Jump to content

Juventus


Virgus
 Share

Recommended Posts

L’INTERVENTO

UNA DOMANDA A COBOLLI

CHRISTIAN ROCCA*

Mi piacerebbe che Tuttosport ponesse una domanda semplice semplice al presidente Cobolli, assicurandosi che al momen­to della risposta sia presente anche il dottor Gigli. La domanda è questa: “Signor presidente, quanti scudetti ha vinto la Juventus?”. Le risposte possibili sono soltanto due: 29 o 27. Non c’è modo di sviare. E finché non ci sarà una risposta a questa domanda, qual­siasi proclama della nuova dirigenza juventina per me avrà valo­re pari al numero di scudetti vinti da Massimo Moratti.

Sì, è vero, c’è una terza via tra il 29 e il 27, quella di chi dice che è stato ingiusto averci tolto il ventinovesimo, perché non è stato sfio­rato da alcuna indagine, mentre è legittimo aver subito lo scippo del ventottesimo, quello delle intercettazioni telefoniche. Da ciò che leggo sembra che il nuovo corso juventino potrebbe risponde­re “28” alla mia domanda, come ha lasciato intendere il grande Lapo domenica su Tuttosport. Peccato che non abbia alcun sen­so. E, peraltro, non mi pare che la Juventus di Cobolli stia facen­do alcunché, né legalmente né mediaticamente, per riprendersi il maltolto.

Intanto chiunque abbia seguito quel campionato 2004 – con le ec­cezioni di Mancini, Liguori e Verdelli – sa perfettamente che lo scu­detto delle intercettazioni è stato vinto regolarmente a San Siro grazie a una rovesciata di Alex e a un colpo di testa di Trezeguet e malgrado avessero fatto fuori, a tavolino, il formidabile Ibrahi­movic. In modo tecnico-tattico – perché lo capissero anche Man­cini, Liguori e Verdelli – l’ha spiegato definitivamente il campio­ne del mondo Mauro German Camoranesi: “Gli avversari quan­do giocavano con noi se la facevano sotto”.

Ma l’insensatezza è un’altra. Provo a spiegarmi. Se si considera giusta, corretta e condivisibile la decisione di punire la Juventus per gli intrallazzi del 2004-2005 – malgrado le sentenze abbiano dimostrato che non c’è stato alcun tentativo di truccare nemmeno mezza partita – si riconosce esplicitamente che Moggi e Giraudo guidavano per conto della Juve la cupola calcistica del campionato italiano da dodici anni, come si urla da sempre in curva sud e da qualche tempo su quel giornale rosa che si trova sui banconi dei gelati all’interno dei bar dello sport. Se si crede davvero che Mog­gi e Giraudo fossero capaci di pilotare gli arbitri e di fare la ma­cumba ai calciatori fino a impedire, tramite la Gea, al più scarso difensore centrale degli anni Novanta, cioè a Salvatore Fresi, di non essere diventato Franz Beckenbauer, allora è giustissimo aver tolto anche il ventinovesimo scudetto. Anzi, per completare l’ope­razione simpatia, si dovrebbero restituire anche i cinque titoli pre­cedenti e distribuirli un po’ a chi falsificava passaporti e ricettava patenti per schierare calciatori che non avrebbero potuto giocare e il resto a chi si faceva cambiare i regolamenti sugli extracomu­nitari la settimana precedente la partita decisiva contro la Juve e poi non pagava le tasse al fine di comprarsi il bomber.

Dunque: 29 o 27? Se la risposta è 29, Cobolli Gigli dovrebbe oc­cuparsi solo di questo, recuperare ciò che ci spetta e ricordare ogni cinque minuti che la nuova Juve risanata e pulita è a un passo non solo dalla Serie A, ma anche dalla terza stella. Solo così Cobolli può conquistare i tifosi juventini (non me, ché non gli perdonerò mai di aver venduto Ibrahimovic e Vieira agli indossatori di scudetti al­trui). Se, invece, la risposta è 27, per quanto mi riguarda la nuova Juve non potrà mai essere credibile, neanche facendosi scudo del­le meraviglie degli splendidi campioncini di Deschamps. I quali, come è noto, li dobbiamo a Moggi e Giraudo.

