Jump to content

La classifica tatankese


Recommended Posts

Rilancio la classifica tatankese, versione rivista della classifica inglese.

Regole:

se vinci con chi ti sta dietro o perdi con chi ti sta davanti 0 punti

se vinci con chi ti sta davanti o è pari a te +1

se perdi con chi sta dietro o è pari -1.

Ricordo che consideriamo la classifica dopo il girone di andata, cioè con UD MI BOV e VA pari.

Ultima giornata

VA 0

BOV +1

UD 0

MI -1

Girone di ritorno

VA 0

UD 1

BOV 1

MI -1

Domenica dobbiamo vincere a Biella per tenere lo 0. Per andare ai PO dovremo fare 1 o 2. (Vincere in casa con chi è davanti e/o vincere scontri diretti).

Il senso di questa classifica è pesare l'importanza delle partite e quindi la difficoltà del campionato. Ieri sia MI che VA hanno fatto zero punti ma, di fatto, Mialno ha perso 2 punti "sicuri" e quindi la sconfitta è più pesante.

Link to comment
Share on other sites

Biella è una trasferta di vitale importanza. Se non si vince a Biella, a meno di grosse sorprese, difficilmente riusciremo a raggiungere un posto nelle prime otto. Forse sono troppo pessimista ma Biella è una tappa fondamentale per il raggiugimento del nostro obbiettivo. DAI VARESE FACCI STO REGALO!!!!!!

Link to comment
Share on other sites

Biella è una trasferta di vitale importanza. Se non si vince a Biella, a meno di grosse sorprese, difficilmente riusciremo a raggiungere un posto nelle prime otto. Forse sono troppo pessimista ma Biella è una tappa fondamentale per il raggiugimento del nostro obbiettivo. DAI VARESE FACCI STO REGALO!!!!!!

65680[/snapback]

Biella è il crocevia.

Se vinciamo continuiamo a sperare.

Se perdiamo diventa durissima, anche se la sconfitta di ieri di milano è sanguinosa e potrebbe aprire scenari impensabili.

Link to comment
Share on other sites

Milano potebbe accusare il colpo con i giocatori ormai tutti in discussione, ormai è chiaro che le colpe di Lardo sono relative, e magari mollare.

L'importante è non far rientrare Biella e Reggio Emilia.

Link to comment
Share on other sites

Biella è il crocevia.

Se vinciamo continuiamo a sperare.

Se perdiamo diventa durissima, anche se la sconfitta di ieri di milano è sanguinosa e potrebbe aprire scenari impensabili.

65694[/snapback]

Biella è importante, ma i crocevia restano gli scontri diretti, soprattutto in casa con Milano.

Le prossime di Milano sono:

Siena

@Teramo

Climamio

@Treviso

Buon per loro che Siena sembra in preda a convulsioni.

Link to comment
Share on other sites

Milano potebbe accusare il colpo con i giocatori ormai tutti in discussione, ormai è chiaro che le colpe di Lardo sono relative, e magari mollare.

L'importante è non far rientrare Biella e Reggio Emilia.

65696[/snapback]

Sono d'accordo.

Link to comment
Share on other sites

Una postilla.

La Lottomatica figura, giustamente, come una squadra davanti a noi ma ha pewrso in casa con Udine e a BoV. LA sconfitta in casa con loro è stato un brutto passo falso che dovremo recuperare contro qualcun altro. Fra l'altro se li avessimo battuti sarebbero anche loro con un po' di sale sulla coda.

Link to comment
Share on other sites

Biella è importante, ma i crocevia restano gli scontri diretti, soprattutto in casa con Milano.

Le prossime di Milano sono:

Siena

@Teramo

Climamio

@Treviso

Buon per loro che Siena sembra in preda a convulsioni.

65700[/snapback]

Beh, biella è dietro di noi di due punti, se non è scontro diretto questo?!

:lol:

Link to comment
Share on other sites

Una postilla.

La Lottomatica figura, giustamente, come una squadra davanti a noi ma ha pewrso in casa con Udine e a BoV. LA sconfitta in casa con loro è  stato un brutto passo falso che dovremo recuperare contro qualcun altro. Fra l'altro se li avessimo battuti sarebbero anche loro con un po' di sale sulla coda.

