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Under 20 in semif. Sacripanti e Canavesi


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3 belle conferme la nazionale di Under 20 che fa strada, Pino Sacripanti che dimostra ancora una volta di saperci fare, e i nostri giovani Canavesi e Sacchetti che si sono ben comportati.

E’ orgoglioso ed emozionato Pino Sacripanti: “Siamo in semifinale ed è una sorpresa bellissimase consideriamo che fin dal primo momento ci hanno considerato le vittime sacrificali di questa manifestazione. Ne abbiamo preso atto, non ci siamo scoraggiati, abbiamo giocato sopperendo con tatticismi e voglia di vincere alle nostre carenze e soprattutto siamo cresciuti individualmente e come gruppo partita dopo partita: ed eccoci qui”.

La Nazionale Under 20 domani gioca alle 18,00 contro la Serbia Montenegro per provare ad accedere alla finale di questo Europeo di categoria che si gioca ad Izmir, l’antica Smirne in Turchia. Pino Sacripanti, capo allenatore a Cantù d’inverno, capo allenatore di questa rappresentativa Under 20, non è appagato: “Hanno qualità immense i Serbi. Sono alti, sono grossi, sono veloci. Soprattutto fisicamente paghiamo dazio. Ma proprio questo ci stuzzica di più, ci da motivazione maggiori: siamo o no una sorpresa?”.

La Serbia Montenegro si presenta in semifinale senza aver perso una gara. Sei partite, sei vittorie. Ha messo in fila Croazia, Lettonia e Bielorussia e poi Lituania, Francia e Slovenia. E domani l’Italia. A seguire l’altra semifinale tra Turchia e Slovenia. Gli azzurri, invece hanno all’attivo quattro vittorie e due sconfitte. Senza Marco Belinelli, impregnato con la Nazionale maggiore, hanno dovuto rinunciare al play Ariel Villoi e alla guardia Andrea Cinciarini per infortuni. In più si sono presentati ad Izmir con il centro Luca Lechthaler a mezzo servizio per una contrattura ad una coscia e hanno perso di due punti nella prima partita con Israele con il più classico dei tiri allo scadere: “E’ stata una partenza in salita. In quel momento rischiavamo di compromettere tutto. La sera dopo contro la Slovenia abbiamo recuperato e ribaltato il risultato vincendo di quattro punti. La squadra –continua Sacripanti- è diventata un vero gruppo, le individualità sono state messe al servizio della squadra. Dal quel momento ognuno ha dato quel che poteva ed anche di più”. Nella terza gara l’Italia ha dilagato contro l’Ungheria vincendo di 33 punti: preziosissimi nella classifica avulsa per conquistare il primo posto del girone. Il girone dei quarti, invece, “l’abbiamo giocato con intelligenza. La Turchia era superiore, lo sapevamo. Abbiamo cercato di limitare i danni e di prepararci alle decisive sfide con Grecia e Croazia”: L’Italia perde di 22 punti con la Turchia, vince di sei con la Grecia e nello spareggio per il secondo posto del girone vince di 12 con la Croazia con un 14-0 decisivo nell’ultimo quarto con otto liberi su otto tentativi di Luca Vitale (15 punti in totale per lui), 17 punti di Luigi Datome, 23 di Michele Antonutti e 8 assist di Alessandro Piazza.

“Mi piace sottolineare con orgoglio –continua Sacripanti- che i ragazzi si stanno superando e in questo sono affiancati da uno staff di prim’ordine. Il lavoro fatto nel Settore Squadre Nazionali nel tempo si vede. Le scelte fatte nel tempo dalla Fip, da Alberto Mattioli (responsabile del settore squadre Nazionali, ndr) e da Carlo Recalcati (commissario tecnico) stanno dando i loro frutti. I ragazzi sono messi da tutto lo staff, tecnico, medico ed organizzativo, nelle migliori condizioni per giocare e per recuperare, come per Lechthaler, dagli infortuni”.

