Jump to content

Galliani & C....non se ne può veramente più


Recommended Posts

io non ne posso veramente più di questi soggetti e delle lodi saracul-sperticate che li accompagnano ...leggete un po' l'ultimo articolo comparso su repubblica (quoque tu, Res Publica...)

Ansima e soffre. Urla, si dispera e si strugge, esulta coi pugni al cielo. Oppure rimedia insulti feroci ed è costretto a fuggire dalla tribuna, rifugiandosi negli stanzini di radiocronisti e commentatori tv. Sopporta imbarazzanti sudate al sole di maggio, solo perché bisogna indossare il cappottone scaramantico. Lo vedi seduto a fianco dei brutti ceffi che popolano le tribune di certi stadi, ma la volta successiva è vicino a Giorgio Armani, se c´è da soffrire per il basket. E nelle occasioni speciali, quando la partita è importante davvero e le coronarie tremolano, ingurgita negli spogliatoi dosi industriali di tranquillanti e cardiotonici. E´ la vita spericolata del tifoso, prima ancora che del dirigente, Adriano Galliani: tutto si può dire di lui, ma certo non che ami restare nascosto, o che non ami la folla, e chi se ne importa se a volte è folla ostile. L´importante è esserci, e tifare, e sfogarsi: «Lo sport mi fa rimanere giovane, a 60 anni faccio ancora le stesse cose di quando ne avevo 20: saltare, urlare, sgolarsi. Così lo spirito non invecchia», confessa lui. Fa venire in mente Begbie, uno dei protagonisti di Trainspotting, che nel libro e nel film era descritto così: «Lui non si faceva mica di droga: si faceva di gente. La gente lo mandava fuori di testa, gli scatenava i sensi».

Così Galliani c´è, sempre, in compagnia del figlio Gianluca. In prima fila. Quando gioca il Milan, di cui è vicepresidente (oltre che presidente della Lega calcio) e pure quando gioca l´Armani Milano di basket, di cui è piccolo azionista (col 5%) ma in realtà dirigente ascoltato. Così l´altra sera, appena due giorni dopo gli insulti di Lecce e la precipitosa fuga nel box dei telecronisti di Sky, Galliani era nel parterre del Forum di Assago, per il quarto di finale tra Armani Jeans Milano e Vertical Vision Cantù, seduto vicino a Giorgio Armani e a Roberto Formigoni. Alla fine, con l´AJ in semifinale scudetto (Milano non ci arrivava dal 1996) e mentre il figlio Gianluca scambiava (a gesti) qualche parere poco amichevole con i tifosi canturini, un Galliani stremato dalle emozioni della gara ammetteva: «In questo periodo il basket mi sta dando più soddisfazioni del calcio, sì... Ma a Istanbul il Milan tornerà, ne sono sicuro, e vincerà la Champions League».

D´altronde poche ore prima il tifoso aveva indossato i panni del dirigente per andare a strigliare l´amato Milan: «D´ora in poi non si sbaglia più: il campionato è andato, ma non possiamo perdere la Champions», aveva detto nel confronto a porte chiuse con lo staff tecnico a Milanello. Ma ormai anche i ritiri dell´Armani Jeans vengono raggiunti dalle telefonate di Galliani, che dopo tanti anni di calcio (più di trenta, da quando era dirigente del Monza) sa come spronare, consigliare, allettare uno spogliatoio. Poi, dopo aver fatto il suo dovere da dirigente, eccolo sedersi in tribuna per soffrire come un tifoso qualsiasi. E che sofferenze, e che gioie. Negli occhi è rimasta la sua famosa esultanza a Perugia nel 1999, quando il Milan vinse uno scudetto all´ultima giornata, ma anche il popolo del basket ha imparato a conoscerlo. I tifosi dell´Armani ricordano benissimo quella volta, alcuni mesi fa, che Singleton piazzò una schiacciata alla Michael Jordan e il Palalido venne giù per gli applausi: di fronte a una simile bellezza Galliani scattò dalla sedia, ebbro di gioia, e iniziò ad abbracciare tutti i vicini. Sembrava quello di Perugia. Ma dopo qualche istante ci si accorse che gli arbitri avevano annullato la schiacciata per violazione dei 24 secondi: anche Galliani realizzò, e in un attimo assunse l´espressione ferita che gli avremmo rivisto in volto il giorno di Milan-Juventus, lo scorso 8 maggio.

