Les Claypool Posted June 13, 2007 Posted June 13, 2007 Anche io ed Emaz contro i cilcisti tutta la vita!
ROOSTERS99 Posted June 14, 2007 Author Posted June 14, 2007 (edited) Ieri pomeriggio, in sala d' attesa da un cliente, vedo un inserto de Il Giorno su Varese con in prima pagina la foto di un pauroso incidente con moto coinvolta; mi metto a leggere del vertice in Prefettua per fronteggiare l' emergenza "croci sulle strade" (quasi tutte di centauri finiti male) e di come ancora una volta l' arrivo della bella stagione abbia portato la solita ecatombe sulle strade dell nostra provincia. Si propinavano i soliti concetti di maggiori controlli, educazione stradale, modelli di professionisti motociclisti da usare per invitare alla prudenza...... Cadutomi l' occhio su altre notizie mi accorgo che qualcosa non quadra; era una pubblcazione del 30 Giugno 2006 .......... Edited June 14, 2007 by ROOSTERS99
ROOSTERS99 Posted June 15, 2007 Author Posted June 15, 2007 Cocquio Trevisago - Il centauro era in sella ad una Cagiva 125 nella frazione Torre. Trasportato subito in ospedale dall’elisoccorso Perde il controllo della moto, grave un 17enne: la prognosi rimane riservata -------------------------------------------------------------------------------- Nuovo incidente in moto sulle strade della provincia. Questa volta è accaduto a Cocquio Trevisago nella mattina di oggi giovedì 14 giugno, alla frazione Torre. Intorno alle 9.30, sulla Statale 394, la strada che porta verso Laveno, D.I., un 17enne di Gavirate, alla guida della propria Cagiva 125, ha perso il controllo del mezzo andando a sbattere contro l’angolo di una casa. Nell'incidente non sono coinvolti altri mezzi, l'unica nemica del giovane sembra esser stata la velocità. Il centauro è scivolato sull’asfalto per diversi metri e le sue condizioni sono apparse subito gravi. Sul posto sono intervenuti i soccorsi del 118 e il giovane è stato immediatamente trasportato all'ospedale di Cittiglio. Pochi minuti dopo, l'elisoccorso ha portato il ragazzo all'ospedale di Gravedona, in provincia di Como, dove è arrivato verso le 11 e dove attualmente è ricoverato in neurorianimazione. L'ultimo aggiornamento disponibile, nel primo pomeriggio, presenta una situazione clinica ancora molto grave, la progonosi rimane riservata. A effettuare i rilievi sul luogo dell'incidente gli uomini della polizia provinciale di Varese. Giovedi 14 Giugno 2007 redazione@varesenews.it
alberto Posted June 15, 2007 Posted June 15, 2007 gli ultimi post(s) di roo sembrano trascritture dei discorsi che sento fare da mio padre da almeno 30 anni... roo... va' che non è un complimento...
