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Da federugby:

RBS 6 NAZIONI, I 25 AZZURRI PER I PRIMI DUE TURNI

RADUNO A ROMA DAL 27 GENNAIO, SABATO 2 FEBBRAIO ESORDIO CON L’IRLANDA

Roma – Nick Mallett, Commissario Tecnico della Nazionale Italiana Rugby, ha convocato venticinque giocatori per i test-match contro Irlanda (Dublino, Croke Park, 2 febbraio) e Inghilterra (Roma, Stadio Flaminio, 10 febbraio) validi per la prima e la seconda giornata dell’RBS 6 Nazioni 2008.

La Nazionale si radunerà nella serata di domenica 27 gennaio presso il Park Hotel “La Borghesiana” di Roma, dove inizierà gli allenamenti a partire da lunedì mattina.

La partenza per Dublino è fissata per giovedì 31 gennaio dall’Aeroporto di Roma Fiumicino.

NAZIONALE ITALIANA RUGBY

Mauro BERGAMASCO (Stade Francais)

Mirco BERGAMASCO (Stade Francais)

David BORTOLUSSI (Montpellier)

Gonzalo CANALE (Clermont-Auvergne)

Pablo CANAVOSIO (Castres)

Martin CASTROGIOVANNI (Leicester Tigers)

Carlo Antonio DEL FAVA (Ulster)

Santiago DELLAPE’ (Biarritz Olympique)

Carlo FESTUCCIA (Racing Metro Paris)

Ezio GALON (Overmach Cariparma)

Leonardo GHIRALDINI (Cammi Calvisano)

Andrea LO CICERO (Racing Metro Paris)

Andrea MARCATO (Benetton Treviso)

Andrea MASI (Biarritz Olympique)

Carlos NIETO (Gloucester RFC)

Sergio PARISSE (Stade Francais) - capitano

Salvatore PERUGINI (Stade Toulousain)

Simon PICONE (Benetton Treviso)

Matteo PRATICHETTI (Cammi Calvisano)

Tommaso REATO (Femi CZ Rovigo)

Kaine Paul ROBERTSON (Montepaschi Viadana)

Alberto SGARBI (Benetton Treviso)

Josh SOLE (Montepaschi Viadana)

Pietro TRAVAGLI (Overmach Cariparma)

Alessandro ZANNI (Cammi Calvisano

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DATA: 28 GENNAIO 2008

FONTE: www.federugby.it , www.gazzetta.it

BERGAMASCO PUNTA AL RECORD, TRAVAGLI EREDE DI TRONCON? (GAZZETTA)

Ultimi allenamenti a Roma, giovedì la partenza per l'Irlanda. Mirco, a una meta da Francescato: "Fare questo conto mi mette i brividi, dobbiamo vincere". Intanto è diventato un punto di riferimento per i più giovani, compreso il mediano di mischia del Cariparma

ROMA, 28 gennaio 2008 – E' partita la macchina azzurra in vista del Sei Nazioni 2008, che scatta sabato a Dublino con Irlanda-Italia. Gli azzurri di Mallett hanno iniziato a lavorare stamattina alla Borghesiana, con lavoro di recupero attivo diviso per reparti. Esercizi in palestra e nel pomeriggio lavoro al campo separati per reparto, oltre allo studio al video dell'Irlanda.

MIRCO L'ESEMPIO - Tutti ok gli azzurri, a parte Gonzalo Canale, che nel pomeriggio è stato sottoposto a risonanza magnetica alla coscia sinistra, ma che non preoccupa in vista del Torneo. Per Mirco Bergamasco, a dispetto dei 25 anni che compirà il 23 febbraio, giorno di Galles-Italia, questo è il settimo Sei Nazioni. I giovani inseriti in Nazionale hanno trovato in lui un punto di riferimento in più. E lui non si sottrae a questo ruolo inedito: "Una cosa naturale, al lavoro negli allenamenti mi riconosco in quelli che arrivano qui un po' intimoriti. A me sembravano tutti giganti e stavo zitto, immagino che anche a qualcuno dei nuovi questi giorni di ritiro siano sembrati una cosa davvero grande. Perciò parlo, non mi tiro indietro e cerco di aiutarli a uscire fuori da ogni impaccio. Ma non mi sembrano poi così in difficoltà. Questa squadra è fatta di gente che non ha paura e che ha margini di crescita ancora elevati. Un bene per la Nazionale e il movimento".

