri rarissimi, appunti. E nomi illustri, sparsi nelle domande di affiliazione alla loggia più segreta e deviata della massoneria italiana. Si alza quindi il velo sull’archivio di Licio Gelli, custodito per decenni in quattro stanze al secondo piano di Villa Wanda, la residenza aretina dell’ex capo della loggia P2 e donati dal Venerabile all’Archivio di Stato di Pistoia. È un evento. I pochi storici che sono riusciti a dare un primo sguardo al materiale parlano di documenti straordinari, molti dei quali inediti, ancora da studiare naturalmente, per decifrarne la piena veridicità e disinnescare, per i più recenti, il pericolo di manovre e di complotti.

I DOCUMENTI - Ci sono, nell’archivio, le riflessioni di Torquato Tasso che nel 1583 si interroga su quale titolo deve dare al suo capolavoro: meglio la Gerusalemme Liberata o la Gerusalemme Conquistata? C’è una lettera di Cagliostro che nel 1743 avverte due amici di fuggire perché presto saranno arrestati: «In nome di Dio vi dico per la terza volta che prendete guardia alli vostri affari... e non perdono un momento di tempo per non perdere la loro libertà». Ci sono gli scritti di Napoleone Bonaparte che, dal trono dell’Impero, confessa ai parenti più stretti di considerare più importante la famiglia del potere. La missiva del generale Rodolfo Graziani spedita nel 1937 al quadrunviro Emilio De Bono con la quale giudica Pietro Badoglio un militare «incapace, avido e gretto». Come riporta Panorama in edicola ci sono anche lettere autografe di Giuseppe Garibaldi, scritti di Giuseppe Verdi (che nel 1899 annuncia il suo arrivo a Montecatini), di Giacomo Puccini (che suggerisce al suo editore come correggere brani già in stampa), lettere di Alessandro Manzoni, una trentina di manoscritti di Gabriele D’Annunzio. E poi lettere di Hitler che il 5 ottobre 1933 e il 25 gennaio 1935 si firma Führer e cancelliere del Reich, 37 fascicoli di Mussolini oltre a 140 sue fotografie.

I DOSSIER - Eppure il materiale più gustoso dell’archivio Gelli è ben altro. Sono i voluminosi contenitori con nomi e cognomi degli elenchi P2. «Custodiscono anche i carteggi tra due gran maestri della massoneria ufficiale - spiega lo storico Aldo Alessandro Mola, il primo a vedere l’archivio a Villa Wanda - che dimostrano come la P2 fosse parte integrante del Grande Oriente d’Italia. Nel 1981, quando lo scandalo è già esploso, il gran maestro Ennio Battelli riconosce a Gelli l’assoluta regolarità della sua loggia e gli chiede un favore personale». Inedita è la lettera inviata da Pier Carpi a Gelli il 26 agosto 1979, nella quale lo scrittore e regista si rammarica che il «Venerabile» non sia potuto essere a Pontremoli per il Premio Bancarella dove «il senatore Giovanni Spadolini era venuto per poterti incontrare...» perché «ha espresso chiaramente la sua intenzione di aderire alla tua Istituzione perché, come laico e risorgimentalista, si sente vicino agli ideali massonici». Nel 1980 è invece Maurizio Costanzo a scrivere al capo della P2: «Caro Gelli, ho piacere di comunicarti che sta per avvenire in questi giorni un avvicendamento presso il giornale del quale tu, molto affettuosamente, ti eri occupato. Certo, adesso comincia il momento più difficile e spero proprio di non aver bisogno di ricorrere alle tue cortesie...». E le domande di affiliazione alla P2? Quella del generale Carlo Alberto Dalla Chiesa e quella di Antonio Martino, con annesso curriculum vitae, non formalizzata, però, perché l’attuale ministro della Difesa non entrò mai nella superloggia segreta. Ma l’evento di domani ha uno strascico polemico: nessun rappresentante del Comune di Pistoia parteciperà, perché è stata confermato l’arrivo dell’ex capo della P2 alla cerimonia.

