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in bocca al velociraptor


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bargnani01p.jpg

Vai Mago, fagli vedere come gioca a basket un Italiano.

(Mitchell vattene)

bargnani è un mago perchè guadagna 4 milioni di dollari all'anno, ha fatto giocare in nazionale al suo posto un americano (mason rocca) ma ci fa credere che sta tenendo alto l'onore della nostra nazione...

un capolavoro

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bargnani è un mago perchè guadagna 4 milioni di dollari all'anno, ha fatto giocare in nazionale al suo posto un americano (mason rocca) ma ci fa credere che sta tenendo alto l'onore della nostra nazione...

Credo che tu tenda a sottovalutare il ruolo dei suoi consiglieri: lui è soltanto il coniglio, tutt'al più il cilindro.

Però un po' d'Italia in NBA, a discreti livelli, fa marketing.

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bargnani è un mago perchè guadagna 4 milioni di dollari all'anno, ha fatto giocare in nazionale al suo posto un americano (mason rocca) ma ci fa credere che sta tenendo alto l'onore della nostra nazione...

un capolavoro

Poffarbacco, la verità in 3 righe e scritta in modo chiaro che più chiaro non si può!

Grande Stewe!

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fa marketing?

io non ho ancora capito chi, oltre ad andrea bargnani, può guadagnare qualcosa da questo.

non basta parlare di una cosa per farne aumentare automaticamente il valore...

il basket italiano ci guadagnerà da questo?

mi piacerebbe sapere come...

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bargnani è un mago perchè guadagna 4 milioni di dollari all'anno, ha fatto giocare in nazionale al suo posto un americano (mason rocca) ma ci fa credere che sta tenendo alto l'onore della nostra nazione...

un capolavoro

salvo poi lamentarsi che i giocatori italiani non hanno le palle e non sanno mettersi in discussione... :sick:

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fa marketing?

io non ho ancora capito chi, oltre ad andrea bargnani, può guadagnare qualcosa da questo.

non basta parlare di una cosa per farne aumentare automaticamente il valore...

il basket italiano ci guadagnerà da questo?

mi piacerebbe sapere come...

Mah, è tutto da dimostrare, però una possibile spiegazione ci sarebbe:

- i mass-media ne parlano;

- il prodotto-basket guadagna posizioni sui giornali, in tv, nelle orecchie/occhi/testa della gente;

- gli italiani cominciano ad identificarsi in Andrea-sbarca-in-USA (da vincitore/conquistatore?);

- un maggior N° di italiani praticherà con piacere qs.sport bellissimo.

Semplice, no...? :angel:-_-:sick:

Certo è che anche a me NON è assolutamente piaciuta la sua rinuncia ai Mondiali giapponesi. Shame on You, crazy (and rough...) Diamond...! :ermm::wacko:

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bargnani è un mago perchè guadagna 4 milioni di dollari all'anno, ha fatto giocare in nazionale al suo posto un americano (mason rocca) ma ci fa credere che sta tenendo alto l'onore della nostra nazione...

un capolavoro

Non sono per niente d'accordo. Bargnani la scorsa estate era a dir poco bollito... gli è stato consigliato di prendere un periodo di riposo altrimenti avrebbe rischiato di giocare un mondiale ridicolo e un inizio problematico di avventura nba.

Bargnani è un mago perchè sta facendo sognare tutti noi appassionati di pallacanestro e di nba... è un mago perchè da stasera saremo tutti suoi tifosi e perchè presto conquisterà l'interesse anche di chi non conosceva il nostro bellissimo sport. Soprattutto è un mago perchè stanotte mi terrà in piedi a vedere la sua prima partita. E' un mago di 21 anni appena compiuti, non dimentichiamocelo...

