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Bolognesi = Caproni!


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Si sa il Maccabi fa sempre paura, infatti la curva bolognese è partita attrezzata (se la stavano facendo sotto!)... L'unico problema è che si sono liberati dei rotoli di carta igenica troppo presto!

Scherzi a parte hanno fatto la figura dei "caproni" davanti a tutta l'Europa e alla fine le hanno pure prese!

In più Sani ha messo la ciliegina sulla torta con la palla persa finale....! che bello quando Bologna perde!

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Si sa il Maccabi fa sempre paura, infatti la curva bolognese è partita attrezzata (se la stavano facendo sotto!)... L'unico problema è che si sono liberati dei rotoli di carta igenica troppo presto!

Scherzi a parte hanno fatto la figura dei "caproni" davanti a tutta l'Europa e alla fine le hanno pure prese!

In più Sani ha messo la ciliegina sulla torta con la palla persa finale....!  che bello quando Bologna perde!

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Nn ha perso Bologna,l'ha vinta Parker.

Giù il cappello

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ma cosa è successo? racconta racconta...  :D

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Dopo il primo canestro bolognese la curva dei caproni ha lanciato in campo un centinaio di rotoli di carta igenica, tanto da far sospendere la partita per un pò... avrebbero fatto meglio a tenerli per il finale, li ogni volta che Parker prendeva palla c'era da cagarsi sotto veramente!

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89-84 MACCABI!

Grazie ragazzi!!! Nel culo alla fortitudo!!!

Se non ci fosse varese gli israeliani sarebbero la mia squadra del cuore!(adesso sono al secondo posto!)

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09/03/2006 - 22:57

Climamio - Maccabi 84-89

Climamio Bologna-Maccabi Tel Aviv 84 — 89 (30-24, 52-48; 67-69)

CLIMAMIO: Mancinelli (0/2 0/2), Becirovic 10 (3/7 0/1), Diawara 2 (1/1 0/3), Bagaric 8 (2/6 da due), Green 7 (2/5 1/4), Ress 5 (1/3 1/1), Lorbek 19 (5/8 3/6), Bruttini ne, Diviach ne, Garris 10 (1/5 0/4), Belinelli 17 (4/6 3/6), Watson 6 (3/8 0/1). All.: Repesa

MACCABI: Fanan ne, Baston 14 (5/8 0/1), Sharp 10 (0/2 3/6), Vujcic 14 (5/10 0/1), Parker 20 (6/8 1/4), Shason (0/1 da tre), Dotan ne, Casspi ne, Solomon 14 (3/7 1/4), Penney, Arnold 17 (5/9 0/1), Green Y. ne. All.: Gershon

Arbitri: Jungebrand (Fin), Belosevic (S&M), Ankarali (Tur).

Totale Tiri: Cli 30/79 (8/28 da tre), Mac 29/62 (5/18 da tre).

Tiri Liberi: Cli 16/22, Mac 26/34.

Rimbalzi: Cli 51 (Watson 14), Mac 35 (Baston e Parker 7).

Assist: Cli 12, Mac 12.

Valutazione: Cli 78 (Lorbek 20), Mac 105 (Parker 29).

Spettatori: 4.803.

Adrenalina e cuore, ma a spuntarla oggi alla Land Rover Arena è stato il Maccabi. Lento ed inesorabile, anche quando Bologna nel primo quarto sembrava poter condurre con estrema faciltià la gara in porto. Davanti a signori del calibro di Parker e Solomon, tuttavia, cuore ed adrenalina non sono bastati alla Climamio che cede il passo a Bologna dopo un anno di imbattibilità.

Storie tese tra Fortitudo e Maccabi, che trovano radici profonde, vecchie d’un paio d’anni. Quel -44 non è stato ancora digerito da nessuno qui a Bologna, ed il “piccolo” muro giallo è subito preso d’assalto da insulti e fischi. Fa parte del gioco, e poco importa agli oltre 5000 del Paladozza che ci sia il Mossad a vigilare sull’incolumità dei 220 (ma forse qualcosa di più) supporter arrivati da Tel Aviv, capaci di ricreare lo stesso clima dello Yad Elyahu con fumogeni e bandierone in tinta. I cori, poi, sono gli stessi di quella lontana finale, sono solo i decibel a fare la differenza.