COME FRANCESCATO - La trasferta in Irlanda è alle porte e il Mondiale, sfumato così dolorosamente dovrebbe aver lasciato il segno. Bergamasco jr non si tira indietro: "Io per primo ho fatto un esame di coscienza. Errori ce ne sono stati e quel che è importante è andare avanti. Penso all'Irlanda e vedo una squadra che non è cambiata molto. Ci conosciamo, li abbiamo già messi in difficoltà e sappiamo che possiamo competere e far loro del male. Il rugby si gioca in 15 e in 15 dobbiamo batterli". Il trequarti dello Stade Français è a quota 15 mete in azzurro. Appena una in meno rispetto all'indimenticabile Ivan Francescato. "Non avevo fatto questi conti e la cosa sinceramente fa venire i brividi. Ero piccolo quando lui era in Nazionale. Ricordo che mi colpiva la sua capacità di cambiare direzione in corsa. Un grandissimo. Vediamo di fare questa meta n°16 al più presto".

TRAVAGLI SCALPITA - E fra i giovani alla Borghesiana ce n'è uno, Pietro Travagli, 26 anni, che ha già assaggiato un po' d'azzurro con tanto di meta al debutto nel novembre 2004, contro il Canada a L'Aquila. Il mediano di mischia del Cariparma è fra i candidati, con Simon Picone, a rilevare l'eredità di Alessandro Troncon: "Un impatto positivo - sorride -. Molti ragazzi hanno giocato con me in Under 21 o in Nazionale A. Perciò le cose procedono nel migliore di modi. Il clima è sereno e i compagni ti trasmettono molta tranquillità. Mallett? E' uno che parla molto. Bellissima sensazione: sai che cosa devi fare e quel che vuole da te. C'è tanta disciplina e tanto ordine. Quel che serve". Domani arriva la Capitolina per il consueto test infrasettimanale. Mercoledì la formazione, giovedì si parte per Dublino.

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Eccovi la programmazione tv per il fine settimana

SU LA7 IRLANDA - ITALIA, AZZURRI ''A'' E U20 SU SPORTITALIA (FEDERUGBY)

Roma – Un fine settimana incredibilmente ricco per il rugby in tv: prendono via infatti l’RBS 6 Nazioni (esclusiva La7), il 6 Nazioni U20 (esclusiva SportItalia), prosegue il Top14 francese (Eurosport 2).

Si comincia proprio venerdì sera alle 20.30 con il massimo campionato transalpino e la diretta su Eurosport 2 di una classica come Perpignan-Montauban, in contemporanea con il match d’esordio nel 6 Nazioni di categoria degli Azzurrini Under 20 di Guidi e Troiani, impegnati ad Athlone contro i pari età dell’Irlanda ed in diretta su SportItalia.

Venerdì sera che rappresenta il modo migliore per prepararsi ad un sabato incandescente, che inizia alle 13.00 su R101 con la diretta della trasmissione radiofonica “Scatta in meta” e che, alle 15.00 in diretta su La7, culmina nel match del Croke Park tra l’Irlanda e l’Italia di Nick Mallett, all’esordio sulla panchina azzurra nel primo turno dell’RBS 6 Nazioni. Vietato cambiare canale perché alle 17.30 è la volta di un nuovo, impedibile match del Torneo: a Twickenham l’Inghilterra riceve il Galles.

La domenica si tinge ancora di azzurro con la diretta alle 14.30, ancora su SportItalia, del match di Mogliano Veneto tra l’Italia “A” di Zanato e Ghini e l’omologa scozzese.