Gli azzurri che partecipano all’Europeo sono nati tutti nel 1986, tranne Francesco Gergati che è di un anno più giovane. Eccoli con le statistiche principali in questo Europeo: Luca Vitali, guardia, gioca nella Premiata Monteganaro neo promossa in serie A (26 minuti di media a partita, 89 punti, con 19 rimbalzi e 16 rimbalzi); Luigi Datome, ala della Montepaschi Siena (28.3 minuti a partita, 79 punti, 45 rimbalzi, 11 assist); Michele Antonutti, guardia/ala della Snaidero Udine (23.7 minuti a partita, 66 punti, 25 rimbalzi, 5 assist); Matteo Canavesi, ala della Premiata Montegranaro (22.8 minuti a partita, 57 punti, 20 rimbalzi); Luca Lechthaler, centro della Montepaschi Siena (17.8 minuti a partita, 41 punti, 23 rimbalzi), Brian Sacchetti, ala della Carife Ferrara (12.8 minuti a partita, 31 punti, 12 rimbalzi), Alessandro Piazza, play della Climamio Fortitudo Bologna (31.2 minuti a partita, 25 assist, 24 rimbalzi); Ivan Scarponi della Montepaschi Siena (9.5 minuti a partita, 10 punti, 5 rimbalzi); Francesco Gergati della MPS Siena (8.8 minuti a partita, 10 punti); Carmine Cavallaro, guardia della Montepaschi Siena (8.3 minuti a partita, 11 punti, 5 rimbalzi); Alberto Chiumenti, ala/centro della Climamio Fortitudo Bologna (9.2 minuti partita, 10 punti, 8 rimbalzi) e Gino Cuccarolo centro della Benetton Treviso (9.3 minuti partita, 4 punti in quattro gare).

L’Europe Under 20 maschile è alla sua ottava edizione. L’Italia ha avuto fortune diverse. Nato nel 1992 come manifestazione riservata agli Under 22 ha visto l’Italia vincere, guidata da Giovanni Piccin, la medaglia d’oro in quella prima edizione e l’argento in quella successiva del 1994 con Mario Blasone in panchina. Poi dopo un quinto posto nel 1996 e un sesto nel 1998, il declino: due mancate qualificazioni nel 2000 e nel 2004, un undicesimo posto nel 2002. Quindi l’ottavo posto lo scorso anno, fino all’ingresso di ieri sera nelle prime quattro per Pino Sacripanti e le sue presunte “vittime sacrificali”.

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Come più volte espresso Varese futuro non poteva prescindere da Canavesi, Sacchetti e Bolzonella.

Allenatore Sacripanti TUTTA LA VITA !!!!!!!

E infatti, da quando allena a C...ù, il Pino ha rivitalizzato il vivaio locale, lanciando giovani promesse tipo...???

P.s.: Hannibal, va bene che fa caldo, ma invocare gli italiani giovani e metterli nello stesso post con uno che allena da anni mandrie di stranieri, insomma...

P.p.s.: mancava un po' di sana polemica.

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Ok va bene HAI PERFETTAMENTE RAGIONE ......via Sacripanti un bigolo che di pallacanestro non capisce nulla VISTO CHE SI E' FATTO QUALCOSA COME 10 ANNI AD ALLENARE E VINCERE NELLE GIOVANILI CANTURINE (alquanto facile in passato) e

ok ad un allenatore per i GIOVANI ....metteci tu il nome MAGNANO ??

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Ok va bene HAI PERFETTAMENTE RAGIONE ......via Sacripanti un bigolo che di pallacanestro non capisce nulla VISTO CHE SI E' FATTO QUALCOSA COME 10 ANNI AD ALLENARE E VINCERE NELLE GIOVANILI CANTURINE (alquanto facile in passato) e

ok ad un allenatore per i GIOVANI ....metteci tu il nome MAGNANO ??

Ma perchè non vuoi convincerti che Ruben Magnano sarà ancora allenatore di Varese???

Poi secondo te perchè Sacripanti sa mai dovesse lasciare Cantù dovrebbe venire da noi quando da altre parti gli offrirebbero di più???

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PERCHE' ve lo scrivo ora ...a NOVEMBRE tutto il pubblico (voi compresi ) caccia MAGNANO ...

ACCETTO SCOMMESSE...e i casti si pagano il contratto fino alla fine.

Se non sarà così...allora significa che siamo nella parte alta della classifica ed allora subirò felice i vostri insulti.

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PERCHE' ve lo scrivo ora ...a NOVEMBRE tutto il pubblico (voi compresi ) caccia MAGNANO ...

ACCETTO SCOMMESSE...e i casti si pagano il contratto fino alla fine.

Se non sarà così...allora significa che siamo nella parte alta della classifica ed allora subirò felice i vostri insulti.

