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News su Sacchetti,Ghiacci e altri giovani


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Carife, dopo Sacchetti ecco Foiera

Ieri colloquio col capitano. Poi sarà la volta di Lestini e Maioli

- La Nuova Ferrara -

09/06/2006 09:18 - FERRARA. Prima immersione totale nel Basket Club, ieri, per coach Giorgio Valli. In mattinata viaggio in città al fianco del team manager Incarbona, per prendere visione diretta degli impianti che saranno a disposizione: palasport, PalaPalestre “Caneparo”, Kleb. Poi, nel pomeriggio, ecco una riunione fiume con Crovetti e lo staff per dettare le prime linee di mercato.«Ho parlato con Foiera - ha affermato in serata coach Valli -, ci siamo confrontati su molti aspetti. Credo sia stato giusto partire da lui con i colloqui, perché ha fatto tanto ed è il capitano.È stata una chiacchierata positiva, diciamo che c’è la volontà». La volontà, of course, di confermare Foiera. Dal punto di vista tecnico la questione è risolta, la palla adesso passa alla società ed al procuratore del pivot per raggiungere un’intesa. Ci sarà da attendere forse qualche giorno in più ma, al momento, non si vedono nuvoloni enormi ad oscurare il sereno epilogo. La settimana prossima, poi, Valli avrà un faccia a faccia con Federico Lestini. Confermarlo piacerebbe assai al neo tecnico Carife, il guaio è che “Lesto” ha un contratto in corso con Reggio Calabria. I reggini, retrocessi, non è detto vogliano cedere l’ala e - comunque - per ora in società non ci sono precisi punti di riferimento.Eventuale alternativa a Lestini è Stefano Maioli, che Reggio Emilia s’è detta disponibile a cedere a titolo definitivo. Par di capire che il Club punterebbe più su Lestini, ma come rinforzo per la panchina - a tempo debito - “Maio” potrebbe diventare pedina interessante. «Prima l’italiano da quintetto» ripete Valli. [size=2]Uno, da inserire, peraltro già c’è: Brian Sacchetti, guardia da tempo nel mirino del team bianconero.Fioccano, intanto, le richieste per Andrea Ghiacci. “Ice” è svincolato, quindi libero di accasarsi dove meglio crede. In serie A1 l’ha inizialmente cercato la Virtus Bologna con un sondaggio, ora sembrano più concrete le informazioni richieste da Udine (il giemme è papà Mario) e Teramo che - come è noto - ha appena scelto Dalmonte, il quale con Ghiacci ha lavorato a Ferrara. In Legadue, a proposito di vecchi estimatori, c’è Caserta che ha chiesto informazioni sulla guardia. Proprio a Caserta, due campionati fa con Marcelletti, Ghiacci ha vissuto la sua prima vera stagione da protagonista. Comunque vada, quasi impossibile che “Ice” resti al Club. [/size] FESTA GIOVANI. È attualmente diviso fra prima squadra e settore giovanile, il Basket Club. Nel tardo pomeriggio, infatti, si chiuderà l’annata 2005/2006 del settore giovanile. Alle ore 18, al PalaCaneparo, si svolgerà la festa di chiusura del vivaio Sinteco e Falco Azzurro. Si svolgeranno gare e saranno distribuiti premi per tutti.

CENTO. Tutto fermo in casa Benedetto, ma molte le voci di mercato. Il nodo più spinoso pare riguardare Daniele Casadei: l’ala di Imola vuole restare a Cento ma è anche allettato da diverse proposte. In primis quella di Casale Monferrato, che dopo la retrocessione vuole nuovamente la Legadue; proprio in queste ore si è aggiunta l’offerta di Brindisi. «Quella di Casadei è una questione ancora irrisolta - dice il diesse Malaguti -, la situazione è assolutamente di stallo, che non vuol dire starsene a guardare gli altri». Praticamente fatta, invece, per Binelli che sarà affiancato da un pivot di categoria: «Con Binelli l’accordo è praticamente raggiunto - continua Malaguti -, resta da sottoscrivere il contratto sul quale comunque siamo d’accordo». Oltre a Casadei e Binelli, unico superstite della passata stagione potrebbe essere Amoroso. Certa invece la partenza di Palombita. Tra le guardie piace Cavalieri, il quale ha un contratto con Casalpusterlengo ma ha già espresso la volontà di andare altrove. Tra gli under potrebbe arrivare il giovane Garofalo, ala pivot classe 1985, già in prova a Cento la scorsa settimana. Non sembra invece interessare l’altro giovane Tonetti. E, voce dell’ultima ora, la Benedetto potrebbe essere interessato ad Antonello Ruggiero playmaker del Basket Club. Piace, sempre per la regia.

