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Oltreoceano


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Tanto per dimenticarci un attimo la situazione nostrana, e vista la grande offerta di Sportitalia sull'nba, mi permetto due piccole annotazioni, una retrospettiva e l'altra futurista (l'ermetismo lo lascio a Silver...).

L'altra notte hanno trasmesso la prima partita in carriera di LeBron, giocata il 29 ottobre 2003 dai Cavs a Sacramento. Per intenderci, i Kings di Bibby, Christie, Stojakovic, Divac e compagnia. Ragazzi, in quattro anni il gioco NBA è peggiorato da paura: quei Kings adesso non si vedono nemmeno con il binocolo. E, soprattutto, vedere giocare - da fermo, ormai - Vlade è ancora un clinic per il pivot. Spettacoloso. Poi il giorno dopo ho visto Milicic, e mi sono chiesto cosa sia accaduto, nel frattempo, negli impianti idraulici della penisola balcanica...

Per proiettarci invece al futuro, gradirei qualche vostro commento su Kevin Durant, il diciannovenne seconda scelta dei Seattle Sonics. Il paragone con Bargnani porta il nostro dritto dritto a fare l'elettricista (così cambia le lampadine senza scala). Il ragazzino è sicuro rookie dell'anno, IMHO, e dominerà questo sport per un pezzo. Ha un rilascio della palla disumano. E viaggia di ventello in ventello - pur a inizio stagione - avendo un fisico gracilino anzi che no. Un talento puro.

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Per proiettarci invece al futuro, gradirei qualche vostro commento su Kevin Durant, il diciannovenne seconda scelta dei Seattle Sonics. Il paragone con Bargnani porta il nostro dritto dritto a fare l'elettricista (così cambia le lampadine senza scala). Il ragazzino è sicuro rookie dell'anno, IMHO, e dominerà questo sport per un pezzo. Ha un rilascio della palla disumano. E viaggia di ventello in ventello - pur a inizio stagione - avendo un fisico gracilino anzi che no. Un talento puro.

Durant ovviamente buono, ma cifre un po' pompate dal fatto che la squadra gioca per lui (come i Cavs per LBJ ai tempi..)

Peraltro aspetterei qualche anno a pronosticare domini a lungo termine o carriere da elettricista: anche Melo Anthony ventelleggiava agli esordi ma da allora non è che sia migliorato esponenzialmente, cosa che invece ha fatto Klasse Dirk pur accusando degli inizi men che Bargnaneschi.

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Tanto per dimenticarci un attimo la situazione nostrana, e vista la grande offerta di Sportitalia sull'nba, mi permetto due piccole annotazioni, una retrospettiva e l'altra futurista (l'ermetismo lo lascio a Silver...).

L'altra notte hanno trasmesso la prima partita in carriera di LeBron, giocata il 29 ottobre 2003 dai Cavs a Sacramento. Per intenderci, i Kings di Bibby, Christie, Stojakovic, Divac e compagnia. Ragazzi, in quattro anni il gioco NBA è peggiorato da paura: quei Kings adesso non si vedono nemmeno con il binocolo. E, soprattutto, vedere giocare - da fermo, ormai - Vlade è ancora un clinic per il pivot. Spettacoloso. Poi il giorno dopo ho visto Milicic, e mi sono chiesto cosa sia accaduto, nel frattempo, negli impianti idraulici della penisola balcanica...

Per proiettarci invece al futuro, gradirei qualche vostro commento su Kevin Durant, il diciannovenne seconda scelta dei Seattle Sonics. Il paragone con Bargnani porta il nostro dritto dritto a fare l'elettricista (così cambia le lampadine senza scala). Il ragazzino è sicuro rookie dell'anno, IMHO, e dominerà questo sport per un pezzo. Ha un rilascio della palla disumano. E viaggia di ventello in ventello - pur a inizio stagione - avendo un fisico gracilino anzi che no. Un talento puro.

Dell'NBA ho imparato che non bisogna giudicare i giocatori da una partita di regular season. Ci vogliono due stagoni intere per tirare giudizi.

Detto questo Durant mi sembra abbia dote induscutibili, la squadra lo aiuta nel senso che è la prima punta indiscussa, ma non lo aiuta in quanto scarsa.