tatanka Posted June 15, 2007 Posted June 15, 2007 (edited) Poche balle, andare in moto è pericoloso. Possiamo metterci a discutere se siano di più i casi di colpa del motociclista o dell'automobilista ma è innegabile che lo stesso incidente fatto fra due utilitarie o fra una utilitaria ed una moto ha effetti molto diversi. Bisogna anche chiedersi il perchè l a gente va in moto o in scooter e la risposta è, almeno nel 90% dei motociclisti dei giorni lavorativi, "per arrivare prima e superare le code". E quindi si viaggia sulla corsia di emergenza, si passa tra le file di auto e, soprattutto, si sorpassa, e per farlo si resta sempre sul centro della strada. Ho letto ieri di un incidente fra due moto in via Peschiera !!! La moto è di per se pericolosa, il modo di usarla ancora di più. Ma i miei 60Km di andata ed i 60 di ritorno li faccio in un'ora con lo scooter e in un ora e 3 quarti con la macchina. E col l'auto consumo pure il doppio. Devo cercare di pensare che certi comportamenti, che anche io a volte ho, in fondo valcono 5 minuti, posso arrivare in un ora e cinque con meno rischi. Poi sicuramente vi è una buona parte di colpa degli automobilisti, ma non è quella a fare queste cifre. Certo anche che si fa poco per migliorare certe situazioni. Una cosa che si potrebbe fare è sicuramente aumentare la visibilità dei veicoli. Anabbaglianti accesi anche di giorno sempre. Per assurdo il 90% dei veicoli è grigio, nero o blu. Cioè il meglio per non essere visti. Io obbligherei i costruttori a fare le macchine solo con colori fosforescenti, che si fotta l'estetica. E invece facciamo le auto color asfalto. Edited June 15, 2007 by tatanka
spiff Posted June 15, 2007 Posted June 15, 2007 Io obbligherei i costruttori a fare le macchine solo con colori fosforescenti, che si fotta l'estetica. E invece facciamo le auto color asfalto. Allora semplifichiamo: facciamo l'asfalto fluorescente e le auto tutte grigio topo.
tatanka Posted June 15, 2007 Posted June 15, 2007 Allora semplifichiamo: facciamo l'asfalto fluorescente e le auto tutte grigio topo. Già, poi dobbiamo fare anche in modo che il crepuscolo faccia tendere tutti i colori al giallo evidenziatore invece che al grigio. Perchè le auto grige sono color asfalto, ma anche color crepuscolo, color penombra, color "quel buio che è arrivato dueore fa con il nuvolone", insomma color "spessonontivedootivedotardi"
spiff Posted June 15, 2007 Posted June 15, 2007 Già, poi dobbiamo fare anche in modo che il crepuscolo faccia tendere tutti i colori al giallo evidenziatore invece che al grigio. Perchè le auto grige sono color asfalto, ma anche color crepuscolo, color penombra, color "quel buio che è arrivato dueore fa con il nuvolone", insomma color "spessonontivedootivedotardi" Cavolo ma se hai l'asfalto Stabilo-Boss vedrai bene le auto anche al crepuscolo, no???
ROOSTERS99 Posted June 18, 2007 Author Posted June 18, 2007 Poche balle, andare in moto è pericoloso. Possiamo metterci a discutere se siano di più i casi di colpa del motociclista o dell'automobilista ma è innegabile che lo stesso incidente fatto fra due utilitarie o fra una utilitaria ed una moto ha effetti molto diversi. Bisogna anche chiedersi il perchè l a gente va in moto o in scooter e la risposta è, almeno nel 90% dei motociclisti dei giorni lavorativi, "per arrivare prima e superare le code". E quindi si viaggia sulla corsia di emergenza, si passa tra le file di auto e, soprattutto, si sorpassa, e per farlo si resta sempre sul centro della strada. Ho letto ieri di un incidente fra due moto in via Peschiera !!! La moto è di per se pericolosa, il modo di usarla ancora di più. Ma i miei 60Km di andata ed i 60 di ritorno li faccio in un'ora con lo scooter e in un ora e 3 quarti con la macchina. E col l'auto consumo pure il doppio. Devo cercare di pensare che certi comportamenti, che anche io a volte ho, in fondo valcono 5 minuti, posso arrivare in un ora e cinque con meno rischi. Poi sicuramente vi è una buona parte di colpa degli automobilisti, ma non è quella a fare queste cifre. Certo anche che si fa poco per migliorare certe situazioni. Una cosa che si potrebbe fare è sicuramente aumentare la visibilità dei veicoli. Anabbaglianti accesi anche di giorno sempre. Per assurdo il 90% dei veicoli è grigio, nero o blu. Cioè il meglio per non essere visti. Io obbligherei i costruttori a fare le macchine solo con colori fosforescenti, che si fotta l'estetica. E invece facciamo le auto color asfalto. Ho la macchina nera da sempre, comunque , grande Tat !! Alby, che devo dirti, sum vech !!
