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E' tempo di Film......


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Con un sole meraviglioso mi tocca stare piantata davanti al pc :whistle: , così di tanto in tanto divago.

Mi piacerebbe conoscere le frasi più significative dei film che amate.

Oggi, oltre la mia firma, quella in cui mi riconosco è:

"I silenzi che mettono a disagio...

Perchè sentiamo la necessità di chiaccherare di puttanate, per sentirci a nostro agio?

E' solo allora che sai di aver trovato qualcuno di davvero speciale, quando puoi chiudere quella cazzo di bocca per un momento e condividere il silenzio in santa pace."

da Pulp Fiction

Luna

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Con un sole meraviglioso mi tocca stare piantata davanti al pc -_- , così di tanto in tanto divago.

Mi piacerebbe conoscere le frasi più significative dei film che amate.

Oggi, oltre la mia firma, quella in cui mi riconosco è:

"I silenzi che mettono a disagio...

Perchè sentiamo la necessità di chiaccherare di puttanate, per sentirci a nostro agio?

E' solo allora che sai di aver trovato qualcuno di davvero speciale, quando puoi chiudere quella cazzo di bocca per un momento e condividere il silenzio in santa pace."

da Pulp Fiction

Luna

bellissima la tua citazione, racchiude il perché non riesca a fare a meno di lei :sick: .

E giusto per rimanere in tema, ecco la mia:

"Non riesco a ricordarmi che ti devo dimenticare"

da "Memento" di Christopher Nolan

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Harry Callahan: "Go ahead, make my day"

frase tratta dal bellissimo film "sudden impact" (1983) di Clint Eastwood.

film che tratteggia con sensibilità il carattere di un uomo mite che svolge con solerzia e disciplina il proprio lavoro. film per palati fini, con dialoghi degni del miglior kieslowski. -_-

:sick:

Edited by marko
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Giochino.

Il dialogo inizia grosso modo così:

"Noodles...! Quanto tempo...! Dove sei stato, cosa hai fatto in tutti questi anni...40 anni...!??".

Risposta (e frase):

"Niente. Sono andato a letto presto".

Film capolavoro. Frase di un sarcasmo al vetriolo, nel contesto della pellicola in questione.

Titolo del film...?

:sick:-_-:wacko:

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Giochino.

Il dialogo inizia grosso modo così:

"Noodles...! Quanto tempo...! Dove sei stato, cosa hai fatto in tutti questi anni...40 anni...!??".

Risposta (e frase):

"Niente. Sono andato a letto presto".

Film capolavoro. Frase di un sarcasmo al vetriolo, nel contesto della pellicola in questione.

Titolo del film...?

:sick:-_-:angel:

C'era una volta in America, Robert De Niro rOOx :wacko:

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non ricordo le parole esatte (nè tantomeno ho voglia di andarmele a cercare su qualche sito web), ma il monologo dell'androide giunto al termine del suo ciclo vitale interpretato da rutger hauer in "blade runner", rimane un pezzo di storia del cinema.

Blade runner

Lingua originale, contiene la scena madre del film.

Sono schiavo di YouTube :sick:-_-:wacko:

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THE BIG KAHUNA

Goditi potere e bellezza della tua gioventù. Non ci pensare.

Il potere di bellezza e gioventù lo capirai solo una volta appassite.

Ma credimi tra vent'anni guarderai quelle tue vecchie foto. E in un modo che non puoi immaginare adesso.

Quante possibilità avevi di fronte e che aspetto magnifico avevi! Non eri per niente grasso come ti sembrava.

Non preoccuparti del futuro.

Oppure preoccupati , ma sapendo che questo ti aiuta quanto masticare un chewing-gum per risolvere un'equazione algebrica.

I veri problemi della vita saranno sicuramente cose che non t'erano mai passate per la mente.

Di quelle che ti pigliano di sorpresa alle quattro di un pigro martedì pomeriggio.

Fa' una cosa, ogni giorno che sei spaventato. Canta.

Non esser crudele col cuore degli altri. Non tollerare la gente che è crudele col tuo.

Lavati i denti.

Non perder tempo con l'invidia.

A volte sei in testa. A volte resti indietro. La corsa è lunga e alla fine è solo con te stesso.

Ricorda i complimenti che ricevi, scordati gli insulti. Se ci riesci veramente dimmi come si fa.

Conserva tutte le vecchie lettere d'amore, butta i vecchi estratti conto.

Rilassati.

Non sentirti in colpa se non sai cosa vuoi fare della tua vita.

Le persone più interessanti che conosco, a ventidue anni non sapevano che fare della loro vita.

I quarantenni più interessanti che conosco ancora non lo sanno.

Prendi molto calcio. Sii gentile con le tue ginocchia, quando saranno partite ti mancheranno.

Forse ti sposerai o forse no.

Forse avrai figli o forse no.

Forse divorzierai a quarant'anni.

Forse ballerai con lei al settantacinquesimo anniversario di matrimonio.