*Opinionista de “Il Foglio”

Perdonatemi questa digressione extra- basket , dopotutto siamo pur sempre nella sezione OT, ma le vicende di quest'estate mi hanno paradossalmente riavvicinato al calcio ed trovo questo articolo interessante.

Link to comment
Share on other sites

Anche io !! :thumbsup::doh[1]::pirate:

Bravo Virgus...............

"Dunque: 29 o 27? Se la risposta è 29, Cobolli Gigli dovrebbe oc­cuparsi solo di questo, recuperare ciò che ci spetta e ricordare ogni cinque minuti che la nuova Juve risanata e pulita è a un passo non solo dalla Serie A, ma anche dalla terza stella. Solo così Cobolli può conquistare i tifosi juventini (non me, ché non gli perdonerò mai di aver venduto Ibrahimovic e Vieira agli indossatori di scudetti al­trui)."

Edited by ROOSTERS99
Link to comment
Share on other sites

Nn so chi sia questo Rocca ma tante cazzzate in così poche righe mai mi era capitato di leggerle...nelle motivazioni della sentenza è spiegato perchè alla Juve è stato tolto anche il 29 e nn solo il 28 scudetto.

Questione passaporto: nn è possibile sanzionare o punire qualcuno per un reato nn codificato. In quel periodo il reato di falsificazione di documenti colpiva le società amministrativamente, con sanzioni pecuniare, e nn come avverrebbe adesso dove viene trattato come un effettivo illecito sportivo.

Questione cambio di regole prima di un Roma-Juve decisivo per lo scudetto: azione promossa presso la Corte federale con procedura straordinaria da 10 società, Inter e Lazio tra queste ma nn la Roma, decisione presa e resa esecutiva subito perchè tutte le società avrebbero potuto beneficiare di questo cambiamento compresa la Juve che potè portare in panchina in quell'occasione tale Athirson...leggersi anche qui le motivazioni.

Più che un opinionista, potendo avere accesso alle fonti di informazione, mi pare un imbecillista 'sto Rocca!!!

Link to comment
Share on other sites

Nn so chi sia questo Rocca ma tante cazzzate in così poche righe mai mi era capitato di leggerle...nelle motivazioni della sentenza è spiegato perchè alla Juve è stato tolto anche il 29 e nn solo il 28 scudetto.

Questione passaporto: nn è possibile sanzionare o punire qualcuno per un reato nn codificato. In quel periodo il reato di falsificazione di documenti colpiva le società amministrativamente, con sanzioni pecuniare, e nn come avverrebbe adesso dove viene trattato come un effettivo illecito sportivo.

Questione cambio di regole prima di un Roma-Juve decisivo per lo scudetto: azione promossa presso la Corte federale con procedura straordinaria da 10 società, Inter e Lazio tra queste ma nn la Roma, decisione presa e resa esecutiva subito perchè tutte le società avrebbero potuto beneficiare di questo cambiamento compresa la Juve che potè portare in panchina in quell'occasione tale Athirson...leggersi anche qui le motivazioni.

Più che un opinionista, potendo avere accesso alle fonti di informazione, mi pare un imbecillista 'sto Rocca!!!

Mi piacerebbe proprio leggerle 'ste motivazioni......

Sertar, puoi fare qualcosa ?

Per i passaporti, che facciamo ? ...diamo loro una medaglia ?

Athirson sì che è stato decisivo..........

Edited by ROOSTERS99
Link to comment
Share on other sites

Mi piacerebbe proprio leggerle 'ste motivazioni......

Sertar, puoi fare qualcosa ?

Per i passaporti, che facciamo ? ...diamo loro una medaglia ?

Athirson sì che è stato decisivo..........

Vedo di recuperartele, però pensaci un attimo...illecito consumato nel campionato 2004-05, le sanzioni: titolo revocato e retrocessione all'ultimo posto di quel campionato che avrebbe comportato la retrocessione in B e l'impossibilità di vincere nel 2005-06 il titolo.

