Jump to content

Real Madrid campione...


Recommended Posts

Ha riacquistato il vantaggio del fattore campo perso in regular season vincendo gara1 in terra basca. Ha perso gara3 in casa, arrivando ad un passo dalla sconfitta. Ma alla fine, con un colpo da grande squadra qual'è, il Real Madrid si è laureato campione di Spagna 2004/2005, battendo a domicilio in un'incredibile gara5 il Tau Vitoria (69-70) che, dopo l'Eurolega, cede ancora una volta in finale e dovrà accontentarsi di un altro secondo posto.

Una serie di finale equilibrata come quella vista finora non poteva che regalare agli appassionati iberici un incontro palpitante ed indeciso fino all'ultimo. Per la verità, sul 69-61 Tau a meno di un minuto dal termine, i tifosi baschi avevano già preparato lo spumante, ma il bello doveva ancora venire. :rolleyes: Una tripla di Mickael Gelabale, un canestro di Justin Hamilton, entrato a sostituire Lou Bullock (uscito per falli ma eletto MVP della finale), ed un tiro libero su due tentativi realizzato da Mous Sonko, intervallati da errori al tiro e palle perse avversari, hanno propiziato la rimonta, che a 13,7 secondi dalla sirena, dopo l'ennesima palla buttata dai padroni di casa, andava verso il suo completamento.

Probabilmente, Steven Spielberg non sarebbe stato capace di scrivere una trama così complicata e di trovare un finale così trionfale per i capitolini. Infatti, dopo la tripla della vittoria, segnata da capitan Herreros su assist dello stesso Hamilton, è arrivata una stoppata di Antonis Fotsis direttamente sull'MVP della stagione regolare Luis Scola che, incredulo e a dir poco amareggiato, ha dovuto accettare il responso della finale ACB 2005: il Real Madrid è di nuovo campione, a cinque anni di distanza dal titolo della stagione 1999/2000, nonostante l'incredulità che accompagnava l'intera squadra di Vitoria assieme a tutto il pubblico accorso alla Buesa Arena (in sala stampa coach Ivanovic l'ha definita ''una partita impossibile, credo che meritassimo di vincere.'').

L'eroe della gara, negli occhi di tutti, è ovviamente Alberto Herreros, trentasei anni suonati, giocatore che non ha mai avuto grandissima fortuna sul parquet (giocò solo tredici minuti della finale 2000 a causa di un infortunio), e che ora è ricompensato nel modo più trionfale, con un titolo deciso a sei secondi dalla fine. ''Ho visto che Justin penetrava molto bene e che Macijauskas forse si era sbagliato ad andare ad aiutare troppo presto'', ha spiegato il capitano dei ''blancos''. ''Sapevo che questa era l'opportunità di vincere la partita e sapevo che non avrei sbagliato''.

Onore quindi agli uomini di Dusko Ivanovic, alcuni dei quali partiranno in estate (assieme all'allenatore stesso), che hanno ancora una volta lottato fino all'ultimo. E se il Maccabi era obbiettivamente non alla portata, bisogna dire che, nonostante l'inizio ad handicap, gara5 è stata per diversi tratti aperta fino ad essere solidamente nella mani Scola e compagni, che nell'ultimo minuto hanno portato a termine uno dei suicidi più incredibili che la storia del basket abbia mai accolto. Storia, appunto, perché da domani il Real di Bozidar Maljkovic sarà già inserito negli annali come campione di Spagna 2005. E nei prossimi giorni potrebbero essere ufficializzati anche i primi acquisti per la prossima stagione, una stagione sulla quale il proprietario Florentino Pérez, quello che ha portato al Real calcistico i vari Figo, Zidane, Ronaldo, Beckham e Owen, ha detto di voler puntare molto. Presi Igor Rakocevic e Marko Tomas, a giorni potrebbero arrivarne altri, tra cui forse Fabricio Oberto.

Link to comment
Share on other sites

Ha riacquistato il vantaggio del fattore campo perso in regular season vincendo gara1 in terra basca. Ha perso gara3 in casa, arrivando ad un passo dalla sconfitta. Ma alla fine, con un colpo da grande squadra qual'è, il Real Madrid si è laureato campione di Spagna 2004/2005, battendo a domicilio in un'incredibile gara5 il Tau Vitoria (69-70) che, dopo l'Eurolega, cede ancora una volta in finale e dovrà accontentarsi di un altro secondo posto.

