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Bipop, che maledizione Si bloccano Carra e Violette E Minard non migliora

02/11/2006 14:13

E’ sempre più emergenza

- Il Resto del Carlino -

Portiamoli in qualche santuario. E, magari, visto che ci siamo, facciamoli pure benedire. Perché ieri la Bipop ha battutto tutti i record: in pochi minuti, infatti, si sono infortunati il capitano Marco Carra e il pivot Cory Violette. Considerando che già la rosa era ridotta ai minimi termini per le assenze di Minard e Dorkofikis, oltre che, ovviamente, Giorgio Boscagin, e che Penberthy è in condizioni precarie, Renato Pasquali è stato costretto, in pratica, a sospendere l’allenamento rispedendo a casa i reduci biancorossi. Per la squadra reggiana, insomma, la situazione è sempre più di emergenza assoluta. Ieri prima Carra e quindi Violette, a distanza di pochi minuti, si sono procurati una doppia distorsione alla caviglia che andrà verificata oggi. A preoccupare, in questa ottica, è soprattutto Violette che questa mattina sarà visitato dal dottor Camurri. Meno grave sembra invece il problema relativo a Carra, il cui recupero appare certo. Chi continua invece a tenere sulle spine lo staff tecnico biancorosso è Ricky Minard. La caviglia sinistra, slogatasi nel match con Biella, continua ad essere gonfia e a questo punto il giocatore statunitense appare in forte dubbio anche per il match di domenica con Varese. Infine ai box c’è anche Dorkofikis alle prese con un dolore al piede per il quale si dovrà fare qualche accertamento. In ogni caso non dovrebbe essere un malanno tale da impedire al greco di giocare domenica. E a proposito del match con Varese la federbasket ha designato gli arbitri Paternicò, Taurino e Ramilli.

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Bipop in allarme, l’infermeria è piena

02/11/2006 14:12

Carra e Violette ko in allenamento Boscagin sotto i ferri fra 8 giorni

- Gazzetta di Reggio -

Non è certo un momento fortunato per la Bipop: ieri due nuove tegole, con altrettanti infortuni alle caviglie durante l’allenamento, per la guardia Marco Carra e il lungo Cory Violette. Qualche preoccupazione in più per Violette, che potrebbe saltare l’allenamento di oggi. Insomma un’infermeria che preoccupa in vista della sfida casalinga di domenica con una Whirlpool Varese che s’annuncia in decisa ripresa. In una situazione simile il club biancorosso sta pensando ad un rinforzo, anche perché urge un sostituto per Giorgio Boscagin, fra otto giornisotto i ferri.

L’esterno 23enne verrà infatti operato dal dottor Rodolfo Rocchi venerdì a Villa Salus e da lì ripartirà la sua rincorsa per tornare al basket giocato e non sarà una sfida facile.

La diagnosi emersa dalla risonanza magnetica è rottura del legamento crociato anteriore. Boscagin resterà fuori squadra per cinque mesi: per rivederlo sul parquet occorrerà attendere la metà di aprile. Un infortunio che ha aperto una serie di valutazioni in casa Bipop, in quanto l’atleta veronese è l’unica vera ala piccola della squadra allenata da Renato Pasquali.

L’alternativa sarebbe legata all’italo-paraguaiano Bruno Zanotti, 24 anni, ma la sua inesperienza a questi livelli lascia molti dubbi, perciò la via della ricerca del sostituto di Boscagin sembra più che imboccata.

SCHEMI D’ATTACCO. Ieri, intanto, Watson e soci si sono allenati nella palestra Cassala in vista del match con i varesini: un lavoro incentrato sul perfezionamento degli schemi d’attacco ed esercizi specifici sui rimbalzi e difesa sul portatore di palla.

Alla seduta non hanno partecipato la guardia Mike Penberthy che ha avuto un riacutizzarsi del dolore al tallone - ma che dovrebbe ritornare in campo oggi - e il lungo Periklis Dorkofikis che continua ad accusare un fastidio all’avampiede destro.

Il giocatore greco è stato visitato in mattinata dal dottor Giambattista Camurri ed ha saltato precauzionalmente la seduta pomeridiana.

Al momento la sua presenza per il match di domenica non è in dubbio.

La guardia Ricky Minard ha svolto allenamento differenziato con il preparatore atletico Gigi Vercalli.

L’esterno dovrebbe riaggregarsi oggi al gruppo.

All’allenamento ha preso parte per la prima volta l’Under 21 Bytyqi.

Oggi la squadra si allenerà al palasport di Via Guasco dalle 12 alle 14.