Non mi puoi paragonare tutta l'NBA prendendo come termine di paragone i Sacramento Kings di quegli anni che sono stati semplicemente la squadra più spettacolare degli ultimi 15 anni.

Dai sotto c'erano due giocolieri, Divac e Webber, un play coi controcazzi Bibby, il miglior tiratore NBA Stojakovic, un uomo squadra come Christie, e pure ottime riserve (Bobby Jackson, Gerald Wallace, Turkoglu, ecc...)

Non hanno vinto niente solo grazie a Kobe e Shaq (e Horry), gara 7 finale Western Conference

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Dell'NBA ho imparato che non bisogna giudicare i giocatori da una partita di regular season. Ci vogliono due stagoni intere per tirare giudizi.

Detto questo Durant mi sembra abbia dote induscutibili, la squadra lo aiuta nel senso che è la prima punta indiscussa, ma non lo aiuta in quanto scarsa.

Non mi puoi paragonare tutta l'NBA prendendo come termine di paragone i Sacramento Kings di quegli anni che sono stati semplicemente la squadra più spettacolare degli ultimi 15 anni.

Dai sotto c'erano due giocolieri, Divac e Webber, un play coi controcazzi Bibby, il miglior tiratore NBA Stojakovic, un uomo squadra come Christie, e pure ottime riserve (Bobby Jackson, Gerald Wallace, Turkoglu, ecc...)

Non hanno vinto niente solo grazie a Kobe e Shaq (e Horry), gara 7 finale Western Conference

quel tiro di horry me lo sarò visto una ventina di volte...stupendo.....consiglio a tutti di andare su youtube a vedere quel tiro...

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Durant sarà una grande stella, una via di mezzo fra Garnett e McGrady, è un giocatore rivoluzionario.

Per ora è troppo soft (deve mettere muscoli) e vive del suo gran jump shot, fra 2-3 anni sarà favoloso e creerà un nuovo standard di giocatore esterno.

Nell'immediato sarebbe stato più d'impatto Oden che era già pronto per girare una gara col suo atletismo, la sua maturità ed una discreta completezza tecnica, peccato per il grave infortunio.

Edited by 4-jjredick
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Durant sarà una grande stella, una via di mezzo fra Garnett e McGrady, è un giocatore rivoluzionario.

Per ora è troppo soft (deve mettere muscoli) e vive del suo gran jump shot, fra 2-3 anni sarà favoloso e creerà un nuovo standard di giocatore esterno.

Nell'immediato sarebbe stato più d'impatto Oden che era già pronto per girare una gara col suo atletismo, la sua maturità ed una discreta completezza tecnica, peccato per il grave infortunio.

Portland è a un Rose o Mayo dall'essere una super squadra. L'infortunio di Oden potrebbe facilitare l'impresa di avere due prime scelte di fila

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Portland è a un Rose o Mayo dall'essere una super squadra. L'infortunio di Oden potrebbe facilitare l'impresa di avere due prime scelte di fila

Super squadra ma fra 2-3 anni quando i vari Oden, Aldridge, Frye, Roy, 1à scelta 2008 (se hanno culo :blush: ) saranno pronti.

Oj Mayo subito 1° scelta assoluta? Mah... vedremo come va coi Trojans, l'ho visto alla high school, un minuto di fa spellare le mani, il minuto dopo lo vuoi ammazzare...per ora sospendo il giudizio.

Poi i Blazers avranno + bisogno di un play ( Ty Lawson?) Mayo è una guardia e lì hanno già uno super come Roy

Edited by 4-jjredick
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Tanto per dimenticarci un attimo la situazione nostrana, e vista la grande offerta di Sportitalia sull'nba, mi permetto due piccole annotazioni, una retrospettiva e l'altra futurista (l'ermetismo lo lascio a Silver...).

L'altra notte hanno trasmesso la prima partita in carriera di LeBron, giocata il 29 ottobre 2003 dai Cavs a Sacramento. Per intenderci, i Kings di Bibby, Christie, Stojakovic, Divac e compagnia. Ragazzi, in quattro anni il gioco NBA è peggiorato da paura: quei Kings adesso non si vedono nemmeno con il binocolo. E, soprattutto, vedere giocare - da fermo, ormai - Vlade è ancora un clinic per il pivot. Spettacoloso. Poi il giorno dopo ho visto Milicic, e mi sono chiesto cosa sia accaduto, nel frattempo, negli impianti idraulici della penisola balcanica...