65720[/snapback]

Roma in crisi: fuori il play, Tusek in lacrime

- Corriere della Sera -

L’aria frizzante del mattino bolognese spazza via la Virtus Lottomatica, sottomessa, umiliata, cancellata (110-94) all’ora di pranzo dalla Virtus di casa in una partita che lancia segnali d’allarme sulla strada della primavera, ovvero della resa dei conti. Qualcosa si è rotto nel giocattolo di coach Svetislav Pesic e la sensazione si è avuta prima ancora di assistere alla grandinata di triple, scarichi illuminati, penetrazioni nel burro, messa in scena dalla banda di Markovski. Ilievski sgambetta tranquillo durante il riscaldamento, ma poi in quintetto ci va Sconochini ed il macedone assisterà dalla panchina, senza mai togliersi la tuta; alla più triste recita di stagione. Pesic decide deliberatamente di privarsi del suo play titolare, cosa sia successo lo sanno solo i diretti interessati, ma l’alibi del problema fisico viene scartato a priori. Punizione per l’atteggiamento di Gerusalemme con conseguente presunto diverbio settimanale o solo un avvertimento alla squadra per far capire chi è che guida le danze; di sicuro la mossa è stata determinante sull’evoluzione della disfatta.b

Senza Obinna Ekezie, centro titolare appiedato da un infortunio muscolare che si trascina dal quarto di coppa Italia, senza il regista appiedato per lucida scelta, l’asse su cui si costruisce ogni squadra che si rispetti va a farsi benedire. E così Roma ha sempre sofferto e mai difeso, solo nel primo quarto ha provato con Bodiroga (19 punti, l’unico a salvarsi dalla bocciatura generale) a restare agganciata al treno bolognese, prima di sciogliersi sotto al bombardamento altrui. Numeri spietati: 27, 33, 25, 25, sono i punti messi a segno per ogni frazione di gioco da Bologna, un’infinità se si pensa che Pesic le sue vittorie le ha sempre costruite più sulla capacità di non prenderle che su quella di darle.

La percentuale delle triple di casa (12/18, 66,7 per cento) è poi qualcosa di irripetibile, è lì che si è fatta la differenza, con gli aiuti che non aiutavano e gli scarichi dei padroni di casa che trovavano sempre una bocca da fuoco pronta a far danni. La partita è durata 12 minuti, il tempo per capire che il pranzo sarebbe andato di traverso, per vedere Pesic saltare di fronte a Tusek dopo un suo errore, sederlo in panchina ed urlargli in faccia qualcosa che si può solo intuire. Lo sloveno ha ascoltato in silenzio, si è avvolto la testa nell’asciugamano ed è scoppiato in un pianto che vuol dire molto sulla sua voglia di offrire qualcosa alla causa e molto di più sull’attuale momento di elettricità che si sta vivendo in casa Virtus.

Il resto è già storia, scritta in una partita scivolata via al di là delle cifre: 29 a 28 il conto dei rimbalzi, il che vuol dire che là dove sempre si è sofferto si è impattato il conto, ma non per bravura, solo perché gli altri la mettevano sempre dentro e di rimbalzi da prendere non ce n’erano.

Succede che adesso la Lottomatica è settima e dopo aver salutato i suoi obiettivi di coppa si trova a fare i conti con un campionato-ultima spiaggia che potrebbe mandarla in tilt. La sensazione è che non sia stata smaltita la delusione di Gerusalemme, perché a Bologna non è stata questione di singoli, ma di un gruppo andato alla deriva, in cui tutti hanno mostrato evidenti limiti e nessuno è riuscito a prendere in mano la bussola per evitare il naufragio. Oggi inizia una lunga settimana di chiarimenti.

Domenica c’è di nuovo il campionato: arriva Reggio Calabria, vietato sbagliare.

Valerio Vecchiarelli

Link to comment
Share on other sites

In pratica: Pesic ha sacrificato 2 punti per dare un segnale forte alla sua squadra (fatto salvo che anche in situazione "normale" Roma avrebbe potuto perdere).

Nel farlo, ha clamorosamente danneggiato le dirette concorrenti della Vidivici, Varese più di tutte.

in sintesi: Pesic vaffanculo.

