Jump to content

La firma si avvicina...


Recommended Posts

Il tecnico sta per rinnovare

- Il Giorno -

Ruben Magnano e Pallacanestro Varese ancora insieme? Salvo sorprese l’ufficialità è vicina, come del resto le parti in causa, che da tempo discutono del rinnovo del contratto. Una bozza c’era già, ora che Magnano ha un altro procuratore che lo rappresenta (un big come Luciano Capicchioni della Interperformaces) qualcosa potrebbe essere modificato, ma non la sostanza, cioè la volontà di andare avanti insieme. «Non lascio mai le cose a metà, e ora che ho risolto i problemi familiari sono pronto ad accordarmi con la proprietà» ha ribadito nei giorni scorsi il tecnico argentino, deluso dal mancato ingresso nei playoff scudetto come del resto i tifosi. Un anno, forse un’opzione per il secondo, a cifre simili a quelle dell’ultima stagione: dettagli che a Gianfranco Castiglioni interessano relativamente, sono altre le cose in discussione, come ad esempio la composizione della nuova squadra. Gli impegni di lavoro e la pausa di riflessione della famiglia Castiglioni di fatto hanno ritardato quello che in molti si aspettano: un segnale forte e di continuità, anche se con alcuni cambiamenti di strategie che coinvolgono soprattutto le scelte di mercato. Ieri in sede c’è stato un nuovo incontro fra Magnano e la proprietà per discutere del futuro della squadra, quella che scende in campo ma anche di chi sta dietro la scrivania. Il ruolo di Gianni Chiapparo, ad esempio, che sarà qualcosa in più di un consulente, senza per questo sovrapporsi al prezioso lavoro del direttore sportivo Mario Oioli, confermatissimo e con pieni poteri. Se Chiapparo sarà il general manager a tutti gli effetti molte delle questioni tecniche passeranno... dalle sue parti, anche per sfruttare la fitta rete di contatti con gli agenti americani ed europei sviluppata in questi anni dal dirigente varesino attualmente alla Robur et Fides. E poi c’è la questione del vice di Magnano, Daniel Beltramo: la società vorrebbe un uomo con maggiore personalità, ma sui nomi vige il massimo riserbo e bisognerà sentire cosa ne pensa l’«entrenador». A questo proposito l’impressione di una conferma non accompagnata da un grandissimo entusiasmo c’è, inutile nasconderla, ma esiste anche il problema delle alternative sul mercato: chi, oggi come oggi, ha più titoli di Magnano per sedere sulla panchina della Whirlpool?

Roberto Pacchetti

Sono contento se Magnano rimane, però il non essere convinti al 100% sulla sua riconferma da parte della società, non è una bella cosa.

Link to comment
Share on other sites

Uff mi hai anticipato di 1 secondo!

Comunque come assistente di ruben vedrei bene tonino zorzi che ha detto di voler concludere la carriera come vice di qualche allenatore!

Ci darebbe un carisma e un esperienza nn indifferenti!

Link to comment
Share on other sites

A me interessa di più capire quale fitta rete di contatti con agenti americani possa avere un uomo che da anni lavora in B?

fitta quanto quella di un uomo che per anni ha lavorato nel calcio, e che ha portato Allen, Hill e Jaacks a Udine cavandoci fuori un quinto posto.

personalmente credo poco alla teoria secondo la quale gli agenti dei giocatori siano persone inafferrabili che si nascondono sotto i cespugli e diano retta solo agli amici di vecchia data...

sono invece convinto che una persona che e' in grado di valutare un buon giocatore, lo sappia fare sia in b che in a che in NBA.

Questo (oltre a tantissime altre cose di carattere organizzativo) e' quello che possiamo chiedere ad un buon dirigente di una squadra di basket, non l'avere sul taccuino il nome dell'agente di LeBron James.

Link to comment
Share on other sites

Tutto giusto però le scelte di Ghiacci erano state: Abdul Rauf (infortunato) Billy Thomas ex Trieste (prendeva tempo voleva la NBA) e Anagonye (solato dal suo agente). Come vedi tutti nomi straconosciuti per chi segue il basket italliano. Vedremo il prossimo mercato di Ghiacci e 'sta pratica l'abbiamo sistemata.

Chiapparo: gli agenti nn sono affatto persone inafferrabili ma due cose contano per loro, la pecunia e i rapporti personali....anche noi nel nostro piccolo sapremmo fare mercato e riconoscere il talento, ti garantisco però che il giocatore a noi costerebbe 2 volte di più che ad un Gherardini o ad un Atripaldi....questo significa avere rapporti.

Lascio da parte gli aspetti organizzativi; nn conosco sufficientemente Chiapparo per sapere se abbia o meno qualità organizzative....ma anche su questo ho le mie perplessità, nn mi risulta infatti che questo tipo di lavoro l'abbia mai fatto però potrei sbagliarmi.