EmaZ Posted June 18, 2007 Posted June 18, 2007 Anche io ed Emaz contro i cilcisti tutta la vita! Io odio i ciclisti
ROOSTERS99 Posted June 21, 2007 Author Posted June 21, 2007 21/6/2007 Moto falcia due donne e una bimba Cremonese, investite sulle strisce Strage sulle strisce pedonali ad Annicco, paese nel Cremonese. Due sorelle di 34 e 32 anni e la figlia di quest'ultima, di 10, sono morte dopo che un motociclista le ha centrate in pieno mentre attraversavano la strada. Le vittime sono la 34enne Carla Fiameni di Annicco (Cremona), deceduta sul colpo, sua sorella Fiorenza e la figlia Sara, morta dopo il ricovero avvenuto in condizioni disperate all'ospedale di Cremona. Pavel, figlio di sei mesi della trentaquattrenne, che era in braccio alla madre, è stato sbalzato sull'asfalto ed è vivo per miracolo, forse perché protetto dal passeggino: ha riportato solo ferite lievi. Praticamente illeso - riferisce l'Ansa - il motociclista, E.S.B.,39 anni, di Soresina (Cremona), denunciato per omicidio colposo in attesa delle valutazioni dell'autorità giudiziaria. Sulla strage sta indagando la polizia stradale di Pizzighettone: dai primi accertamenti pare che il centauro non abbia neppure frenato, perdendo il controllo della sua Yamaha e falciando le donne mentre stavano attraversando la strada sulle Tragedia terribile in cui moto e centauro non sono "vittime"......
ROOSTERS99 Posted September 22, 2007 Author Posted September 22, 2007 (edited) Varese - Si chiamava Jessica Fattorini la ragazza di Uggiate Trevano che non ce l’ha fatta. Grave l’altro centauro, un ventiseienne. Sotto shock l’istituto Muore in moto diciassettenne dell’Itpa Casula -------------------------------------------------------------------------------- Una ragazza di 17 anni, Jessica Fattorini, 17 anni di Uggiate Trevano è morta nella serata di ieri, 20 settembre a poche decine di metri da casa. La ragazza studiava all’Itpa Casula di Varese, dove questa mattina l’intero istituto, appresa la notizia, era sotto shock. Lo scontro, violentissimo, è avvenuto poco prima delle 20 mentre la giovane era in sella al suo ciclomotore poco distante alla sua abitazione. Lungo la strada sopraggiungeva in quel momento un’Aprilia 250 guidata da un ventiseienne di Cavallasca. Lo schianto è stato fortissimo, con la ragazza che è stata spostata di diversi metri ed è rimasta immobile sull’asfalto. A poca distanza l’altro giovane, anch’esso incosciente. Sul posto sono arrivati i soccorsi del 118 che hanno tentato di rianimare la ragazza, deceduta di lì a poco. Grave l’altro giovane rimasto ferito: è stato trasportato d’urgenza all’ospedale Sant’Anna. Jessica, come tutti i suoi compagni dell’istituto tecnico, aveva iniziato la scuola lo scorso 10 settembre. Frequentava la IV B “Erica”. Distrutti dal dolore, questa mattina, compagni e amici di Jessica piangevano nei corridoi, incapaci di reagire. «Era una ragazza molto conosciuta per le diverse attività che svolgeva all’interno dell’istituto – afferma la vice preside Nicoletta Pizzato - . Proprio per questo motivo questa mattina tutti piangevano la sua scomparsa: l'intero istituto è rimasto scosso da questa notizia. Cercheremo un momento di riflessione, la prossima settimana, per ricordarla tutti insieme». Venerdi 21 Settembre 2007 redazione@varesenews.it Speriamo sia l'ultima tragica notizia della ennesima stagione di lutti. Continuo a retare basito da ciò che vedo ogni giorno per le strade, dal numero impressionante di incidenti che causano moltissimi decessi soprattutto tra i giovanissimi ......e soprattutto per il fatto che se ne parli pochissimo e che nessuno affronti davvero il problema ! Vabbè, dai, presto arriverà il freddo e le moto resteranno nei garage............... Edited September 22, 2007 by ROOSTERS99