Link to comment
Share on other sites

In pratica: Pesic ha sacrificato 2 punti per dare un segnale forte alla sua squadra (fatto salvo che anche in situazione "normale" Roma avrebbe potuto perdere).

Nel farlo, ha clamorosamente danneggiato le dirette concorrenti della Vidivici, Varese più di tutte.

in sintesi: Pesic vaffanculo.

65730[/snapback]

Con il castelmaggiore di ieri, credo che roma avrebbe comunque perso.

In ogni caso sto con te sull'invito a pesic, poteva dimostrare di essere lui il capo anche 15 gg fa.....................................................................................

Spero che a questo punto, dopo il "regalo" di ieri, a roma si rompa lo spogliatoio definitivamente e vada in crisi.

Di certo hanno Ekezie che non si sa se rientrerà (non so l'entità dell'infortunio, conosco solo i "si dice che"), tusek probabilmente se lo sono giocati per sempre (pesic stante in panchina) e ilievsky non credo sia poi così felice del trattamento ricevuto......... aggiungiamoci righetti incazzato da tempo e vedo uno spogliatoio ribollente e pericoloso. Glielo auguro!

Link to comment
Share on other sites

Una telefonatina a Tusek per consolarlo con un nuovo contrattino..? :lol:

[...]per vedere Pesic saltare di fronte a Tusek dopo un suo errore, sederlo in panchina ed urlargli in faccia qualcosa che si può solo intuire.[...]

Dopodiché "ha uscito il cane per pisciarlo"...???!? :lol::lol::P

Link to comment
Share on other sites

Aggiornamento dopo la 24 (ehi, ne mancano ancora 10, chi tira i remi in barca è uno smidollato).

Udine +1

BoV +1

Mi 0

VA -1

Biella e Reggio E non si considerano altrimenti bisogna cambiare le regole.

A chi da per finito il campionato ricordo che dobbiamo giocare ancora i 3 scontri diretti. ( 2 in trasferta :lol: )

Edited by tatanka
Link to comment
Share on other sites

  • 2 weeks later...

Aggiornamento:

UD +2

BoV +2

MI +1

VA -1

Play off lontanissimi, anche per meriti altrui.

Abbiamo gli scontri diretti in negativo con tutte le prime 9 squadre (a meno di vincere a Bologna con buono scarto o massacrare in casa Milano e Treviso).

Quindi dobbiamo vincere a Bologna e massacrare in casa Milano e Treviso. ^_^

Link to comment
Share on other sites

Aggiornamento:

UD +2

BoV +2

MI +1

VA -1

Play off lontanissimi, anche per meriti altrui.

Abbiamo gli scontri diretti in negativo con tutte le prime 9 squadre (a meno di vincere a Bologna con buono scarto o massacrare in casa Milano e Treviso).

Quindi dobbiamo vincere a Bologna e massacrare in casa Milano e Treviso. :P

Direi che nella classifica potresti inserire anche Roma

Link to comment
Share on other sites

Direi che nella classifica potresti inserire anche Roma

Mi costringerebbe a rifare tutti i conti, a quel punto anche Biella.

Diciamo che se entra Biella noi siamo fuori sicuramente e se che non abbiamo possibilità di superare Roma (che ha un calendario abbastanza abbordabile).

Se così non fosse sarei contento di avere fatto un conteggio inutile.

Mi sembra comunque chiaro che per entrare dobbiamo pareggiare i conti con Milano o BoV raddrizzando lo scontro diretto oppure superarli in classifica.

Ora noi possiamo fare punti nella classifica tatankese solo vincendo con Treviso, BoV e Milano e quindi il massimo teorico che possiamo raggiungere è 2.

Questo vuol dire che anche loro ci devono dare una mano per andare a 1 o a 0 e quindi devono perdere con squadre dietro in classifica. ;):(

Comunque cominciamo a vincere le nostre.

Link to comment
Share on other sites

Join the conversation

You can post now and register later. If you have an account, sign in now to post with your account.

Guest
Reply to this topic...

×   Pasted as rich text.   Paste as plain text instead

  Only 75 emoji are allowed.

×   Your link has been automatically embedded.   Display as a link instead

×   Your previous content has been restored.   Clear editor

×   You cannot paste images directly. Upload or insert images from URL.

Loading...
 Share

×
×
  • Create New...