Link to comment
Share on other sites

A me interessa di più capire quale fitta rete di contatti con agenti americani possa avere un uomo che da anni lavora in B?

Veramente un anno solo...E solo il tempo dirà per chi ha lavorato, in realtà...Perchè un'ideuzza ce l'avrei...

Link to comment
Share on other sites

La domanda era: perchè Chiapparo è stato mandato via da questa stessa proprietà che lo rivorrebbe o è costretta a rivolerlo?

E perchè delegittimare Oioli che a mio sapere stava lavorando più che bene per il futuro?

Insomma io nn vorrei trovarmi Magnano ad allenare un gruppo ridimensionato....

Link to comment
Share on other sites

La domanda era: perchè Chiapparo è stato mandato via da questa stessa proprietà che lo rivorrebbe o è costretta a rivolerlo?

E perchè delegittimare Oioli che a mio sapere stava lavorando più che bene per il futuro?

Insomma io nn vorrei trovarmi Magnano ad allenare un gruppo ridimensionato....

Se Magnano accettasse di allenare una Varese ridimensionata sarebbe un fesso , mi auguro che per rimanere il Ramon avesse avuto garanzie a proposito di un potenziamento della squadra .

Se cosi' non fosse sarebbe meglio un arrivederci e grazie con un Mrsic allenatore di una squadra giovane e frizzante con ben chiari gli obbiettivi stagionali , bel gioco e salvezza anticipata tutto quanto arrivasse in piu' sarebbe tanto di guadagnato .

Mi spiace solo che anche per quest'anno si cerca di partire con il piede sbagliato .

Link to comment
Share on other sites

E perchè delegittimare Oioli che a mio sapere stava lavorando più che bene per il futuro?

A proposito di lavorare per il futuro: sertar, tu che sei del mestiere, questo apparente stallo programmatico può paralizzare i piani di mercato?

In altri termini, le incertezze dei Castiglioni sul se continuare, ed in che termini, potrebbere bloccare la discesa di Varese in un mercato già iniziato? Oppure è ancora presto, siamo solo ai pour parler (che Oioli sistema con una telefonata) e di contratti si parlerà infra?

Link to comment
Share on other sites

La domanda era: perchè Chiapparo è stato mandato via da questa stessa proprietà che lo rivorrebbe o è costretta a rivolerlo?

E perchè delegittimare Oioli che a mio sapere stava lavorando più che bene per il futuro?

Insomma io nn vorrei trovarmi Magnano ad allenare un gruppo ridimensionato....

A me non risulta che Oioli sia stato delegittimato. Solamente si è deciso, visto che non tutte le sue scelte di quest'anno hanno convinto, di affiancagli una persona con un po'più di esperienza e che ha già dimostato di avere un buon fiuto per i giocatori giovani e non molto conosciuti.

Io penso sia una buona mossa.

Sul perchè dell'allontanamento di Chiapparo, si potrebbero fare molte ipotesi, ma penso che il vero motivo lo sappiano solo gli interessati

Il fatto che comunque l'abbiano ricontattato dimostra che non si erano lasciati in cattivi rapporti...

Link to comment
Share on other sites

A me non risulta che Oioli sia stato delegittimato.

"Retrocesso" ti piace di più?

Adesso abbiamo due DS, entrambi ex allenatori, entrambi ben introdotti sul mercato americano.

Videocassette per tutti, nomi a bizzeffe, e poi?

Dalla teoria alla pratica, c'è di mezzo il portafogli.

Link to comment
Share on other sites

"Retrocesso" ti piace di più?

Adesso abbiamo due DS, entrambi ex allenatori, entrambi ben introdotti sul mercato americano.

Videocassette per tutti, nomi a bizzeffe, e poi?

Dalla teoria alla pratica, c'è di mezzo il portafogli.

No, non mi pare sia la prospettiva giusta di vedere le cose..

Noto comunque una buona fiducia ed una totale assenza di pregiudizio...

Comunque vedremo

Link to comment
Share on other sites

Noto comunque una buona fiducia ed una totale assenza di pregiudizio...

Se hai voglia di fare lo spiritoso, consumala altrove.

Chiapparo ed Oioli hanno lo stesso ruolo: tanto è vero che, anche nei Roosters tricolori, le questioni prettamente manageriali erano di competenza di Bulgheroni.

La fiducia in Chiapparo è morta con la stagione 2001/2002 (kerr, Shabazz, barry, ecc.)

Ora preferisco stare alla finestra e sperare di sbagliarmi.

Edited by Dragonheart
Link to comment
Share on other sites

A proposito di lavorare per il futuro: sertar, tu che sei del mestiere, questo apparente stallo programmatico può paralizzare i piani di mercato?