Martedì 29 gennaio, ore 22.15

RTB (829 Sky)

''TUTTO RUGBY''

Venerdì 1 febbraio, ore 20.30

Top 14, VIII giornata – diretta Eurosport 2

PERPIGNAN – MONTAUBAN

Venerdì 1 febbraio, ore 20.30

RBS 6 Nazioni U20, I giornata – diretta SportItalia

IRLANDA U20 – ITALIA U20

Sabato 2 febbraio, ore 13.00

R101

''SCATTA IN META''

Sabato 2 febbraio, ore 15.00

RBS 6 Nazioni, I giornata – diretta La7

IRLANDA – ITALIA

Sabato 2 febbraio, ore 17.30

RBS 6 Nazioni, I giornata – diretta La7

INGHILTERRA – GALLES

Domenica 3 febbraio, ore 14.30

incontro internazionale – diretta SportItalia

ITALIA ''A'' – SCOZIA ''A''

Domenica 3 febbraio, ore 16.00

RBS 6 Nazioni, I giornata – diretta La7

SCOZIA – FRANCIA

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ROMA, 28 gennaio - Nick Mallett è un tecnico abituato a vincere. Ma sa anche che lanciarsi in promesse troppo azzardate può essere controproducente. Perciò, alla vigilia dell’esordio nel Sei Nazioni 20078 il 2 febbraio a Dublino, invita alla prudenza i tifosi dell’Italia, che sperano nel bis della grande performance dello scorso anno, con le due vittorie contro Scozia e Galles. «Sarà molto difficile - dice a questo proposito Mallett -. Abbiamo tre gare in trasferta e solo due in casa. Spero che avremo l'appoggio del pubblico del Flaminio. Ma se si è realisti e si guarda ai match che l’Italia ha vinto l’anno scorso, non si rivedrà più una partita come quella contro la Scozia, nella quale gli azzurri hanno messo a segno tre mete su intercetto nei primi cinque minuti. Quello è stato un risultato assolutamente imprevedibile, anche se alla fine l’Italia ha meritato di vincere».

«SERVE TEMPO» - L’ex coach degli Springboks ha poi avvertito che ci vorrrà tempo per imparare a fare a meno di un monumento come Alessandro Troncon e per assorbire i cambiamenti rispetto all’era Berbizier. Tra questi, la decisione di rinunciare all’apporto di Ramiro Pez e di dare la fascia di capitano a Sergio Parisse al posto di Marco Bortolami, che del resto non potrà partecipare ai primi due impegni degli azzurri a causa di un infortunio. «Penso che sarà un Sei Nazioni duro per l’Italia - afferma Mallett -. Abbiamo perso Troncon, abbiamo un nuovo capitano e un nuovo ct. Perciò voglio essere realista e non voglio fare previsioni su eventuali vittorie. Vorrei solo che l’Italia giocasse un rugby di buona qualità».

Andrea Masi, che di solito gioca centro, prenderà probabilmente la maglia numero 10 che era di Pez, mentre Simon Picone è il favorito per il posto di titolare come mediano di mischia, visto che Mallett non ha convocato nemmeno Paul Griffen, che era il primo sostituto di Troncon. Tuttavia, nonostante i toni prudenti, il nuovo ct azzurro non ha abbandonato la speranza di prendersi lo scalpo di almeno uno degli avversari che incontrerà nel Sei Nazioni. «Mi aspetto che l’Italia sia competitiva in ogni partita e che giochi con coraggio, cuore e orgoglio - aggiunge -. Se riusciremo a stare attaccati ai nostril avversari fino agli ultimi dieci minuti, possiamo vincere ogni singola partita». Oltre tutto, Mallett è rimasto sorpreso da quello che ha trovato nel nostro paese: «Sono rimasto molto colpito dall’entusiasmo dei giocatori e dal livello di preparazione. Com’è il livello del rugby in Italia? Per costruire la squadra migliore, servono anche degli investimenti. Maggiori gli investimenti, maggiore la qualità».