PREVENDITA. Per la gara di domenica prossima (alle 18.15) fra Bipop e Varese i botteghini verranno aperti sabato dalle 11 alle 13, poi riapriranno domenica dalle 11 alle 12 e al pomeriggio dalle 17 sino alla palla a due.

Ecco i prezzi dei biglietti: parterre 37 euro, tribuna inferiore 32 euro, tribuna superiore 30 euro, tribuna numerata laterale 25 euro, gradinata 25 euro. (t.s.)

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Hanno recuperato tutti, giocano tutti, e si dicono inc.... e pronti per vincere. Resta il fatto che nn hanno grandi certezze dal loro gioco, pertanto partita da chiudere nei primi due quarti per nn correre il rischio di perdere un'altra partita ampiamente alla nostra portata.

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Hanno recuperato tutti, giocano tutti, e si dicono inc.... e pronti per vincere. Resta il fatto che nn hanno grandi certezze dal loro gioco, pertanto partita da chiudere nei primi due quarti per nn correre il rischio di perdere un'altra partita ampiamente alla nostra portata.

In effetti gli ultimi due infortuni sembravano ordinaria amministrazione per un giocatore di basket...

03/11/2006 14:01

Minard: «Sto bene, Varese se ne accorgerà...» [7b]

Il campione americano ha smaltito l’infortunio alla caviglia e garantisce la sua presenza contro i lombardi: «Roma non fa testo, domenica la musica sarà molto diversa»

- Il Resto del Carlino -

Sul sito biancorosso Ricky Minard fa il punto sulle sue condizioni fisiche e sul momento della squadra.

"Sto bene, benissimo - attacca l'ala-guardia ex Sacramento Kings - La caviglia è ormai sulla via della completa guarigione. Oggi sarò all'80-85%, e direi che il processo di recupero sta andando per il meglio".

Domenica sarà in campo?

"Assolutamente si. Domenica sarò al 100% e non ho nessuna intenzione di mancare un appuntamento importante per la squadra".

Anche perchè questa Bipop sembra non poter fare a meno della sua energia e vitalità.

"Certo. Ne sono consapevole. So che l'energia e la carica con cui voglio sempre scendere in campo possono essere importanti per questa Bipop. Soprattutto quando siamo davanti al nostro pubblico, dobbiamo essere al meglio sia tecnicamente che mentalmente"

Si affronta Varese con i punti interrogativi che la partita di Roma ha sollevato. Cosa ne pensa?

"La partita di Roma secondo me non fa testo. Fisicamente non c'eravamo proprio. La settimana precedente abbiamo avuto infortuni importanti a tre elementi del quintetto base che si sono allenati poco. Era impossibile pensare di fare una grande partita con quelle premesse. Questa settimana posso garantire che la musica sarà diversa".

Varese ed Avellino sono due match già fondamentali in questo inizio di campionato?

"Sicuramente. Vincere con Varese ci permetterebbe di tornare al 50% di vittorie che, per noi, è sempre un grande obiettivo. Soprattutto raccogliere 4 punti nelle prossime due partite ci permetterebbe di dire già la nostra tra quelle squadre che vogliono arrivare ai play off e far vedere che per la corsa alle prime otto c'è anche la Bipop"

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Bipop in allarme, l’infermeria è piena

02/11/2006 14:12

Carra e Violette ko in allenamento Boscagin sotto i ferri fra 8 giorni

- Gazzetta di Reggio -

Non è certo un momento fortunato per la Bipop: ieri due nuove tegole, con altrettanti infortuni alle caviglie durante l’allenamento, per la guardia Marco Carra e il lungo Cory Violette. Qualche preoccupazione in più per Violette, che potrebbe saltare l’allenamento di oggi. Insomma un’infermeria che preoccupa in vista della sfida casalinga di domenica con una Whirlpool Varese che s’annuncia in decisa ripresa. In una situazione simile il club biancorosso sta pensando ad un rinforzo, anche perché urge un sostituto per Giorgio Boscagin, fra otto giornisotto i ferri.

L’esterno 23enne verrà infatti operato dal dottor Rodolfo Rocchi venerdì a Villa Salus e da lì ripartirà la sua rincorsa per tornare al basket giocato e non sarà una sfida facile.

La diagnosi emersa dalla risonanza magnetica è rottura del legamento crociato anteriore. Boscagin resterà fuori squadra per cinque mesi: per rivederlo sul parquet occorrerà attendere la metà di aprile. Un infortunio che ha aperto una serie di valutazioni in casa Bipop, in quanto l’atleta veronese è l’unica vera ala piccola della squadra allenata da Renato Pasquali.