Quaroni

Edited by RIKO
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Mercato Carife

La società rischia di perdere il capitano, distanza tra domanda e offerta. Torna «Grappa»?

- Il Resto del Carlino -

09/06/2006 09:00 - Rotta sugli italiani, da quintetto e non. Il mercato bianconero per ora è rivolto tutto in questa direzione. Dal tipo di giocatori che arriveranno, si potranno poi scegliere in quale ruolo ingaggiare Usa e comunitario, e in particolare per gli americani la sensazione è che Giorgio Valli punti su una guardia in grado di giocare anche da play (non è detto che sia Darby) e su un lungo Usa, un giocatore a due dimensioni e non un «5» classico alla Jamison. Due i fronti caldi al momento: la pista «giovane», per reperire giocatori interessanti e in grado di tenere già il campo, e la riconferma di capitan Charlie Foiera.Giovani: dopo Sacchetti spunta Basei. Se il cambio degli esterni (che sancirà a questo punto il probabile addio di Matteo Maestrello) sarà il 20enne Brian Sacchetti, che la società sta cercando di strappare ad una concorrenza agguerrita (c’è pure Varese) proponendogli un contratto di cinque anni,[/size] nel settore lunghi i fari sono puntati su Francesco Basei, pivot 23enne di scuola Benetton che nell’ultima stagione, in B1 a Ozzano, è stato uno dei migliori lunghi del campionato, viaggiando a 14 punti e 10 rimbalzi di media. Il suo cartellino è del club bolognese, la Carife si è informata e si vedrà nei prossimi giorni se ci sono i margini per far decollare il discorso. Nel frattempo ovviamente, orizzonti puntati sul mercato in generale, compresi Maioli e Lestini.Foiera, conferma difficile. Data per scontata forse un po’ troppo presto da tutti, perchè a Ferrara non c’è una persona che non vorrebbe di nuovo Foiera in bianconero la prossima stagione, in realtà la trattativa con Charlie è complessa. Si lavora su base biennale ma al momento c’è distanza tra domanda e offerta e Charlie, considerato l’eccellente campionato disputato e la penuria di lunghi italiani, potrebbe avere tanto mercato. Insomma, c’è qualche difficoltà, ma l’auspicio è che si trovi un accordo. Altrimenti (ma sarebbe bello rivederli in coppia ndr) rotta su Cristiano Grappasonni, già a Scafati con Valli. A Ferrara tornerebbe di corsa e se ne parlerà presto.

Mauro Paterlini

Edited by RIKO
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Basket: Lega2, Sacchetti firma per cinque anni con Ferrara

FERRARA - Un contratto di cinque anni per Brian Sacchetti con il Basket Club Ferrara, fino alla stagione 2010/2011. Guardia ala di 197 centimetri di statura per 93 chilogrammi di peso, Sacchetti proviene dall'Ignis Castelletto Ticino, dove ha vinto il campionato di Serie B d'Eccellenza nelle stagioni 2003/2004 e 2004/2005. Sacchetti sta attualmente svolgendo il raduno collegiale con la Nazionale Under 20. Ieri sera a Cordenons ha realizzato 10 punti nella partita amichevole con la Finlandia, persa dall'Italia per 75-66. (Agr)

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Basket: Lega2, Sacchetti firma per cinque anni con Ferrara

