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I peggiori films della Vostra vita...


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...! :unsure:

Inizio io, così al volo. Poi mi riservo aggiunte dopo valutazione più attenta...

"Il sapore della ciliegia" , di Kierostami; impegnato? Mah, forse. Però veramente penoso. Anche quello dopo non era male...non ricordo manco il titolo...ma c'era uno che cercava di telefonare col cellulare (senza riuscirvi...) x 3/4 di film da un cantiere edile sopra una collinetta in Iran... :unsure:

Edited by Silver Surfer
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aggiungo: un viaggio chiamato amore con Stefano Accorsi :unsure:

la cosa incredibile è che "questa interpretazione gli è valsa la Coppa Volpi alla Mostra di Venezia e ha costituito la prova definitiva della sua maturità artistica" :D:unsure::unsure:

non capisco un caxxo di cinema!!! :lol:

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...! :unsure:

Inizio io, così al volo. Poi mi riservo aggiunte dopo valutazione più attenta...

"Il sapore della ciliegia" , di Kierostami; impegnato? Mah, forse. Però veramente penoso. Anche quello dopo non era male...non ricordo manco il titolo...ma c'era uno che cercava di telefonare col cellulare (senza riuscirvi...) x 3/4 di film da un cantiere edile sopra una collinetta in Iran... :unsure:

Perdona la mia immensa ignoranza ma "Il sapore della ciliegia" , di Kierostami , che caxxo è ???

E soprattutto quale cinema mette in programmazione "Il sapore della ciliegia" , di Kierostami ???

Così giusto per sapere ... dovessi mai passare di là .... :unsure:

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Perdona la mia immensa ignoranza ma "Il sapore della ciliegia" , di Kierostami , che caxxo è ???

E soprattutto quale cinema mette in programmazione "Il sapore della ciliegia" , di Kierostami ???

Così giusto per sapere ... dovessi mai passare di là .... :unsure:

Visto a Milano qualche settimana dopo il Premio: Kiarostami vinse la tenzone (?) come miglior film (?) a Cannes nel 1997 con qs.capolavoro...! Narra di un personaggio che gira tutto il tempo in macchina per cercare qualcuno che accetti di farlo fuori. Lo troverà: un impiegato del Museo lo farà, cercando però prima di farlo tornare ad innamorarsi della vita. Quasi 2 ore di dialoghi assenti, SENZA nessuna parola, viaggiando in paesaggi brulli e desertici, con una fotografia veramente brutta...

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Visto a Milano qualche settimana dopo il Premio: Kiarostami vinse la tenzone (?) come miglior film (?) a Cannes nel 1997 con qs.capolavoro...! Narra di un personaggio che gira tutto il tempo in macchina per cercare qualcuno che accetti di farlo fuori. Lo troverà: un impiegato del Museo lo farà, cercando però prima di farlo tornare ad innamorarsi della vita. Quasi 2 ore di dialoghi assenti, SENZA nessuna parola, viaggiando in paesaggi brulli e desertici, con una fotografia veramente brutta...

mi hai fatto venire in mente un film orribile russo/yugo/ungherese/dinonsodove visto al liceo durante l'ora di religione...2 ore senza dialoghi, la storia di un ragazzo che ammazza il fratello in una grigia e cupa città dell'est europeo...'na schifezza galattica :lol:

ricordo che faceva parte di una serie di film sui comandamenti, credo proprio fosse NON UCCIDERE vista la trama!!!

Edited by Long Leg
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non ricordo manco il titolo...ma c'era uno che cercava di telefonare col cellulare (senza riuscirvi...) x 3/4 di film da un cantiere edile sopra una collinetta in Iran... :lol:

"Il vento ci porterà via": quello con il cellulare, se non erro, era un becchino e l'edilizia, se c'era, era cimiteriale (insomma, stava a scavà 'na fossa!)

Due palle enormi!

Ricordo, inoltre, una clamorosa dormita (al cinema!) durante "The million dollar hotel".

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mi hai fatto venire in mente un film orribile russo/yugo/ungherese/dinonsodove visto al liceo durante l'ora di religione...2 ore senza dialoghi, la storia di un ragazzo che ammazza il fratello in una grigia e cupa città dell'est europeo...'na schifezza galattica :lol:

ricordo che faceva parte di una serie di film sui comandamenti, credo proprio fosse NON UCCIDERE vista la trama!!!

...per caso..."Il Decalogo" di Kieslowsky...? :lol: ...ti assicuro che in confronto all'accoppiata del Maestro (?) iraniano Kieslowsky potrebbe essere definito taumaturgico, brillante, ironico, quasi risollevante...! :rolleyes:

Comunque a me alcuni episodi (ed alcuni films...) del regista polacco erano piaciuti... :lol::blink:

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Potete dire tutto .....ma la grandezza di Kieslowsky è inattaccabile!!!!!!

Utilizza la simbologia in maiera superba e con immensa squisitezza.

La triologia - Blu, Bianco, Rosso - come "La doppia Vita di Veronica Voss" ritengo, al di là che piacciano oppure no, dei signori capolavori :rolleyes:

Luna :lol:

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Potete dire tutto .....ma la grandezza di Kieslowsky è inattaccabile!!!!!!

Utilizza la simbologia in maiera superba e con immensa squisitezza.

La triologia - Blu, Bianco, Rosso - come "La doppia Vita di Veronica Voss" ritengo, al di là che piacciano oppure no, dei signori capolavori :lol:

Luna :rolleyes:

Il"biancorosso " è bellissimo ma il "biancoblu" lo odio !

La "doppia vita di VeronicaLario " invece è moooooolto interessante :lol:

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Potete dire tutto .....ma la grandezza di Kieslowsky è inattaccabile!!!!!!

Utilizza la simbologia in maiera superba e con immensa squisitezza.

La triologia - Blu, Bianco, Rosso - come "La doppia Vita di Veronica Voss" ritengo, al di là che piacciano oppure no, dei signori capolavori :rolleyes:

Luna :lol:

Indubbiamente anche Kieslowsky, cara Luna, fa parte del gruppo di Autori che abbisognano di preparazione al proprio linguaggio simbolico. A me alcuni suoi films sono piaciuti: sicuramente quelli da Te citati, ed anche alcuni episodi del "Decalogo". Però in K. manca quel divertissement onirico ed un po' estremo che è invece fortemente presente in altri; ma non rientra nelle sue corde: il suo stile delicato si esprime al meglio nella sobrietà, anche se talora non disdegna improvvisi fendenti...

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