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Dentro Passera,fuori Bolzonella???


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Chiapparo sarà consigliere della Pall. Varese 14:36 - 9 Luglio 2006

Scritto da La Prealpina

Gianni affianca la famiglia Castiglioni. Bolzonella in partenza, arriva Passera.

Nel giorno degli azzurri c'entrano poco i biancorossi ma, a far notizia, almeno per una sua ufficializzazione, che fa chiarezza su certi ruoli di comando, è la nomina di Gianni Chiapparo a consigliere della Pallacanestro Varese. Il che significa l'ingresso dell'ex direttore sportivo dei Roosters, nonché collaboratore di Dodo Rusconi nella stessa gestione Castiglioni, nel consiglio di amministrazione della società, quindi con un compito di grande autorevolezza, quale unico personaggio esterno alla proprietà. Presidente è Gianfranco Castiglioni, vice è il primogenito Claudio Maria e consiglieri sono l'altro figlio Davide e, appunto, Chiapparo che avrà deleghe di rappresentanza in Lega e Fip (nelle cui riunioni egli incarnerà Varese) e nella gestione sportiva del club, cioè con voce in capitolo nei rapporti con il tecnico e con la squadra, soprattutto quando - osserva il vicepresidente - ci si dovrà far sentire per esprimere, con energia, il pensiero della proprietà. E Mario Oioli che fine farà? La domanda vien spontanea conoscendo il pensiero del direttore sportivo il quale s'aspettava, probabilmente, un riconoscimento sul campo, dopo tanto apprezzato e oscuro impegno.

Oioli, definito "troppo buono" dal vicepresidente, soprattutto quando bisogna alzare i toni per chiedere conto di certe realtà, continuerà nella sua azione, chiamato con ugual dignità al tavolo delle decisioni, per scelte e strategie, giust'appunto con Claudio Maria e Davide Castiglioni. E, ovviamente, con il professpr Chiapparo. Si tratta di capire se Oioli, in questi giorni a Las Vegas per seguire la Summer League, accetterà una collocazione che potrebbe ritenere imbarazzante, sempre che aspirasse decisamente a un ruolo più importante per la sua carriera in biancorosso. A fugare ogni rischio, apprezzandolo tantissimo, al di là di ogni affetto, è lo stesso vicepresidente il quale fa notare come nessuno abbia una posizione preminente nelle filosofie operative, tecnicamente parlando.

Indubitalmente Chiapparo avrà un ruolo di enorme prestigio, il che dimostra la grande fiducia che riscuote nella famiglia Castiglioni, peraltro, senza alcuna raccomandazione, tanto per chiarire, da parte di alcun potentato.

«Abbiamo voluto Gianni in una posizione che riteniamo conveniente e preziosa in un rapporto di gerarchie tra società e squadra. Chiapparo sarà la voce della proprietà e dalla dirigenza la quale tiene conto, mi preme ricordarlo, dell'opinione di tutti coloro che sono chiamati al tavolo dei progetti», spiega il giovane Castiglioni, come per sottolineare la valenza dell'ingresso di Chiapparo nel consiglio di amministrazione e rassicurare, nelle sue mansioni di sempre, il direttore sportivo.

Staremo a vedere, nel frattempo la figura di Chiapparo consigliere, come aveva avuto modo di indicare, tempo fa, il giovane Castiglioni, su queste colonne, dando forse l'impressione d'intenderlo consulente personale allorquando qualcuno lo ipotizzava general manager, pretende una sua giusta valutazione, dovendone riconoscere grande e apprezzabile esperienza attraverso diverse funzioni. Per dire di una mole di contatti nel mondo del basket che ne fanno un personaggio. Gli auguriamo solo d'essere modernissimo, quindi aperto a nuovi orizzonti per uscire dai recinti di quel sentimentalismo che, inevitabilmente, porta ad essere conservatori, anche se Gianni, per sua cultura, si considera un rivoluzionario. Un po' romantico, un po' scontroso, sicuramente un idealista, Chiapparo si rigioca questa grande chance della vita con un bagaglio a mano... di tanti insegnamenti di vita. E, conoscendolo bene, anche attraverso conflitti dialettici, immancabili tra uomini veri, gli auguriamo grandi fortune.

