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ABUSO di POTERE


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Ieri sera ero a Milano e ho lasciato il Palazzo furiosa invasa da una sensazione di nausea, fastidio, disprezzo ed impotenza, abitata da un’unica certezza…. quella che mai più ci ritornerò.

Non tanto per la sconfitta- l’onnipotenza lasciamola a Dio – ma per il trattamento subito, ed io, nel mio piccolo, non tollero di sottostare ad una simile Violenza ….sarebbe un gioco al massacro.

Nel basket esattamente come nella vita: chi detiene il “ Potere” ne fa un uso devastante trasformandolo in una forza distruttiva. Lo sapeva bene anche lo storico inglese John Emerich Dalberg quando scrisse in una lettera al vescovo Creighton: “ Il potere tende a corrompere; il potere assoluto corrompe in modo assoluto”.

Ieri sera oltre la pallacanestro Varese siamo stati tutti “ Violati” e quanto accaduto sul parquet , ovvero il significato, non ha fatto altro che attivare il proprio significante.

Così, come una proiezione cinematografica, mi sono transitati dinanzi agli occhi eventi della mia vita. Ho ricontattato la stessa rabbia e in un colpo di zoom ho ripensato a quanto la storia ci ha insegnato e a quanto accade nella società, alle donne, ai più deboli e come spesso non resti che genuflettersi.

Se la società fosse composta da “ individui sani” ieri sera i milanesi nonostante la vittoria, davanti a simili soprusi, avrebbero dovuto ribellarsi ….quello sì sarebbe stato un gesto che avrebbe potuto portare ad un giro di volta.

Ed ora per iniziare il nuovo giorno riflettendo:

“ Il potere, come devastante pestilenza,

Contamina tutto ciò che tocca; e l’obbedienza,

Rovina di ogni ingegno, virtù, libertà, verità

Rende gli uomini schiavi, e fa della struttura umana

Un automa meccanizzato.”

( Percy Bysshe Shelley, Queen Mab III)

Luna :angel:

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Ieri sera ero a Milano e ho lasciato il Palazzo furiosa invasa da una sensazione di nausea, fastidio, disprezzo ed impotenza, abitata da un’unica certezza…. quella che mai più ci ritornerò.

Non tanto per la sconfitta- l’onnipotenza lasciamola a Dio – ma per il trattamento subito, ed io, nel mio piccolo, non tollero di sottostare ad una simile Violenza ….sarebbe un gioco al massacro.

Nel basket esattamente come nella vita: chi detiene il “ Potere” ne fa un uso devastante trasformandolo in una forza distruttiva. Lo sapeva bene anche lo storico inglese John Emerich Dalberg quando scrisse in una lettera al vescovo Creighton: “ Il potere tende a corrompere; il potere assoluto corrompe in modo assoluto”.

Ieri sera oltre la pallacanestro Varese siamo stati tutti “ Violati” e quanto accaduto sul parquet , ovvero il significato, non ha fatto altro che attivare il proprio significante.

Così, come una proiezione cinematografica, mi sono transitati dinanzi agli occhi eventi della mia vita. Ho ricontattato la stessa rabbia e in un colpo di zoom ho ripensato a quanto la storia ci ha insegnato e a quanto accade nella società, alle donne, ai più deboli e come spesso non resti che genuflettersi.

Se la società fosse composta da “ individui sani” ieri sera i milanesi nonostante la vittoria, davanti a simili soprusi, avrebbero dovuto ribellarsi ….quello sì sarebbe stato un gesto che avrebbe potuto portare ad un giro di volta.

Ed ora per iniziare il nuovo giorno riflettendo:

“ Il potere, come devastante pestilenza,

Contamina tutto ciò che tocca; e l’obbedienza,

Rovina di ogni ingegno, virtù, libertà, verità

Rende gli uomini schiavi, e fa della struttura umana

Un automa meccanizzato.”

( Percy Bysshe Shelley, Queen Mab III)

Luna :yes:

l :angel:

Luna, invia il tuo pot a Varesenews (lettere al diretore) !

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Luna, dopo che hai fatto tutto questo...rilassati: e' solo un gioco.

Sí, dovrebbe essere un " gioco" e nella classificazione..... un gioco con regole.

Ogni cosa che ci accade ci rimanda ad un " oltre" che non si puó non guardare. Al di là del frumento/latte/nichel/lievito sono intollerante anche agli impermeabili :angel::lol: ....certo vivrei molto meglio se fossi capace di relativizzare....ora ci provo :yes:

Luna :lol:

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l :clap[1]:

Luna, invia il tuo pot a Varesenews (lettere al diretore) !