FERRARA - Un contratto di cinque anni per Brian Sacchetti con il Basket Club Ferrara, fino alla stagione 2010/2011. Guardia ala di 197 centimetri di statura per 93 chilogrammi di peso, Sacchetti proviene dall'Ignis Castelletto Ticino, dove ha vinto il campionato di Serie B d'Eccellenza nelle stagioni 2003/2004 e 2004/2005. Sacchetti sta attualmente svolgendo il raduno collegiale con la Nazionale Under 20. Ieri sera a Cordenons ha realizzato 10 punti nella partita amichevole con la Finlandia, persa dall'Italia per 75-66. (Agr)

Giuro che ero convinto che il silenzio del nostro manageament significasse averlo già opzionato da tempo.

Mi rimetto ad ogni giudizio,dico solo che il manager di Ferrara è un certo Crovetti e a memoria d'uomo,non mi sembra l'ultimo degli sprovveduti.

Ma è facile pensare davanti ad un pc......

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E Sacchetti è andato. Magari non sarà destinato a diventare un fenomeno, ma quando Varese si deciderà a scommettere su qualche giovane italiano di talento?

Gallinari, Sacchetti, Belinelli, Gigli, Bargnani, Garri, Ress, Ghiacci, Vitali, Datome, Lechtaler, Cotani, Giachetti, Fantoni, Mordente, Spinelli, e via di questo passo... nomi già importanti, scommesse e buoni giocatori.

Tutti italiani, tutti giovani, NESSUNO TRANSITATO DA VARESE. Noi fermi a Allegretti e Bolzonella... i Cazzaniga del terzo millennio.

Se vogliamo andare da qualche parte, dobbiamo diventare una specie di North Carolina University, dove i giovani più talentuosi vengono nella speranza di giocare e diventare fenomeni: gli si fanno contratti di cinque anni, NBA escape salata, se diventano dei crac da oltreoceano o da interessare le prime di Eurolega prendiamo un po' di soldini... Altrimenti, in un paio di anni di crescita sensata, vedi un po' che puoi anche giocarti lo scudetto con un paio di stranieri di livello.

(E altrettanto si dovrebbe fare con serbi, croati, lituani, russi e compagnia cantante).

E invece no.

Racimoliamo buoni (o meno buoni) giocatori di mezza età che né ci portano ai playoff, né ci fanno divertire, né possono diventare fenomeni. Visto che i soldi delle grandi non li avremo mai, così dove pensiamo di andare?

Anche a prendere tre-quattro buoni giocatori, dove pensiamo di andare? E per quanto? A dir che va bene, una stagione di livello e poi, ancora, giù nella nebbia.

SVEGLIA!!!!

Scusate, sono sconsolato. B) Cestisticamente parlando.

Il Mangiapalloni

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Guest Stewe

fino a oggi gli unici in italia che hanno guadagnato dall'nba escape sono treviso e varese.

abbiamo tanti difetti, ma siamo tra i pochi che hanno monetizzato un prospetto.

almeno quello, concedetelo alla pallacanestro varese.

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fino a oggi gli unici in italia che hanno guadagnato dall'nba escape sono treviso e varese.

abbiamo tanti difetti, ma siamo tra i pochi che hanno monetizzato un prospetto.

almeno quello, concedetelo alla pallacanestro varese.

Non ho ben chiaro quale sia il prospetto che avremmo monetizzato. Podkolzin? B)

A me pare che il siberiano sia stato assai poco valorizzato, al di là dei suoi macroscopici limiti cerebrali.

Se invece ti riferisci a qualcun altro, non capisco.

E comunque mi accontenterei di forgiare i Rusconi, i Vescovi, i Meneghin, i Pozzecco (o anche i Paolo Conti) da poter vendere a chi ha più soldi di noi (e dopo che però hanno dato un contributo alla causa varesina).

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Non ho ben chiaro quale sia il prospetto che avremmo monetizzato. Podkolzin? B)

A me pare che il siberiano sia stato assai poco valorizzato, al di là dei suoi macroscopici limiti cerebrali.