Se l'illecito fosse stato scoperto durante la stagione 2004-05, la Juve avrebbe giocato in B la stagione 2005-06 e quest'anno promossa giocherebbe in A...spero di essere stato chiaro. E' stato tolto quello che nn avrebbe potuto e dovuto vincere.

Per i passaporti nn confondere il reato penale da quello sportivo, io mi sono limitato a ricordare il codice di giustizia sportiva di quegli anni.

Athirson: la Corte federale assicura l'esatta osservanza delle norme statali e statutarie, importa poco se un giocatore è decisivo oppure no.

E sia chiaro io nn trovo più applicabile la responsabilità oggettiva o diretta che sia delle società per le irresponsabilità dei propri tesserati, anche e nn solo perchè ieri è capitato a voi e domani potrebbe capitare a me.

Edited by sertar
Link to comment
Share on other sites

Vedo di recuperartele, però pensaci un attimo...illecito consumato nel campionato 2004-05, le sanzioni: titolo revocato e retrocessione all'ultimo posto di quel campionato che avrebbe comportato la retrocessione in B e l'impossibilità di vincere nel 2005-06 il titolo.

Se l'illecito fosse stato scoperto durante la stagione 2004-05, la Juve avrebbe giocato in B la stagione 2005-06 e quest'anno promossa giocherebbe in A...spero di essere stato chiaro. E' stato tolto quello che nn avrebbe potuto e dovuto vincere.

Per i passaporti nn confondere il reato penale da quello sportivo, io mi sono limitato a ricordare il codice di giustizia sportiva di quegli anni.

Athirson: la Corte federale assicura l'esatta osservanza delle norme statali e statutarie, importa poco se un giocatore è decisivo oppure no.

E sia chiaro io nn trovo più applicabile la responsabilità oggettiva o diretta che sia delle società per le irresponsabilità dei propri tesserati, anche e nn solo perchè ieri è capitato a voi e domani potrebbe capitare a me.

Resta il fatto che il presunto illecito sportivo (nessuna gara della Juve indagata !) NON è stato scoperto nel 2004-2005, ma ALLA FINE della stagione successiva, stagione DOMINATA LECITAMENTE fino a prova contraria dalla Juventus e quindi a buon diritto detentrice del titolo, pur se militante in altra serie !

Avendone modo e tempo proverò a leggermi il link di Black Jack, anche se la cosa mi mette nausea....soprattutto se guardo chi gioca in seri A, chi no, e chi ha sulle maglie lo scudetto degli altri.....

Link to comment
Share on other sites

Resta il fatto che il presunto illecito sportivo (nessuna gara della Juve indagata !) NON è stato scoperto nel 2004-2005, ma ALLA FINE della stagione successiva, stagione DOMINATA LECITAMENTE fino a prova contraria dalla Juventus e quindi a buon diritto detentrice del titolo, pur se militante in altra serie !

Avendone modo e tempo proverò a leggermi il link di Black Jack, anche se la cosa mi mette nausea....soprattutto se guardo chi gioca in seri A, chi no, e chi ha sulle maglie lo scudetto degli altri.....

Capisco nausea e fastidio, ma il reato finchè nn prescritto resta punibile...e se nn sanzionato in tutto nella stagione dell'illecito compiuto, va scontato per il residuo nella stagione successiva.

Pensa al calciatore Sculli, e soprattutto alla sua attuale società, che per un illecito compiuto qualche anno fa dovrà scontare in questa stagione 8 mesi di squalifica.

Link to comment
Share on other sites

Capisco nausea e fastidio, ma il reato finchè nn prescritto resta punibile...e se nn sanzionato in tutto nella stagione dell'illecito compiuto, va scontato per il residuo nella stagione successiva.

Pensa al calciatore Sculli, e soprattutto alla sua attuale società, che per un illecito compiuto qualche anno fa dovrà scontare in questa stagione 8 mesi di squalifica.

