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Narcotizzavano bambini all'asilo per abusarne


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Fonte TGCOM

PREMESSISSIMA: SPERO SIA TUTTA UNA BUFALA COME MOLTE VOLTE E' ACCADUTO

Pedofilia all'asilo: sei arrestati

Roma,narcotizzavano le loro vittime

Sei persone sono state arrestate per presunti abusi sessuali in una scuola materna di Rignano Flaminio nei confronti di decine di bambini. Ordinanza notificata a tre maestre, il marito di una di loro, una bidella e un extracomunitario addetto a un distributore di benzina. La denuncia era partita da alcuni genitori. Le vittime, tra i 3 e i 5 anni, venivano narcotizzate prima di subire gli abusi.

Due delle tre maestre erano in servizio nella scuola da alcuni decenni e, oltre ad essere madri, sono nonne di bambini che hanno la stessa età degli scolari che sarebbero stati sottoposti a violenze sessuali. Una delle due è prossima al pensionamento.

Le accuse ipotizzate per le sei persone arrestate, tutte residenti tra Morlupo e Rignano Flaminio, due paesi alle porte della capitale, sono quelle di associazione a delinquere finalizzata alla sottrazione di minore, sequestro di persona, violenza sessuale di gruppo, violenze sessuali su minore di anni 10 e atti osceni in luogo pubblico. Secondo quanto è emerso dalle indagini degli investigatori dell'Arma, alcuni docenti e collaboratori della scuola comunale materna conducevano le giovani vittime al di fuori del complesso scolastico e le costringevano a giochi erotici narcotizzando e drogando spesso i bambini.

(...)

C'era un appartamento, messo a disposizione da una delle maestre arrestate questa mattina dai Carabinieri di Bracciano, dove le piccole vittime venivano molestate e violentate. L'inchiesta è stata condotta dalla Procura di Tivoli e ha portato ad individuare i presunti responsabili degli abusi denunciati dai bambini. Particolarmente complessa è stata l'indagine sia per la delicatezza dei reati contestati, sia per la giovane età delle vittime, tutte tra i tre e i quattro anni, nonchè dalla difficoltà di procedere con cautela e discrezione in un centro piccolo come Rignano Flaminio.

Secondo l'Agerif, l'associazione genitori di Rignano Flamino, sono stati almeno cinquanta gli alunni dell'Istituto Comprensivo 'Olga Rovere' oggetto di violenze. Ma nonostante gli appelli e le denunce, le maestre e la bidella che erano state indagate dal pm Mansi non erano state sospese a scopo cautelativo (una sospensione di tipo non sanzionatorio). "Il ministero della Pubblica Istruzione - spiegava l'associazione -, l'Ufficio Scolastico Regionale, non hanno assunto alcun provvedimento atto ad impedire che la scuola si svuotasse".

..non so, a volte ammetto di avere dei ripensamenti riguardo alla tortura ed alla pena di morte.

Per esempio credo che se fosse accaduto ad uno dei miei figli forse non mi dispiacerebbe tagliare le mani ai responsabili o strangolarli personalmente.

Poi penso ai giudici, ai PM che abbiamo e credo che il numero di errori sarebbe intollerabile.

Becero, lo so.

Pero' anche loro....

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eh magari si potesse fare.....a volte invidio gli arabi....non so il perchè.........

Questo no..io non invidio proprio nulla...diciamo che preferirei il ritorno della pubblica gogna per i pedofili e per gli stupratori

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http://www.emilianet.it/Sezione.jsp?titolo...;idSezioneRif=4

"Non crocifiggere gli operatori scolastici di Rignano Flaminio". Tra loro anche un noto autore tv di Sat2000, la tv della Conferenza episcopale italiana

Giovanardi: "Sulle accuse di pedofilia serve cautela"

MODENA (25 APR. 2007) - Questa volta l'onorevole Udc Carlo Giovanardi si scopre un po' più garantista e moderato del solito.

In una dichiarazione (in polemica con il ministro della Pubblica istruzione Fioroni che chiedeva più strumenti per sospendere operatori scolastici coinvolti in gravi accuse) Giovanardi lancia un invito alla prudenza prima di "crocifiggere gli operatori scolastici di Rignano Flaminio", accusati di violenze e molestie nei confronti di 15 bambini in una scuola materna vicino Roma.

Il deputato dell'Udc si è rivolto al ministro dell'Istruzione, Giuseppe Fioroni, sulla vicenda dei minori molestati. "Consiglio al ministro Fioroni di esercitare la virtù cristiana della prudenza prima di crocifiggere gli operatori scolastici di Rignano Flaminio - ha detto il parlamentare -. Negli scorsi anni abbiamo già avuto a Modena il martirio di don Giorgio Govoni, falsamente accusato di riti satanici a danno di minori, mentre a Brescia si è appena conclusa in una bolla di sapone un'altra vicenda sulla quale è stato sollevato un grande polverone".

Per l'ex ministro per i Rapporti con il Parlamento "è inquietante che i bambini di Roma dicono o gli vengono fatti dire gli stessi racconti dei bambini di Modena e di Brescia, con evidenti forzature che rendono il tutto chiaramente inverosimile. Il pericolo vero è che se qualche violenza è stata consumata, questa venga annegata in un copione di effetti speciali sensazionali che facciano perdere di vista la realtà dei fatti".

Purtroppo non si può non notare quanto queste cautele siano piuttosto a senso unico e cioè valgano solo quando sono coinvolti uomini di Chiesa o figure pubbliche dichiaratamente cattoliche. E' il caso di uno degli arrestati di Rignano, noto autore televisivo di programmi per ragazzi e collaboratore del canale satellitare Sat2000, di proprietà della Conferenza episcopale italiana. La vicenda giudiziaria già domani proseguirà il suo corso con l'interrogatorio degli arrestati. Ma rimane un po' di amaro in bocca soprattutto pensando a quante volte la Chiesa cattolica sia stata coinvolta negli scorsi anni in scandali pedofili negli Stati uniti (ma non solo).

