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Articolo: parla dan gay


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che ne pensate di questo articolo?

credo di condividere al 100% quello che dice...

voi che ne dite?

«I nostri nuovi americani sono sempre da soli»

- Il Resto del Carlino -

METTI UNA SERA a cena con Dan Gay, in Italia da oltre vent’anni. Piadina e racconti si accavallano, è piacevole ascoltare gli aneddoti del basket che fu, ma anche le riflessioni sul nostro amato sport così com’è oggi, con il suo fascino e le sue contraddizioni. Dan Gay è qui per fare la chioccia degli americani, nello spogliatoio e fuori: «Solo che fuori la sto facendo un po’ troppo, praticamente sono sempre con loro, ci siamo un po’ stufati di giocare a carte...» bofonchia.

Parte da qui la riflessione che giriamo ai tifosi ma anche alla gente di Pesaro per capire se siamo ancora capaci di essere accoglienti, di far sentire un giocatore americano che arriva come un ospite gradito, un personaggio da scoprire, amare, magari aiutare.

«La mia esperienza in alcune città è stata incredibile — racconta Dan Gay —. Appena arrivato a Rieti, appena 22enne, sono stato praticamente adottato da una famiglia, dove passavo molto tempo e con cui sono ancora in contatto, la famiglia Bellini. La stessa cosa mi è successa a Cantù. Vi farà sorridere saperlo, ma quando torno in Brianza, non ho bisogno di prenotare un albergo, ho ancora la mia camera a casa dei Frigerio, come se fossi un loro figlio. A Cantù funziona ancora così: quando arriva un nuovo americano, i tifosi se lo litigano, lo portano al bar, gli fanno vedere le cassette dei vecchi tempi canturini, insomma lo coinvolgono. Non vedo questo a Pesaro, che pure adora il basket: i nostri americani sono spesso soli, la gente non li ferma per strada, nessuno che li inviti a bere una birra, a fare due chiacchiere. Invece sarebbe così importante, li farebbe sentire più a casa. Nel basket moderno, dove un anno sei qui e un altro là, se non crei dei legami finisci per sentirti un estraneo: così nasce la leggenda dei mercernari».

INFINE, Dan Gay lancia uno slogan ai pesaresi: «Perché non adottate un giocatore, sullo stile di Cantù? E’ un modo per conoscere un’altra cultura, trasmettergli la vostra, migliorare il vostro inglese o magari insegnargli l’italiano. Se avete dei figli sui vent’anni sarà un’esperienza bellissima per loro. Diventerete amici e sarete un punto di riferimento per questi ragazzi: i nostri nuovi sono tutti senza famiglia e finiscono per stare sempre fra di loro. Fortuna che il giorno di Natale è arrivata la mamma di Lucian Pesoli che ha cucinato per tutti. L’esempio lampante è Slay: quando vuole stare con degli amici prende l’auto e va a Montegranaro, un posto dove si sentiva accolto. Non abbiate timore di fermarli, di parlarci: è quello che aspettano, quello che sperano.Più si affezionano a un posto, più si batteranno per la loro gente, credetemi, lo dico perché l’ho provato». Un tempo, anche Pesaro era così: anzi, i giocatori per strada non si salvavano. Saranno pure cambiati i tempi, ma la realtà di Cantù insegna: forse è il caso di pensarci su e decidere se un campionato può dipendere anche dal fattore umano.

Elisabetta Ferri

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non ha tutti i torti dan... ma un italiano che va in america riceverebbe mai lo stesso trattamento? cioè c'è davvero un americano che si prenderebbe in casa un pizza-spaghetti-mafia-mandolino?

certo è che la nomea che s'è fatta l'italia nel mondo negli ultimi anni non aiuta :P

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non ha tutti i torti dan... ma un italiano che va in america riceverebbe mai lo stesso trattamento? cioè c'è davvero un americano che si prenderebbe in casa un pizza-spaghetti-mafia-mandolino?

certo è che la nomea che s'è fatta l'italia nel mondo negli ultimi anni non aiuta :angry:

Grazie Silvio :P

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Articolo interessante, propone un tema a mio avviso non trascurabile.