La Climamio parte subito forte. Lorbek e Belinelli (da tre) aprono le danze su un match dal sapore forte (5-0). Di là ci sono Parker e Vujcic a dare spessore al Maccabi, ma la Fortitudo sembra avere un marcia in più in questo avvio e anche un Diawara entrato nei primi 5 da l’impressione di volersi subito sedere al tavolo della festa. Ma il vero Re di questo inizio serata arriva da San Giovanni in Persiceto (11 punti in 5’, saranno 15 al 10°), e la tripla infilata in faccia a Parker (17-13), replicata un’azione dopo (20-13) sono la prova. Bologna tenta una prima funga, con un bottino rintuzzato anche da Green per l’8-0 biancoblù (22-13).

Gershon, con Arnold al posto di Vujcic, prova a dare spessore al suo back-court, ma a fare male al Maccabi sono sempre gli esterni di Repesa, Belinelli su tutti (24-17). E’ poi il momento del pressing per la Climamio, che Gelsomino ordina dopo un time out e una serie di cambi che interessano tutti tranne Belinelli. Per il Maccabi molto arriva dalla lunetta in un primo quarto un po’ arido dal campo.

Anche l’avvio del secondo periodo è colorato più di blu che di giallo. Garris, ottimo in regia, tiene bene il passo di Solomon mentre il duo Ress-Watson lavora meglio sotto paniere rispetto a quello Maccabi (34-28). Come è nelle grandi sfide, arriva pure il momento del riscatto per Tel Aviv che con Sharp (due triple) bravo a sfruttare il campo aperto, ricuce il gap arrivando fino a -1 (39-38). Repesa ci vuole parlare sopra: troppi gli errori raccolti dai suoi in un momento di confusione. Non arriva quanto disegnato nel time out e per il Maccabi c’è pure il sorpasso (39-40), ribadito un’azione più tardi da Vujcic. Ress, nel marasma, mette una pezza con una tripla per il pareggio a quota 44, peccato che poi rovini tutto subito dopo col terzo e quarto fallo in sequenza, l’ultimo che regala pure l’aggiuntivo ad Arnold per il +4 (44-48).

Tuttavia a Gershon tanta abbondanza non basta, e la grande “T” è il giusto premio ad una lunga protesta. Per Bologna è un 8-0 firmato da Garris (5/5 dalla lunetta) che vale il +3 (52-48). Nel finale la Climamio ritrova coraggio, peccato che non arrivi l’ultimo paniere prima del gong. Dopo 20’ Climamio meglio del Maccabi nel computo dei rimbalzi (30-16), unica nota statistica in questa serata a non galleggiare sul filo dell’equilibrio.

Ci vuole un minuto e mezzo per sbloccare il punteggio dopo gli spogliatoi. Ci pensa Parker da tre punti a punire la difesa biancoblù, lenta nelle rotazioni difensive. Da lì riparte al gara, e per la Climamio arrivano subito i canestri di Lorbek e Green, innescati da un paio di recuperi (56-51). E’ comunque un terzo quarto fatto più di adrenalina che di veri tatticismi, nel quale però, la Climamio sembra subire maggiormente la difesa del Maccabi, brava nel menare, tant’è che per trovare la via del canestro ci si deve affidare sempre più ai tiri dall’arco. Va a segno Lorbek in due occasioni, ma la furia “gialla” è sempre pronta a replicare, e lo fa prima con Parker e poi con Arnold (64-61).

C’è tempo per far alzare la febbre del tifo dentro il Paladozza quando gli uomini in arancio fischiano un dubbio fallo in attacco a Garris. Repesa non si scompone, ma va col time out per sistemare la squadra. Intensità da finale d’Eurolega, nella quale si sveglia Solomon (9 punti nel parziale) prima con un discreto jolly da tre punti che vale il -1 (65-64), poi con altre due perle da due che valgono il sorpasso Maccabi (67-69) e la fine del terzo quarto.

Becirovic apre il quarto periodo, mentre il Maccabi si concede due vaccate. Tuttavia per Bologna il canestro sembra sempre più un’utopia, meno male per Repesa che dietro gli attributi dei suoi salvino ancora qualcosa (71-71). Un clima comunque teso, dove ogni fischiata è accompagnata dai decibel tonanti di un Paladozza che vede uscire per falli Bagaric a 6’27” dalla sirena (Watson con 4 al suo posto).