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Asilo dell'orrore, accertati abusi

Sei bimbe violate, spuntano 2 testimoni

Si aggiungono tasselli alla raccapricciante vicenda degli abusi sui bambini di una scuola materna di Rignano Flaminio. Dopo gli accertamenti medici, sarebbero stati riscontrati segni di violenza su almeno sei bambine e tracce di psicofarmaci nei capelli di una delle piccole vittime. Intanto spuntano le prime testimonianze da parte di una vigilessa e di una colf. I parenti dei sei arrestati lasciano il paese.

Secondo quanto rivela "Il messaggero", una vigilessa avrebbe confermato di aver visto, fra aprile e maggio 2006, di aver visto uscire dal lato della scuola un gruppetto di bambini per un'ipotetica visita alla "fattoria" della quale, tuttavia, i genitori non sapevono nulla. Ma la notizia più grave è il riscontro, da parte dei medici dell'Ospedale Bambino Gesù, di violenza esubite da sei bambine. Nell'ordinanza di custodia cautelare firmata dal gip Elvira Tamburelli, oltre alle perizie mediche, compaiono riferimenti sconcertanti ai giochi erotici cui sarebbero stati sottoposti i piccoli. Intanto, i parenti dei sei arrestati stanno lasciando il paese laziale sotto shock per paura di ritorsioni e atti di vendetta.

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..non so, a volte ammetto di avere dei ripensamenti riguardo alla tortura ed alla pena di morte.

Nessun ripensamento... vanno ripristinati e basta per certi reati!

Chissà come mai quanto si tratta di pedofilia spesso e volentieri ci sono di mezzo figure ecclesiastiche e/o molto vicine ad ambienti cattolici... :angel:

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In effetti punire i parenti mi sembra eccessivo: pensa ai famigliari di Spiff.

Eh!!! :geek:

Chissà come mai quanto si tratta di pedofilia spesso e volentieri ci sono di mezzo figure ecclesiastiche e/o molto vicine ad ambienti cattolici... :g[1]:

Vai a gettare l'amo da qualche altra parte stavolta!! :lol:

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Guarda che per molti trattasi realmente si sinonimi :g[1]::geek:

E basta con 'ste esche!!! :geek:

Secondo me fa solo più "sensazione" la relativa notizia. Anche perché spesso viene strombazzata senza una verifica (non mi riferisco a questo episodio).

E poi se i cattolici sono tantissimi non è mica colpa mia, la legge dei grandi numeri è inesorabile. :lol:

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Secondo me fa solo più "sensazione" la relativa notizia. Anche perché spesso viene strombazzata senza una verifica (non mi riferisco a questo episodio).

E' sicuramente vero, anche se il coinvolgimento di ecclesiasti è (forse) moralmente più grave

E poi se i cattolici sono tantissimi non è mica colpa mia, la legge dei grandi numeri è inesorabile. :g[1]:

Siete meno (e sempre meno...) di quello che pensi :geek:

Edited by BlackJack
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ah beh quello normale...chi non la vorrebbe...

voglio proprio vedere la faccia degli avvocati che avranno il coraggio di difendere sti cosi qui

Essendo il nostro uno stato di diritto, e nn giustizialista, bisogna garantire a tutti una difesa "tecnica"...ricordo altresì che la giurisprudenza riporta casi di violenze denunciate, incriminazioni, e poi dopo qualche anno assoluzioni, dopo revisione processuale, per nn aver commesso il fatto; nn ultimo il caso di un americano in carcere da 20 anni per stupro e rimesso in libertà scagionato dal test del dna.

Nel caso specifico, refertate le violenze subite e i racconti dei bambini ben più dettagliati e agghiaccianti di quanto riportato dalla stampa, gli elementi di prova sono abbastanza circonstanziati per poter dire che ai soggetti li aspetta un lungo periodo, nn facile per quel tipo di condanna, nelle nostre galere...

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(...)

E poi se i cattolici sono tantissimi non è mica colpa mia, la legge dei grandi numeri è inesorabile. :angel:

anche i corsi e i ricorsi storici sono inesorabili... è per questo che ho allargato il mio allevamento di LEONI! è 'un articolo' che spero torni presto di moda :lol::geek:

:g[1]:

"non dimenticare, spiff... è il caos che ha ucciso i dinosauri!"

E VOLEVO FARTI NOTARE CHE SEI OT!

:geek:

:lol:

Edited by marko
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Purtroppo non si può non notare quanto queste cautele siano piuttosto a senso unico e cioè valgano solo quando sono coinvolti uomini di Chiesa o figure pubbliche dichiaratamente cattoliche. E' il caso di uno degli arrestati di Rignano, noto autore televisivo di programmi per ragazzi e collaboratore del canale satellitare Sat2000, di proprietà della Conferenza episcopale italiana. La vicenda giudiziaria già domani proseguirà il suo corso con l'interrogatorio degli arrestati. Ma rimane un po' di amaro in bocca soprattutto pensando a quante volte la Chiesa cattolica sia stata coinvolta negli scorsi anni in scandali pedofili negli Stati uniti (ma non solo).

posto che, soprattutto in questi casi, vada usata effettivamente una certa cautela prima di crocifiggere l'indagato e infamarlo come colpevole (do piena ragione a sertar), è nauseante come la politica della chiesa (o se preferite chiamarla "prassi") sia in genere quella di sempicemente trasferire chi si sia reso colpevole di tali atti. esemplare il servizio delle iene di qualche tempo fa... :g[1]::geek:

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