Se invece ti riferisci a qualcun altro, non capisco.

E comunque mi accontenterei di forgiare i Rusconi, i Vescovi, i Meneghin, i Pozzecco (o anche i Paolo Conti) da poter vendere a chi ha più soldi di noi (e dopo che però hanno dato un contributo alla causa varesina).

è così stato poco valorizzato che invece giocando in america ha fatto faville... se tornassimo indietro penso che l'Nba non se lo prenderebbe manco se lo pagasse la Pallacanestro Varese!

Pavel ha enormi potenzialità, ma nemmeno a Dallas sono riusciti a farle emergere...

Edited by JAKE
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Non ho ben chiaro quale sia il prospetto che avremmo monetizzato. Podkolzin? B)

A me pare che il siberiano sia stato assai poco valorizzato, al di là dei suoi macroscopici limiti cerebrali.

Se invece ti riferisci a qualcun altro, non capisco.

E comunque mi accontenterei di forgiare i Rusconi, i Vescovi, i Meneghin, i Pozzecco (o anche i Paolo Conti) da poter vendere a chi ha più soldi di noi (e dopo che però hanno dato un contributo alla causa varesina).

Parli di un basket che , piaccia oppure no , non esiste più .

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è così stato poco valorizzato che invece giocando in america ha fatto faville... se tornassimo indietro penso che l'Nba non se lo prenderebbe manco se lo pagasse la Pallacanestro Varese!

Pavel ha enormi potenzialità, ma nemmeno a Dallas sono riusciti a farle emergere...

Beh dai, ha pur sempre 21 anni. B)

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Beh dai, ha pur sempre 21 anni. B)

sì, è vero. Però sono convinto che qui non si tratti di bravura nell'affinarlo, ma di testa del giocatore.

Se decidesse una buona volta di sbattersi 24h su 24h, invece di fare il minchione, potrebbe diventare un vero campione. A Pavel voglio bene, ma troppo spesso si lascia distrarre e pensa di essere già arrivato. Invece non è ancora partito.

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Pavellone è andato alla 21 nel draft, ed è oggettivamente tutto grasso che cola per la PallVa.

Tra le società che hanno monetizzato giocatori tramite NBA-Escape aggiungerei Udine (Vujacic) e Fortitudo (Delfino, e neppure a poco).

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A me pare che Pavel non l'abbiamo valorizzato. Solo trovato. Da quando è arrivato a quando è partito non è né migliorato né ha contribuito minimamente alla squadra. E, al di là di suoi immensi limiti di testa, ritengo siano stati commessi errori anche dalla società. Io l'avrei fatto giocare fino al quinto fallo tutte le sere, esponendolo ai fischi del pubblico per scarso impegno, piuttosto che farlo poltrire in panca. Ma è solo la mia personale opinione e non faccio né lo psicologo, né l'allenatore.

Che la pallacanestro poi sia cambiata, posso anche essere d'accordo. Ma i giovani che sanno giocare a basket ci sono ancora, mi pare, e giocano altrove. Sia a 18, che a 20, che a 22 anni. E non importa se non sono nati all'Ospedale del Ponte... Dovremmo trovare il modo di rendere appetibile venire a giocare a Varese. E visto che in giro società che investono sui giocatori under 22 mi pare siano pochine (giusto Livorno e Biella, forse, e la Fortitudo), col blasone di Varese potremmo diventare veramente appetibili.

Ma occorre voler lavorare in quella direzione, a cominciare da un allenatore che i diciottenni li mette titolari.

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A me pare che Pavel non l'abbiamo valorizzato. Solo trovato. Da quando è arrivato a quando è partito non è né migliorato né ha contribuito minimamente alla squadra. E, al di là di suoi immensi limiti di testa, ritengo siano stati commessi errori anche dalla società. Io l'avrei fatto giocare fino al quinto fallo tutte le sere, esponendolo ai fischi del pubblico per scarso impegno, piuttosto che farlo poltrire in panca. Ma è solo la mia personale opinione e non faccio né lo psicologo, né l'allenatore.