POLEMICHE - Quanto alle polemiche suscitate dalle sue convocazioni (oltre a Pez e a Griffen, Mallett ha “fatto fuori” a sorpresa anche Fabio Ongaro), il tecnico sudafricano ci tiene a precisare che le esclusioni non sono da considerare bocciature definitive: «Ho operato delle scelte che spero siano il meglio per il futuro - spiega -. Ho parlato con i giocatori e ho detto loro che potrebbero essere richiamati se ci fossero degli infortuni o dei problemi. Non sono esclusioni a vita. Masi? È una grande sfida tecnica per lui, ma dopo Troncon c'era bisogno di qualcuno con il fisico imponente e lui doveva avere una chance di poter giocare. Perché ho preferito Masi a Marcato? Sono due giocatori simili, entrambi hanno un buon calcio e una buona difesa, ma la mia preferenza per ora va a Masi».

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Il calendario al completo

Prima giornata

Sabato 2 febbraio

IRLANDA – ITALIA (h. 14.00 locali, 15.00 in Italia)

INGHILTERRA – GALLES (h. 16.30 locali, 17.30 in Italia)

Domenica 3 febbraio

SCOZIA – FRANCIA (h. 15.00 locali, 16.00 in Italia)

Seconda giornata

Sabato 9 febbraio

GALLES – SCOZIA (h. 14.00 locali, 15.30 in Italia)

FRANCIA – IRLANDA (h. 17.00)

Domenica 10 febbraio

ITALIA – INGHILTERRA (h. 15.30)

Terza giornata

Sabato 23 febbraio

GALLES – ITALIA (h. 15.00 locali, 16.00 in Italia)

IRLANDA – SCOZIA (h. 17.00 locali, 18.00 in Italia)

FRANCIA – INGHILTERRA (h. 21.00)

Quarta giornata

Sabato 8 marzo

IRLANDA – GALLES (h. 13.15 locali, 14.15 in Italia)

SCOZIA – INGHILTERRA (h. 15.15 locali, 16.15 in Italia)

Domenica 9 marzo

FRANCIA – ITALIA (h. 16.00)

Quinta giornata

Sabato 15 marzo

ITALIA – SCOZIA (h. 14.00)

INGHILTERRA – IRLANDA (h. 15.00 locali, 16.00 in Italia)

GALLES – FRANCIA (h. 17.00 locali, 18.00 in Italia)

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Il calendario al completo

Prima giornata

Sabato 2 febbraio

IRLANDA – ITALIA (h. 14.00 locali, 15.00 in Italia)

INGHILTERRA – GALLES (h. 16.30 locali, 17.30 in Italia)

Domenica 3 febbraio

SCOZIA – FRANCIA (h. 15.00 locali, 16.00 in Italia)

Seconda giornata

Sabato 9 febbraio

GALLES – SCOZIA (h. 14.00 locali, 15.30 in Italia)

FRANCIA – IRLANDA (h. 17.00)

Domenica 10 febbraio

ITALIA – INGHILTERRA (h. 15.30)

Terza giornata

Sabato 23 febbraio

GALLES – ITALIA (h. 15.00 locali, 16.00 in Italia)

IRLANDA – SCOZIA (h. 17.00 locali, 18.00 in Italia)

FRANCIA – INGHILTERRA (h. 21.00)

Quarta giornata

Sabato 8 marzo

IRLANDA – GALLES (h. 13.15 locali, 14.15 in Italia)

SCOZIA – INGHILTERRA (h. 15.15 locali, 16.15 in Italia)

Domenica 9 marzo

FRANCIA – ITALIA (h. 16.00)

Quinta giornata

Sabato 15 marzo

ITALIA – SCOZIA (h. 14.00)

INGHILTERRA – IRLANDA (h. 15.00 locali, 16.00 in Italia)

GALLES – FRANCIA (h. 17.00 locali, 18.00 in Italia)

Emaz caccia i pronostici...poi si divide. :clap[1]:

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DATA: 30 GENNAIO 2008

FONTE: www.federugby.it

ANNUNCIATA LA FORMAZIONE DELL'ITALIA (FEDERUGBY)

Roma – Nick Mallett, Commissario Tecnico della Nazionale Italiana Rugby, ha reso nota oggi la formazione che scenderà in campo sabato al Croke Park di Dublino contro l’Irlanda (ore 14.00 locali, 15.00 in Italia, diretta tv La7) nel match inaugurale dell’RBS 6 Nazioni 2008.