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bargnani è un mago perchè guadagna 4 milioni di dollari all'anno, ha fatto giocare in nazionale al suo posto un americano (mason rocca) ma ci fa credere che sta tenendo alto l'onore della nostra nazione...

un capolavoro

35112781_55200eef76_o.jpg

Oh oh oh oh-oh ohooooooo

Oh oh oh oh-oh ohooooooo

Oh oh oh oh-oh ohooooooo

:sick:-_-

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bargnani è un mago perchè guadagna 4 milioni di dollari all'anno, ha fatto giocare in nazionale al suo posto un americano (mason rocca) ma ci fa credere che sta tenendo alto l'onore della nostra nazione...

un capolavoro

Ragionamento simile si può fare per tutti gli sportivi che guadagnano un pacco di soldi e che si sono trasferiti a MonteCarlo/Londra.

I soldi li guadagnano solo loro e questo da sempre. Certo che se anche l'estate prossima rinuncia alla Nzionale lo mando a c....are alla grande.

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bargnani è un mago perchè guadagna 4 milioni di dollari all'anno, ha fatto giocare in nazionale al suo posto un americano (mason rocca) ma ci fa credere che sta tenendo alto l'onore della nostra nazione...

un capolavoro

Bargnani non ha avuto voce in capitolo nella scelta di giocare o meno i mondiali.

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Dalla gazza:

Bargnani, un esordio mini

Nove minuti giocati, tre falli commessi, 2 punti segnati: nella prima gara Nba il ventunenne romano gioca poco, Toronto perde 102-92 contro i Nets. Ecco la cronaca del match.

ApNEW YORK, 2 novembre 2006 - Non e’ l’esordio che Andrea Bargnani sognava ma alla Nba un rookie, per giunta europeo, sa di dover pagare dazio. Il Mago contro i Nets rimane in campo solamente nove minuti, si vede fischiare tre falli, segna due punti e alla fine, anche se non lo vuole ammettere, e’ decisamente frustrato. Toronto rimane aggrappata a New Jersey per più di tre quarti poi quando Kidd e compagni spingono sull’acceleratore i Raptors escono dal match. Alla fine il punteggio dice 102-92 ma la performance della squadra canadese non e’ da buttar via.

Diverso il discorso per il giocatore azzurro. Nel prepartita Andrea aveva provato a nascondersi, nessuno però gli ha creduto. “Se sono emozionato? – aveva detto – un po’. Vedremo quello che succederà in campo. Non so che cosa aspettarmi da questo esordio. Vorrei una vittoria, naturalmente, e poi spero di giocare...”. Il momento che tutta l’Italia cestistica aspettava da tempo e’ arrivato a 5’37’’ dalla fine del primo tempo. Bargnani entra al posto di Bosh e inizia così ufficialmente l’avventura Nba del giocatore azzurro.

I Raptors sono in vantaggio 14-12 ma dopo soli 38’’ Andrea si vede fischiare contro il suo primo fallo da cestista Nba. Proprio la sua predisposizione ai fischi arbitrali sembra essere il grande ostacolo da superare per Bargnani nella transizione al basket pro a stelle e strisce. L’ex Benetton prova a rifarsi in attacco ma il suo tiro dalla lunga distanza trova il ferro. Passano pochi secondi e il giocatore romano firma la sua miglior giocata della gara andando a stoppare con personalità Krstic. Ma qualche secondo più tardi arriva anche il suo secondo fallo. 1’20’’ sul parquet con due falli a carico, succede, ma meglio non farci l’abitudine.

I primi punti della carriera Nba di Andrea Bargnani arrivano a 3’57’’ dalla fine del quarto. La matricola di Toronto sbaglia da sotto, prende il rimbalzo e va a canestro. 2’22’’ più tardi Bargnani torna in panchina (con i Raptors avanti 25-22) e ci rimane fino all’intervallo. Nel primo tempo il tecnico Sam Mitchell mescola le carte, utilizza tutti e 12 i giocatori a sua disposizione regalando il minutaggio più scarso (4’02’’) proprio a Bargnani. Toronto comunque resta in partita grazie alla produzione in attacco di TJ Ford e soprattutto di un ispirato Anthony Parker. Jorge Garbajosa, invece, non e’ in grande serata.