Visto che prevedi il futuro, non riusciresti a darmi anche i 6 numeri del superenalotto! :D

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PERCHE' ve lo scrivo ora ...a NOVEMBRE tutto il pubblico (voi compresi ) caccia MAGNANO ...

ACCETTO SCOMMESSE...e i casti si pagano il contratto fino alla fine.

Se non sarà così...allora significa che siamo nella parte alta della classifica ed allora subirò felice i vostri insulti.

Ho capito chi si cela dietro il nick name Hannibal ...... Nostradamus :o:o:D:lol:

Permettimi di dirti che spero di insultarti durante la prossima stagione :P:P

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Ok va bene HAI PERFETTAMENTE RAGIONE ......via Sacripanti un bigolo che di pallacanestro non capisce nulla VISTO CHE SI E' FATTO QUALCOSA COME 10 ANNI AD ALLENARE E VINCERE NELLE GIOVANILI CANTURINE (alquanto facile in passato) e

ok ad un allenatore per i GIOVANI ....

Circa a Sacripanti, mi tocca quotare Hanny: trattasi di allenatore serio, competente, e che nel passato ha dimostrato di saper condurre i giovani in modo proficuo. E ciò, sia chiaro, nei miei intendimenti nulla toglie a Rubèn...! Aggiungo un argomento di riflessione: gli allenatori delle Nazionali hanno dimostrato che poi l'esperienza ha ripagato in termini di "conoscenze a livello giovani promesse" italiche e non...avete notato Frates quanti buoni nomi ha poi consigliato a Reggio Emilia...? O dite che non c'entra nulla con il coach? Cavolo, spero che ciò non succeda con Pino a Cantù... :D:P:lol::P

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PERCHE' ve lo scrivo ora ...a NOVEMBRE tutto il pubblico (voi compresi ) caccia MAGNANO ...

ACCETTO SCOMMESSE...e i casti si pagano il contratto fino alla fine.

Se non sarà così...allora significa che siamo nella parte alta della classifica ed allora subirò felice i vostri insulti.

hannibal, per quel che vale... io sono certo che a novembre non vorrò cacciare magnano e non vedo il motivo di insultarti nel caso la squadra l'anno prossimo vada bene.

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Circa a Sacripanti, mi tocca quotare Hanny: trattasi di allenatore serio, competente, e che nel passato ha dimostrato di saper condurre i giovani in modo proficuo.

Mi dispiace Silver, ma non condivido.

Una cosa è guidare i giovani a livello giovanile, altro lanciarli al piano di sopra: Hannibal accostava i nomi degli under20 al Pino, per suggerire una loro riunione in quel di Varese... oggettivamente, Sacripanti, in serie A, non ha lanciato un giovane italiano che è uno... e, guarda caso, da anni e anni, il vivaio brianzolo non produce praticamente nulla... annoto la circostanza anche perchè conferma le mie vecchie tesi sul fatto che non basta parlare di giovani per averne di buoni, se poi per le mani t'arrivano solo delle pippe... tra Varese, Mialno e C...ù, negli ultimi dieci anni, cosa è uscito di davvero buono?

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Ok va bene HAI PERFETTAMENTE RAGIONE ......via Sacripanti un bigolo che di pallacanestro non capisce nulla VISTO CHE SI E' FATTO QUALCOSA COME 10 ANNI AD ALLENARE E VINCERE NELLE GIOVANILI CANTURINE (alquanto facile in passato) e

ok ad un allenatore per i GIOVANI ....metteci tu il nome MAGNANO ??

Io volevo i nomi dei tanti giovani canturini lanciati in serie da Sacripanti.

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Vero; però teniamo conto che:

- la Pall.Cantù ha fatto la scelta suicida anni or sono con Polti di annullare praticamente lo scouting e la formazione giovanile, cosa di cui Sacripanti non penso fosse responsabile;

- Michelori, uno dei pochi ITA che ha avuto a disposizione, è molto migliorato nelle sue mani (forse un caso, può darsi...);

- non penso che sia lui a dover fare i conti in tasca alla sua società...sappiamo tutti che un buon ITA costa molto di più di un buon USA.

