Jump to content

Barcellona - Philadelphia '76rs


Recommended Posts

Vince il Barca...! Mi sembra 104 - 99. Comunque determinante anche Basile.

Pur dominando ai rimbalzi, gli USA hanno peccato nel tiro da fuori e nei liberi (50%...!).

Ottimi Dalembert e Kyle Korver dalla parte NBA, Basile/Vasquez/Lakovic/Navarro tra i blau-grana. :wacko:

P.S.: San Antonio domina l'Asvel Villeurbanne, che però mostra belle cose da Rowan Barrett (?!!...ex-Cantù...!) e soprattutto da un eccellente Brian Green, ex-Pepinster in Belgio! :lol:

Edited by Silver Surfer
Link to comment
Share on other sites

Vince il Barca...! Mi sembra 104 - 99. Comunque determinante anche Basile.

Pur dominando ai rimbalzi, gli USA hanno peccato nel tiro da fuori e nei liberi (50%...!).

Ottimi Dalembert e Kyle Korver dalla parte NBA, Basile/Vasquez/Lakovic/Navarro tra i blau-grana. :wacko:

P.S.: San Antonio domina l'Asvel Villeurbanne, che però mostra belle cose da Rowan Barrett (?!!...ex-Cantù...!) e soprattutto da un eccellente Brian Green, ex-Pepinster in Belgio! :lol:

sbaglio o è la prima vittoria di un club contro una franchigia nba

Link to comment
Share on other sites

sbaglio o è la prima vittoria di un club contro una franchigia nba

sbagli, la prima è del Maccabi.

Comunque, considerato che le squadre europee sono quasi in forma campionato e quelle NBA in forma ombrellone, prevedo che queste ultime prenderanno diverse mazzate. In tal caso, di Live Europe tours non sentiremo parlare per un po'.

Link to comment
Share on other sites

sbagli, la prima è del Maccabi.

Comunque, considerato che le squadre europee sono quasi in forma campionato e quelle NBA in forma ombrellone, prevedo che queste ultime prenderanno diverse mazzate. In tal caso, di Live Europe tours non sentiremo parlare per un po'.

concordo, e ritengo piuttosto probabile, ormai, che le mazzate arrivino copiose, specie contro squadre come le due da te menzionate.

sinceramente le "stelle" (cadenti) dell'NBA non sortiscono più nessun effetto sul sottoscritto!

sarà che non ho più 14-15 anni ma il basket è un'altra cosa...

quotone.

Link to comment
Share on other sites

sinceramente le "stelle" (cadenti) dell'NBA non sortiscono più nessun effetto sul sottoscritto!

sarà che non ho più 14-15 anni ma il basket è un'altra cosa...

Le Stelle degli anni '80 erano di ben altro livello tecnico. Gente come quella del Dream Team 1992 a Barcellona vincerebbe anche oggi tutto a mani basse.

Trovami una squadra migliore di qs.:

Magic J

MJ

LB from Indiana

Sir Charles

Sky Hook

...il 4 ed il 5 potrebbero essere cambiati con tanti altri nomi di quegli anni...ad es. Hakeem Olajiouwon, Moses Malone, The Chief, il Jamaicano dei Knicks, Robinson, ...

Link to comment
Share on other sites

Le Stelle degli anni '80 erano di ben altro livello tecnico. Gente come quella del Dream Team 1992 a Barcellona vincerebbe anche oggi tutto a mani basse.

Trovami una squadra migliore di qs.:

Magic J

MJ

LB from Indiana

Sir Charles

Sky Hook

...il 4 ed il 5 potrebbero essere cambiati con tanti altri nomi di quegli anni...ad es. Hakeem Olajiouwon, Moses Malone, The Chief, il Jamaicano dei Knicks, Robinson, ...

Se poi in regia ci piazziamo J. Stockton............. altro pianeta !!