Nella ripresa i Nets provano ad accelerare ma Toronto si aggrappa a Parker e risponde colpo su colpo. A 8’44’’ dalla fine de terzo quarto torna sul parquet il giocatore italiano che però non riesce a esprimersi come vorrebbe. Andrea commette subito un’infrazione di passi e due minuti più tardi si vede fischiare un altro fallo contro (sempre su Krstic). A 5’27’’ Sam Mitchell lo richiama in panchina per farlo rientrare solamente nel "garbage time" a 1’32’’ dalla fine del match. Toronto va in difficoltà nell’ultimo quarto quando Vince Carter e un ottimo Bostjan Nachbar, ben supportati da un Jason Kidd, autore della 76esima tripla doppia della sua carriera, trovano continuità in attacco. I Nets cambiano marcia e i Raptors devono alzare bandiera bianca.

Andrea Bargnani non può essere soddisfatto del suo esordio (due punti in nove minuti con 1/3 dal campo, 0/1 dalla lunga distanza, due rimbalzi, due stoppate, una palla persa e tre falli) e negli spogliatoi ha poca voglia di parlare. Ma le difficoltà erano in preventivo anche se, giustamente, la matricola romana covava altre ambizioni per il suo esordio. Meglio voltare pagina, la stagione Nba non e’ che agli inizi e Andrea Bargnani, giurano un po’ tutti a Toronto, di soddisfazioni se ne toglierà parecchie.

New Jersey: Carter 25 (9/12, ¼), Jefferson 16. Rimbalzi: Carter 11, Kidd 10. Assist: Kidd 10.

Toronto: Parker 22 (7/14, 2/3), Ford 19. Rimbalzi: Ford, Bosh, Garbajosa, Peterson 5. Assist: Ford 7.

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Dalla gazza:

Bargnani, un esordio mini

Nove minuti giocati, tre falli commessi, 2 punti segnati: nella prima gara Nba il ventunenne romano gioca poco, Toronto perde 102-92 contro i Nets. Ecco la cronaca del match.

ApNEW YORK, 2 novembre 2006 - Non e’ l’esordio che Andrea Bargnani sognava ma alla Nba un rookie, per giunta europeo, sa di dover pagare dazio. Il Mago contro i Nets rimane in campo solamente nove minuti, si vede fischiare tre falli, segna due punti e alla fine, anche se non lo vuole ammettere, e’ decisamente frustrato. Toronto rimane aggrappata a New Jersey per più di tre quarti poi quando Kidd e compagni spingono sull’acceleratore i Raptors escono dal match. Alla fine il punteggio dice 102-92 ma la performance della squadra canadese non e’ da buttar via.

Diverso il discorso per il giocatore azzurro. Nel prepartita Andrea aveva provato a nascondersi, nessuno però gli ha creduto. “Se sono emozionato? – aveva detto – un po’. Vedremo quello che succederà in campo. Non so che cosa aspettarmi da questo esordio. Vorrei una vittoria, naturalmente, e poi spero di giocare...”. Il momento che tutta l’Italia cestistica aspettava da tempo e’ arrivato a 5’37’’ dalla fine del primo tempo. Bargnani entra al posto di Bosh e inizia così ufficialmente l’avventura Nba del giocatore azzurro.

I Raptors sono in vantaggio 14-12 ma dopo soli 38’’ Andrea si vede fischiare contro il suo primo fallo da cestista Nba. Proprio la sua predisposizione ai fischi arbitrali sembra essere il grande ostacolo da superare per Bargnani nella transizione al basket pro a stelle e strisce. L’ex Benetton prova a rifarsi in attacco ma il suo tiro dalla lunga distanza trova il ferro. Passano pochi secondi e il giocatore romano firma la sua miglior giocata della gara andando a stoppare con personalità Krstic. Ma qualche secondo più tardi arriva anche il suo secondo fallo. 1’20’’ sul parquet con due falli a carico, succede, ma meglio non farci l’abitudine.