Edited by Silver Surfer
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Però mica è stupido come post! Sacripanti negli anni e anni e anni e anni che dirigeva il settore giovanile di Cantù deve aver fatto davvero benissimo visto quanti virgulti ha poi ritenuto utile lanciare in prima squadra, e soprattutto in considerazione del fatto che almeno per il secondo quintetto ha usato a piene mani il prodotto del suo ottimo, (e vincente ) lavoro. Eh si deve aver pensato proprio a quelle vittorie e a quel lavoro nelle palestrine della Brianza quando prendevano ad esempio....Nicolò Squarcina!!! (da Torino), o magari negli anni passati chissà che rimpianti a dover lasciar perdere autentiche promesse del Basket per ingaggiare a malincuore assi come Mats Levin, (Ubi Major Minor Cessat...)

Ah si davero un gradissimo settore giovanile, che infatti mi pare ben rappresentato in tutte le nazionali azzurre, mi pare, tra l'altro, che un paio erano anche in quella di Lippi in Germania.

E poi Sacripanti, non è mica Magnano che vince solo con Ginobili e basta suvvia!!! Quest'anno Cantù era deboluccia ma lui ha piazzato la sua stoccata vincente e un bel quattordicesimo posto chi lo porta via a uno così??

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Guest Stewe

- non penso che sia lui a dover fare i conti in tasca alla sua società...sappiamo tutti che un buon ITA costa molto di più di un buon USA.

basta dire che matteo malaventura guadagna più di marlon garnett

e che pecile costa come dejuan collins + joe troy smith (that's really odd..)

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Rubèn, Ti prego rileggere bene il post incriminato, con attenzione.

In quel msg, mi sono permesso solo di sottolineare 3 punti:

- Sacripanti è comunque un buon allenatore, SENZA NULLA TOGLIERE A MAGNANO...!

- Quando ha allenato le giovanili a Cantù ha fatto comunque bene;

- Sono preoccupato dalle possibili amicizie tentacolari che ora potrebbe vieppiù sviluppare il Pino con i successi ottenuti con la Nazionale U-20.

Ragazzi, una chiosa finale: ma possibile che non si possa far cadere certe provocazioni senza per forza tirare fuori le solite trite e ritrite polemiche Magnano sì/no...? Se oggi non vi è alcun dubbio in ogni caso: Magnano sì ! O mi sono perso qlc. delle ultime dichiarazioni della Presidenza...??? :D;):P:o-_-:o

Circa a Sacripanti, mi tocca quotare Hanny: trattasi di allenatore serio, competente, e che nel passato ha dimostrato di saper condurre i giovani in modo proficuo. E ciò, sia chiaro, nei miei intendimenti nulla toglie a Rubèn...! Aggiungo un argomento di riflessione: gli allenatori delle Nazionali hanno dimostrato che poi l'esperienza ha ripagato in termini di "conoscenze a livello giovani promesse" italiche e non...avete notato Frates quanti buoni nomi ha poi consigliato a Reggio Emilia...? O dite che non c'entra nulla con il coach? Cavolo, spero che ciò non succeda con Pino a Cantù... :lol::o:P;)

Edited by Silver Surfer
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A proposito: Ruben Magnano "in 2000 won the FIBA South American and Pan-American Championships with YOUTH TEAM".

Ovviamente, questo non significa niente se paragonato a:

Sacripanti un bigolo che di pallacanestro non capisce nulla VISTO CHE SI E' FATTO QUALCOSA COME 10 ANNI AD ALENARE E VINCERE NELLE GIOVANILI CANTURINE

- Quando ha allenato le giovanili a Cantù ha fatto comunque bene;

Il problema è un altro ed è qualcosa su cui Hannibal non ha mai voluto confrontarsi: i giovani non sono bravi solo perchè sono giovani.

Lo stato del nostro campionato dimostra che, purtroppo o per fortuna, solo i fuoriclasse emergono a vent'anni, mentre gli altri devono fare tantissima gavetta.

Sacripanti sta costruendo l'ennesima squadra americanofila, in cui i ragazzi son buoni giusto per gli allenamenti: non perchè sia pirla lui (e con lui Arrigoni) ma perchè hanno preso atto, molto prima di diversi iscritti a questo forum, che nella nostra Lega così bisogna fare, per non finire nei guai, finanziariamente ed

in termini di classifica.