Che la pallacanestro poi sia cambiata, posso anche essere d'accordo. Ma i giovani che sanno giocare a basket ci sono ancora, mi pare, e giocano altrove. Sia a 18, che a 20, che a 22 anni. E non importa se non sono nati all'Ospedale del Ponte... Dovremmo trovare il modo di rendere appetibile venire a giocare a Varese. E visto che in giro società che investono sui giocatori under 22 mi pare siano pochine (giusto Livorno e Biella, forse, e la Fortitudo), col blasone di Varese potremmo diventare veramente appetibili.

Ma occorre voler lavorare in quella direzione, a cominciare da un allenatore che i diciottenni li mette titolari.

La squadra che più investe sui giovani insieme a Fbo è Siena , che poi si presenta con una prima squadra per 8/10 straniera... finchè le regole sono queste c'è poco da fare . Con il regime di svicolo , chi ha interesse a puntare sui giovani ? Per esempio , visto che si parla di Biella : 4 stranieri + Santarossa ( giovane ?? )+ Garri ( giovane ??? ) + Frosini ( giovane??????? ) hanno monopolizzato credo il 95% dei minuti disponibili ! Dove sono i giovani ?

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Ma occorre voler lavorare in quella direzione, a cominciare da un allenatore che i diciottenni li mette titolari.

Mi fai un nome di un 18enne che in legauno , legadue , b1 o b2 abbi giacato titolare quest'anno ?

o di un 20enne che non sia Belinelli piuttosto che Bargnani ?

Ma allargo anche l'orizzonte : quanti 25enni titolari non stranieri ci sono ?

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Cambiamo il punto di vista, se permettete.

Il fatto che nessuno faccia giocare gli infraventicinquenni vuol dire che non ci sono giocatori di quest'età migliori - tanto per fare un nome da quintetto base di una squadra che conosciamo - di Corey Albano? Ritengo che a saper cercare qualcuno si trova.

Se poi Ettore Messina tiene in panca anche Bargnani (l'anno scorso) o Siena raccoglie i giovani bravi per far giocare gli Hamilton della situazione, dobbiamo seguire questa strada anche noi? A me pare un suicidio.

Quanto a Biella, se Cotani, Garri, Santarossa e Gergati fossero stati a Varese non mi sarebbe dispiaciuto.

Qualche anno fa Tanjevic (uno degli allenatori che più detesto e tra i più sopravvalutati, ma qualche merito gli va purtroppo riconosciuto) scommetteva sui Bodiroga e sui Gentile in età da latte.

Davvero non possiamo pensare che prendere un Gallinari a 17 anni e buttarlo in quintetto sia una strada possibile?

Tanti anni fa (quando il livello era ben superiore) un Partizan vinse la coppa campioni con Djordjevic e Danilovic in quintetto che forse non avevano manco la patente di guida. LeBron James a 21 anni spacca le partite di là dell'Oceano.

Il problema è saper trovare i giocatori (quindi avere occhio) e saperli valorizzare.

Per me, è l'unica strada per noi.

E se vado a vedere una banda di ventenni sciamannati che corrono come ossessi, mi diverto anche se magari buscano dalle squadre che puntano all'Eurolega. Ma chissà perché sono convinto che l'anno scorso e anche due anni fa a giocare con un quintetto tipo Play USA, Belinelli, Datome, Gigli, centro USA (tanto per dire) sarebbe stato meglio.

Se poi preferite arrivare ottavi in campionato con Collins, Garnett, Hafnar, Albano e Howell, così facciamo i playoff e usciamo 3-0 al primo turno, ok. Rispetto il punto di vista, che sarà migliore del mio.