L’alternativa sarebbe legata all’italo-paraguaiano Bruno Zanotti, 24 anni, ma la sua inesperienza a questi livelli lascia molti dubbi, perciò la via della ricerca del sostituto di Boscagin sembra più che imboccata.

SCHEMI D’ATTACCO. Ieri, intanto, Watson e soci si sono allenati nella palestra Cassala in vista del match con i varesini: un lavoro incentrato sul perfezionamento degli schemi d’attacco ed esercizi specifici sui rimbalzi e difesa sul portatore di palla.

Alla seduta non hanno partecipato la guardia Mike Penberthy che ha avuto un riacutizzarsi del dolore al tallone - ma che dovrebbe ritornare in campo oggi - e il lungo Periklis Dorkofikis che continua ad accusare un fastidio all’avampiede destro.

Il giocatore greco è stato visitato in mattinata dal dottor Giambattista Camurri ed ha saltato precauzionalmente la seduta pomeridiana.

Al momento la sua presenza per il match di domenica non è in dubbio.

La guardia Ricky Minard ha svolto allenamento differenziato con il preparatore atletico Gigi Vercalli.

L’esterno dovrebbe riaggregarsi oggi al gruppo.

All’allenamento ha preso parte per la prima volta l’Under 21 Bytyqi.

Oggi la squadra si allenerà al palasport di Via Guasco dalle 12 alle 14.

PREVENDITA. Per la gara di domenica prossima (alle 18.15) fra Bipop e Varese i botteghini verranno aperti sabato dalle 11 alle 13, poi riapriranno domenica dalle 11 alle 12 e al pomeriggio dalle 17 sino alla palla a due.

Ecco i prezzi dei biglietti: parterre 37 euro, tribuna inferiore 32 euro, tribuna superiore 30 euro, tribuna numerata laterale 25 euro, gradinata 25 euro. (t.s.)

ma che prezzi sono? possibile che tra parterre e gradinata ci siano 12€ di differenza???? :whistle:

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Poche palle, a RE bisogna andare per vincere e tornare coi 2 punti......... :whistle::hyper:

Soprattutto perchè settimana prox sono in fiera con un mio agente , che non solo è di Reggio E. ma è stato anche , Marko perdonami ... , compagno di squadra di montecchi... :whistle:

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ma che prezzi sono? possibile che tra parterre e gradinata ci siano 12€ di differenza???? :whistle:

possibile possibile, il palasport di reggio - che pure è suggestivo - rivaleggia in quanto a decadenza della struttura con il supermercato di Cucciago... ecco perché tra parterre e tribuna non c'è questa grande differenza

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Andare a RE con la determinazione assoluta! Killer instinct, se no si rischia comunque!

Poche palle, a RE bisogna andare per vincere e tornare coi 2 punti......... :no::g[1]:

parole sante le vostre :g[1]::doh[1]:

ma che prezzi sono? possibile che tra parterre e gradinata ci siano 12€ di differenza???? :no:

vai a reggio, vedi il "palazzetto" (poco + di una grande palestra) e poi ne riparliamo... :yahoo[1]:

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- La Provincia di Varese -

Carter con la famiglia

Una storia americana di un ragazzo americano. Di un bravo ragazzo che la tradizione stelle & strisce autorizza a definire da “torta di mele”. Keith Carter (Morrilton, Arkansas, 17/10/1976) è uno del sud acqua e sapone, senza fronzoli e con le idee chiare. Si siede per parlare, respira profondo, e pronuncia un “oh mamma mia” che è tutto un programma; fa niente se poi ammette di non sapere cosa diavolo abbia appena detto: dopo la spiegazione prende nota e si fa una risata. E’ uno vero, lo si respira facile osservandolo coccolare - cappellino da baseball d’ordinanza in testa - la bella Jill e i cuccioli Callie e Drew. Da qualche settimana, inoltre, ha anche mandato in cantina le basettone e il ciuffo ribelle che lo facevano tanto il protagonista di una canzone di Bruce Springsteen o l’X-man Wolverine. Roba di look? “Non scherziamo, è che non riuscivo più a vedere la palla. Non tagliavo capelli e basette da sei mesi e, diciamolo piano, anche mia moglie si era un po’ stancata”.

Keith Carter, si ritrova nel ruolo di persona per cui la famiglia viene prima di tutto?