Una serie di finale equilibrata come quella vista finora non poteva che regalare agli appassionati iberici un incontro palpitante ed indeciso fino all'ultimo. Per la verità, sul 69-61 Tau a meno di un minuto dal termine, i tifosi baschi avevano già preparato lo spumante, ma il bello doveva ancora venire.   :lol:  Una tripla di Mickael Gelabale, un canestro di Justin Hamilton, entrato a sostituire Lou Bullock (uscito per falli ma eletto MVP della finale), ed un tiro libero su due tentativi realizzato da Mous Sonko, intervallati da errori al tiro e palle perse avversari, hanno propiziato la rimonta, che a 13,7 secondi dalla sirena, dopo l'ennesima palla buttata dai padroni di casa, andava verso il suo completamento.

Probabilmente, Steven Spielberg non sarebbe stato capace di scrivere una trama così complicata e di trovare un finale così trionfale per i capitolini. Infatti, dopo la tripla della vittoria, segnata da capitan Herreros su assist dello stesso Hamilton, è arrivata una stoppata di Antonis Fotsis direttamente sull'MVP della stagione regolare Luis Scola che, incredulo e a dir poco amareggiato, ha dovuto accettare il responso della finale ACB 2005: il Real Madrid è di nuovo campione, a cinque anni di distanza dal titolo della stagione 1999/2000, nonostante l'incredulità che accompagnava l'intera squadra di Vitoria assieme a tutto il pubblico accorso alla Buesa Arena (in sala stampa coach Ivanovic l'ha definita ''una partita impossibile, credo che meritassimo di vincere.'').

L'eroe della gara, negli occhi di tutti, è ovviamente Alberto Herreros, trentasei anni suonati, giocatore che non ha mai avuto grandissima fortuna sul parquet (giocò solo tredici minuti della finale 2000 a causa di un infortunio), e che ora è ricompensato nel modo più trionfale, con un titolo deciso a sei secondi dalla fine. ''Ho visto che Justin penetrava molto bene e che Macijauskas forse si era sbagliato ad andare ad aiutare troppo presto'', ha spiegato il capitano dei ''blancos''. ''Sapevo che questa era l'opportunità di vincere la partita e sapevo che non avrei sbagliato''.

Onore quindi agli uomini di Dusko Ivanovic, alcuni dei quali partiranno in estate (assieme all'allenatore stesso), che hanno ancora una volta lottato fino all'ultimo. E se il Maccabi era obbiettivamente non alla portata, bisogna dire che, nonostante l'inizio ad handicap, gara5 è stata per diversi tratti aperta fino ad essere solidamente nella mani Scola e compagni, che nell'ultimo minuto hanno portato a termine uno dei suicidi più incredibili che la storia del basket abbia mai accolto. Storia, appunto, perché da domani il Real di Bozidar Maljkovic sarà già inserito negli annali come campione di Spagna 2005. E nei prossimi giorni potrebbero essere ufficializzati anche i primi acquisti per la prossima stagione, una stagione sulla quale il proprietario Florentino Pérez, quello che ha portato al Real calcistico i vari Figo, Zidane, Ronaldo, Beckham e Owen, ha detto di voler puntare molto. Presi Igor Rakocevic e Marko Tomas, a giorni potrebbero arrivarne altri, tra cui forse Fabricio Oberto.

13509[/snapback]

Galliani c'entra qualcosa col Tau? :rolleyes::lol::lol::lol:

Link to comment
Share on other sites

Guest Stewe

io dico che con gli organici che sono arrivati in finale il real era più forte del tau, che era messo malissimo da un punto di vista fisico.

vitoria era praticamente senza guardie, calderon ha giocato con l'appendice in mano (-8 di valutazione in gara 5), la rotazione era ridotta a 7 uomini.

d'altra parte un allenatore come ivanovic sarebbe il numero uno d'europa se la stagione cestistica durasse 5 mesi.

durando 9-10 è troppo duro per non distruggere i suoi giocatori...

Link to comment
Share on other sites

Create an account or sign in to comment

You need to be a member in order to leave a comment

Create an account

Sign up for a new account in our community. It's easy!

Register a new account

Sign in

Already have an account? Sign in here.

Sign In Now
×
×
  • Create New...