Per proiettarci invece al futuro, gradirei qualche vostro commento su Kevin Durant, il diciannovenne seconda scelta dei Seattle Sonics. Il paragone con Bargnani porta il nostro dritto dritto a fare l'elettricista (così cambia le lampadine senza scala). Il ragazzino è sicuro rookie dell'anno, IMHO, e dominerà questo sport per un pezzo. Ha un rilascio della palla disumano. E viaggia di ventello in ventello - pur a inizio stagione - avendo un fisico gracilino anzi che no. Un talento puro.

Hanno data di notte anche un Celtic-New York di una gara 6 di semifinale di conference del 84 mi sembra...commovente! Non avevo mai visto una partita dei celtic di Bird-Dennis Johnson-Parish-McHale e gli altri...son rimasto sconvolto da:

-la precisione di tiro: chiunque tirava in palleggio arresto e tiro faceva sempre canestro

-la facilità di gioco

-la naturalezza e la sicurezza di Larry Bird: incredibile.

Adesso vanno con le ginocchia sopra il ferro, Bird non c'andava ma se tirava con un 1 metro di spazio era quasi sempre canestro!

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Hanno data di notte anche un Celtic-New York di una gara 6 di semifinale di conference del 84 mi sembra...commovente! Non avevo mai visto una partita dei celtic di Bird-Dennis Johnson-Parish-McHale e gli altri...son rimasto sconvolto da:

-la precisione di tiro: chiunque tirava in palleggio arresto e tiro faceva sempre canestro

-la facilità di gioco

-la naturalezza e la sicurezza di Larry Bird: incredibile.

Adesso vanno con le ginocchia sopra il ferro, Bird non c'andava ma se tirava con un 1 metro di spazio era quasi sempre canestro!

1 metro? Gli bastava molto ma molto meno... :aww:

Vista anch'io quella gara...e qualche notte prima han trasmesso gara 4 Phila-Lakers del 1980. :clap[1]:

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Non avevo mai visto una partita dei celtic di Bird-Dennis Johnson-Parish-McHale e gli altri...

Io ci sono cresciuto, con le partite la domenica mattina su Italia uno... E degli scontri Celtics-Lakers ho anche conservato una serie finale vinta dai gialloviola dello showtime che rimane uno dei punti più alti della storia di questo sport. Tre-quattro secondi per chiudere un contropiede (anche da canestro subito, a volte), e Magic. Non aggiungo altro.

Quanto allo spazio che serviva a Larry Bird per segnare, beh, riguardati la partita... altro che un metro!!!

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se tirava con un 1 metro di spazio era quasi sempre canestro!
Con 1 metro era sempre canestro! Ricordo su una cassetta dedicata a Bird un avversario che raccontava come il signor Bird dopo un time out si avvicina e gli dice "ora ricevo la palla li, vado la tiro e vinco la partita". Cosi è stato!!
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Con 1 metro era sempre canestro! Ricordo su una cassetta dedicata a Bird un avversario che raccontava come il signor Bird dopo un time out si avvicina e gli dice "ora ricevo la palla li, vado la tiro e vinco la partita". Cosi è stato!!

pazzesco!!!!!!

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ci sono tante critiche che sull'nba si possono fare ma quando guardi gente del calibro di james, di Bryant, di Arenas, di T-Mac ti fermi e stai a guardare!

NULLA A CHE VEDERE RISPETTO AL PASSATO

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Io ci sono cresciuto, con le partite la domenica mattina su Italia uno... E degli scontri Celtics-Lakers ho anche conservato una serie finale vinta dai gialloviola dello showtime che rimane uno dei punti più alti della storia di questo sport. Tre-quattro secondi per chiudere un contropiede (anche da canestro subito, a volte), e Magic. Non aggiungo altro.

Quanto allo spazio che serviva a Larry Bird per segnare, beh, riguardati la partita... altro che un metro!!!

quotone!

quello sì, era basket.... altro che la roba che ci propinano adesso... era un condensato di tecnica ed atleticità. oggi invece, per la maggior parte dei giocatori, la seconda fa premio sulla prima.

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