Tenendo comunque presente che la responsabilità primaria dell'inserimento anche sociale degli espatriati rimane della società e che il pubblico può solo fungere da ciliegina sulla torta.

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non ha tutti i torti dan... ma un italiano che va in america riceverebbe mai lo stesso trattamento? cioè c'è davvero un americano che si prenderebbe in casa un pizza-spaghetti-mafia-mandolino?

certo è che la nomea che s'è fatta l'italia nel mondo negli ultimi anni non aiuta :angry:

probabilmente no, ho sentito Belinelli in un' intervista dove diceva che si sente abbastanza solo, però eccezioni a parte inviterei anche io volentieri un Holland o un Beck a casa mia per una polenta e bruscit :P

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probabilmente no, ho sentito Belinelli in un' intervista dove diceva che si sente abbastanza solo, però eccezioni a parte inviterei anche io volentieri un Holland o un Beck a casa mia per una polenta e bruscit :angry:

belinelli con quella faccia non pretenderai che lo prenda in casa qualcuno!!!!!!! :hyper:

la mia eccezione americana si chiama kobe. a casa mia farebbe proprio bella figura :P sparte che credo sia l'unico americano che non ha bisogno d'aiuto per ambientarsi in italia :devil:

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probabilmente no, ho sentito Belinelli in un' intervista dove diceva che si sente abbastanza solo, però eccezioni a parte inviterei anche io volentieri un Holland o un Beck a casa mia per una polenta e bruscit :P

Beck fa la siesta quando non è in palestra, e poi lui ha il suo inseparabile amico speedy gonzales... :angry:

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belinelli con quella faccia non pretenderai che lo prenda in casa qualcuno!!!!!!! :clap[1]:

la mia eccezione americana si chiama kobe. a casa mia farebbe proprio bella figura -_- sparte che credo sia l'unico americano che non ha bisogno d'aiuto per ambientarsi in italia :D

per dirtela tutta io nemmeno Kobe lo farei entrare in casa mia, a freddo lo tovo simpatico quanto Belinelli, stessa "puzza sotto il naso" da faccio tutto io....non penso di poter sostenere una conversazione con entrambi :clap[1]: ...per cui per loro niente polenta e bruscit :clap[1]::clap[1]:

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per dirtela tutta io nemmeno Kobe lo farei entrare in casa mia, a freddo lo tovo simpatico quanto Belinelli, stessa "puzza sotto il naso" da faccio tutto io....non penso di poter sostenere una conversazione con entrambi :clap[1]: ...per cui per loro niente polenta e bruscit :clap[1]:-_-

kobe sarà decisamente distrutto dalla notizia...

per quanto riguarda il faccio tutto io di kobino non ne parlo perchè sennò questo topic diventerebbe troppo tecnico e io sono per l'OT a vita!! :clap[1]:

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kobe sarà decisamente distrutto dalla notizia...per quanto riguarda il faccio tutto io di kobino non ne parlo perchè sennò questo topic diventerebbe troppo tecnico e io sono per l'OT a vita!! :clap[1]:

dici?? :clap[1]:

tranquilla non volevo scatenare diatribe su questioni tecniche....il mio era un semplice, personale pensiero -_-

Edited by calamaro
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non ha tutti i torti dan... ma un italiano che va in america riceverebbe mai lo stesso trattamento? cioè c'è davvero un americano che si prenderebbe in casa un pizza-spaghetti-mafia-mandolino?

certo è che la nomea che s'è fatta l'italia nel mondo negli ultimi anni non aiuta -_-

La nomea l'italia se l'è fatta dai primi del '900, con la massiccia immigrazione verso la terra promessa, dove abbiamo esportato tipini come Al Capone, Lucky Luciano, Joseph Barbara & co.

Ma non solo quello se Dio vuole, anzi... Rocky Marciano, Fiorello La Guardia, Cristoforo Colombo e Amerigo Vespucci (in ordine crescente d'importanza) per arrivare a Mario Cuomo e Rudy Giuliani sono tipini tenuti in considerazione.

il problema maggiore dell'Italia sono forse gli italiani stessi, almeno quelli che hanno ancora un complesso d'inferiorità credendosi pizza-spaghetti-mafia mandolino. Retaggio di una cultura ormai obsoleta.

