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Treviso 2 Bologna 1


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Bologna riapre i giochi: 2-1

In gara-3 delle finali scudetto la Climamio vince 73-72 contro Treviso dopo un supplementare e rimanda il verdetto quantomeno a gara-4 (martedì a Treviso)

Un'esultanza di Yakhouba Diawara. Ansa

Un'esultanza di Yakhouba Diawara. Ansa

BOLOGNA, 18 giugno 2006 - "A Bologna non si festeggia": non è solo l'inno del popolo Fortitudo per difendere l'inviolabilità della Land Rover Arena, ma è anche la realtà con cui ha dovuto fare i conti Treviso che cede gara-3 di finale alla Climamio, 73-72 dopo un supplementare il finale, e cede il primo match point della serie scudetto. In almeno un paio d'occasioni durante i tempi regolamentari la squadra di casa sembrava avere portato in porto il risultato, ma alla fine vero il colpo del k.o. lo ha avuto Treviso che con Bargnani non è riuscita a stendere l'avversaria. E Bologna alle corde ha distillato gocce preziose di uno spirito che le mille battaglie di questa stagione stanno portando a naturale esaurimento per una vittoria che fa tantissimo morale.

Repesa mischia le carte e parte con Garris, Becirovic, Mancinelli, Lorbek e Watson; Blatt risponde con Zizis, Nicholas, Siskasuskas, Bargnani e Goree. L'inizio è degno di una gara senza ritorno: ritmi bassi, errori in serie e dopo 2'38" il tecnico bolognese richiama Mancinelli e dopo una strigliata verbale lo fa accomodare in fondo alla panchina. Dopo 4 minuti il Benetton conduce 5-3 con lo scout che parla di 1/6 dal campo su entrambi i fronti. Green entra subito in partita con grande aggressività e Bologna, talvolta in maniera estemporanea, cerca sempre di aggredire l'area biancoverde; Treviso muove bene la palla, fa spesso le scelte giuste, ma trova il canestro solo con Nicholas e a fine primo quarto siamo 18-12 con Green a quota 8.

Becirovic e Santangelo fanno a gara per il ruolo di giocatore meno utile in campo e lo sloveno è sicuramente il più in difficoltà. Non va meglio alla coppia delle meraviglie Bargnani-Belinelli: 1/4 e due punti per il primo, 0/3 per il secondo in due minuti e mezzo di utilizzo. Bagaric presidia la difesa come nei giorni in cui è di buzzo migliore e quando l'Aquila vola in contropiede, prima Diawara e poi Green, diventa tutto più facile. Il francese si conferma ispiratissimo in attacco con 7 punti in due minuti e, con il Benetton che sbaglia tutto lo sbagliabile, un 13-2 porta la Climamio al massimo vantaggio sul 33-16. Al riposo Bologna conduce 36-22, ma paradossalmente è Treviso ad avere attaccato meglio. Però, siccome lo scopo del gioco è quello di fare canestro, il Benetton paga il terribile 7/29 al tiro (0/8 degli esterni, Nicholas escluso), condito dal 60% ai liberi, mentre la Fortitudo, con sole 3 palle perse, capitalizza il primo vero break messo a segno nella serie.

Ripresa e subito quarto fallo di Watson, i veneti completano un parziale di 12-3 a cavallo dei tempi e con Zizis e Nicholas sbagliano anche il tiro del -6. Bologna torna a + 11, spreca il possesso e in un attimo Goree e Siskauskas (16 punti nel periodo con 12/12 ai liberi) confezionano il 5-0 che riapre il match. Nel momento della rimonta Mordente è decisivo, aiutato anche da Becirovic in rottura prolungata, "Siska" e Mordente dalla lunetta siglano il 45-43. Bagaric spiega al mondo perché il suo fisico e le sue mani sono da Nba, ma la concentrazione è da videogame e commette un antisportivo in attacco nel momento peggiore. A fine terzo periodo Treviso torna avanti 47-46. Azzerato il bonus, il Benetton dimentica il 16/16 ai liberi del terzo quarto e riparte dal 28% nel tiro dal campo. Bagaric si fa perdonare con gli interessi (8 punti in 4 minuti) e la Climamio scatta avanti 56-50.

Treviso inizia il periodo con 1/7 e se affida il ruolo di primadonna offensiva a Bryant non può fare troppa strada. Bologna è in debito d'ossigeno, Siskauskas e Nicholas con tre punti a testa riaprono i giochi: 59-58 con poco più di un minuto da giocare. Belinelli fa 2/2 dalla lunetta, Garris scippa un pallone a Siskauskas ma Belinelli sbaglia da tre. Sul 61-58 prima Zizis e poi Nicholas sbagliano il tiro del pareggio, Goree prende il rimbalzo e subisce fallo da Diawara a 17" dalla fine: 2/2 e fallo immediato su Belinelli che sbaglia un libero ed è 62-60. La palla match è per Bargnani che subisce fallo, il quinto di un Becirovic, sul tiro da 3 e fa 2/3 ai liberi con 4" alla sirena. L'ultimo colpo in canna tocca a Bologna.

Il supplementare è subito biancoblu: Lorbek, Garris e Diawara regalano una nuova illusione; gli errori di Zizis e Bargnani, uno sfondamento di Siskauskas la rafforzano. La Climamio entra negli ultimi 90 secondi sul 68-64 con la palla in mano. La sindrome di Penelope sembra riaffiorare, Belinelli con tre liberi neutralizza qualche vena masochista, Bargnani mette una tripla e con un Diawara da 1/2 ai liberi si arriva 72-69. I fantasmi abbondano, ma Nicholas sbaglia in entrata e Green dalla lunetta chiude il match. Tutti a casa? Nemmeno per sogno: Siskauskas segna da 3 a 2" dalla fine, però poi il Benetton non riesce a fare fallo e la partita finisce qui. E' stato il modo più difficile e dispendioso di energie per salvare la stagione, ma se la Fortitudo ha qualche chance di ribaltare la serie esce da gara-3 con un'iniezione di grinta notevole. La risposta martedì sera alle 20.30 al Palaverde.

gazzetta

Edited by EmaZ
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