Marco Gasperetti

10 febbraio 2006

Fonte: Corriere della Sera

Ma è lo stesso maurizio costanzo che durante il maurizio costanzo show si ergeva a difensore dei deboli, a smascheratore delle malefatte a liberatore dal falso ?

Edited by EmaZ
Link to comment
Share on other sites

Ci sono anche i voluminosi contenitori con nomi e cognomi degli elenchi P2 Hitler, Napoleone, P2: ecco l’archivio di Gelli Lettere autografe e inediti presentati domani a Pistoia. Il Comune: c’è l’ex Maestro, non veniamo 

PISTOIA - La porta blindata della «stanza Gelli» nell’antica sede dell’Archivio di Stato sarà aperta simbolicamente alle 15.30 di domani quando, nel vicino Palazzo dei Vescovi, storici ed esperti presenteranno i documenti (tra le relatrici, come esperta in archivistica, Linda Giuva, moglie di Massimo D'Alema). I documenti sono centomila, racchiusi in mille fascicoli, che abbracciano mezzo millennio di storia insieme a cimeli, libri rarissimi, appunti. E nomi illustri, sparsi nelle domande di affiliazione alla loggia più segreta e deviata della massoneria italiana. Si alza quindi il velo sull’archivio di Licio Gelli, custodito per decenni in quattro stanze al secondo piano di Villa Wanda, la residenza aretina dell’ex capo della loggia P2 e donati dal Venerabile all’Archivio di Stato di Pistoia. È un evento. I pochi storici che sono riusciti a dare un primo sguardo al materiale parlano di documenti straordinari, molti dei quali inediti, ancora da studiare naturalmente, per decifrarne la piena veridicità e disinnescare, per i più recenti, il pericolo di manovre e di complotti.

I DOCUMENTI - Ci sono, nell’archivio, le riflessioni di Torquato Tasso che nel 1583 si interroga su quale titolo deve dare al suo capolavoro: meglio la Gerusalemme Liberata o la Gerusalemme Conquistata? C’è una lettera di Cagliostro che nel 1743 avverte due amici di fuggire perché presto saranno arrestati: «In nome di Dio vi dico per la terza volta che prendete guardia alli vostri affari... e non perdono un momento di tempo per non perdere la loro libertà». Ci sono gli scritti di Napoleone Bonaparte che, dal trono dell’Impero, confessa ai parenti più stretti di considerare più importante la famiglia del potere. La missiva del generale Rodolfo Graziani spedita nel 1937 al quadrunviro Emilio De Bono con la quale giudica Pietro Badoglio un militare «incapace, avido e gretto». Come riporta Panorama in edicola ci sono anche lettere autografe di Giuseppe Garibaldi, scritti di Giuseppe Verdi (che nel 1899 annuncia il suo arrivo a Montecatini), di Giacomo Puccini (che suggerisce al suo editore come correggere brani già in stampa), lettere di Alessandro Manzoni, una trentina di manoscritti di Gabriele D’Annunzio. E poi lettere di Hitler che il 5 ottobre 1933 e il 25 gennaio 1935 si firma Führer e cancelliere del Reich, 37 fascicoli di Mussolini oltre a 140 sue fotografie.