L'altra notizia, si fa per dire, riguarda Federico Bolzonella che, proprio ieri, su queste colonne, ha fatto capire, e con franchezza (inusitata in molti suoi colleghi) di preferire una scelta diversa da Varese, almeno nel prossimo campionato, al fine di esplorare tutte le sue possibilità di carriera. Giocare da leader, anche se in Legadue, non è la stessa cosa, d'una comparsata in A1, dipendendo dalle lune di Magnano. Più o meno così parlò il giovane di Cavagnano che è nato uomo e che dimostra tanta saggezza volendo capire se, stoffa a parte, potrà guidare, un giorno, come sicuro regista, Varese. Il ragionamento di Federico è un esempio per quei giovani che già si credono arrivati dopo qualche minuto o, peggio, dopo una collezione di n.e in una grande squadra. Bolzonella, promosso proprio da Magnano tempo fa, non crede molto alle promesse estive del coach, avendo di che dubitare, dopo un anno e mezzo di dubbia fiducia. Nessuna polemica, solo realismo. Che Claudio Maria Castiglioni condivide credendo in Bolzonella "il quale può diventare un autentico effettivo"

«E dove se non non lontano da Varese?».

A questo punto toma alla ribalta, e fortissimamente, la collocazione di Marco Passera, giovane talentuoso che Soresina, neopromossa in A2, vorrebbe confermare ma che, verosimilmente, perderebbe, tornando il talentuoso play nella sua città, peraltro graditissimo da Magnano.

E per oggi è tutto, aspettando una sera mondiale.

Giancarlo Pigionatti

Sono d'accordo.Meglio che Bolzo faccia un anno in legadue o in A giocando tanto mentre noi proviamo Passera che può essere una sorpresa.

Magari Bolzo va proprio a Soresina a sostituire Marco.

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Guest Paul The Rock

C'è da dire che anche Passera ha detto che preferirebbe giocare da titolare in legadue (cosa che Soresina gli garantisce per la prossima stagione) piuttosto che fare la fine di Bolzonella degli ultimi 2 anni...

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Attenzione però, sono due anni ben diversi.

2004/2005: 14,7 minuti dimedia.

2005/2006: 6,7 minuti di media.

Credo che Marchino farebbe la firma per la soluzione 1...

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Guest Paul The Rock

Attenzione però, sono due anni ben diversi.

2004/2005: 14,7 minuti dimedia.

2005/2006: 6,7 minuti di media.

Credo che Marchino farebbe la firma per la soluzione 1...

Hai ragione, la domanda corretta è: quanto spazio è disposto a dare Magnano al giovane Passera?

Sono comunque certo che la soluzione ottimale per Bolzonella sia quella di poter giocare il più possibile, però credo che lo sia anche per Passera. Ad esempio, sarebbe troppo dispendioso contrattualizzare Passera e lasciarlo a Soresina in prestito l'anno prossimo?

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Hai ragione, la domanda corretta è: quanto spazio è disposto a dare Magnano al giovane Passera?

Sono comunque certo che la soluzione ottimale per Bolzonella sia quella di poter giocare il più possibile, però credo che lo sia anche per Passera. Ad esempio, sarebbe troppo dispendioso contrattualizzare Passera e lasciarlo a Soresina in prestito l'anno prossimo?

Giusta domanda.

Però un conto è Collins-Farabello-Bolzonella, e un conto è X play europeo-Passera, a prescindere dal fatto che darei per certa la non conferma di Garnett e non escluderei che il suo sostituto possa essere un 2 meno meno.

Anyway, senza Farabello, il cambio del playmaker avrà fisiologicamente 10-12 minuti di spazio dietro il titolare, e in queste condizioni Marchino ha già espresso il suo interesse.

Contrattualizzare Passera e lasciarlo a Soresina, oggettivamente, cui prodest? Varese ha bisogno di un cambio del play di uso immediato: se poi Marco dimostra qualità, e Bolzonella farà progressi in A2, non è neppure del tutto fuori luogo pensare ad una scommessa sull'accoppiata Bolzo-Passera per la stagione 2007/2008...

