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Non dovrei, ma devo per forza


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Visto che tutti quelli che vengono liberati poi si mettono a sparare cazzate, cito solo il pezzo d'interesse

Torsello/ Rientro previsto alle 12,45. "Ho temuto che mi uccidessero"

Torsello afferma di non essere riuscito a capire il perche' del suo sequestro e ricorda che il giorno del rapimento e' stato fermato da cinque uomini armati che lo hanno fatto scendere dal'autobus sul quale viaggiava. "Forse - dice - mi hanno preso solo perche' ero stato li.Ma non ne sono nemmeno tanto sicuro". Torsello dice anche di non essere impazzito durante la prigionia "solo grazie al ricordo della mia famiglia". "Nei primi giorni leggevo il Corano. Leggerlo mi dava conforto, ma poi sono stato trasferito e non ho potuto portarlo con me". Torsello dice infine che tornerà ancora in Afghanista, "questo e' un grande paese - dice - ed io continuerò sempre ad averlo nel cuore"

Vogliate scusarmi, ma io non reggo più; ti piaceva? Lo hai nel cuore? Il corano (scritto volontariamente in minuscolo) ti dava conforto?

Bene, prendi e levati dai coglioni, vacci a vivere in quel posto e già che ci sei portati parenti e famigliari e non rompere i coglioni!

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Mi sembra che il tizio in questione sia stato corretto.

Ha ringraziato l'Italia tutta per quello che ha fatto.

Ha detto che l'Afghanistan è un grande paese che gli è rimasto nel cuore, come chi subisce una rapina a Napoli (per stare in temi caldi) ma dice "Napoli non è tutta così, ci tornerò".

Non ha ringraziato i rapitori, come hanno fatto altre.

Concordo sul fatto che non si debba mai pagare un riscatto, considerando anche che il blocco dei beni fu la soluzione al problema sequestri in Italia.

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Mi sembra che il tizio in questione sia stato corretto.

Ha ringraziato l'Italia tutta per quello che ha fatto.

Ha detto che l'Afghanistan è un grande paese che gli è rimasto nel cuore, come chi subisce una rapina a Napoli (per stare in temi caldi) ma dice "Napoli non è tutta così, ci tornerò".

Non ha ringraziato i rapitori, come hanno fatto altre.

Concordo sul fatto che non si debba mai pagare un riscatto, considerando anche che il blocco dei beni fu la soluzione al problema sequestri in Italia.

Ci mancava pure che non ringraziasse.......

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il mio sdegno nasce dal fatto che uno senta il bisogno di andare a ficcarsi nei guai x far soldi in fretta e facilmente, salvo poi coinvolgere una nazione intera x riportarlo a casa sano e salvo.

Vorrei che i miei soldi fossero usati in modi migliori.

Ah, se le 2 Simone hanno ancora voglia di fare volontariato, conosco un paio di anziani che avrebbero bisogno di qualcuno che gli pulisca le chiappe...

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Mi sembra che il tizio in questione sia stato corretto.

Ha ringraziato l'Italia tutta per quello che ha fatto.

Ha detto che l'Afghanistan è un grande paese che gli è rimasto nel cuore, come chi subisce una rapina a Napoli (per stare in temi caldi) ma dice "Napoli non è tutta così, ci tornerò".

Non ha ringraziato i rapitori, come hanno fatto altre.

Concordo sul fatto che non si debba mai pagare un riscatto, considerando anche che il blocco dei beni fu la soluzione al problema sequestri in Italia.

Condivido in toto quanto hai scritto.

Non capisco tutto questo sarcasmo nei confronti di Torsello.

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il mio sdegno nasce dal fatto che uno senta il bisogno di andare a ficcarsi nei guai x far soldi in fretta e facilmente, salvo poi coinvolgere una nazione intera x riportarlo a casa sano e salvo.

Vorrei che i miei soldi fossero usati in modi migliori.

Sono gli stessi identici motivi che spingono i nostri ragazzi ad andare in missione di pace.

O - peggio - i vari Quattrocchi ad andare a fare i mercenari, salvo poi diventare eroi nazionali perchè si fanno accoppare dicendo "vi faccio vedere come muore un italiano".

Per la serie: rapiti e rapitastri

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Sono gli stessi identici motivi che spingono i nostri ragazzi ad andare in missione di pace.

O - peggio - i vari Quattrocchi ad andare a fare i mercenari, salvo poi diventare eroi nazionali perchè si fanno accoppare dicendo "vi faccio vedere come muore un italiano".

Per la serie: rapiti e rapitastri

io non avrei mandato neanche "i nostri ragazzi", se è per questo.

I vari Quattrocchi li ho già etichettati a suo tempo, e ti assicuro che non li considero assolutamente eroi nazionali, anzi...