Link to comment
Share on other sites

mentre il figlio Gianluca scambiava (a gesti) qualche parere poco amichevole con i tifosi canturini,

iuhauhiauhiaauhiuhaiahuiauhiahuiahuihauihuiauhiauhia

iauhuhiahuiahiuauhiaiuhaahahhuaauhiauhiauhiauhihuia

:lol::lol::(

Link to comment
Share on other sites

io non ne posso veramente più di questi soggetti e delle lodi saracul-sperticate  che li accompagnano ...leggete un po' l'ultimo articolo comparso su repubblica (quoque tu, Res Publica...)

Ansima e soffre. Urla, si dispera e si strugge, esulta coi pugni al cielo. Oppure rimedia insulti feroci ed è costretto a fuggire dalla tribuna, rifugiandosi negli stanzini di radiocronisti e commentatori tv. Sopporta imbarazzanti sudate al sole di maggio, solo perché bisogna indossare il cappottone scaramantico. Lo vedi seduto a fianco dei brutti ceffi che popolano le tribune di certi stadi, ma la volta successiva è vicino a Giorgio Armani, se c´è da soffrire per il basket. E nelle occasioni speciali, quando la partita è importante davvero e le coronarie tremolano, ingurgita negli spogliatoi dosi industriali di tranquillanti e cardiotonici. E´ la vita spericolata del tifoso, prima ancora che del dirigente, Adriano Galliani: tutto si può dire di lui, ma certo non che ami restare nascosto, o che non ami la folla, e chi se ne importa se a volte è folla ostile. L´importante è esserci, e tifare, e sfogarsi: «Lo sport mi fa rimanere giovane, a 60 anni faccio ancora le stesse cose di quando ne avevo 20: saltare, urlare, sgolarsi. Così lo spirito non invecchia», confessa lui. Fa venire in mente Begbie, uno dei protagonisti di Trainspotting, che nel libro e nel film era descritto così: «Lui non si faceva mica di droga: si faceva di gente. La gente lo mandava fuori di testa, gli scatenava i sensi».

Così Galliani c´è, sempre, in compagnia del figlio Gianluca. In prima fila. Quando gioca il Milan, di cui è vicepresidente (oltre che presidente della Lega calcio) e pure quando gioca l´Armani Milano di basket, di cui è piccolo azionista (col 5%) ma in realtà dirigente ascoltato. Così l´altra sera, appena due giorni dopo gli insulti di Lecce e la precipitosa fuga nel box dei telecronisti di Sky, Galliani era nel parterre del Forum di Assago, per il quarto di finale tra Armani Jeans Milano e Vertical Vision Cantù, seduto vicino a Giorgio Armani e a Roberto Formigoni. Alla fine, con l´AJ in semifinale scudetto (Milano non ci arrivava dal 1996) e mentre il figlio Gianluca scambiava (a gesti) qualche parere poco amichevole con i tifosi canturini, un Galliani stremato dalle emozioni della gara ammetteva: «In questo periodo il basket mi sta dando più soddisfazioni del calcio, sì... Ma a Istanbul il Milan tornerà, ne sono sicuro, e vincerà la Champions League».