:whistle: .... Sì, ma a Sculli non chiedono di restituire gli stipendi della stagione dell' illecito e magari quelli delle successive perchè non avrebbe potuto giocare a certi livelli...........

Link to comment
Share on other sites

Ah che bello parlare di Juve!!!

Allora per la revoca dello scudetto credo che sia una schifezza che sia stato tolto il 29esimo...semplicemente per un macchinoso processo di punizioni per cui la Juve non poteva essere retrocessa se non con una sanzione che la poneva in ultima posizione e quindi non poteva vincere lo scudetto....be sarebbe come riscrivere a tavolino la classifica e questo a mio avviso è sempre deprecabile....

Da granata mi sarei volentieri aspettato serie pene a tutti...invece qui si è notato molto poco!

Una sanzione pecuniaria almeno verso le squadre che si sono avvantaggiate nei confronti di altre...cosa che non c'è stata...

be poi non credo che ci sia molto da dire invece di tuttosport e dei suoi giornalisti....VERGOGNA SEMPRE!

Link to comment
Share on other sites

... nn è possibile sanzionare o punire qualcuno per un reato nn codificato...

-

Bhà !!!!

Nel caso della Juve si sono inventati l'illecito strutturale ....

Cmq , trovo spettacolare il fatto che un reato che per la giustizia penale è punito con il carcere resti virtualmente impunito per la giustizia sportiva.

Link to comment
Share on other sites

Bhà !!!!

Nel caso della Juve si sono inventati l'illecito strutturale ....

Cmq , trovo spettacolare il fatto che un reato che per la giustizia penale è punito con il carcere resti virtualmente impunito per la giustizia sportiva.

L'llecito strutturale è una stronzata giornalistica, la Juve è stata condannata per una reiterata violazione dell'art.1, doveri di lealtà correttezza e probità, che comporta quale pena massima l'esclusione da ogni campionato di competenza; quindi teoricamente sarebbe potuta ripartire anche dal primo campionato dilettantistico, il CND.

Ripeto se chiedete a me cosa ne penso, io rispondo che nn è giusto che paghino i tifosi...in punta di codice di giustizia sportiva, però, la Juve avrebbe meritato la C, Milan Fiorentina e Reggina la B, la Lazio la A con penalizzazione.

Link to comment
Share on other sites

Anche al portiere più forte al mondo qualche volta potrebbe capitare di compiere una papera in campo, che male ci sarebbe... :devil:

Buffon fa i conti con il suo cuore

E' genoano e testimonial Preziosi

Un venerdì che non sarà un giorno qualunque per Gianluigi Buffon, Juve-Genoa per il portiere rappresenta più che una partita di calcio. Tifoso genoano e testimonial della giochi Preziosi, il bianconero dovrà mettere da parte sentimenti e "conflitti d'interesse". Intanto la società bianconera ha voluto dimostrargli il proprio affetto regalandogli tre pagine su tre quotidiani con la scritta "La tua maglia dice chi sei".

Per questa stagione non ci sarà il derby della Mole, la squadra bianconera non affronterà stracittadine o sfide epiche, ma il portiere della Juventus avrà il suo singolare e personalissimo derby. Lo strano venerdì di Buffon potrebbe essere il titolo di un libro o di un film, ma è pura realtà che si concretizzerà allo stadio di "Marassi" quando il vice Pallone d'Oro sarà impegnato nella sfida contro la sua squadra del cuore, il Genoa. A rendere ancora più particolare l'atmosfera è il fatto che il portiere della nazionale è sotto contratto con "Toys Center" una società del gruppo Preziosi ovvero di Enrico, presidente della formazione rossoblù. Niente conflitti d'interesse per carità, gli affari, in questa circostanza, esulano dal calcio giocato che invece genererà una vera e propria lotta di sentimenti nel cuore di Buffon.