I DOSSIER - Eppure il materiale più gustoso dell’archivio Gelli è ben altro. Sono i voluminosi contenitori con nomi e cognomi degli elenchi P2. «Custodiscono anche i carteggi tra due gran maestri della massoneria ufficiale - spiega lo storico Aldo Alessandro Mola, il primo a vedere l’archivio a Villa Wanda - che dimostrano come la P2 fosse parte integrante del Grande Oriente d’Italia. Nel 1981, quando lo scandalo è già esploso, il gran maestro Ennio Battelli riconosce a Gelli l’assoluta regolarità della sua loggia e gli chiede un favore personale». Inedita è la lettera inviata da Pier Carpi a Gelli il 26 agosto 1979, nella quale lo scrittore e regista si rammarica che il «Venerabile» non sia potuto essere a Pontremoli per il Premio Bancarella dove «il senatore Giovanni Spadolini era venuto per poterti incontrare...» perché «ha espresso chiaramente la sua intenzione di aderire alla tua Istituzione perché, come laico e risorgimentalista, si sente vicino agli ideali massonici». Nel 1980 è invece Maurizio Costanzo a scrivere al capo della P2: «Caro Gelli, ho piacere di comunicarti che sta per avvenire in questi giorni un avvicendamento presso il giornale del quale tu, molto affettuosamente, ti eri occupato. Certo, adesso comincia il momento più difficile e spero proprio di non aver bisogno di ricorrere alle tue cortesie...». E le domande di affiliazione alla P2? Quella del generale Carlo Alberto Dalla Chiesa e quella di Antonio Martino, con annesso curriculum vitae, non formalizzata, però, perché l’attuale ministro della Difesa non entrò mai nella superloggia segreta. Ma l’evento di domani ha uno strascico polemico: nessun rappresentante del Comune di Pistoia parteciperà, perché è stata confermato l’arrivo dell’ex capo della P2 alla cerimonia.

Marco Gasperetti

10 febbraio 2006

Fonte: Corriere della Sera

Ma è lo stesso maurizio costanzo che durante il maurizio costanzo show si ergeva a difensore dei deboli, a smascheratore delle malefatte a liberatore dal falso ?

59713[/snapback]

....è lui, lui,..... colui che da sempre (1994 !) sputa nel piatto in cui si abbuffa alla stragrande...........

Link to comment
Share on other sites

Caro Emaz, sapessi quanta gente c'è transitata nella P2.... nomi molto noti, alcuni dei quali insospettabili..... molti di questi nomi si conoscono, altri vengono taciuti (pur essendo noti) per le solite convenienze politiche............

In ogni caso quando si parla di Massoneria, mi sembra inutile aggiungere:"segreta e deviata"..... :lol:

Link to comment
Share on other sites

Ma è lo stesso maurizio costanzo che durante il maurizio costanzo show si ergeva a difensore dei deboli, a smascheratore delle malefatte a liberatore dal falso ?

No, è lo stesso buffone che "usava" i casi umani per fare audience, uno zoo-televisivo per l'uso che ne faceva.

Link to comment
Share on other sites

Caro Emaz, sapessi quanta gente c'è transitata nella P2.... nomi molto noti, alcuni dei quali insospettabili..... molti di questi nomi si conoscono, altri vengono taciuti (pur essendo noti) per le solite convenienze politiche............

In ogni caso quando si parla di Massoneria, mi sembra inutile aggiungere:"segreta e deviata".....  :lol:

59723[/snapback]

Ho presente ho presente

Solo due cose.....ho sottolineato costanzo sol perchè non lo sopporto, ogni volta a predicare e a far il moralista quando poi.......zacchete.....olè era il primo della lista..

Secondo punto..non sempre massoneria vuol dire marcia e deviata..

Gli ordini massonici sono antichisimi e in passato volevano dire riuscire ad arrivare ad una conoscenza ignota ai più, riuscire a carpire segreti impensati e verità illuminanti....

molti artisti fecero parte di lobby massoniche o simili....

Per non parlare dei templari catari e simili

Link to comment
Share on other sites

Ho presente ho presente

Solo due cose.....ho sottolineato costanzo sol perchè non lo sopporto, ogni volta a predicare e a far il moralista quando poi.......zacchete.....olè era il primo della lista..

Secondo punto..non sempre massoneria vuol dire marcia e deviata..

Gli ordini massonici sono antichisimi e in passato volevano dire riuscire ad arrivare ad una conoscenza ignota ai più, riuscire a carpire segreti impensati e verità illuminanti....

molti artisti fecero parte di lobby massoniche o simili....