I primi punti della carriera Nba di Andrea Bargnani arrivano a 3’57’’ dalla fine del quarto. La matricola di Toronto sbaglia da sotto, prende il rimbalzo e va a canestro. 2’22’’ più tardi Bargnani torna in panchina (con i Raptors avanti 25-22) e ci rimane fino all’intervallo. Nel primo tempo il tecnico Sam Mitchell mescola le carte, utilizza tutti e 12 i giocatori a sua disposizione regalando il minutaggio più scarso (4’02’’) proprio a Bargnani. Toronto comunque resta in partita grazie alla produzione in attacco di TJ Ford e soprattutto di un ispirato Anthony Parker. Jorge Garbajosa, invece, non e’ in grande serata.

Nella ripresa i Nets provano ad accelerare ma Toronto si aggrappa a Parker e risponde colpo su colpo. A 8’44’’ dalla fine de terzo quarto torna sul parquet il giocatore italiano che però non riesce a esprimersi come vorrebbe. Andrea commette subito un’infrazione di passi e due minuti più tardi si vede fischiare un altro fallo contro (sempre su Krstic). A 5’27’’ Sam Mitchell lo richiama in panchina per farlo rientrare solamente nel "garbage time" a 1’32’’ dalla fine del match. Toronto va in difficoltà nell’ultimo quarto quando Vince Carter e un ottimo Bostjan Nachbar, ben supportati da un Jason Kidd, autore della 76esima tripla doppia della sua carriera, trovano continuità in attacco. I Nets cambiano marcia e i Raptors devono alzare bandiera bianca.

Andrea Bargnani non può essere soddisfatto del suo esordio (due punti in nove minuti con 1/3 dal campo, 0/1 dalla lunga distanza, due rimbalzi, due stoppate, una palla persa e tre falli) e negli spogliatoi ha poca voglia di parlare. Ma le difficoltà erano in preventivo anche se, giustamente, la matricola romana covava altre ambizioni per il suo esordio. Meglio voltare pagina, la stagione Nba non e’ che agli inizi e Andrea Bargnani, giurano un po’ tutti a Toronto, di soddisfazioni se ne toglierà parecchie.

New Jersey: Carter 25 (9/12, ¼), Jefferson 16. Rimbalzi: Carter 11, Kidd 10. Assist: Kidd 10.

Toronto: Parker 22 (7/14, 2/3), Ford 19. Rimbalzi: Ford, Bosh, Garbajosa, Peterson 5. Assist: Ford 7.

ci vuole un europeo sul pino di toronto.... :angel:

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Ragionamento simile si può fare per tutti gli sportivi che guadagnano un pacco di soldi e che si sono trasferiti a MonteCarlo/Londra.

I soldi li guadagnano solo loro e questo da sempre. Certo che se anche l'estate prossima rinuncia alla Nzionale lo mando a c....are alla grande.

per me non è un problema che bargnani non abbia giocato i mondiali.

non vedo, però, come un suo allontanamento dall'italia possa fare bene al movimento di basket italiano.

mi ha deluso molto, in questa storia, l'atteggiamento della banda osiris (tranquillo ecc.), a cui chiaramente importa solo avere un contatto con la nba

non riesco a legare la maggiore visibilità che avrà la pallacanestro a un valore prederminato.

non basta apparire per valere di più.

da apprezzare rimane bargnani come giocatore, svincolato da tutte le cose che vogliono farci credere (specialmente... l'orgoglio italiano... ci sono 37 paesi rappresentati nella nba... praticamente mancavamo noi e malta)

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per me non è un problema che bargnani non abbia giocato i mondiali.

non vedo, però, come un suo allontanamento dall'italia possa fare bene al movimento di basket italiano.

mi ha deluso molto, in questa storia, l'atteggiamento della banda osiris (tranquillo ecc.), a cui chiaramente importa solo avere un contatto con la nba

non riesco a legare la maggiore visibilità che avrà la pallacanestro a un valore prederminato.

non basta apparire per valere di più.

da apprezzare rimane bargnani come giocatore, svincolato da tutte le cose che vogliono farci credere (specialmente... l'orgoglio italiano... ci sono 37 paesi rappresentati nella nba... praticamente mancavamo noi e malta)

Siamo sempre stati un movimento che iniziava e finiva in Italia.