Tuttavia il portierone non farà sconti alla "sua" squadra impegnato a proseguire il cammino per tornare in serie A con la Juventus. Non si farà commuovere nemmeno dallo striscione che i tifosi del "Grifone" esporranno in curva in segno di ringraziamento per aver detto di voler chiudere la carriera a "Marassi". Buffon, inoltre, riceverà FifPro 2006 World Award con tanto di autorizzazione della lega. Intanto la società bianconera ha dato vita ad una singolare ed originale iniziativa acquistando una pagina su tre diversi quotidiani che hanno pubblicato la scritta "La tua maglia dice chi sei". Una testimonianza d'affetto e di riconoscenza notevole per chi ha avuto il coraggio di sposare il progetto serie B dopo essere diventato Campione del Mondo.

Link to comment
Share on other sites

APPROFONDIMENTO SPECIALE

GUIDO ROSSI Biografia&Ricordi

Nato a Sovere in provincia di Bergamo Alunno del Collegio Ghislieri, si è laureato in giurisprudenza a Pavia nel 1953, conseguendo il Master of Laws all'Università di Harvard, dopo pochi anni iniziò la sua carriera di docente universitario occupandosi inizialmente a Pavia di diritto commerciale e di diritto privato comparato e trascorse dei periodi d'insegnamento anche a Trieste e a Venezia, prima di finire a Milano. Nel 1981 venne nominato presidente della CONSOB da Beniamino Andreatta, ministro del Tesoro.

Alla guida della Ferfin-Montedison durante la crisi Ferruzzi, Rossi sovrintende ad operazioni finanziarie importanti, come l'acquisizione del Credito Bergamasco dal Credit Lyonnais. Arriva poi dapprima alla presidenza di Ferfin-Montedison ed in seguito alla guida della Telecom Italia, orientata alla privatizzazione.

Dal 1987 al 1992 Rossi visse un'esperienza politica, che fu solo una breve parantesi nella sua carriera, venendo eletto, come indipendente, senatore nelle liste del Partito Comunista Italiano.

In tempi più recenti ha tutelato per un anno gli interessi della banca olandese Abn Amro, che dopo l'inchiesta sui vertici della Banca Popolare Italiana ha avuto il via libera per aggregare l'istituto padovano.

Nel 2003 è stato avvocato di Cesare Geronzi, presidente di Capitalia, a seguito degli scandali Cirio e Parmalat.

La sua passione per lo sport e l'amicizia personale con Massimo Moratti, lo portano a ricoprire per quattro anni la carica di consigliere nel Consiglio d'Amministrazione dell'Inter.

Docente a contratto di Filosofia del Diritto presso l'Università "Vita-Salute" S. Raffaele di Milano. Il 16 maggio 2006 Guido Rossi viene nominato commissario straordinario della Federazione Italiana Gioco Calcio, dopo lo scandolo di Calciopoli.

Il 22 maggio 2006, a diciotto giorni dall'inizio dei mondiali di calcio 2006, che risulteranno poi vittoriosi per l'Italia, sceglie di confermare alla guida della Nazionale di calcio Marcello Lippi, marginalmente coinvolto nello scandalo denominato calciopoli, nonostante pressioni popolari e da parte della stampa perché fosse rimosso dall'incarico. Il 26 luglio 2006, dopo aver delegato lo studio dell'argomento a un comitato di tre saggi (Gerhard Aigner, Massimo Coccia e Roberto Pardolesiassegna), decide di assegnare il titolo di Campione d'Italia per la stagione 2005/2006 all'Inter, che era rimasto non assegnato in seguito al verdetto della giustizia sportiva verso la Juventus, retrocessa in serie B, che era giunta prima e anche riguardo al Milan giunto secondo ma penalizzato di 30 punti.

Il 15 settembre 2006, dopo le dimissioni di Marco Tronchetti Provera, viene nominato nuovamente presidente di Telecom Italia.

Il 19 settembre 2006 si dimette da commissario straordinario della FIGC.

FINE BIOGRAFIA?

EH.. NO!

Adesso viene il bello!