In altri termini, le incertezze dei Castiglioni sul se continuare, ed in che termini, potrebbere bloccare la discesa di Varese in un mercato già iniziato? Oppure è ancora presto, siamo solo ai pour parler (che Oioli sistema con una telefonata) e di contratti si parlerà infra?

C'è tutto il tempo per programmare e per entrare nel mercato....il problema è, per società come la nostra che nn dispongono di grandi budget, giocare d'anticipo: tutto quanto Mario Oioli stava facendo da mesi. E cosa più importante seguendo le direttive del coach, che aveva idee chiarissime su come rinforzare la squadra....altro problema importante sarà dover prendere tempo con gli agenti eventualmente già contattati in attesa di comunicazioni relative a obiettivi, budget, etc etc.

Certo è che gli agenti leggono i giornali e come tutti gli anni alla voce "Varese" leggono incertezza e precarietà!

A me non risulta che Oioli sia stato delegittimato. Solamente si è deciso, visto che non tutte le sue scelte di quest'anno hanno convinto, di affiancagli una persona con un po'più di esperienza e che ha già dimostato di avere un buon fiuto per i giocatori giovani e non molto conosciuti.

Io penso sia una buona mossa.

Il fatto che comunque l'abbiano ricontattato dimostra che non si erano lasciati in cattivi rapporti...

Se uno è un ds e viene preso un altro ds, mascherato come gm, a meno che quest'ultimo nn sia un nome importante, beh ci sarebbero tutti i presupposti perchè Oioli se ne vada....io al posto suo me ne andrei!

Molte scelte di quest'anno erano discutibili ma Garnett a parte credi proprio che un Albano fosse nelle desiderata di coach e gm, o fosse semmai una scelta legata ad un budget che nn avrebbe consentito altro?

Oppure legata alla volontà di un coach che vuole allenare solo gente già formata cestisticamente e nn da formarsi?

Link to comment
Share on other sites

La domanda era: perchè Chiapparo è stato mandato via da questa stessa proprietà che lo rivorrebbe o è costretta a rivolerlo?

E perchè delegittimare Oioli che a mio sapere stava lavorando più che bene per il futuro?

Insomma io nn vorrei trovarmi Magnano ad allenare un gruppo ridimensionato....

Secondo me il discorso è più ampio e non coinvolge solo la prima squadra: penso che la proprietà veda in Chiapparo una figura di riferimento non solo per la A1, ma anche (anzi...azzardo un soprattutto) per rifondare un settore giovanile compevolmente lasciato decadere e ora semplicemente scandaloso, cosa che Oioli da solo non sarebbe mai riuscito a fare (non certo per mancanza di capacità....perchè credo che il buon Mario in questi anni abbia fatto non bene ma benissimo, ma più semplicemente per mancanza di tempo).

In questo senso penso che Chiapparo (varesino e G.M. non solo scudettato a livello senior, ma anche giovanile) porti in dote un'ottima conoscenza del basket giovanile e dei suoi "sistemi" e sicuramente un'ampia collaborazione con la Robur et Fides, attuale settore giovanile numero 1 in Varese.

Tale argomento (intendo la rifondazione del settore giovanile) secondo me è ben più importante di chi sarà il nuovo play o se Magnano firmerà o no.......

Edited by fuli
Link to comment
Share on other sites

Fuli il tuo discorso è assolutamente corretto e auspicabile se fatto dalla società...il problema di Varese è più profondo e nn riguarda solo la ristrutturazione di un settore giovanile; aspettiamo domani e speriamo bene.

Link to comment
Share on other sites

sicuramente un'ampia collaborazione con la Robur et Fides, attuale settore giovanile numero 1 in Varese.

Tale argomento (intendo la rifondazione del settore giovanile) secondo me è ben più importante di chi sarà il nuovo play o se Magnano firmerà o no.......

Bah, giocatori mandati in LegaA dalla Robur, a livelli appena discreti, non dico scudetto, negli ultimi quindici anni?

E in Legadue?

Una società professionistica, nel basket del mordi e fuggi, deve programmare per l'anno prossimo, non per il 2010/2011: l'anno prossimo prenderò questo bravo giovane e lo lancerò.

I settori giovanili hanno una funzione sociale, più che sportiva: poi, ogni tanto, rendono qualcosa; ma il gioco, morto il vincolo, vale la candela solo se li mandi al primo giro NBA

Edited by Dragonheart
Link to comment
Share on other sites

Bah, giocatori mandati in LegaA dalla Robur, a livelli appena discreti, non dico scudetto, negli ultimi quindici anni?

E in Legadue?

Una società professionistica, nel basket del mordi e fuggi, deve programmare per l'anno prossimo, non per il 2010/2011: l'anno prossimo prenderò questo bravo giovane e lo lancerò.