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La squadra che più investe sui giovani insieme a Fbo è Siena , che poi si presenta con una prima squadra per 8/10 straniera... finchè le regole sono queste c'è poco da fare . Con il regime di svicolo , chi ha interesse a puntare sui giovani ? Per esempio , visto che si parla di Biella : 4 stranieri + Santarossa ( giovane ?? )+ Garri ( giovane ??? ) + Frosini ( giovane??????? ) hanno monopolizzato credo il 95% dei minuti disponibili ! Dove sono i giovani ?

cotani... gergati... hanno giocato abbastanza minuti.

in più Tabo (ok, non italiano, ma un giovane lanciato)verrà monetizzato o costituirà il punto di partenza dell'anno prossimo.. ah sono arrivati ai playoff..

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Cambiamo il punto di vista, se permettete.

Il fatto che nessuno faccia giocare gli infraventicinquenni vuol dire che non ci sono giocatori di quest'età migliori - tanto per fare un nome da quintetto base di una squadra che conosciamo - di Corey Albano? Ritengo che a saper cercare qualcuno si trova.

Se poi Ettore Messina tiene in panca anche Bargnani (l'anno scorso) o Siena raccoglie i giovani bravi per far giocare gli Hamilton della situazione, dobbiamo seguire questa strada anche noi? A me pare un suicidio.

Quanto a Biella, se Cotani, Garri, Santarossa e Gergati fossero stati a Varese non mi sarebbe dispiaciuto.

Nemmeno a me sarebbe dispiaciuto averli a varese, ma se si parla di giovani, loro non lo sono proprio..

Qualche anno fa Tanjevic (uno degli allenatori che più detesto e tra i più sopravvalutati, ma qualche merito gli va purtroppo riconosciuto) scommetteva sui Bodiroga e sui Gentile in età da latte.

Come ha scritto Virgus era un'altra pallacanestro e soprattutto trieste arrivava dalla serie B con un progetto di un certo tipo.

Davvero non possiamo pensare che prendere un Gallinari a 17 anni e buttarlo in quintetto sia una strada possibile?

non è impossibile, e proibabilmente gallinari l'anno prox avra' minuti nell'olimpia

Tanti anni fa (quando il livello era ben superiore) un Partizan vinse la coppa campioni con Djordjevic e Danilovic in quintetto che forse non avevano manco la patente di guida. LeBron James a 21 anni spacca le partite di là dell'Oceano.

oggi non è piu' possibile perchè oltre alla concorrenza dei grandi club per avere i giovani migliori, è entrata nella competizione la NBA. il partizan di oggi non potrebbe mantenere sasha+sale per piu' di 2 stagioni: dopo sarebbero nella NBA. LBJ e Melo sono la conferma che ormai l'NBA pur di avere giocatori di talento è disposta a prenderli dall'High School

Il problema è saper trovare i giocatori (quindi avere occhio) e saperli valorizzare

vero! il problema è saperli trovare e sperare che non ci siano altre squadre (piu' forti) che notino lo stesso giocatore.

Per me, è l'unica strada per noi.

E' una strada, non l'unica

E se vado a vedere una banda di ventenni sciamannati che corrono come ossessi, mi diverto anche se magari buscano dalle squadre che puntano all'Eurolega. Ma chissà perché sono convinto che l'anno scorso e anche due anni fa a giocare con un quintetto tipo Play USA, Belinelli, Datome, Gigli, centro USA (tanto per dire) sarebbe stato meglio.

Certo che una squafra siffatta sarebbe molto divertente da vedere e probabilmente avrebbe fatto meglio della varese di quest'anno: me è utopia pensare di riuscire a creare dal settore giovanile (o acquisirli da altri) 3 giocatori potenzialmente da NBA

Se poi preferite arrivare ottavi in campionato con Collins, Garnett, Hafnar, Albano e Howell, così facciamo i playoff e usciamo 3-0 al primo turno, ok. Rispetto il punto di vista, che sarà migliore del mio.

Il problema è che essendo difficile trovare giovani di qualità e pronti per giocare in serie A si rischia la retrocessione: siamo convinti che a varese sarebbe accettata con filosofia una stagione del genere?

Edited by pxg14
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E Sacchetti è andato. Magari non sarà destinato a diventare un fenomeno, ma quando Varese si deciderà a scommettere su qualche giovane italiano di talento?