Diciamo un'altro paio di cosette. (più di un paio)

Un bel riepiloghino:

-Nell'estate 2005 (come già detto) vendita fasulla dei diritti di sfruttamento del marchio Inter in modo da consentirle di truccare i bilanci per 158 milioni di Euro;

si ricorda che non avrebbe potuto partecipare al campionato 2005-06 (quello dello scudetto fittizio); ma Guido Rossi (toh, guarda chi c'è, sempre questo ex dirigente nerazzurro che assegna gli scudetti!) della COVISOC riammette l'Inter ed addirittura concede uno sconto (ricapitalizzazione di soli 40 milioni e non di 158, con decurtazione del 75% del malloppo).

Proprio di recente, in correzione a quanto scritto su questa vicenda dal SOLE24ORE, la COVISOC è intervenuta affermando l'autonomia perfetta in cui si è mossa, e affermando anche che praticamente Guido Rossi non ha avuto molto a che fare con la vicenda.

E secondo la COVISOC noi dovremmo essere così ingenui da credere a queste cose qui.

-Dopo la condanna penale di Oriali il 25 Maggio 2006, (ricordate i passaporti falsi no?) si riaprivano nuovi scenari anche per la giustizia sportiva.

Ma lo sceriffo Guido Rossi, provvedeva ad insabbiare il tutto, consegnando il nuovo fascicolo a Borrelli solamente dopo che l'associazione "orgoglioinbianconero" aveva provveduto a denunciarlo per omissione di atti di ufficio alla procura della repubblica di Roma.

-Nel corso dello scandalo cosiddetto “Moggiopoli”, giungono a Guido Rossi da tutt’italia segnalazioni su comportamenti illeciti tenuti da altre squadre (Inter, Milan, Roma, Lazio, Parma ecc.).

L’argonauta (definizione data da Della Valle) decide di perseguire penalmente chi segnala tali comportamenti perchè “INTRALCIA IL LAVORO DELLA GIUSTIZIA!!!”

-Il 26 luglio 2006, dopo aver delegato lo studio dell'argomento a un comitato di tre saggi (Gerhard Aigner, Massimo Coccia e Roberto Pardolesiassegna), decide di assegnare il titolo di Campione d'Italia per la stagione 2005/2006 all'Inter.

Se i tre saggi avessero detto che, comunque lo scudetto si può anche assegnare ad una squadra che retrocede, lui gli avrebbe dato ascolto?

No di certo! (anche se i regolamenti prevedono questa possibilità)

Lo scudetto e la classifica infatti possono anche non coincidere.

Per esempio una squadra può vincere lo scudetto e fallire la settimana dopo.

L'iscrizione al nuovo campionato non sarebbe più possibile, ma lo scudetto dovrebbe rimanere sulla maglia di chi lo ha vinto.

La squadra sarebbe retrocessa per esempio in C, ma con lo scudetto sulla maglia.

Persino l'UEFA vuole solo la classifica, e non vuole sapere chi è il vincitore.

All'UEFA bastano i nomi da iscrivere ai tornei Europei.

I tre saggi avrebbero potuto prospettare 20 ipotesi diverse, ma indovinate quale avrebbe scelto il mitico Guido?

Lo scudetto di legno sulla maglia dei nerazzurri! è chiaro no!?!?

-Prima ancora delle sentenze sportive DEFINITIVE di calciopoli, il signor Guido Rossi aveva già assegnato lo scudetto all'Inter, sua squadra del cuore.

-Il signore in questione è anche stato avvocato per Inter Milan e Juventus sulla faccenda dei diritti televisivi.

-Dobbiamo parlare della telecom? e dei rapporti tra l'Inter e la telecom? e della telecom sponsor del campionato Italiano?

Guido Rossi è attualmente in telecom. (ALLA GUIDA non fa mica l'usciere!)

-Abbiamo anche detto che nel 2003 è stato avvocato di Cesare Geronzi, presidente di Capitalia, a seguito degli scandali Cirio e Parmalat.

Va anche detto che Capitalia è il maggiore creditore di Telecom, e Telecom è almeno finora, un oggetto della lobby Tronchetti-Moratti (Capitalia possiede metà della Roma (49%)).

Insomma ci siamo capiti no?