D´altronde poche ore prima il tifoso aveva indossato i panni del dirigente per andare a strigliare l´amato Milan: «D´ora in poi non si sbaglia più: il campionato è andato, ma non possiamo perdere la Champions», aveva detto nel confronto a porte chiuse con lo staff tecnico a Milanello. Ma ormai anche i ritiri dell´Armani Jeans vengono raggiunti dalle telefonate di Galliani, che dopo tanti anni di calcio (più di trenta, da quando era dirigente del Monza) sa come spronare, consigliare, allettare uno spogliatoio. Poi, dopo aver fatto il suo dovere da dirigente, eccolo sedersi in tribuna per soffrire come un tifoso qualsiasi. E che sofferenze, e che gioie. Negli occhi è rimasta la sua famosa esultanza a Perugia nel 1999, quando il Milan vinse uno scudetto all´ultima giornata, ma anche il popolo del basket ha imparato a conoscerlo. I tifosi dell´Armani ricordano benissimo quella volta, alcuni mesi fa, che Singleton piazzò una schiacciata alla Michael Jordan e il Palalido venne giù per gli applausi: di fronte a una simile bellezza Galliani scattò dalla sedia, ebbro di gioia, e iniziò ad abbracciare tutti i vicini. Sembrava quello di Perugia. Ma dopo qualche istante ci si accorse che gli arbitri avevano annullato la schiacciata per violazione dei 24 secondi: anche Galliani realizzò, e in un attimo assunse l´espressione ferita che gli avremmo rivisto in volto il giorno di Milan-Juventus, lo scorso 8 maggio.

6515[/snapback]

RI-edizione della Milano da bere anni 80"..... solo che adesso si beve male !!

mamma mia che vomito.

preferisco affogare nel negroni !!

Link to comment
Share on other sites

però potete dire che gli urli e i versi che fa galliani in tribuna di fianco al grande puffo quando vince o segna il milan sono fantastici...prima o poi gli verrà un'infarto!

Link to comment
Share on other sites

Io vado ovviamente controcorrente!

Io sono contento! Galliani è il tipico dirigente che se ce l'hai con te lo AMI se no lo ODI, ma cmq hai il massimo rispetto per uno che VIVE la sua passione. L'ho visto inquadrato nel derby e sembrava più che elettrizzato...spero che con la sua passione possa far interessare il basket ad altri imprenditori (sempre se ce ne sono)...

Spero di poterlo vedere più spesso nei palazzi, non gli risparmierò nemmeno un coro nemmeno un fischio, ma come uomo non posso fare altro che rispettarlo!

A 60 anni come a 20 urla soffre e si scatena...datemi un ctr che mi assicura che lo potrò fare anch'io e lo firmo al volo!

Link to comment
Share on other sites

soprattutto molto strano che un'articolo del genere venga da un giornale come la repubblica...

6688[/snapback]

...perchè ?...la repubblica ( minuscolo !) ne ha sempre pubblicata di spazzatura...eccome !! :lol:

Link to comment
Share on other sites

Io vado ovviamente controcorrente!

Io sono contento! Galliani è il tipico dirigente che se ce l'hai con te lo AMI se no lo ODI, ma cmq hai il massimo rispetto per uno che VIVE la sua passione. L'ho visto inquadrato nel derby e sembrava più che elettrizzato...spero che con la sua passione possa far interessare il basket ad altri imprenditori (sempre se ce ne sono)...

Spero di poterlo vedere più spesso nei palazzi, non gli risparmierò nemmeno un coro nemmeno un fischio, ma come uomo non posso fare altro che rispettarlo!

A 60 anni come a 20 urla soffre e si scatena...datemi un ctr che mi assicura che lo potrò fare anch'io e lo firmo al volo!

6743[/snapback]

...sicuro che non sia tutta una pantomima ??? :lol:

Link to comment
Share on other sites

Secondo me siamo solo un po' invidiosi di Milano... e ci rode di brutto!!!

Vorrei avere io culatoni, pelati e facce di merda che mettono i soldi per Varese e riescono a generare un tale entusiasmo intorno alla squadra!!!

Senza contare che una situazione del genere, che sia davvero sentita o solo di facciata, non può che generare ulteriore interesse in generale verso il basket...