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Guest Stewe

io vorrei che bolzonella rimanesse.

soprattutto perchè non si è mai lamentato una sola volta nella sua vita con magnano dello scarso minutaggio che gli ha dato.

ruben avrebbe gradito essere stato preso da parte in allenamento da bolzonella incazzato "coach, mi sono rotto le palle di allenarmi duramente e poi tu non mi fai giocare".

a ruben piace vedere nei suoi giocatori la fame, la rabbia, la voglia di emergere.

e non è andando a novara a giocare 25 minuti che viene appetito

(anche perchè se viene dato in prestito può guadagnare di più e questo potrebbe essere un particolare che lui e il suo nuovo agente non stanno trascurando...)

stesso discorso vale per marco.

non ha mai detto nulla.

se ruben lo avesse messo a fare da segnapunti tutti gli allenamenti non gli avrebbe mai chiesto una spiegazione.

piaccia o no, se ruben non vede ambizione nei suoi giocatori, non li fa giocare.

a me piacerebbe che avessero la voglia e la fiducia per essere dei giocatori importanti qui.

se loro devono ancora provare a capire quali sono i loro limiti non è un bel segnale.

ma non sono affari miei

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Guest Paul The Rock

Giusta domanda.

Però un conto è Collins-Farabello-Bolzonella, e un conto è X play europeo-Passera, a prescindere dal fatto che darei per certa la non conferma di Garnett e non escluderei che il suo sostituto possa essere un 2 meno meno.

Anyway, senza Farabello, il cambio del playmaker avrà fisiologicamente 10-12 minuti di spazio dietro il titolare, e in queste condizioni Marchino ha già espresso il suo interesse.

Contrattualizzare Passera e lasciarlo a Soresina, oggettivamente, cui prodest? Varese ha bisogno di un cambio del play di uso immediato: se poi Marco dimostra qualità, e Bolzonella farà progressi in A2, non è neppure del tutto fuori luogo pensare ad una scommessa sull'accoppiata Bolzo-Passera per la stagione 2007/2008...

Effettivamente con un Farabello in meno lo spazio per il play di riserva si dovrebbe alzare fisiologicamente, dandogli possibilità e responsabilità. Su un eventuale accoppiata Bolzonella-Passera futura vorrebbe dire aver vinto due scommesse e la cosa non potrebbe che fare piacere.

io vorrei che bolzonella rimanesse.

soprattutto perchè non si è mai lamentato una sola volta nella sua vita con magnano dello scarso minutaggio che gli ha dato.

ruben avrebbe gradito essere stato preso da parte in allenamento da bolzonella incazzato "coach, mi sono rotto le palle di allenarmi duramente e poi tu non mi fai giocare".

a ruben piace vedere nei suoi giocatori la fame, la rabbia, la voglia di emergere.

e non è andando a novara a giocare 25 minuti che viene appetito

(anche perchè se viene dato in prestito può guadagnare di più e questo potrebbe essere un particolare che lui e il suo nuovo agente non stanno trascurando...)

stesso discorso vale per marco.

non ha mai detto nulla.

se ruben lo avesse messo a fare da segnapunti tutti gli allenamenti non gli avrebbe mai chiesto una spiegazione.

piaccia o no, se ruben non vede ambizione nei suoi giocatori, non li fa giocare.

a me piacerebbe che avessero la voglia e la fiducia per essere dei giocatori importanti qui.

se loro devono ancora provare a capire quali sono i loro limiti non è un bel segnale.

ma non sono affari miei

Probabilmente è vero: Magnano vorrebbe vedere più "fame" da parte dei giocatori della panchina. Però è anche vero che non tutti caratteriarmente si fanno avanti in maniera diretta e talvolta, sentendosi messi un po' in disparte, preferiscono cambiare ed andare dove possono dimostrare le loro capacità (non è detto che comunque ci riescano) ed eventualmente ritornare poi con l'esperienza in più ed una diversa considerazione.

Ma neanche questa scelta è per forza la migliore...

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Penso che in tutto ciò la cosa fondamentale sia la motivazione.

Bolzonella è motivato ad andarsene? Che vada a farsi le ossa a Novara, auspicando che possa tornare più forte e più pronto.

Passera è motivato a venire a Varese? Si faccia di tutto per assecondare questa sua aspirazione, acclarato che si tratta di un giocatore utile al progetto tecnico, in quanto valido, non in quanto varesino.