Link to comment
Share on other sites

Matrix incanta Roma

Nell'esibizione del Palalottomatica i Phoenix di D'Antoni vincono 100-93 trascinati da Shawn Marion che mette a segno 19 punti. Ma le tifose invocano Stoudemire, in panchina

ReutersROMA, 6 ottobre 2006 - Entusiasmo alle stelle al PalaLottomatica per i fenomeni di Phoenix. Steve Nash e compagni onorano i tifosi romani vestendo una divisa particolare con il tricolore in bella vista. Il pubblico apprezza le giocate degli americani, ma tifa calorosamente per la Virtus. Non importa perché gli uomini di D’Antoni non sono i 76ers e decidono di non snobbare assolutamente l’evento. Ne viene fuori un match interessante, che però Phoenix guida dall’inizio alla fine e porta a casa con il punteggio di 100-93. Amare Stoudemire preferisce non rischiare il ginocchio operato 12 mesi or sono e rimane in panchina a guardare i compagni e ad ammirare un paio di striscioni sulle tribune del PalaLottomatica con dichiarazioni d’amore di tifose romane.

LA PARTITA - Si incomincia così nel segno di Shawn Marion. “The Matrix” fa impazzire il greco Mavrokefalidis (tre falli nei primi 6' della gara) e i Suns, nonostante le scorie della offseason ancora da smaltire, mostrano buone cose in attacco. Nash confeziona assist dei suoi, Kurt Thomas si fa sentire sotto canestro e se non fosse per gli acuti di un ottimo David Hawkins (8 punti nel primo quarto) Roma uscirebbe dal match già prima del riposo. Invece la Lottomatica sfrutta il passaggio a vuoto di Phoenix (complice anche la rotazione che porta in campo il nuovo acquisto dei Suns Marcus Banks e mette in panchina Nash), e nel secondo quarto si avvicina con i canestri di Bodiroga e dello stesso Hawkins, arrivando al –4 (38-34). Phoenix però non ci sta, spinge sull’acceleratore con le giocate in transizione di Barbosa e piazza un parziale di 8-0. Roma barcolla, ma non cade a va al riposo sotto 54-43. Nel terzo quarto le triple di Phoenix incominciano a trovare il canestro con una certa continuità. Barbosa e Raja Bell mettono fieno in cascina, Bodiroga e il solito Hawkins provano a rispondere, ma i Suns senza forzare più di tanto vanno a +14 alla fine del terzo quarto (84-70). La partita non va in archivio in anticipo perché Roma apre l’ultimo periodo con un parziale di 10-3 e va a –7. Appena sente il fiato sul collo Phoenix però cambia marcia e chiude i conti con i canestri di Marion e Barbosa. Roma comunque esce dalla sfida con i fenomeni della Nba a testa alta.

Roma: Hawkins 22 (9/15, 0/3), Bodiroga 17. Rimbalzi: Garri 11. Assist: Ilievski, Bodiroga 3. Phoenix: Marion 19 (6/12, 1/3), Bell, Barbosa 18. Rimbalzi: James Jones 9. Assist: Nash 9.

Link to comment
Share on other sites

Comunque, considerato che le squadre europee sono quasi in forma campionato e quelle NBA in forma ombrellone, prevedo che queste ultime prenderanno diverse mazzate. In tal caso, di Live Europe tours non sentiremo parlare per un po'.

CVD:

CSKA Mosca (RUS) - Los Angeles Clippers (NBA) 94-75

CSKA MOSCA: Papaloukas 10, Kurbanov, Smodis 14, Vanterpool 14, Holden 3,

Pashutin ne, Andersen 9, Kashirov, Ponkrashov 11, Vorontsevich, Langdon 17,

Van Den Spiegel 16.

LA CLIPPERS: Thomas 10, Ewing 2, Mobley 9, Korolev, Ross 2, Livingston 8,

Singleton, Cassell 8, Kaman 15, Brand 8, Maggette 13, A. Williams ne.

Link to comment
Share on other sites

Tre pensieri veloci:

1. ma quanto sono favolose le cheerleaders del CSKA??!?!?!?!?

2. sono rimasto ulteriormente impressionato da Steve Nash! A volte sembra che butti la palla in tribuna o che la stessa gli scappi dalle mani, per poi trasformarsi come per magia in un passaggio illuminante.

Impressionante perché non ha un fisico da alieno ma riesce a fare meraviglie.

Uno dei pochi giocatori che non chiudono il palleggio quando raddoppiati.

E notevole anche per cortesia e disponibilità.

3. ma quanto sono favolose le cheerleaders del CSKA??!?!?!?!? :angry:

Link to comment
Share on other sites

Tre pensieri veloci:

1. ma quanto sono favolose le cheerleaders del CSKA??!?!?!?!?