Per l’incontro che segna il suo esordio sulla panchina azzurra, il CT anglo-sudafricano opta per una linea di trequarti collaudata, con David Bortolussi estremo, Gonzalo Canale e Mirco Bergamasco ancora una volta in coppia a formare la cerniera dei centri e due ali solide e veloci come Kaine Robertson e Pablo Canavosio.

Completamente inedita la mediana, con Andrea Masi all’apertura dopo aver ricoperto in azzurro i ruoli di estremo, ala e centro, ed esordio dal primo minuto per Pietro Travagli, mediano di mischia, che torna in Nazionale ad oltre tre anni dalla sua seconda ed ultima apparizione, a Roma, contro la Nuova Zelanda nell’autunno 2004.

La terza linea non si discosta da quella scesa in campo a Saint Etienne nel match contro la Scozia del 29 settembre scorso, che costò all’Italia l’eliminazione dai Mondiali francesi: Sergio Parisse numero otto e per la prima volta capitano dell’Italia, Mauro Bergamasco e Josh Sole flanker. Immutata anche la seconda linea dove, con Marco Bortolami indisponibile, Carlo Del Fava fa coppia con Santiago Dellapè.

In prima linea Martin Castrogiovanni (cinquantesima presenza) a destra e Andrea Lo Cicero a sinistra (per il numero 1 catanese cap numero settantadue, quarto italiano all-time a due lunghezze da Diego Dominguez) garantiscono peso ed esperienza. Prima apparizione da titolare nell’RBS 6 Nazioni per il tallonatore e capitano del Cammi Calvisano Leonardo Ghiraldini, sin qui in campo dall’inizio solo nell’incontro iridato di Parigi contro il Portogallo dello scorso 19 settembre.

In panchina Mallett punta su cinque avanti e due trequarti: tallonatore Festuccia, piloni Perugini e Nieto, seconda linea l’esordiente Reato, flanker Zanni e due trequarti versatili come Andrea Marcato, apertura della Benetton Treviso, e l’utility back dell’Overmach Cariparma Ezio Galon.

Sabato al Croke Park l’Irlanda e l’Italia si affrontano per la sedicesima volta: il bilancio, ad oggi, è di dodici vittorie irlandesi e tre italiane. Ultimo confronto diretto al Ravenhill di Belfast il 24 agosto 2007, match di preparazione ai Mondiali, con vittoria dell’Irlanda nel recupero per 23-20.

ITALIA

15 David BORTOLUSSI (Montpellier, 14 caps)

14 Kaine ROBERTSON (Montepaschi Viadana, 26 caps)

13 Gonzalo CANALE (Clermont-Auvergne, 36 caps)

12 Mirco BERGAMASCO (Stade Francais, 47 caps)

11 Pablo CANAVOSIO (Castres Olympique, 17 caps)

10 Andrea MASI (Biarritz Olympique, 35 caps)

9 Pietro TRAVAGLI (Overmach Cariparma, 2 caps)

8 Sergio PARISSE (Stade Francais, 48 caps) – capitano

7 Mauro BERGAMASCO (Stade Francais, 62 caps)

6 Josh SOLE (Montepaschi Viadana, 23 caps)

5 Carlo Antonio DEL FAVA (Ulster, 23 caps)

4 Santiago DELLAPE' (Biarritz Olympique, 47 caps)

3 Martin CASTROGIOVANNI (Leicester Tigers, 49 caps)

2 Leonardo GHIRALDINI (Cammi Calvisano, 6 caps)

1 Andrea LO CICERO (Racing Metro Paris, 71 caps)

a disposizione

16 Carlo FESTUCCIA (Racing Metro Paris, 42 caps)

17 Salvatore PERUGINI (Stade Toulousain, 47 caps)

18 Carlos NIETO (Gloucester RFC, 21 caps)

19 Tommaso REATO (Femi CZ Rovigo, esordiente)

20 Alessandro ZANNI (Cammi Calvisano, 17 caps)

21 Andrea MARCATO (Benetton Treviso, 2 caps)

22 Ezio GALON (Overmach Cariparma, 14

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Per prepararci adeguatamente e spiritualmente....e per chi non lo conoscesse