Un italiano che va in america sarebbe accolto bene, soprattutto dalle comunità italiane di cui l'america abbonda (escludendo magari Mafia).

Bye,

Mau

PS Belli questi luoghi comuni, anche "Grazie Silvio" è stupenda come risposta....

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Ma non solo quello se Dio vuole, anzi... Rocky Marciano, Fiorello La Guardia, Cristoforo Colombo e Amerigo Vespucci (in ordine crescente d'importanza) per arrivare a Mario Cuomo e Rudy Giuliani sono tipini tenuti in considerazione.

Aggiungerei Little Tony.

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dai torniamo sull'argomento credo sia interessante...

Dipende da tante cose...

Hai mai provato a fermare fuori dal palazzetto Holland? Se la mena più di un gnocca di Varese... c'è gente arrivata dagli USA che crede di essere qui in veste di predicatore, altro che farsi adottare, e la cosa sta peggiorando negli ultimi anni, con un rapporto inversamente proporzionale alla qualità degli USA arrivati... Keys al contrario, era stato adottato da tutta la città... possiamo ricordare Isaac, Sax-Charlie, Petruska... all'inverso c'è Santiago, che Galleani dovette portarsi a casa il giorno di Natale perchè era solo come un cane...

Un aneddoto... dopo un Varese-Charleroi di anni fa (non quello della rissa), tornando a casa, sono rimasto bloccato un paio d'ore in autostrada per un incidente. Nell'occasione ho incontrato Mc Cormack e Scott, fermi anche loro. Con Ryan ci ho parlato, scherzato e si è ricordato di me quando mi incontrò in trasferta a Roma e Milano... Scott manco mi ha visto (sarà stato per l'altezza?? Può essere...). Insomma, ci sono americani simpatici e altri stronzi, l'idea di Gay ( :flowers: ) non deve essere presa come una o la soluzione di ambientamento..

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Ho appena finito di mangiare:

LASAGNE

POLPETTONE RIPIENO con VERDURE E PEPERONI ALLA GRIGLIA

TOMINO CALDO

DOLCE FATTO IN CASA

BUON VINO PIEMONTESE (barberino fantastico)

VINO

Delonte e compagna, Beck e Lloreda ne sono rimasti molto soddisfatti; adesso ci guardiamo un bel film in Inglese e vai si sentono come a casa!!! Porca miseria l'unica cosa è che quando fanno le battute in Americano ridono ed io non le capisco...mi prenderanno mica in giro!!!

P.S. Ho il permesso di mia moglie e dopo li porto all'Hollywood :pinch::D:flowers:

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Ho appena finito di mangiare:

LASAGNE

POLPETTONE RIPIENO con VERDURE E PEPERONI ALLA GRIGLIA

TOMINO CALDO

DOLCE FATTO IN CASA

BUON VINO PIEMONTESE (barberino fantastico)

VINO

Delonte e compagna, Beck e Lloreda ne sono rimasti molto soddisfatti; adesso ci guardiamo un bel film in Inglese e vai si sentono come a casa!!! Porca miseria l'unica cosa è che quando fanno le battute in Americano ridono ed io non le capisco...mi prenderanno mica in giro!!!

P.S. Ho il permesso di mia moglie e dopo li porto all'Hollywood :clap[1]::clap[1]::thumbdown[1]:

You're perfect cultural mediator. I'm an american basketball player too. Can i venir chez toi to non sentirm più lonely and to eat good italian and varesin/north italian food? :thumbdown[1]:

Edited by Smorfione
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:clap[1]:

[ot]

MVP! MVP!

[/ot]

Qua si usa un mezzo pubblico per comunicazioni personali: ti denuncio all'autorità competente.... :thumbdown[1]:

Autoritàààààààà.......... :clap[1]:

Qui c'è uno che sfrutta banda per i suoi porci fini.......... :thumbdown[1]:

Bye,

Mau

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