-Durante il ritiro della nazionale Italiana in Germania (mondiali 2006), durante un'intervista il difensore Fabio Cannavaro ha preso le difese della sua squadra di club (JUVENTUS) e dell'ex-dirigente Moggi, ed ha sottolineato anche la faziosità delle intercettazioni.

Il signor Guido Rossi si è recato in fretta e furia in Germania a fare quello che si fa in un qualunque paese dove c'è una dittatura: zittire chi non è d'accordo oppure sottometterlo.

Il giorno dopo infatti Cannavaro corregge le dichiarazioni del giorno prima, e viene costretto a dire le solite panzane: chi sbaglia deve pagare, ecc ecc

(frase se vogliamo anche giusta, ma perché l'Inter non paga mai?)

CONCLUDIAMO DICENDO CHE QUESTO SIGNORE E' SICURAMENTE UN GRANDE PROFESSIONISTA.

MA CHE QUESTO SIGNORE CI VOGLIA FAR CREDERE NELLA SUA IMPARZIALITA' E' PURA FOLLIA.

LA MALA FEDE NON CONTA, QUI A RILEGGERE TUTTO IL CURRICUM CI SONO CONFLITTI D'INTERESSE A PIOGGIA.

DOV'E' L'IMPARZIALITA' NEI COMPORTAMENTI TENUTI NELLA VICENDA CALCIOPOLI?

COS'E' UNO SCHERZO?

NON SOLO, MA IN UNA TRASMISSIONE DI TELENOVA DI NOVEMBRE 2006 (TV LOCALE), VIENE INTERVISTATO.

QUESTO SIGNORE IN QUELLA OCCASIONE SI E' PERMESSO, SENZA PROVE, DI TIRARE FUORI LA PARTITA DELL'UDINESE CON LA JUVENTUS NELLA STAGIONE 05/06.

A SUO DIRE IL GIOCATORE DELL'UDINESE IAQUINTA, NON AVREBBE GIOCATO QUEL MATCH PERCHE' PILOTATO DA MOGGI (ALL'EPOCA DIRIGENTE DELLA JUVENTUS).

ORA CHE LUI VENGA SENZA PROVE, A PARLARE DI PILOTAGGI VARI, FRANCAMENTE E' UNA VERGOGNA!

CITANDO LUCIANO MOGGI:

"GUIDO ROSSI HA FATTO QUELLO CHE DOVEVA FARE ED E' TORNATO ALLA CASA MADRE".

IL RESTO SONO CHIACCHIERE! L'ITALIA LO SA E HA CAPITO...

SEMPRE TANTI, TANTI, TANTI, COMPLIMENTI AL MONDO NERAZZURRO!

QUANTO SONO PULITI.

:D:P

Fonte dossierinter.com

Link to comment
Share on other sites

DOPING AMMINISTRATIVO

Richieste di rinvio a giudizio:

Galliani, Preziosi e Garrone

Genova, 6 dicembre 2006 - Dieci richieste di rinvio a giudizio, nell' ambito dell' inchiesta sul doping amministrativo delle societa' di calcio, sono state depositate all' ufficio del Gip dal pm Massimo Terrile, titolare dell'inchiesta, coordinata dal procuratore aggiunto Franco Cozzi.

I bilanci sotto accusa sono relativi al 2003-2004 per il Genoa e al 2002-2003 per la Sampdoria. I dirigenti sportivi nei cui confronti e' stato chiesto il rinvio a giudizio sono: Adriano Galliani, ex vicepresidente e amministratore delegato del Milan, Riccardo Garrone e Beppe Marotta, rispettivamente presidente e direttore generale della Sampdoria, Enrico Preziosi, patron del Genoa, e Gianni Blondet, ex direttore generale, Giorgio Lugaresi e Gabriele Valentini, rispettivamente presidente e segretario del Cesena, Franco Soldati e Pierpaolo Marino, rispettivamente ex presidente dell' Udinese ed ex direttore generale.