Fratelli d'Italia

L'Italia s'è desta

Dell'elmo di Scipio

S'è cinta la testa

Dov'è la vittoria?

Le porga la chioma

Che schiava di Roma

Iddio la creò.

Stringiamci a coorte

Siam pronti alla morte

Siam pronti alla morte

Italia chiamò.

Noi fummo da secoli

Calpesti e derisi

Perché non siam popolo

Perché siam divisi

Raccolgaci un'unica

Bandiera, una speme

Di fonderci insieme

Già l'ora suonò.

Stringiamci a coorte

Siam pronti alla morte

Siam pronti alla morte

Italia chiamò.

Uniamoci, amiamoci

L'unione e l'amore

Rivelano ai popoli

Le vie del Signore

Giuriamo far libero

Il suolo natio

Uniti per Dio

Chi vincer ci può?

Stringiamci a coorte

Siam pronti alla morte

Siam pronti alla morte

Italia chiamò.

Dall'Alpe a Sicilia

Dovunque è Legnano

Ogn'uom di Ferruccio

Ha il core, la mano

I bimbi d'Italia

Si chiaman Balilla

Il suon d'ogni squilla

I vespri suonò.

Stringiamci a coorte

Siam pronti alla morte

Siam pronti alla morte

Italia chiamò.

Son giunchi che piegano

Le spade vendute

Già l'aquila d'Austria

Le penne ha perdute

Il sangue d'Italia

Bevé col cosacco

Il sangue polacco

Ma il cor le bruciò.

Stringiamci a coorte

Siam pronti alla morte

Siam pronti alla morte

Italia chiamò.

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Sheep presente in prima linea e pronto a cantare l'Inno.

Emaz, quando ho sentito la farse "in apertura fiducia a Pez" mi sei venuto in mente te, e ti ho immaginato in ginocchio davanti alla tv che urlavi "ma perchèèèèèèèèèèèè" :cry:

Poi però ho visto la rinuncia, e ho immaginato te sempre davanti alla tv che urlavi "grazie Gesù" :cry:

Edited by Sheep85
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Sheep presente in prima linea e pronto a cantare l'Inno.

Emaz, quando ho sentito la farse "in apertura fiducia a Pez" mi sei venuto in mente te, e ti ho immaginato in ginocchio davanti alla tv che urlavi "ma perchèèèèèèèèèèèè" :cry:

Poi però ho visto la rinuncia, e ho immaginato te sempre davanti alla tv che urlavi "grazie Gesù" :cry:

:doh[1]::angel::lol:

Più o meno la mia reazione è stata quella.....ti sei dimenticato di dire che alla notizia della fiducia a Pez ho iniziato a tirar testate al muro....

Comunque sheeppolo, mi raccomando, sabato pronto come al solito con il cellulare in mano!

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Tutti i cucchiai di legno

Il cucchiaio di legno si dà a chi perde tutte le partite

11 volte

Irlanda

(1883, 1884, 1891, 1895, 1920, 1960, 1977, 1981, 1984, 1986, 1992)

Scozia

(1902, 1911, 1914, 1947, 1952, 1953, 1954, 1968, 1978, 1985, 2004)

9 volte

Francia

(1910, 1912, 1913, 1914, 1924, 1925, 1926, 1929, 1957)

6 volte

Inghilterra

(1899, 1901, 1903, 1905, 1972, 1976)

3 volte

Galles

(1990, 1995, 2003)

Italia

(2001, 2002, 2005)

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