Luna , invia la tua lettera anche alla gazzetta alla cortese attenzione di luca chiabotti .

Grazie ragazzi per la solidarietà ma non è nulla di speciale quello che ho scritto....!

^_^ un sorriso per la vostra giornata ....sperando non si spenga domani sera.

Luna

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Ponchiaz e' il mio alter-ego che esce durante le partite, finite le quali, smetto di cacciarmela.

C'é anche qualche cosa di buono nell'invecchiare.

vedo tatanka pronto a scrivere, probabilmente ha molto da dire al riguardo :clap[1]:

Edited by Leasir
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Luna, bello scritto.

Come Ponchiaz ritengo che sia di un livello troppo elevato per l'ambiente basket.

Stampa le letterine e imbarbarisciti per un paio d'ore anche tu e poi dimentica.

Il momento topico raccontato da EmaZ è in questo senso illuminante.

Ci si incazza, si urla e due minuti dopo si è capaci di prendersi per i fondelli fra di noi con ironia.

Se la mia partecipazione alla partita fosse tutta nel gioco sul parquet sarebbe già ampiamente finita.

Il WW stesso è nato da questo: "Oh mi piacerebbe fare l'abbonamento ma da solo è una rottura. Non è che ci sono altri pistolotti con cui fare un po' di casino?".

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.................

Il WW stesso è nato da questo: "Oh mi piacerebbe fare l'abbonamento ma da solo è una rottura. Non è che ci sono altri pistolotti con cui fare un po' di casino?".

:clap[1]: ......... e ne facciamo tanto !!!! ^_^

Edited by ROOSTERS99
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E' quello che ha perso una finale del Roland Garros contro Chang dopo essere stato avanti 2 set a zero (e forse anche con break di vantaggio nel terzo?)...? :ermm::ermm:

Dai Luna, era per sdrammatizzare! ^_^

Domani sera mi porti il "libro" ??

.........pro va a dire di no......... :P:clap[1]:

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No. :D

Se vuoi te lo porto, ma devo dartelo prima della partita. Tra parentesi: io non ho ancora avuto il tempo di leggerlo :D

Ma tu guarda questo...

Ringrazia che a causa dei miei recenti casini non posso neanche farti dei gesti... :D

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No. :D

Se vuoi te lo porto, ma devo dartelo prima della partita. Tra parentesi: io non ho ancora avuto il tempo di leggerlo :D

Cazzi tuoi !

Il WW raduna i carri all' ingresso parterre verso le 20.00.

Vedi di esserci con la "merce" che, in caso di po negativo, chiaramente rivedrai a Settembre !

Ti aspetto !

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Cazzi tuoi !

Il WW raduna i carri all' ingresso parterre verso le 20.00.

Vedi di esserci con la "merce" che, in caso di po negativo, chiaramente rivedrai a Settembre !

Ti aspetto !

Di fronte alle buone maniere non ho difese! :ermm::huh:

Comunque motivo in più per tifare Varese! :g[1]:

Non garantisco ma ci provo! :mellow:

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Ieri sera ero a Milano e ho lasciato il Palazzo furiosa invasa da una sensazione di nausea, fastidio, disprezzo ed impotenza, abitata da un’unica certezza…. quella che mai più ci ritornerò.

Non tanto per la sconfitta- l’onnipotenza lasciamola a Dio – ma per il trattamento subito, ed io, nel mio piccolo, non tollero di sottostare ad una simile Violenza ….sarebbe un gioco al massacro.

Nel basket esattamente come nella vita: chi detiene il “ Potere” ne fa un uso devastante trasformandolo in una forza distruttiva. Lo sapeva bene anche lo storico inglese John Emerich Dalberg quando scrisse in una lettera al vescovo Creighton: “ Il potere tende a corrompere; il potere assoluto corrompe in modo assoluto”.

Ieri sera oltre la pallacanestro Varese siamo stati tutti “ Violati” e quanto accaduto sul parquet , ovvero il significato, non ha fatto altro che attivare il proprio significante.

Così, come una proiezione cinematografica, mi sono transitati dinanzi agli occhi eventi della mia vita. Ho ricontattato la stessa rabbia e in un colpo di zoom ho ripensato a quanto la storia ci ha insegnato e a quanto accade nella società, alle donne, ai più deboli e come spesso non resti che genuflettersi.

Se la società fosse composta da “ individui sani” ieri sera i milanesi nonostante la vittoria, davanti a simili soprusi, avrebbero dovuto ribellarsi ….quello sì sarebbe stato un gesto che avrebbe potuto portare ad un giro di volta.