Poi, aggiungo, finiamola con le provocazioni e guardiamo al futuro con un sorriso! :D

P.s.: mi scuserà il Moderatore per essere ricaduto nell'argomento... Hannibal sa che si scherza, spero... :lol:

Edited by Dragonheart
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E' vero io ho un concetto allargato di giovani per cui uno come MORDENTE, o BOSCAGNIN che esplodono a 24 / 25 anni o magari come MICHELORI..non mi fa poi così tanto schifo non saranno BELINELLI o BRAGNANI (per me fenomeni ) ma sui giovani sono molto più ottimista di te...

quanto a SACRIPANTI a differenza del tuo magnano allena quello che ha ed adatta la squadra e i concetti di gioco ai giocatori.

MAGNANO ha in testa il suo basket lui è numero uno e basta...la società deve cercare di trovargli i giocatori con le caratteristiche del suo basket tutto lecito è la stessa differenza tra CAPELLO e PRANDELLI...io preferisco PRANDELLI ...fai te per le società come meno BUDGET molto meglio i GUIDOLIN / PRANDELLI che i CAPELLO / ANCELLOTTI.

Indi per cui SACRIPANTI in VARESE meglio di MAGNANO...SACRIPANTI in ROMA peggio di MAGNANO...

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E' vero io ho un concetto allargato di giovani per cui uno come MORDENTE, o BOSCAGNIN che esplodono a 24 / 25 anni o magari come MICHELORI..non mi fa poi così tanto schifo non saranno BELINELLI o BRAGNANI (per me fenomeni ) ma sui giovani sono molto più ottimista di te...

quanto a SACRIPANTI a differenza del tuo magnano allena quello che ha ed adatta la squadra e i concetti di gioco ai giocatori.

MAGNANO ha in testa il suo basket lui è numero uno e basta...la società deve cercare di trovargli i giocatori con le caratteristiche del suo basket tutto lecito è la stessa differenza tra CAPELLO e PRANDELLI...io preferisco PRANDELLI ...fai te per le società come meno BUDGET molto meglio i GUIDOLIN / PRANDELLI che i CAPELLO / ANCELLOTTI.

Indi per cui SACRIPANTI in VARESE meglio di MAGNANO...SACRIPANTI in ROMA peggio di MAGNANO...

Confronto con "vomitevole sport minore" davvero poco azzecco, in my opinion !!

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Confronto con "vomitevole sport minore" davvero poco azzecco, in my opinion !!

... sì... ma velasco a falconara è meglio di trapattoni a siena; anche se ron dennis alla yamaha è meglio di jean todt alla sisley come schiacciatore... IMHO :lol:

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Spesso parliamo di giovani... a parte che nello sport uno a 25 anni difficilmente può essere considerato giovane (tanto è vero che le “competizioni giovanili” sono per gli under 20 o giù di lì...), ho come l’impressione che, rispetto, per esempio, agli anni Ottanta, ci sia un certo calo del livello medio dei c. d. giovani (a parte punte eccelse...). E allora, mi sono chiesto il perché. La spiegazione che mi sono dato, personale ed opinabile, è che non sia una questione di qualità tecniche, ma di spirito. Diciamo che conosco un po’ di questi “giovani”, e non vedo in loro quel “sacro fuoco” che li porta a cercare di crescere, di imparare, di migliorarsi... diciamocelo, a prescindere dal talento innato, quante ore avrà passato Bargnani a provare la partenza incrociata? Scommetto molte, come molte, ricordo da bambino, ne passava il grande Bob Morse a tirare nel campetto che si era fatto dietro casa...

Ecco, questo vedo io: poca spinta a migliorarsi, a lavorare per abbinare la tecnica al talento naturale, poca voglia di sfondare e anche, perché no, poco divertimento nel farlo... riassumo con “poca grinta e scarsa voglia”. E mi chiedo, in questo, quanto conta il fatto che l’ambiente (spesso i genitori, e magari anche qualche allenatore...) li convince fin da piccoli di essere dei fenomeni, che tanto a loro basta poco per battere i coetanei?

Chiudo con una considerazione: c’è qualche giovane virgulto varesino, che magari non arriverà mai comunque ai massimi livelli, a cui credo abbia fatto assai bene allenarsi e giocare negli ultimi tempi con uno che non ha mai fatto sconti a nessuno, come Cecco Vescovi... (il quale, giova ricordarlo, arrivò ai massimi livelli grazie prima di tutto a doti atletiche non comuni, poi, con gli anni, si è costruito tecnicamente arrivando, a fine carriera, a livelli da manuale del basket, IMHO...)

Ciao

JB

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