Per non parlare dei templari catari e simili

59729[/snapback]

Priorato di sion ?? B):rolleyes:;)

Link to comment
Share on other sites

Caro Emaz, sapessi quanta gente c'è transitata nella P2.... nomi molto noti, alcuni dei quali insospettabili..... molti di questi nomi si conoscono, altri vengono taciuti (pur essendo noti) per le solite convenienze politiche............

In ogni caso quando si parla di Massoneria, mi sembra inutile aggiungere:"segreta e deviata".....  :lol:

59723[/snapback]

Che Berlusconi e Costanzo fossero iscritti lo sanno tutti.

Qui la lista...

Lista

Link to comment
Share on other sites

Secondo me Gelli è stato uno dei più grandi cervelli italiani del dopoguerra ! Che sia stato male utilizzato è fuori di dubbio , ma ci sono giorni in cui mi chiedo come vivremmo oggi se fosse riuscito a completare il quadro .

59834[/snapback]

Vero, Cuccia e Gelli: due menti allucinanti!!

Peccato fossero al loro personale servizio e non a quello dell'intera Comunità Nazionale....

Link to comment
Share on other sites

Secondo me Gelli è stato uno dei più grandi cervelli italiani del dopoguerra ! Che sia stato male utilizzato è fuori di dubbio , ma ci sono giorni in cui mi chiedo come vivremmo oggi se fosse riuscito a completare il quadro .

59834[/snapback]

Mah... a occhio in una specie di dittatura...

59843[/snapback]

La dittatura del Sorriso (di facciata)... 1984....

59851[/snapback]

Vero, Cuccia e Gelli: due menti allucinanti!!

Peccato fossero al loro personale servizio e non a quello dell'intera Comunità Nazionale....

59852[/snapback]

Ripeto

Io non vedo sempre del marcio in tutto questo...ripeto hanno contribuito a rendere grandi tanti maestri del passato..così come hanno portato avanti tradizioni antichissime che si sarebbero perse nel tempo

Link to comment
Share on other sites

Vero, Cuccia e Gelli: due menti allucinanti!!

Peccato fossero al loro personale servizio e non a quello dell'intera Comunità Nazionale....

59852[/snapback]

Ripeto

Io non vedo sempre del marcio in tutto questo...ripeto hanno contribuito a rendere grandi tanti maestri del passato..così come hanno portato avanti tradizioni antichissime che si sarebbero perse nel tempo

59861[/snapback]

Io la penso come Emaz e ritengo che uomini con il cervello e le capacità dei due citati da AleDiv ce ne siano pochi . ED andrebbero sfruttati meglio .

Link to comment
Share on other sites

Come se non bastasse la Tele, opra pure il teatro, capita proprio a fagiuolo...

Maurizio Costanzo Viagra Show

Su commissione della Pfizer, nota mutinazionale farmaceutica, Ciccio Baffo scodella una commedia sulla pillola blu. Ovviamente a "gratisse", dice lui.

Il debutto, stasera al Parioli.

"lo sa perchè sono stati inventati i righelli? Solo per far misurare il pisello ai ragazzini".....

Se uno spettacolo teatrale s’intitola Il bello addormentato nel bosco ed è stato commissionato dalla Pfizer – la casa farmaceutica che produce il Viagra – si potrà ragionevolmente domandare in che modo il dormiente viene richiamato in vita dopo un’ora e passa di tentativi? Della commedia, che debutterà il 10 febbraio al Parioli di Roma per poi girare l’Italia in tournée, è coautore con Gianni Fantoni e regista Maurizio Costanzo.

Costanzo, allude?

«Alludo, ma è un testo soave: ho scritto una favola moderna per adulti, l’interprete è Fantoni – ha presente? È un fumetto di per sé – e la scenografia è tutta pastellata. Mi sono divertito a farlo perché non c’è una parolaccia, e se questo non bastasse, la faccia di Fantoni rende impossibile qualunque malizia».