Qualcosa ancora non fila nelle trame biancoblù, e per Repesa dopo il canestro segnato (più il fallo di Diawara) da Baston e tempo del time out (73-76 dopo il libero). In campo per il gran finale Belinelli e Mancinelli, ma è dalle mani di Garris che arriva un po’ di ossigeno col 2/3 dalla lunetta raccolto grazie ad un’ingenuità di Solomon (75-76 a 5’ dal termine). E’ un canovaccio che si regge sugli acuti dei singoli: Parker e Baston per Tel Aviv; Lorbek per Bologna, opportunista come il miglior Inzaghi nel correggere in tap-in un rimbalzo (79-80 a 3’07”). Belinelli, da tre, prova a suonare la carica, ma il ferro lo ferma. Anche Solomon ci prova, ma la sentenza è la stessa e sul rimbalzo di Watson Becirovic è fermato col fallo.

Gershon ci parla sopra con 2’20” da giocare mentre per Saniboy arriva il 2/2 che impatta a quota 81. Ancora con Parker arriva la risposta del Maccabi (1/2 dalla lunetta a 1’40” e successivo canestro in sospensione), mentre per Garris è ancora il ferro a bruciare una tripla già dentro (81-84). Becirovic, poi, regala palla a Solomon. Fallo dello sloveno per due tiri liberi, ma prima time out di Repesa a 41” dalla sirena. L’americano ex Efes fa 1/2 dalla lunetta. Bologna in attacco tenta l’ultimo assalto, ma arriva solo un tiraccio per Garris. Arnold, a rimbalzo, raccoglie il 5° fallo di Watson e 2 due liberi fondamentali (81-87). La tripla di Lorbek a 16” dal gong regala qualche speranza alla Fortitudo, ma i liberi di Solomon e la persa di Becirovic condannano la Climamio dopo un anno di imbattibilità.

Gianfranco Lelli - Jarring.it

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...che significa:

- visione di gioco stupefacente;

- mani fatate sia al tiro, sia nei passaggi;

- percezioni extra-sensoriali che lo portano ad un dialogo fuori dalla norma con Vujcic e Baston.

Giocatore straordinario.

Però mi fa impazzire anche Vujcic: se Lazzaro gestisce il gioco dentro-fuori e l'attacco al canestro in modo magistrale, il croato interpreta dalla stessa posizione il ruolo del vero-playmaker nella gestione dei giochi sia orizzontali sia verticali della propria squadra, a sua volta con mani telecomandate e visione sopraffina.

E dire che Vujcic sarebbe stato in procinto di venire a Varese nel 1° anno dell'era-Casti per i buoni rapporti tra il suo procuratore e Gianni Chiapparo... ^_^:lol::DB)

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89-84 MACCABI!

Grazie ragazzi!!! Nel culo alla fortitudo!!!

Se non ci fosse varese gli israeliani sarebbero la mia squadra del cuore!(adesso sono al secondo posto!)

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Quoto Riko !!

Giù il cappello per un grandissimo come Parker e per una squadra che, in continuo rinnovamento, resta vincente ed entusiasmante..... e ci regale spesso belle soddisfazioni !! :D^_^:lol:

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Ad Onor del vero i Bolognesi hanno buttato la carta (mi hanno ricordato i Canturini qualche derby fà), gli Israeliani hanno acceso due fumogeni... :rolleyes::unsure:

La partita più che bella è stata intensa sicuramente il Maccabì si è dimostrato superiore, Parker è una spanna sopra tutti; i palloni importanti a fine partita sono stati gestiti MALISSIMO da Becirovic il quale nelle interviste finali, borioso comè, non si è posto minimamente il problema.

Maccabi meno forte e meno bello dell'anno scorso ma è proprio un gran bel vedere...!!

Che bello sarebbe rivedere l'Eurlega a varese ragazzi...!!! :mellow:

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Se non ci fosse varese gli israeliani sarebbero la mia squadra del cuore!(adesso sono al secondo posto!)

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Maronna che schifo!

io non riesco neanche a immaginarla una bestemmia del genere!

Pentiti! federico! pentiti!

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