ROOSTERS99 Posted February 25, 2008 Author Posted February 25, 2008 (edited) Prima domenica mite dell' inverno......... e rieccoci.......... http://www3.varesenews.it/varese/articolo.php?id=92361 Buguggiate - Il motociclista è morto nel rogo. Lo scontro è avvenuto sulla sp 36. La vittima un 25 enne di Solbiate Arno Si schianta con la moto contro un'auto e brucia vivo -------------------------------------------------------------------------------- Una scarpa da tennis sull’asfalto, marca Nike, grigia, numero 42. Nessuno sa dire come ci è finita lì. A quindici metri c’è quello che le fiamme hanno risparmiato di una moto Guzzi e di una Toyota Yaris. Il telo bianco che copre il corpo carbonizzato del motociclista stride contro il nero che avvolge tutta la scena sulla strada provinciale 36, quella che da Buguggiate porta a Cassinetta costeggiando il lago di Varese. La gente che affolla ogni domenica la pista ciclabile, si ferma a guardare. La passeggiata tranquilla e spensierata, fino a poco prima delle 15, si è trasformata di colpo in una scena raccapricciante. Prima il botto. «È stato come una bomba. Mi sono girato ed erano solo fiamme» dice un ragazzo. E poi una torcia umana che fa in tempo solo a urlare per una volta «aiutatemi». Il proprietario del chioscho che disseta e sfama i turisti del lago, si precipita verso quel grido con un piccolo estintore, ma è troppo tardi. La benzina che è uscita dal serbatoio della moto ha investito in pieno il motociclista e lui è rimasto incastrato tra la macchina e la sua Guzzi. Una trappola mortale. «È stato un attimo. Il tempo di voltarmi dopo lo scoppio e ho visto le fiamme avvolgere tutto» dice una ragazza. La conducente dell’automobile, una donna cinese di 42 anni, è scesa appena in tempo per non essere trascinata in quell'inferno. Ancora sotto shock, si è seduta sul ciglio della strada e subito dopo è stata trasportata in ospedale. La gente e i numerosi testimoni sono seduti sul guardrail con lo sguardo fisso su quella scena cristallizzata dal fuoco. I poliziotti, della stradale e della volante, bindella e gesso alla mano, cercano di ricostruire l’accaduto. La moto procedeva verso Bodio Lomnago e sarebbe stata in sorpasso sulla coda di macchine, secondo quanto dice un automobilista che la precedeva. La Toyota Yaris usciva dal parcheggio del Centro commerciale del lago. Quando il motociclista si accorge della macchina, è ormai troppo tardi. Sull’asfalto non c’è traccia di frenata. La Guzzi colpisce la Yaris sul fianco sinistro e si gira su se stessa. E’ un attimo. Il serbatoio della moto nell’impatto si rompe. Un getto di benzina investe il motociclista, che è rimasto a terra, ancora sulla moto, attaccato al volante. «Era una palla di fuoco» dice un vecchio con la voce rotta dall'emozione. La folla di curiosi aumenta. I poliziotti, i vigili del fuoco e tutti soccorritori proteggono con grande determinazione la dignità di quello che rimane di quel corpo. Quando verso le 17 arrivano gli addetti delle pompe funebri per prelevarlo, fanno un autentico cordone umano da un lato, mentre dall'altro schierano carro attrezzi e furgone, stando ben attenti che nessun curioso lo violi con lo sguardo o con le macchine fotografiche digitali. La