Ciò non toglie…

«Che l’argomento sia quello e sia serissimo. Per questo progetto mi sono incontrato con diversi sessuologi e le assicuro che per molti uomini è un bel problemino, anche se da noi in Italia non ne vogliono sentir parlare».

Per l’occasione, lei ha anche redatto un Dizionario minimo della seduzione, nel quale leggiamo che, poiché la donna prende l’iniziativa, l’uomo si sente prevaricato. Colpa nostra, quindi, par di capire…

«No. L’uomo è sicuramente colpevole da un po’ di secoli: per lo meno da quando attorno al neonato maschio è tutto un coro di: “Ma che bel pisellino!”. Lo sa perché sono stati inventati i righelli? Solo per far misurare il pisello ai ragazzini, che crescono convinti di avere un oggetto stupendo e, poverini, non sanno che le cose sono cambiate. Spalleggiandosi l’un l’altro, arrivano nel letto di una donna e non sanno fare l’amore, ma solo scopare. Solo che le donne di oggi glielo fanno sapere, come stanno le cose – le donne di oggi sono incazzate, diventano anaffettive e vendicative e i giovanotti si spaventano. Allora che fanno? Vanno in palestra per fare i maschi muscolosi. E quando escono trovano Rosario, che è un uomo – non una donna – ma è tanto dolce…».

Soluzioni?

«Ai giovanotti a rischio – quelli tra i 28 e i 38 anni – far capire che non è “quello” che conta. Poi certo, dai 50 in su, qualche problema è legittimo ci sia. E si va dall’andrologo».

Lei?

«Io per procedere non uso ancora alcun additivo, e finché mi regge la testa va bene così. Comunque la mia generazione ha avuto fortuna: è forse l’ultima che sa comportarsi a letto, educata, capace di raccontare, ascoltare e, volendo, dare un consiglio».

Siete ambitissimi.

«Eh beh, insomma, c’è un po’ di movimento. Comunque io dal sessuologo tanti anni fa ci sono andato».

Perché?

«Con Flaminia, allora mia moglie, non riuscivamo ad avere figli. “Fosse colpa mia?”, mi sono chiesto. Era così: avevo gli spermatozoi pigri, lenti. Problema risolvibilissimo, e infatti ho avuto due splendidi ragazzi».

Senta, come si sveglia il bell’addormentato dello spettacolo?

«Non si sveglia».

Ricordiamo che parla quello che s'è inventato Platinette e Costantino!!!!

A me quest'uomo mi repelle nel profondo dell'anima...

A Costà, ma comprate na dentiera che non sbatta come quella che c'hai ora!

Link to comment
Share on other sites

Ripeto

Io non vedo sempre del marcio in tutto questo...ripeto hanno contribuito a rendere grandi tanti maestri del passato..così come hanno portato avanti tradizioni antichissime che si sarebbero perse nel tempo

59861[/snapback]

Signori, Licio Gelli e compagnia cantante è stato il più grande pericolo per la democrazia dell'Italia repubblicana. Sulla lucidità e l'intelligenza nessuno discute, ma non è la nazione che lo ha mal utilizzato, è stato lui ad agire contro il bene dell'Italia.

Mi pare che ciò sia palese...

f.

Link to comment
Share on other sites

Signori, Licio Gelli e compagnia cantante è stato il più grande pericolo per la democrazia dell'Italia repubblicana. Sulla lucidità e l'intelligenza nessuno discute, ma non è la nazione che lo ha mal utilizzato, è stato lui ad agire contro il bene dell'Italia.

Mi pare che ciò sia palese...

f.

59884[/snapback]

Si ma io mica parlo di Gelli dico in generale e delle logge massoniche dei tempi che furono

Link to comment
Share on other sites

Signori, Licio Gelli e compagnia cantante è stato il più grande pericolo per la democrazia dell'Italia repubblicana. Sulla lucidità e l'intelligenza nessuno discute, ma non è la nazione che lo ha mal utilizzato, è stato lui ad agire contro il bene dell'Italia.

Mi pare che ciò sia palese...

f.

