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roma rilascia moiso


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  • 2 weeks later...

vedrai che lo taglieranno!

non è a posto fisicamente e poi si sa è una testa di ç°éé° ^_^

Concordo sul "non essere a posto fisicamente"; che sia una testa-di-cavolo...non lo so, ed in effetti Qlc. già si espresse in tale modo nel Ns.Forum...però l'ho osservato bene bene a Busto: sa giocare a Basket, eccome se sa giocare. Vede il gioco, fa gli aiuti giusti, ha movimenti sotto canestro ottimi, è un mancino (+ difficile da curare x la maggioranza dei destrimani...), porta blocchi intelligenti anche in anticipo, ecc.ecc.

Insomma: quoziente intellettivo RIGUARDO AL GIOCO più che buono...!!! :rolleyes::lol:

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Tutto giusto Paolo, però adesso potremmo anche cominciare a dar ragione a charismatic; il suo destino è praticamente segnato:

Con i quaranta minuti di panchina del trofeo Marc’Ambrogio, l’avventura romana di Jerome Moïso è praticamente finita. Il giocatore non ha convinto Jasmin Repesa che, nonostante i problemi di falli avuti nella partita con Milano da Loukas Mavrokefalidis, non ha ritenuto di utilizzarlo, pur non avendo problemi fisici ed essendo vicino alla "dead-line" del 30 settembre. Entro quella data, infatti, la Virtus può rinunciare al giocatore, che altrimenti potrebbe contare su un contratto garantito fino al termine della stagione. Ma la rinuncia, ormai, è praticamente cosa fatta. Nei suoi 28 giorni romani, Jerome Moïso, sul quale Toti puntava moltissimo («Sarà la rivelazione del campionato» aveva detto) ha confermato quanto si diceva su di lui: grande talento, carattere fragile. Ma, soprattutto, ha pagato la lunga inattività, come hanno dimostrato le amichevoli estive, in cui ha alternato giocate di classe a lunghe pause, mostrando anche una scarsa attitudine difensiva. Era una scommessa che, visto il talento del giocatore e il suo passaporto francese, valeva la pena tentare, ma è stata persa.

L’unico aspetto che potrebbe convincere la società a tenere il francese è la preoccupante, dato che mancano 13 giorni all’inizio del campionato, ristrettezza del roster, cui mancano due giocatori (lo ha detto lo stesso Repesa) per potere essere considerato competitivo. Ci sono due visti da spendere, ma farlo subito non è semplice, dato che per i primi tagli Nba di un certo livello bisognerà attendere la terza settimana di ottobre, con la concorrenza di club prestigiosi e danarosi quali Real Madrid e Unicaja Malaga anch'esse alla ricerca di un pivot. Più facile pescare un esterno, ma è più urgente l’arrivo di un lungo, visto che Mavrokefalidis sembra avere ancora bisogno di un po’ di tempo per adattarsi al campionato italiano e Marmarinos, se resterà, sarà utile soprattutto per gli allenamenti. Il sogno, non è un mistero, sarebbe quello di riportare nella capitale Daniel Santiago, che però le proverà tutte prima di rinunciare all’opportunità Nba. Del budget, secondo quanto dichiarato il giorno della presentazione al palazzetto, fanno parte anche i due milioni di euro offerti per Belinelli, cifra che non si è certo esaurita per Mavrokefalidis e che comunque era stata stanziata sapendo di dover acquistare anche altri giocatori oltre al giovane di San Giovanni in Persiceto.

Le note più positive del precampionato giallorosso, che può dirsi ormai concluso, dato che la gara contro i Phoenix Suns è considerata, giustamente, solo «promozione per la pallacanestro», per dirla con coach Repesa, vengono da Bodiroga e Tonolli. Dejan si è presentato in leggero sovrappeso, ma è cresciuto con il passare del tempo, fino a risultare decisivo nell’ultima partita contro Milano. Il capitano, invece, è stata una piacevole scoperta per Repesa e una bella conferma per chi da tempo ne apprezza la professionalità e le qualità cestistiche. Sono in recupero anche Giachetti e Righetti, mentre abbastanza alterno è stato Vlado Ilievski, al punto da attirarsi le critiche del tecnico, che ha parlato apertamente di una debolezza della squadra in regia (non a caso, si cerca un esterno in grado anche di portare palla). Sotto il mirino di Jasko è finito anche Luca Garri, soprattutto per l’atteggiamento difensivo, ma l’ala forte di Asti ha subito fornito una buona prova (come del resto lo stesso Ilievski) proprio due giorni fa al Palalido.

Edited by sertar
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Tutto giusto Paolo, però adesso potremmo anche cominciare a dar ragione a charismatic; il suo destino è praticamente segnato:

Con i quaranta minuti di panchina del trofeo Marc’Ambrogio, l’avventura romana di Jerome Moïso è praticamente finita. Il giocatore non ha convinto Jasmin Repesa ...

...

2 cose 2.

-1- Se Roma aspettasse davvero Santiago :rolleyes: :rolleyes: , allora sarebbe proprio a posto: Daniel ha già un contratto in essere con Malaga. Se non dovesse riuscire nell'intento tanto agognato (NBA), penso che solo pagando un buy-out stratosferico potrebbe strapparlo agli spagnoli.

-2- Se Jerome dovesse chiedere a qs.punto pochi soldi pur di trovare una squadra, allora...perchè non noi...? Talento sotto canestro senza spendere un visto, e budget rispettato... :rolleyes::lol:

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2 cose 2.

-1- Se Roma aspettasse davvero Santiago :rolleyes: :rolleyes: , allora sarebbe proprio a posto: Daniel ha già un contratto in essere con Malaga. Se non dovesse riuscire nell'intento tanto agognato (NBA), penso che solo pagando un buy-out stratosferico potrebbe strapparlo agli spagnoli.

-2- Se Jerome dovesse chiedere a qs.punto pochi soldi pur di trovare una squadra, allora...perchè non noi...? Talento sotto canestro senza spendere un visto, e budget rispettato... :rolleyes::lol:

1- Non vedo un buon motivo che giustifichi il ritorno di Santiago a Roma, anche perché credo che in Spagna guadagni una bella carrettata di soldi

2 - Perché se è debole con Repesa figurati con Ruben... E poi non c'è più posto (6 italiani in roster), altrimenti sarebbe rimasto anche Mladjan. E nessuno, a ottobre, abbassa così tanto le pretese: qualcuno che lo cercherà salterà fuori cmq

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2 cose 2.

-1- Se Roma aspettasse davvero Santiago :rolleyes: :rolleyes: , allora sarebbe proprio a posto: Daniel ha già un contratto in essere con Malaga. Se non dovesse riuscire nell'intento tanto agognato (NBA), penso che solo pagando un buy-out stratosferico potrebbe strapparlo agli spagnoli.

-2- Se Jerome dovesse chiedere a qs.punto pochi soldi pur di trovare una squadra, allora...perchè non noi...? Talento sotto canestro senza spendere un visto, e budget rispettato... :rolleyes::lol:

ma sia Moiso è più un 4 che 5...

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OK...allora ne vuoi uno grosso, cattivo, e che costi poco...? Beccati qs.:

http://www.fibaeurope.com/cid_f43ulKJBGLcV...erID_10650.html

...Alexander Koul. Visto l'anno passato nelle fila dell'Aris più volte in Uleb Cup. Meglio di quanto possa sembrare: giuro, ha movimenti da pivot vero. Duro, forte, pesante, alto&grosso, cattivo. :unsure:

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