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Ci mancava pure che non ringraziasse.......

Vero.

Però dividiamo le due questioni.

Questione uno:

il tizio rientrato in Italia ha fatto dichiarazioni per cui debba essere tacciato di essere "figlio di buona donna", "ingrato", etc etc?

La mia risposta è no.

Questione due:

Gestiamo correttamente queste situazioni a livello politico? E' corretto pagare riscatti? E' corretto il modo in cui i media trattano la cosa?

Qui le mie risposte sono molto simili alle tue.

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Condivido.

Anzi, oltre a non capirlo, mi lascia alquanto basito.

...forse perchè è tutta gente che accetta un rischio per migliorare la propria posizione economica. Se io decidessi di aprire un esercizio commerciale in alcuni quartieri di Napoli o di bari o di altre città sarei un consapevole idiota nn un eroe...

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...forse perchè è tutta gente che accetta un rischio per migliorare la propria posizione economica. Se io decidessi di aprire un esercizio commerciale in alcuni quartieri di Napoli o di bari o di altre città sarei un consapevole idiota nn un eroe...

cioè, fammi capire, gli imprenditori siciliani, calabresi e napoletani che si sono fatti uccidere per avere combattuto le mafie che cercavano di mettere mano sulle loro attività, per te sarebbero degli idioti?

bah, strana visione del mondo e delle democrazia :thumbsup:

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cioè, fammi capire, gli imprenditori siciliani, calabresi e napoletani che si sono fatti uccidere per avere combattuto le mafie che cercavano di mettere mano sulle loro attività, per te sarebbero degli idioti?

bah, strana visione del mondo e delle democrazia :thumbsup:

...bloccati sto parlando di me che abito a Latina ed eventualmente mi sposterei in città e nello specifico in quartieri a rischio per redditizzare. Nn sto parlando dei locali...

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...bloccati sto parlando di me che abito a Latina ed eventualmente mi sposterei in città e nello specifico in quartieri a rischio per redditizzare. Nn sto parlando dei locali...

ma sai, e poi chiudo perché non voglio polemizzare, non è che cambino di molto i termini della questione.

Abdicare alle mafie, di tutti i generi, è una sconfitta.

Mi piacerebbe vivere in un paese in cui l'iniziativa imprenditoriale non subisce i condizionamenti dell'antistato e in cui aprire un esercizio commerciale nel quartiere Brancaccio non costituisce un problema per nessuno.

Quindi viva tutti coloro che ci credono e si mettono in gioco, non solo con il portafogli.

Poi, sia ben inteso, non nego il problema né, soprattutto, mi elevo a paladino di nulla, tanto più che sarebbe troppo comodo farlo dalla mia comoda sedia girevole.

ciao

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?

ti ha già risposto Sertar:

...forse perchè è tutta gente che accetta un rischio per migliorare la propria posizione economica.

e aggiungo:

se gli piace fare il fotografo, deve proprio andare in Afghanistan a farlo x tirar su 4 soldi in più? Scelta libera, ma se permetti mi girano un po' le balle a vedere quanti soldi pubblici vengano buttati via per portare a casa un fotografo che ha scelto volontariamente di andare a lavorare in una zona di guerra (xchè di quello si tratta) quando poteva benissimo stare in zone + tranquille (senza rischiare di lasciare orfano il figlio).

Mia opinione, non pretendo di convincere nessuno.

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ma sai, e poi chiudo perché non voglio polemizzare, non è che cambino di molto i termini della questione.

Abdicare alle mafie, di tutti i generi, è una sconfitta.

Mi piacerebbe vivere in un paese in cui l'iniziativa imprenditoriale non subisce i condizionamenti dell'antistato e in cui aprire un esercizio commerciale nel quartiere Brancaccio non costituisce un problema per nessuno.

Quindi viva tutti coloro che ci credono e si mettono in gioco, non solo con il portafogli.

Poi, sia ben inteso, non nego il problema né, soprattutto, mi elevo a paladino di nulla, tanto più che sarebbe troppo comodo farlo dalla mia comoda sedia girevole.

ciao

il tuo discorso è condivisibile ma mi sa che non hai capito il discorso di Sertar, che sta dicendo un'altra cosa.

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Vero.

Però dividiamo le due questioni.

Questione uno:

il tizio rientrato in Italia ha fatto dichiarazioni per cui debba essere tacciato di essere "figlio di buona donna", "ingrato", etc etc?

La mia risposta è no.

Questione due:

Gestiamo correttamente queste situazioni a livello politico? E' corretto pagare riscatti? E' corretto il modo in cui i media trattano la cosa?

Qui le mie risposte sono molto simili alle tue.

Mai pensato che fosse persona degna di insulti........

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