59884[/snapback]

Nell’archivio di Stato di Pistoia è stata aperta la porta blindata della stanza dedicata a Licio Gelli, che ha donato parte del suo archivio, trasferito dalla sua abitazione di Villa Wanda.

E’ un archivio straordinario con lettere di Torquato Tasso, Napoleone Bonaparte, Giuseppe Garibaldi, Adolf Hitler, Giuseppe Verdi e, perfino, dell’ex piduista Maurizio Costanzo.

Insomma, un vero ben di Dio per gli storici e per gli esperti di archivistica.

Che ieri hanno presenziato ad una cerimonia nel Palazzo dei Vescovi di Pistoia. Non ha voluto mancare Linda Giuva, docente di archivistica e moglie di Massimo D’Alema, che ha letto una relazione.

Al termine, Licio Gelli le ha indirizzato poche, ma toccanti parole: “Brava, molto brava. Grazie, grazie ancora”.

All’entusiasmo del Venerabile è seguita una stretta di mano della signora Giuva, insieme ad un sorriso ed un grazie.

I soliti disturbatori, sicuramente no global, hanno protestato fuori dal Palazzo.

Il sindaco invece non si è fatto vedere, anche se il Comune ha patrocinato la cerimonia.

Mi aspetto per la par condicio una visita a Villa Wanda di Veronica Lario per incontrare il vecchio amico di famiglia.

E, per i Ds, propongo un nuovo slogan:“Gelli, santo subito!”

blog grillo

Edited by EmaZ
Link to comment
Share on other sites

...

Ma è lo stesso maurizio costanzo che durante il maurizio costanzo show si ergeva a difensore dei deboli, a smascheratore delle malefatte a liberatore dal falso ?

59713[/snapback]

centro. tra gli affiliati, anche l'attuale presidente del consiglio...

Signori, Licio Gelli e compagnia cantante è stato il più grande pericolo per la democrazia dell'Italia repubblicana. Sulla lucidità e l'intelligenza nessuno discute, ma non è la nazione che lo ha mal utilizzato, è stato lui ad agire contro il bene dell'Italia.

Mi pare che ciò sia palese...

f.

59884[/snapback]

esattissssssssimo.

Link to comment
Share on other sites

Signori, Licio Gelli e compagnia cantante è stato il più grande pericolo per la democrazia dell'Italia repubblicana. Sulla lucidità e l'intelligenza nessuno discute, ma non è la nazione che lo ha mal utilizzato, è stato lui ad agire contro il bene dell'Italia.

Mi pare che ciò sia palese...

f.

59884[/snapback]

Minchia, straquoto alla grande. Al di là delle divergenze di opinioni mi sembra incredibile poter lodare un criminale del genere. Se si parla di intelligenza potrei dirvi che anche Ted Bundy, il peggior serial killer della storia americana, aveva un Q.I. nettamente al di sopra della media, però da qui a cantarne le lodi ce ne passa....

Link to comment
Share on other sites

Minchia, straquoto alla grande. Al di là delle divergenze di opinioni mi sembra incredibile poter lodare un criminale del genere. Se si parla di intelligenza potrei dirvi che anche Ted Bundy, il peggior serial killer della storia americana, aveva un Q.I. nettamente al di sopra della media, però da qui a cantarne le lodi ce ne passa....

60580[/snapback]

Alt , io non ho cantato le lodi di nessuno !

Io ragionavo solo sul fatto che cervelli sicuramente superiori alla media andrebbero sfruttati per la comunità .

Link to comment
Share on other sites

Join the conversation

You can post now and register later. If you have an account, sign in now to post with your account.

Guest
Reply to this topic...

×   Pasted as rich text.   Paste as plain text instead

  Only 75 emoji are allowed.

×   Your link has been automatically embedded.   Display as a link instead

×   Your previous content has been restored.   Clear editor

×   You cannot paste images directly. Upload or insert images from URL.

Loading...
 Share

×
×
  • Create New...