Loro sono la cosa più importante. Ho conosciuto Jill ai tempi del college a Ole Miss (frequentato dal ’95 al ’99) e non ci siamo più lasciati. L’università ha sede a Oxford, una piccola città del Mississipi, e là tra l’altro continuiamo a vivere. Io sono nato a Morrilton e cresciuto a Perryville sempre in Arkansas dove i miei genitori vivono tuttora, mio papà lavora in banca. Che posso dire, è la mia dimensione: posti piccoli dove ci si conosce tutti, dove ci sono una strada e una piazza attorno alle quali si svolge tutta la vita e dove non puoi uscire di casa senza incontrare qualcuno che conosci. Ottimi per crescere e per crescere una famiglia.

Tra l’altro, territori simili alla provincia di Varese.

Sì è vero, laghi, colline e panorami simili. Mi ritrovo un po’ in tutto questo.

Domanda secca: repubblicano o democratico?

Repubblicano, repubblicano in Europa dove forse il 95% delle persone non appoggia le mie idee.

Un giudizio sulla politica del presidente Bush?

Appoggio quello che sta facendo, è un buon presidente. Certo ho delle riserve e, ovvio, sono stati commessi degli errori: la situazione irakena, per esempio, sta sfuggendo di mano e stiamo rischiando di ritrovarci invischiati in un pantano che non finirà più. Comunque, accetto tutto questo perché so che il presidente lo sta facendo per il bene del nostro paese e per la nostra sicurezza. Partendo da queste basi riesco a comprendere anche gli errori.

Veniamo al basket: ancora divertimento o solo lavoro?

E’ ancora passione e divertimento all’80%; non potrebbe essere diversamente anche se giocando da professionista subentra la pressione. E pressione e divertimento, non vanno d’accordo. Mi rifaccio d’estate a Oxford quando mi diverto con gli amici tutto il giorno.

Basket primo e unico amore?

Il baseball è stato il mio primo amore. E’ lo sport che ho praticato, ovvio insieme alla pallacanestro, all’high school (frequentata anch’essa a Perryville, ovviamente). Poi sono diventato un po’ troppo alto e allora la strada del basket è stata obbligata.

Esiste qualcuno che da tifosi si può ringraziare per averla convinta a preferire il parquet al diamante d’erba?

Forse mio papà ma anche tutti gli allenatori che mi hanno indirizzato verso quella che si è poi rivelata la giusta direzione.

Negli ultimi anni del college la paragonavano a Rex Chapman? Eppure non sembrate giocatori simili.

Prima dell’infortunio al ginocchio forse lo eravamo, anch’io saltavo e correvo come lui. Poi (e lo dice ridendo, ndr) ho dovuto adeguare il mio gioco alle necessità. Questo ovvio non vuol dire che avrei avuto la sua stessa carriera Nba.

La quale, per lei, non è mai stata un sogno da raggiungere a tutti i costi.

No, prima di venire in Italia (per lui Teramo, Napoli, Capo d’Orlando e ora Varese, ndr) ho giocato due anni in una lega minore, la Ibl, nei New Mexico Slam. La carriera europea è il giusto punto di arrivo, mi piace giocare in Europa.

Mai stato in Europa prima?

No.

Veniamo al presente: si può dire che la trasferta a Reggio contro una squadra di medio livello richiederà un nuovo tipo di approccio mentale dopo aver affrontato solo squadre forti o piuttosto deboli come Avellino?

Si può dire che dovremo essere molto coscienti di quello che faremo, perché in casa propria chiunque può fare una grande partita, anche se sulla carta è più debole di te. Sono d’accordo con coach Magnano: la difesa prima di tutto. Se difendi, l’attacco viene facile; questa è la strada giusta.

Gianni Chiapparo l’ha definita “un ottimo giocatore ma soprattutto un ottimo uomo”.

E’ un bel complimento, lo so e lo ringrazio. Ma io sarò completamente soddisfatto se l’estate prossima tutti i tifosi di Varese diranno che sono stato un ottimo giocatore: da loro sarò ricordato per quello che faccio in campo.

Per ora, comunque, ha avuto sempre il giusto atteggiamento. Anche dalla panchina.

Se io non sto giocando molto bene e siedo quindi in panca il tifo è l’unica cosa che posso fare, no? Primo, la squadra; giusto così.

Samuele Giardina

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Eh te pareva....un'altra mezza intervista politica

Questo qui lo manderanno in terza pagina del Corriere a parlare di finanziaria, tfr e tagli alle pensioni...deve solo ambientarsi un attimo...carriera politica assicurata... :hyper:

io lascerei fuori la politica dallo sport... mica voglio diventare come livorno :hyper::yawn::thumbdown[1]::flowers::yawn:

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