Ed ora per iniziare il nuovo giorno riflettendo:

“ Il potere, come devastante pestilenza,

Contamina tutto ciò che tocca; e l’obbedienza,

Rovina di ogni ingegno, virtù, libertà, verità

Rende gli uomini schiavi, e fa della struttura umana

Un automa meccanizzato.”

( Percy Bysshe Shelley, Queen Mab III)

Luna :drool:

Sapessi quante volte mi è successo!!! :lol:B):brr::huh::yahoo[1]::clap[1]:

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Stampa le letterine e imbarbarisciti per un paio d'ore anche tu e poi dimentica.

E' possibile che non si possa mai stampare, quando è questione di vita o di morte , il venerdì sera??

Arriverò così senza letterine ma, essendo in curva, sicuramente i ragazzi avranno previsto effetti speciali.

Sull'imbarbarimento puoi contarci.....come dice il mio compagno di curva ora sono una vera ultras :lol::clap[1]::lol: !!!!

Luna :boxing[1]:

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... Al di là del frumento/latte/nichel/lievito sono intollerante anche agli impermeabili :clap[1]::no: ....

EmaZ rulez...

Gli Impermeabili

1984 - P.Conte, Ed. Sugarmusic/L'alternativa

Mocambo...

serrande abbassate

pioggia sulle insegne delle notti andate

... devo pensarci su ... pensarci su...

ma dipenderà ... dipenderà...

... quale storia tu vuoi che io racconti?...

... ah!... non so dir di no, no, no ... no ...no...

... e ricomincerà...

come da un rendez-vous...

parlando piano tra noi due...

Scendo giù a prendermi un caffè...

... scusami un attimo...

passa una mano qui, così,

sopra i miei lividi...

... ma come piove bene sugl'impermeabili...

Svolgimento del tema:

<<Per ogni album intitolato "Paolo Conte" (1974, 1975, 1984), c'è una canzone che parla del Mocambo: locale avvolto, fin dal nome, da un'aura mitica, ma teatro di un mitico insuccesso - umano e imprenditoriale. 'Gli impermeabili', del 1984, è l'ultimo atto di tale trilogia iniziata con 'Sono qui con te sempre più solo' e proseguita ne 'La ricostruzione del Mocambo'. Il protagonista, spiega il medesimo Conte, è "Un uomo del dopoguerra che sogna al di là delle sue possibilità. Potenzialmente portato verso l'avventura, economicamente e sentimentalmente destinato al fallimento. Un uomo che ricomincia ogni volta a ricostruire sulle proprie rovine, e che, immancabilmente, rifà gli stessi errori.

E' proprietario di un bar che ha il favoloso nome di Mocambo. Di fatto, un misero locale. In pieno fallimento, trova comunque il curatore che gli offre un caffè e, bevendo insieme questo caffè, i due si abbandonano alla solitudine e all'incomunicabilità". La stessa incomunicabilità che affligge ogni legame sentimentale del protagonista, destinato a rifugiarsi nei propri sogni 'chiuso in sé, sempre di più'. Pure, ne 'Gli impermeabili', che è anche la canzone più ritmicamente incalzante della trilogia, nello scenario piovoso pare aprirsi uno spiraglio: "Ricomincerà, parlando piano tra noi due". Forse Conte ha deciso di concedere una chance all'elegante fallito? Una sua dichiarazione cancella ogni speranza: "'Gli impermeabili' è la visione notturna del mondo di avventura che chiama ancora una volta, che fa uscire il protagonista sotto la pioggia per l'ennesima ricostruzione del Mocambo e per l'ennesimo fallimento. (…) In seguito, non ho più scritto altre storie di questo individuo, perché si è messo in società e ciò sarebbe costato troppi caffè al curatore… " (da: "Conte - 60 anni da poeta", a cura di Enrico De Angelis, Franco Muzio Editore).

A quanto pare, nello scrivere il brano l'artista astigiano è partito dalla frase-chiave: "Come piove bene sugli impermeabili".

Lo schema della canzone richiama quello di 'Hemingway' e 'Max', due delle sue canzoni più amate. Il testo è breve, tanto che dopo un minuto e mezzo circa, la storia è già raccontata e al posto delle parole sale la musica, una melodia "circolare" con un'idea di crescendo che a ben guardare rimane volutamente sul posto. "Mi arrischio a dire che è una delle mie musiche migliori, un'aria di gusto americano moderno". Ad eseguirla, Conte chiamò alcuni dei suoi complici preferiti: musicisti di rango come Antonio Marangolo al sax, Jimmy Villotti alla chitarra, Ares Tavolazzi al basso, Ellade Bandini alla batteria, Mimmo Turone alle tastiere.>>.

Grande Paolone!

:lol::boxing[1]::lol:

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