targa della moto è appoggiata vicino allo spartitraffico. È annerita, ma si legge. È l’unica traccia che i poliziotti hanno per risalire a quel corpo carbonizzato. Bw76483, una sigla che porta al proprietario: Nicola Caserta, 25 anni, di Solbiate Arno. Alle 17 e 30 arrivano gli zii. Sono a piedi perché la strada di accesso da Capolago è bloccata da un'auto della polizia. Lei piange, si tiene la testa tra le mani e si ferma a cento metri dalla scena dell'incidente. Lui allarga le braccia e si avvicina alla moto. Riconosce quella scarpa sull'asfalto. È quella del nipote. Un poliziotto capisce la situazione e con prontezza dice: «Non sappiamo ancora chi è, provate a cercarlo». È vero, quella moto Nicola potrebbe averla prestata a un amico. E poi quelle scarpe da tennis sono molto diffuse tra i giovani. Edited February 25, 2008 by ROOSTERS99
ROOSTERS99 Posted October 13, 2009 Author Posted October 13, 2009 Comabbio Frontale sulla SP 33, motociclista in prognosi riservata Lo scontro tra una Ducati Monster 900 e un'Audi A4. Numerose le fratture e i traumi del centauro, portato a Lecco in elisoccorso. Sul posto la Polizia Provinciale per i rilievi del caso Scontro frontale sulla strada provinciale 33, tra Osmate e Comabbio. Una moto guidata da un giovane di Angera si è scontrata con un’Audi A4 condotta da un quarantatreenne di Brebbia: per il primo, un trentaquattrenne alla guida di una Ducati Monster 900, si è reso necessario il ricovero in ospedale. È stato trasportato in ospedale a Lecco con l’elisoccorso: ha riportato vari traumi addominali interni, la rottura del bacino e la frattura di entrambi gli arti inferiori. Al momento del trasferimento in elicottero era cosciente, ma al sua prognosi è riservata. Sul posto, oltre ai sanitari del 118 e all’auto medica, sono intervenuti gli uomini del Nucleo Stradale della Polizia Provinciale con due pattuglie: la strada che corre parallela alla superstrada Besozzo-Vergiate è rimasta chiusa per consentire i rilievi e la messa in sicurezza dalle 18.30 circa alle 20.30 di oggi, lunedì 12 ottobre. La dinamica è stata ricostruita dagli agenti sul posto: la moto prima ha sorpassato una Citroen, poi ha tentato un ulteriore sorpasso, non accorgendosi dell’Audi che proveniva in senso opposto (la strada in questione è molto stretta e corre nei boschi); i due mezzi si sono scontrati frontalmente, e il motociclista è stato sbalzato dal suo mezzo a circa 30 metri di distanza e la moto è finita contro la Citroen, condotta da un trentaduenne. Il guidatore dell’Audi è stato portato in ospedale in codice giallo. La moto è andata completamente distrutta nell’impatto. L’elicottero è stato fatto atterrare sul campo sportivo di Comabbio e da lì è decollato alla volta dell’ospedale di Lecco, dove il motociclista è stato ricoverato per la tipologia delle ferite riportate. 12/10/2009 t.g.tommaso.guidotti@varesenews.it Basta con 'ste moto, basta !!
joe Posted October 13, 2009 Posted October 13, 2009 (edited) non centra avere la moto, centra avere la testa sulla spalle quando la si usa Edited October 13, 2009 by joe
corny Posted October 13, 2009 Posted October 13, 2009 non centra avere la moto, centra avere la testa sulla spalle quando la si usa Quoto al 100%, e aggiungo non solo la moto .....
Giobbo Posted October 13, 2009 Posted October 13, 2009 non centra avere la moto, centra avere la testa sulla spalle quando la si usa Quoto. Ok, con la moto si è più esposti, ma se uno scemo, è scemo sia in moto che in macchina.