Gallinari, Sacchetti, Belinelli, Gigli, Bargnani, Garri, Ress, Ghiacci, Vitali, Datome, Lechtaler, Cotani, Giachetti, Fantoni, Mordente, Spinelli, e via di questo passo... nomi già importanti, scommesse e buoni giocatori.

Tutti italiani, tutti giovani, NESSUNO TRANSITATO DA VARESE. Noi fermi a Allegretti e Bolzonella... i Cazzaniga del terzo millennio.

(...)

Scusate, sono sconsolato. :rolleyes: Cestisticamente parlando.

Il Mangiapalloni

Che Brian Sacchetti sia questo fenomeno è ancora tutto da dimostrare; e a chi dice che è al raduno della nazionale U20 rispondo ricordando che Allegretti (Marco) è stato convovato da Recalcati.

Detto questo vorrei ricordare che il vivaio di Varese ha sfornato talenti da sempre e per onor di metafora potremmo partire da Meneghin (Dino) e finire a Meneghin (Andrea), considerando che le annate fra il 1975 e il 1980 sono state avare di talenti per tutti.

Se a Varese verrà attuata quella famosa sinergia fra le due società più importanti (Robur e PallVa) qcosa di buono sicuramente salterà fuori.

Bye,Mau

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Cambiamo il punto di vista, se permettete

Bodiroga Gentile Gallinari Djordjevic e Danilovic i LeBron James Belinelli, Datome, Gigli

Cavolo!

La soluzione è tutta qui!

Prendiamo Michael Jordan a 16 anni e facciamolo giocare titolare!

E dire che non era così difficile pensarci!

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cotani... gergati... hanno giocato abbastanza minuti.

in più Tabo (ok, non italiano, ma un giovane lanciato)verrà monetizzato o costituirà il punto di partenza dell'anno prossimo.. ah sono arrivati ai playoff..

Cotani è un 81 definirlo giovane, Gergati ha giocato quanto Bolzonella facendo maggiori disastri, e Thabo Sefolopha è da anni considerato tra le migliori promesse del basket europeo....nella mediocrità del nostro campionato se indovini i 3 usa, un buon comunitario e puoi contare su un paio di buoni giocatori italiani, i playoff sono raggiungibili da tutti....Roseto 2 anni fa, quest'anno Biella, il prossimo anno chissà.

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Ma chissà perché sono convinto che l'anno scorso e anche due anni fa a giocare con un quintetto tipo Play USA, Belinelli, Datome, Gigli, centro USA (tanto per dire) sarebbe stato meglio.

I tre italiani che hai nominato per noi sono impossibili da raggiungere e considerando i giovani usciti da Varese negli ultimi anni potremmo sostituirli con Bolzonella-Sacchetti-X-Canavesi-X. Pur apprezzandoli pensi che ci divertiremmo?

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... Ma chissà perché sono convinto che l'anno scorso e anche due anni fa a giocare con un quintetto tipo Play USA, Belinelli, Datome, Gigli, centro USA (tanto per dire) sarebbe stato meglio.

...

ok, adesso però nominami 3 italiani che:

1) non siano già tesserati da altre squadre;

2) non costino quanto l'intero roster della pall. va

scusa, ma scrivere una formazione del genere suona un tantino fuori luogo. pensa quanto ci divertiremmo a far giocare shaq e kobe insieme ai 3 italiani da te nominati...

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ok, adesso però nominami 3 italiani che:

1) non siano già tesserati da altre squadre;

2) non costino quanto l'intero roster della pall. va

scusa, ma scrivere una formazione del genere suona un tantino fuori luogo. pensa quanto ci divertiremmo a far giocare shaq e kobe insieme ai 3 italiani da te nominati...

:D

Ma cosa stai dicendo ???? Shaq e Kobe litigherebbero tutto il tempo e poi mancherebbe un play ! Saremmo ancora al punto di partenza : " pirla ... non capisci un caxxo ... metti il bolzo ..."

:D

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