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io vorrei che bolzonella rimanesse.

soprattutto perchè non si è mai lamentato una sola volta nella sua vita con magnano dello scarso minutaggio che gli ha dato.

ruben avrebbe gradito essere stato preso da parte in allenamento da bolzonella incazzato "coach, mi sono rotto le palle di allenarmi duramente e poi tu non mi fai giocare".

a ruben piace vedere nei suoi giocatori la fame, la rabbia, la voglia di emergere.

e non è andando a novara a giocare 25 minuti che viene appetito

(anche perchè se viene dato in prestito può guadagnare di più e questo potrebbe essere un particolare che lui e il suo nuovo agente non stanno trascurando...)

stesso discorso vale per marco.

non ha mai detto nulla.

se ruben lo avesse messo a fare da segnapunti tutti gli allenamenti non gli avrebbe mai chiesto una spiegazione.

piaccia o no, se ruben non vede ambizione nei suoi giocatori, non li fa giocare.

a me piacerebbe che avessero la voglia e la fiducia per essere dei giocatori importanti qui.

se loro devono ancora provare a capire quali sono i loro limiti non è un bel segnale.

ma non sono affari miei

io invece sono contento perchè federico ha capito che gli serve giocare, per crescere.

poi magari non a tutti va di "rompere le palle al coach". a me il bolzo da l'idea di essere uno di quelli che si mette a testa bassa a lavorare.

chiaramente è solo la mia opinione da 2 cent svalutati.

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Dal basso della mia incompetenza: ha senso scegliere prima la riserva che il titolare, in un ruolo fondamentale come quello del playmaker?

La riserva ( o le riserve) sono lì, a disposizione; il titolare è tutto da inventare........

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La riserva ( o le riserve) sono lì, a disposizione; il titolare è tutto da inventare........

Appunto: ma viste le caratteristiche tecniche di "Marchino" Passera e di Bolzonella (sul fisico sorvolo) mi sembra chiaro che non siano entrambi adatti a fare il cambio di uno stesso titolare.

Almeno nella mia visione del basket, in cui la riserva deve avere ritmi diversi dal titolare.

Edited by Dragonheart
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Appunto: ma viste le caratteristiche tecniche di "Marchino" Passera e di Bolzonella (sul fisico sorvolo) mi sembra chiaro che non siano entrambi adatti a fare il cambio di uno stesso titolare.

Almeno nella mia visione del basket, in cui la riserva deve avere ritmi diversi dal titolare.

Guarda Giulio, io credo che ciò che conta è che il prossimo "timoniere" sia un giocatore di valore, in tutti i sensi; il resto è contorno.

Sperem !!

Edited by ROOSTERS99
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Attenzione però, sono due anni ben diversi.

2004/2005: 14,7 minuti dimedia.

2005/2006: 6,7 minuti di media.

Credo che Marchino farebbe la firma per la soluzione 1...

Del discorso Farabello ne avete già parlato, la sua assenza aprirebbe spazi, vorrei però far notare che nel 2004/2005 il play titolare (Becirovic) era spesso rotto, nel 2005/2006 Collins era sempre presente.

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Dal basso della mia incompetenza: ha senso scegliere prima la riserva che il titolare, in un ruolo fondamentale come quello del playmaker?

No nn ha affatto senso tenuto soprattutto conto che Passera e Bolzonella sono due giocatori diversi...

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No nn ha affatto senso tenuto soprattutto conto che Passera e Bolzonella sono due giocatori diversi...

è troppo ipotizzare che si chiuda prima l'operazione riserva di quella titolare sapendo comunque chi sarà il titolare o, quantomeno, con quali caratteristiche?

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è troppo ipotizzare che si chiuda prima l'operazione riserva di quella titolare sapendo comunque chi sarà il titolare o, quantomeno, con quali caratteristiche?

...ti sei risposto da solo: conoscendo le caratteristiche del futuro titolare, o meglio ancora conoscendone il nome, nn dovrebbe esserci più incertezza tra Bolzonella e Passera. E nn dimentichiamo inoltre che la quasi sicura partenza di Farabello aumenterà e di molto l'importanza, oltrechè il minutaggio, del cambio del play.

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in ogni caso, vedo bene la soluzione che prevede il Bolzo a far esperienza e Passera come cambio del play.

vogliamo poi considerare quanto ci farebbe comodo uno come Passera, naturalmente predisposto a subire falli e sfondamenti?

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in ogni caso, vedo bene la soluzione che prevede il Bolzo a far esperienza e Passera come cambio del play.

vogliamo poi considerare quanto ci farebbe comodo uno come Passera, naturalmente predisposto a subire falli e sfondamenti?

Quotone ippopotamo malefico! :lol:

Passera può essere lo Spinelli di Varese!

ps: se mi correggi il messaggio con la più ovvia delle parole ti diseredo!!! :lol:

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