ROOSTERS99 Posted October 14, 2009 Author Posted October 14, 2009 Si vede che, statisticamente, la moto fa perdere la testa.....
tricky Posted October 14, 2009 Posted October 14, 2009 Quoto.Ok, con la moto si è più esposti, ma se uno scemo, è scemo sia in moto che in macchina. Il problema è questo. Lo scemo in macchina spesso "stira" l'intelligente in moto E lo dico senza essere un centauro
ROOSTERS99 Posted October 14, 2009 Author Posted October 14, 2009 Il problema è questo. Lo scemo in macchina spesso "stira" l'intelligente in motoE lo dico senza essere un centauro La statistica ti smentisce in pieno. Nel 99% dei casi è la moto che invade la altrui corsia; d' altra parte, ognuno di noi quotidianamente, in città e fuori da essa, può vedere motocilcisti che se ne batto il belino di strisce/doppie strisce continue e divieti di sorpasso. E non parliamo di velocità/accelerazione/manovre azzardate........
corny Posted October 14, 2009 Posted October 14, 2009 La statistica ti smentisce in pieno.Nel 99% dei casi è la moto che invade la altrui corsia; d' altra parte, ognuno di noi quotidianamente, in città e fuori da essa, può vedere motocilcisti che se ne batto il belino di strisce/doppie strisce continue e divieti di sorpasso. E non parliamo di velocità/accelerazione/manovre azzardate........ Scusa Roo ma hai girato ancora in moto sulle nostre strade? Forse se la questione la vedi dalla parte del motociclista .....
Maurizio Posted October 14, 2009 Posted October 14, 2009 Scusa Roo ma hai girato ancora in moto sulle nostre strade?Forse se la questione la vedi dalla parte del motociclista ..... Puoi anche vederla dalla parte dei motociclisti, ma le regole del codice della strada vanno rispettate, anche da chi guida una moto....
corny Posted October 14, 2009 Posted October 14, 2009 Puoi anche vederla dalla parte dei motociclisti, ma le regole del codice della strada vanno rispettate, anche da chi guida una moto.... Non ho detto questo, ma che le regole del codice le devono rispettare tutti .......
ROOSTERS99 Posted October 14, 2009 Author Posted October 14, 2009 (edited) Scusa Roo ma hai girato ancora in moto sulle nostre strade?Forse se la questione la vedi dalla parte del motociclista ..... Intanto segnalo l' uso (non correttissimo...) dell' "ancora", tipico dei bergamaschi !! Nel merito, sì, ho girato in moto (quando ero giovane) con la mitica Aletta Rossa, e so perfettamente di cosa parlo.... anche di come il mezzo ti "prenda la mano"... Certo, anche le auto costituiscono un pericolo per i centauri, e non sto certo dicendo che gli automobilisti son tutti santi prudenti, ma le nefandezze sulle strade, e gli incidenti più assurdi (le 3 moto, tra loro, con morti a Gavirate qualche settimana fà ) appartengono quasi in esclusiva a moto e relativi motociclisti. Pazzi suicidi, quando non altro.... Edited October 14, 2009 by ROOSTERS99
Long Leg Posted October 14, 2009 Posted October 14, 2009 io devo ancora conoscere un motociclista che va adagio in sella al suo rombante mezzo...io ne vedo ogni giorno di tutti i colori. Il più pittoresco è stato un somaro incrociato sul Ponte di Melide in Svizzera: entriamo in galleria e lui si piazza col faro attaccato allo spigolo sinistro del culo della mia Golf, senza rispettare la distanza di sicurezza e per di più accecandomi col faro nello specchietto. Io ho alzato il braccio per coprire gli occhi e mi sono spostata x farlo passare. Appena usciti dalla galleria lui mi ha superata, si è girato verso di me mentre si trovava in corsia di sorpasso a 120 all'ora e ha tolto entrambe le mani dal manubrio per farmi il gesto dell'ombrello e altre amenità. Un vero cervello disabitato.....
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