(per citare una cavolata, basti pensare alle 2 pagine fisse di basket su La Gazzetta dello Sport, quando fino all'anno scorso a volte si passava avanti e indietro le stesse pagine più volte alla ricerca di quel minuscolo box con scritto 'basket' in altro...)

Link to comment
Share on other sites

(per citare una cavolata, basti pensare alle 2 pagine fisse di basket su La Gazzetta dello Sport, quando fino all'anno scorso a volte si passava avanti e indietro le stesse pagine più volte alla ricerca di quel minuscolo box con scritto 'basket' in altro...)

6945[/snapback]

Non e' mica tanto una cavolata ...

Link to comment
Share on other sites

Secondo me siamo solo un po' invidiosi di Milano... e ci rode di brutto!!!

Vorrei avere io culatoni, pelati e facce di merda che mettono i soldi per Varese e riescono a generare un tale entusiasmo intorno alla squadra!!!

Senza contare che una situazione del genere, che sia davvero sentita o solo di facciata, non può che generare ulteriore interesse in generale verso il basket...

(per citare una cavolata, basti pensare alle 2 pagine fisse di basket su La Gazzetta dello Sport, quando fino all'anno scorso a volte si passava avanti e indietro le stesse pagine più volte alla ricerca di quel minuscolo box con scritto 'basket' in altro...)

6945[/snapback]

forse si tratta di invidia, forse invece da molto fastidio che durante tutte le loro stagioni mediocri, i milanesi hanno fatto finta che nemmeno esistesse una società come l'olimpia, e adesso sono invece un concentrato di spocchia.

Edited by davide
Link to comment
Share on other sites

forse si tratta di invidia, forse invece da molto fastidio che durante tutte le loro stagioni mediocri, i milanesi hanno fatto finta che nemmeno esistesse una società come l'olimpia, e adesso sono invece un concentrato di spocchia.

6968[/snapback]

Conosco tifosi milanesi che credono che il basket in Italia è arrivato nel 2004/2005 e sono fastidiosi da morire ...quest'anno non si sono persi una partita e non hanno mai pagato una volta il biglietto!!

Manco ti puoi difendere tirando fuori il poster di Rusty La Rue perchè non sanno di cosa stai parlando ... :P

Link to comment
Share on other sites

Manco ti puoi difendere tirando fuori il poster di Rusty La Rue perchè non sanno di cosa stai parlando ...  ;)

6969[/snapback]

Ma tu dove lo tieni appeso, il poster di la Rue? :P:lol:

Edited by Giulio
Link to comment
Share on other sites

Io vado ovviamente controcorrente!

Io sono contento! Galliani è il tipico dirigente che se ce l'hai con te lo AMI se no lo ODI, ma cmq hai il massimo rispetto per uno che VIVE la sua passione. L'ho visto inquadrato nel derby e sembrava più che elettrizzato...spero che con la sua passione possa far interessare il basket ad altri imprenditori (sempre se ce ne sono)...

Spero di poterlo vedere più spesso nei palazzi, non gli risparmierò nemmeno un coro nemmeno un fischio, ma come uomo non posso fare altro che rispettarlo!

A 60 anni come a 20 urla soffre e si scatena...datemi un ctr che mi assicura che lo potrò fare anch'io e lo firmo al volo!

6743[/snapback]

Tuig... sono TOTALMENTE d'accordo con te... Detesto Galliani, Milano, l'Olimpia, il Milan... ma avere un dirigente così a Varese mi farebbe un immenso piacere... Se poi avesse anche la capacità di concentrare l'attenzione dei media ed i soldoni dei ricconi della zona...

Link to comment
Share on other sites

Create an account or sign in to comment

You need to be a member in order to leave a comment

Create an account

Sign up for a new account in our community. It's easy!

Register a new account

Sign in

Already have an account? Sign in here.

Sign In Now
×
×
  • Create New...