Pochissimi italiani sono andati a giocare anche nella stessa Europa (ad alti livelli intendo).

Ricordo Fucka a Barcellona come il primo caso, quelli andati in Grecia per problemi di doping sono una storia a parte.

Ritengo che avere un giocatore Italiano in NBA ad imparare e crescere sia un vantaggio, soprattutto per la nazionale e il fatto che ci sia entrato da prima scelta comunque una pubblicità per il movimento.

Per l'orgoglio nazionale invece vedo solo la Nazionale, e se il Mago in Nazionale non ci va, il suo passaggio alla NBA lo vedo come un fatto negativo.

Certo che negli anni addietro avremmo dovuto interrogarci sul perchè noi non eravamo fra le 37 nazioni.

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Siamo sempre stati un movimento che iniziava e finiva in Italia.

Pochissimi italiani sono andati a giocare anche nella stessa Europa (ad alti livelli intendo).

Ricordo Fucka a Barcellona come il primo caso, quelli andati in Grecia per problemi di doping sono una storia a parte.

Ritengo che avere un giocatore Italiano in NBA ad imparare e crescere sia un vantaggio, soprattutto per la nazionale e il fatto che ci sia entrato da prima scelta comunque una pubblicità per il movimento.

Per l'orgoglio nazionale invece vedo solo la Nazionale, e se il Mago in Nazionale non ci va, il suo passaggio alla NBA lo vedo come un fatto negativo.

Certo che negli anni addietro avremmo dovuto interrogarci sul perchè noi non eravamo fra le 37 nazioni.

maggior visibilità (al tg1 di basket non parlano nemmeno se vinciamo l'europeo...)--> sponsor, diritti tv, soldi, credibilità del movimento, ecc.. una possibilità per arricchire tutto quello che gira intorno al basket in italia..

insomma, pur non avendo le fette di salame sugli occhi (il mago non fa beneficienza ma gioca per i suoi $), bargnani in nba è anche un'opportunità da cavalcare per la fip

Edited by franz79
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Per l'orgoglio nazionale invece vedo solo la Nazionale, e se il Mago in Nazionale non ci va, il suo passaggio alla NBA lo vedo come un fatto negativo.

Certo che negli anni addietro avremmo dovuto interrogarci sul perchè noi non eravamo fra le 37 nazioni.

Se Gasol, parker e Dirk lo fanno non vedo perchè non docrebbe farlo Bargnani (è ovvio che presentandosi da prima scelta quest'estate aveva dei vincoli)

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maggior visibilità (al tg1 di basket non parlano nemmeno se vinciamo l'europeo...)--> sponsor, diritti tv, soldi, credibilità del movimento, ecc.. una possibilità per arricchire tutto quello che gira intorno al basket in italia..

insomma, pur non avendo le fette di salame sugli occhi (il mago non fa beneficienza ma gioca per i suoi $), bargnani in nba è anche un'opportunità da cavalcare per la fip

tu, a memoria mia, sei un uomo marketing...

il punto interessante della discussione per me è: la visibilità, aumenta automaticamente il valore?

io credo di no.

non basta essere al tg1 per vendere.

quanto bargnani è cavalcabile?

per me molto poco (essendo un personaggio poco carismatico, per niente magnetico e con caratteristiche fisiche non da uomo comune...).

rimangono da ammirare le sue performance nella nba.

aggiungo solo che mi spiace vedere quanto sia stato pompato in modo artificioso in questi 2 anni.

soprattutto dopo aver letto il revisionismo degli ultimi giorni in cui si è parlato solo dei suoi difetti "non difende, non sa gestire i falli, non va a rimbalzo con aggressività..."

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Se Gasol, parker e Dirk lo fanno non vedo perchè non docrebbe farlo Bargnani (è ovvio che presentandosi da prima scelta quest'estate aveva dei vincoli)

in futuro il Mago farà esattamente quello che hanno fatto i tre citati in nazionale.

per la cronaca, Parker avrebbe voluto giocare pur infortunato in Giappone, ma dal Texas gli è arrivato lo stop.

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