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Mamma, non mi hanno scelto...


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Gigli e Mancinelli ignorati per due volte da 30 franchigie. Se si intuiva che il bolognese non sarebbe stato scelto, per Gigli la questione è molto diversa.

Qui o risolve Bargnani tra 12 mesi o il rapporto Italia-NBA rischia di diventare molto molto complesso...

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Gigli e Mancinelli ignorati per due volte da 30 franchigie. Se si intuiva che il bolognese non sarebbe stato scelto, per Gigli la questione è molto diversa.

Qui o risolve Bargnani tra 12 mesi o il rapporto Italia-NBA rischia di diventare molto molto complesso...

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aspetta che veltroni tra un po' farà fuoco e fiamme scandaalizzato da quell'infame e razzistica presa di posizione delle franchigie verso il suo rispettabile concittadino.

mi dispiace parecchio per angelone...certo che anche lui se le va a cercare, la cintura pitonata prorpio no...ma dai, si è fregato da solo!

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Guest Paul The Rock

Gigli è troppo acerbo per la NBA, le franchige voglio aspettare almeno un altro anno per vedere cosa fa il ragazzo. A questo punto lui deve cercarsi una sistemazione in una squadra di fascia alta, magari in eurolega, e dimostrare il suo valore.

Anche perché, come detto da altri, per gli USA è troppo gracile per essere un 4 e non ha ancora movimenti e tecnica da 3.

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Draft 2005, Bogut il numero 1

Andrew Bogut, centro proveniente da Utah, verso l'Nba. Ap

L'australiano è la prima scelta dei Milwaukee Bucks. Atlanta si consola con Marvin Williams. Delusione per il nostro Gigli che ha aspettato invano una chiamata

NEW YORK, 28 giugno 2005 - Nessuna sorpresa, i Bucks con la prima scelta del draft 2005 puntano su Andrew Bogut. "Sono contentissimo - commenta l'australiano - sono convinto che a Milwaukee mi troverò molto bene". Sembra strano ma era da ben cinque anni che il basket Ncaa non produceva una prima scelta assoluta. Dopo i liceali Kwame Brown, LeBron James, Dwight Howard e il cinese Yao Ming, Utah, un ateneo non di primissimo livello, si permette addirittura di regalare non solo la prima scelta assoluta della Nba, Bogut appunto, ma anche quella della Nfl nel draft di aprile (il quarterback Alex Smith).

Come da copione Atlanta si consola scegliendo il fenomeno di North Carolina Marvin Williams. I Tar Heels, reduci dal successo al torneo Ncaa, continuano a regalare soddisfazioni ai propri tifosi piazzando ben quattro giocatori nelle prime 14 scelte del draft. Oltre a Williams la Nba strizza l'occhio anche a Raymond Felton (selezionato da Charlotte con la quinta scelta), Sean May (finito anche lui ai Bobcats) e Rashard McCants (14esima scelta di Minnesota). Il primo europeo chiamato sul palco da David Stern è lo spagnolo del Malaga di Sergio Scariolo Fran Vazquez. "Farò tutto quello che mi chiederà il mio nuovo allenatore - confessa Vazquez - mi sento davvero fortunato, quando ho iniziato a giocare a basket non mi sarei mai aspettato di poter arrivare alla Nba". Il centro dell'Unicaja, l'11° giocatore scelto al draft, vestirà la maglia dei Magic.

Mantengono la loro promessa fatta a Yaroslav Korolev i Clippers puntando (12° pick) sul teenager del CSKA. Serata da dimenticare, invece, per l'azzurro Angelo Gigli. Il giocatore di Reggio Emilia, convinto di avere una chance di salire sul palco e stringere la mano a David Stern durante il primo giro, si siede in tribuna al Madison Square Garden, aspettando invano il suo momento. Incredibilmente nessuna squadra nemmeno al secondo giro decide di puntare sul giocatore italiano che così rimane l'unico cestista presente al Garden a non essere scelto. Una vera delusione per un atleta che si era fatto rispettare nei workour pre-draft.

"Sicuramente mi aspettavo qualcosa di più - commenta deluso Angelo Gigli che però con grande classe continua a sfornare sorrisi e firmare autografi a tutti i fan del Madison Square Garden - però è andata così. Pazienza, si vede che ancora non sono pronto per la Nba". La Lega snobba anche Stefano Mancinelli e riserva al talentuoso lituano Martynas Andriuskevicius, considerato nella scorsa stagione una sicura lottery pick, solamente la 44esima chiamata. Lo sloveno della Climamio Erazem Lorbek viene scelto da Indiana (46° pick), mentre Uros Slokar, reduce dalla stagione di Udine, viene selezionato da Toronto (58° scelta). Davvero un draft imprevedibile.

Edited by bugo85
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aspetta che veltroni tra un po' farà fuoco e fiamme scandaalizzato da quell'infame e razzistica presa di posizione delle franchigie verso il suo rispettabile concittadino.

mi dispiace parecchio per angelone...certo che anche lui se le va a cercare, la cintura pitonata prorpio no...ma dai, si è fregato da solo!

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'Azzo c'entra Veltroni???? :(

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Tra Gortat e Lorbek ci sono pochi numeri di distanza di scelta, ma un oceano di differenza tecnica...  :o

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scommettiamo che Gortat la squadra la fa e Lorbek farà una fatica della mad....!!?? :unsure:

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Guest Stewe

anche a me.

ha un bagaglio tecnico di prim'ordine e sa segnare canestri importanti.

perfetto (ma non troppo) allievo di smodis

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Potrebbe anche essere, anche perchè Lorbek è un 4, mentre Gortat forse è più in 5...

Però Erazem mi piace...

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In gara 4 ha fatto 3/4 movimenti da fantascienza. Spero che SIngleton abbia preso appunti...

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