2. sono rimasto ulteriormente impressionato da Steve Nash! A volte sembra che butti la palla in tribuna o che la stessa gli scappi dalle mani, per poi trasformarsi come per magia in un passaggio illuminante.

Impressionante perché non ha un fisico da alieno ma riesce a fare meraviglie.

Uno dei pochi giocatori che non chiudono il palleggio quando raddoppiati.

E notevole anche per cortesia e disponibilità.

3. ma quanto sono favolose le cheerleaders del CSKA??!?!?!?!? :angry:

vorrei aggiungere un'altra considerazione (visto che te ne sei colpevolmente dimenticato..)

Ma quanto sono favolose le cheerleaders del CSKA??!!

ieri nn ho potuto vedere maccabi - s.antonio, com'è andata?

Link to comment
Share on other sites

vorrei aggiungere un'altra considerazione (visto che te ne sei colpevolmente dimenticato..)

Ma quanto sono favolose le cheerleaders del CSKA??!!

ieri nn ho potuto vedere maccabi - s.antonio, com'è andata?

ho dormito per quasi tutta la partita, gli spurs hanno disposto dei maccabei a piacimento.

San Antonio è il singolo team più forte del mondo.

(Leasir da altrui pc)

Edited by marisa
Link to comment
Share on other sites

Nba: Bargnani, 8 per l'esordio

Andrea segna 8 punti e i suoi Raptors vincono nella sfida di pre-season con Washington. In 13'31" in campo si muove con sicurezza e fa buone cose: "Ma commetto troppi falli stupidi"

La prima volta di Andrea Bagnani è una sufficienza piena. E’ solo una partita di precampionato (la prima), tutti i protagonisti sono ancora un po’ arrugginiti dalla lunga pausa estiva, ma l’ex di Treviso, prima scelta assoluta della Nba, fa una buona figura. Innanzitutto, positivo è che Toronto batte Washington 93-88 e la cosa fa particolarmente piacere al presidente e general manager Brian Colangelo che ha ricostruito i Raptors rivoluzionandone la rosa. Andrea rimane in campo un totale di 13’31”, segna 8 punti, infilando due triple (su due) e 1/4 da due, raccoglie 4 rimbalzi ma si carica ingenuamente di troppi falli. Fa il suo debutto nel primo quarto con 6’27”, gioca centro, e rimane in campo fino a 1’59” dalla fine del periodo quando commette il terzo fallo. "Mi è successo all’inizio anche in Italia: commetto falli troppo stupidamente. Sarà una delle cose su cui dovrò lavorare". Bargnani rientra nel terzo quarto con 3’22” da giocare ed esce definitivamente a 6’19” dalla fine della partita. Si muove già con una certa sicurezza e fa vedere buone cose, anche se non finiscono sulle statistiche. Come quando costringe al fallo in attacco il suo diretto avversario Brendan Haywood. Ma l’azione più bella la compie con un azzeccato movimento in area, riceve palla e tenta un gancio che non finisce nella retina per una questione di millimetri.

LA PARTITA - I Raptors erano partiti malissimo, finiti sotto in meno di tre minuti per 0-9. Poi anche grazie agli stranieri, soprattutto i due spagnoli, Garbajosa e Calderon, avevano recuperato terreno. Proprio i due iberici avevano sigillato il risultato infilando gli ultimi punti della gara, rispettivamente con due triple e un tiro da due. Nello spogliatoio, Andrea, con un piede infilato in un secchio di ghiaccio, diceva: "Fare la pagella è compito vostro, però sono piuttosto contento. Emozionato? Un po’". I complimenti gli arrivavano comunque dall’allenatore Sam Mitchell e dal vice di Colangelo, l’ex g.m. di Treviso, Maurizio Gherardini. Prossimo appuntamento, mercoledì a Toronto per la seconda partita di precampionato contro Boston.

Link to comment
Share on other sites

Join the conversation

You can post now and register later. If you have an account, sign in now to post with your account.

Guest
Reply to this topic...

×   Pasted as rich text.   Paste as plain text instead

  Only 75 emoji are allowed.

×   Your link has been automatically embedded.   Display as a link instead

×   Your previous content has been restored.   Clear editor

×   You cannot paste images directly. Upload or insert images from URL.

Loading...
 Share

×
×
  • Create New...