Comunque vada, non congratularti troppo con te stesso, ma non rimproverarti neanche.

Le tue scelte sono scommesse. Come quelle di chiunque altro.

Goditi il tuo corpo.

Usalo in tutti i modi che puoi. Senza paura e senza temere quel che pensa la gente.

E' il più grande strumento che potrai mai avere.

Balla. Anche se il solo posto che hai per farlo è il tuo soggiorno.

Leggi le istruzioni, anche se poi non le seguirai.

Non leggere le riviste di bellezza. Ti faranno solo sentire orrendo.

Cerca di conoscere i tuoi genitori. Non puoi sapere quando se ne andranno per sempre.

Tratta bene i tuoi fratelli.

Sono il migliore legame con il passato e quelli che più probabilmente avranno cura di te in futuro.

Renditi conto che gli amici vanno e vengono. Ma alcuni, i più preziosi, rimarranno.

Datti da fare per colmare le distanze geografiche e di stili di vita, perche più diventi vecchio, più hai bisogno

delle persone che conoscevi da giovane.

Vivi a New York per un po', ma lasciala prima che ti indurisca.

Vivi anche in California per un po', ma lasciala prima che ti rammollisca.

Non fare pasticci coi capelli, se no quando avrai quarant'anni sembreranno di un ottantacinquenne.

Sii cauto nell'accettare consigli, mal sii paziente con chi li dispensa.

I consigli sono una forma di nostalgia.

Dispensarli è un modo di ripescare il passato dal dimenticatoio, ripulirlo, passare la vernice sulle parti più brutte

e riciclarlo per più di quel che valga.

Ma accetta il consiglio... per questa volta.

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Giochino.

Il dialogo inizia grosso modo così:

"Noodles...! Quanto tempo...! Dove sei stato, cosa hai fatto in tutti questi anni...40 anni...!??".

Risposta (e frase):

"Niente. Sono andato a letto presto".

Film capolavoro. Frase di un sarcasmo al vetriolo, nel contesto della pellicola in questione.

Titolo del film...?

:angel::whistle:;)

film straordinario.

lo rivedrei all'infinito...

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tavolo pieghevole taaaaac

sedie per commensali che non ci sono taaaac

vino cartonato taaaaaac

scatoletta di tonno taaaaaaac

grissini per tagliare il tonno taaaaaac

potrei citare centinaia di film del mitico renato Pozzecc... emh.. Pozzetto, ma "Ragazzo di campagna" resta un capolavoro!!

eh.. il treno è sempre il treno...

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potrei citare centinaia di film del mitico renato Pozzecc... emh.. Pozzetto, ma "Ragazzo di campagna" resta un capolavoro!!

"Ma, signora, e il cane?"

"Ooooh, ancora con 'sto cane... l'ho fatto anche castrare!"

"Ma signora io, il cane, non ho mica paura che m'inculi eh, ho paura che mi morda!!!"

:drool:

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Ricodo un film ambientato in un College americano dove venivano descritte le difficoltà dei giovani, divisi in gruppi rivali e che non trovavano negli insegnanti un appoggio alle loro iniziative a volte troppo innovative.

In un momento di difficoltà una frase di uno di loro ha fatto capire quando sia importante lo studio della storia della propria nazione non come esercizio mnemonico di date ed avvenimenti ma come fonte di ispirazione verso gli ideali che mossero i padri fondatori.

Ispirandosi proprio alla capacità di non arrendersi che mosse anni prima gli americani uno di loro uscì con una frase a mio parere bellissima:

E' forse finita quando i tedeschi hanno bombardato Pearl Harbour?

NOtevole anche la capacità di reazione di frotte all'imminente sconfitta e la decisione con cui si organizzano in una attività di sdrammatizzazione e allo stesso tempo di aggregazione delle forze ancora disponibili.

Che si fa?

Facciamo un toga party.

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Ricodo un film ambientato in un College americano dove venivano descritte le difficoltà dei giovani, divisi in gruppi rivali e che non trovavano negli insegnanti un appoggio alle loro iniziative a volte troppo innovative.

In un momento di difficoltà una frase di uno di loro ha fatto capire quando sia importante lo studio della storia della propria nazione non come esercizio mnemonico di date ed avvenimenti ma come fonte di ispirazione verso gli ideali che mossero i padri fondatori.

Ispirandosi proprio alla capacità di non arrendersi che mosse anni prima gli americani uno di loro uscì con una frase a mio parere bellissima:

E' forse finita quando i tedeschi hanno bombardato Pearl Harbour?

NOtevole anche la capacità di reazione di frotte all'imminente sconfitta e la decisione con cui si organizzano in una attività di sdrammatizzazione e allo stesso tempo di aggregazione delle forze ancora disponibili.

Che si fa?

Facciamo un toga party.

FILM MITO !

:rolleyes:

Fantastica anche la scena di Bluto in mensa.

Edited by Virgus
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