I magistrati hanno chiesto inoltre anche il rinvio a giudizio della societa' Genoa-Calcio, a cui potrebbe venire comminata una sanzione pecuniaria che sostituisce la condanna penale, come previsto dal decreto legislativo del 2001. I reati contestati sono falso in bilancio per Galliani e gli altri dirigenti indagati, tra cui cui Garrone e Preziosi, e il reato tributario di utilizzo di fatture per operazioni inesistenti (di compravendita di giocatori e di diritti) per il solo Genoa.

Per il reato tributario contestato al Genoa, le altre societa' coinvolte sono Cesena (bilancio 2003) e Udinese (bilancio 2004). Nei confronti di Galliani l' accusa e' scaturita dalla presunta supervalutazione di un calciatore di origine nigeriana, Ikechukwu Kalu, che sarebbe stato ceduto dalla Sampdoria al Milan per un importo di circa due milioni di euro.

Contestualmente la Sampdoria avrebbe acquisito una partecipazione sul giocatore per un milione di euro. Ora Kalu gioca nel Chiasso, campionato di serie B svizzero.

Il procuratore aggiunto Francesco Cozzi e il pm Massimo Terrile, hanno inoltre ipotizzato che nel bilancio del Genoa del 2003, ci sia stato un intreccio fittizio di fatture per la compravendita di giocatori e di diritti con la societa' Cesena (nel 2003) e con l' Udinese (nel 2004) con conseguente azzeramento dell' Iva. Ad esempio nel 2003 il Genoa ha ceduto al Cesena per 2,5 milioni di euro un calciatore. Contestualmente il Cesena ha ceduto per lo stesso prezzo il diritto su un altro calciatore, evitando in questo modo il pagamento dell' Iva. I giocatori in questione erano Ferrando e Cacaci. Lo stesso meccanismo di cessioni incrociate dei giocatori Behrami, Boisfer e Nicolucci e' stato riscontrato dagli investigatori tra il Genoa e l'Udinese.

I magistrati hanno ritenuto che il corrispettivo ottenuto dal Genoa sia stato gonfiato e che la fattura di acquisto del Genoa dal Cesena nasconda una operazione fittizia. E cosi' sarebbe avvenuto anche per le altre compravendite con l' Udinese. I magistrati in sostanza hanno ipotizzato che nel bilancio del 2003 l' attivo del Genoa sia stato incrementato fittiziamente di 4 milioni emezzo di euro per l' acquisto di calciatori. Hanno contestato inoltre la responsabilita' penale anche delle persone giuridiche, in questo caso del Genoa, per il reato di falso in bilancio. Ai dirigenti della Sampdoria e a Galliani invece e' stato contestato solo il reato di falso in bilancio relativo al 2002-2003.

Fonte: il giorno.it

:spiteful[1]::frantics::drool::lol:

Edited by ROOSTERS99
Link to comment
Share on other sites

se mio nipotino (che gioca a minibasket! :ph34r: ) dovesse tradire la pallacanestro per la pedata, mi consumerei le scarpe regalandogli 'i calcinculo dello zio' (specialità della casa! :lol: ) potrei fare un eccezione per rugby o hockey... ma giusto perché sono di una bontà infinita :g[1]:

e comunque... che vinca che perda, giuve merxa giuve merxa!!! :lol::lol::lol:

Edited by marko
Link to comment
Share on other sites

se mio nipotino (che gioca a minibasket! :ph34r: ) dovesse tradire la pallacanestro per la pedata, mi consumerei le scarpe regalandogli 'i calcinculo dello zio' (specialità della casa! :lol: ) potrei fare un eccezione per rugby o hockey... ma giusto perché sono di una bontà infinita :g[1]:

E io che ho un figlio che vuole abbandonare il minibasket per la pedata :lol::lol:

Per me è inconcepibile :lol:

Link to comment
Share on other sites

Join the conversation

You can post now and register later. If you have an account, sign in now to post with your account.

Guest
Reply to this topic...

×   Pasted as rich text.   Paste as plain text instead

  Only 75 emoji are allowed.

×   Your link has been automatically embedded.   Display as a link instead

×   Your previous content has been restored.   Clear editor

×   You cannot paste images directly. Upload or insert images from URL.

Loading...
 Share

×
×
  • Create New...