I settori giovanili hanno una funzione sociale, più che sportiva: poi, ogni tanto, rendono qualcosa; ma il gioco, morto il vincolo, vale la candela solo se li mandi al primo giro NBA

Parole sante

Link to comment
Share on other sites

Bah, giocatori mandati in LegaA dalla Robur, a livelli appena discreti, non dico scudetto, negli ultimi quindici anni?

E in Legadue?

Una società professionistica, nel basket del mordi e fuggi, deve programmare per l'anno prossimo, non per il 2010/2011: l'anno prossimo prenderò questo bravo giovane e lo lancerò.

I settori giovanili hanno una funzione sociale, più che sportiva: poi, ogni tanto, rendono qualcosa; ma il gioco, morto il vincolo, vale la candela solo se li mandi al primo giro NBA

Vescovi?? Bianchi?? Gergati???

Ma il discorso non è quanti giocatori ha lanciato la Robur in A (discutibile quanto volete...ma è innnegabile che società come Siena, Bologna, Treviso e da quache tempo MILANO sono forti ANCHE perchè puntano e investono sul settore giovanile), ma l'apporto che Chiapparo può dare alla Pallacanestro Varese e secondo me tale apporto sarà fondamentale nella ricorstruzione di un settore giovanile attualmente degno di una squadra di Promozione

Link to comment
Share on other sites

Vescovi?? Bianchi?? Gergati???

Ma il discorso non è quanti giocatori ha lanciato la Robur in A (discutibile quanto volete...ma è innnegabile che società come Siena, Bologna, Treviso e da quache tempo MILANO sono forti ANCHE perchè puntano e investono sul settore giovanile), ma l'apporto che Chiapparo può dare alla Pallacanestro Varese e secondo me tale apporto sarà fondamentale nella ricorstruzione di un settore giovanile attualmente degno di una squadra di Promozione

Ci sarebbe anche Biganzoli...

Link to comment
Share on other sites

Vescovi?? Bianchi?? Gergati???

Negli ultimi 15 anni, dicevo: e che Bianchi sia stato, o Gergati sia, un protagonista in LegaA, non so chi possa seriamente sostenerlo (se non chi pensa lo stesso di Rovera ;) ).

Ci sono venti italiani di medio/alto livello, non di più, concentrati in 5-6 squadre, a fronte di decine di migliaia di praticanti: lo dicono le statistiche ed i rosters.

Con questo rapporto base / vertice, il settore giovanile è una roulette: quel che fanno Milano e Siena e Bologna è diverso, si chiama shopping; e richiede risorse che Varese non ha.

Aggiungo un'altra domanda: quando mai Varese ha fatto shopping giovanile con risultati davvero produttivi?

Link to comment
Share on other sites

Aggiungo un'altra domanda: quando mai Varese ha fatto shopping giovanile con risultati davvero produttivi?

Cazzaniga ? ;)

OK scherzo ....

Direi che l'unico mio ricordo serio è Paolino Conti .

Edited by Virgus
Link to comment
Share on other sites

Negli ultimi 15 anni, dicevo: e che Bianchi sia stato, o Gergati sia, un protagonista in LegaA, non so chi possa seriamente sostenerlo (se non chi pensa lo stesso di Rovera ;) ).

Ci sono venti italiani di medio/alto livello, non di più, concentrati in 5-6 squadre, a fronte di decine di migliaia di praticanti: lo dicono le statistiche ed i rosters.

Con questo rapporto base / vertice, il settore giovanile è una roulette: quel che fanno Milano e Siena e Bologna è diverso, si chiama shopping; e richiede risorse che Varese non ha.

Aggiungo un'altra domanda: quando mai Varese ha fatto shopping giovanile con risultati davvero produttivi?

Io penso che Rovera possa essero.......

Varese non ha mai fatto shopping (oddio..proprio mai no...Calamia, Colonnello, Franz Conti...), ma aveva un settore giovanile vanto della società e invidiato in Italia dai quali sono usciti dai Meneghin fino ad arrivare ai Allegretti, Gergati III, Canavesi, Sacchetti, ecc.

Ribadisco...questo esula dal vero nocciolo della questione...la funzione che possa avere Chiapparo alla Pallacanestro Varese

Link to comment
Share on other sites

Join the conversation

You can post now and register later. If you have an account, sign in now to post with your account.

Guest
Reply to this topic...

×   Pasted as rich text.   Paste as plain text instead

  Only 75 emoji are allowed.

×   Your link has been automatically embedded.   Display as a link instead

×   Your previous content has been restored.   Clear editor

×   You cannot paste images directly. Upload or insert images from URL.

Loading...
 Share

×
×
  • Create New...