Lucaweb Posted May 30, 2008 Posted May 30, 2008 (edited) Scritto da: Giancarlo Pigionatti Con le valigie si parte o si arriva. Ma si possono anche smarrire, per esempio, in un aeroporto, com'è capitato, a Ruben Magnano che, di ritorno da Ottawa (dove ha tenuto una conferenza per un'azienda argentina, segno di tanto prestigio), non le ha trovate l'altra sera allo scalo di Parigi. I soliti disservizi che guastano il fegato di un tranquillo viaggiatore, sicché ieri il tecnico della Pallacanestro Varese, con il figlio Francisco, si è dovuto sobbarcare più di cinque ore di tempo, tra autostrada e attesa, per recuperarle a Linate. Un fuoriprogramma che scoccia l'anima, e non solo quella, avendo preferito Magnano vivere la giornata in ben altro modo, per esempio -confessa con la sua consueta -a colloquio con i Castiglioni per impostare un piano d'orientamento per la prossima stagione, il che avrebbe comportato anche una certezza notarile in merito al suo nuovo contratto. Del quale, sia chiaro, si occupa il suo procuratore, avendo Ruben a cuore solo la promessa di Gianfranco Castiglioni che, giustamente, vale più di un pezzo di carta firmato. Ma, si sa, ci vuole anche quello, per stabilire innanzitutto la durata della sua nuova conduzione alla guida di Varese, piacendo al tecnico restare per due stagioni ancora, cioè tanto quanto consente a un progetto d'avere una maggiore compiutezza nei suoi obiettivi. Dunque, due anni per Magnano. Non resta che aspettare le carte per un'ufficialità, sin qui abbastanza pigra nei suoi tempi. In realtà Magnano sta lambiccandosi il cervello nell'ipotizzare alcune variabili e possibili novità, una delle quali obbligata, nel ruolo di ala alta, laddove lo scarso Albano ha lasciato un pessimo ricordo. Gli suggeriamo Williams di Biella (18.8 punti a gara), anche se a volte sembra più un veneziano che un americano ma bisogna cacciarne uno, che è di troppo. Magnano sorride e attacca per dire la sua, innanzitutto sul proprio futuro: «La parola di Castiglioni mi basta e avanza, tant'è che qualche idea mi sto facendo per la prossima stagione ma, ovviamente, tocca alla proprietà stabilire un budget entro il quale si possa fare e disfare. Senza questa somma di massina ci si può solo dilettare in ipotesi da fantabasket. E poi, se non sbaglio, bisogna aspettare la certezza delle regole relative ai tesseramenti, assistendo da mesi a un balletto di proposte e diktat tra Federazione e Lega. Infine ci sono giocatori che, pure a parità d'ingaggio, rifiuterebbero Varese pur di finire in quei club che partecipano alle Coppe". Forse val la pena di ricordare la realtà biancorossa di oggi: De Pol è biancorosso per altre due stagioni ancora, come Bplzonella che, pretendendo giustamente spazio, potrebbe essere ceduto a titolo di prestito, nell'interesse suo e di Varese. Di riflesso uno, come Blizzard (13 punti in 25 minuti di media a gara nella Bipop Reggio prima di un infortunio), sarebbe come "cacio sui maccheroni" per Varese là dietro, così crediamo e così pensa Alessandro Giani, tifoso biancorosso e procuratore del valente Bolzonella che ha chiuso il campionato con 2.3 punti a gara. Garnett ha un contratto blindato per un nuovo anno e, su queste colonne, ha detto chiaramente di volerlo onorare, rifiutando sdegnosamente l'etichetta di "pietra dello scandalo". Quindi Marlon va considerato tra gli effettivi biancorossi nella prossima stagione, a meno che si voglia gettar via un sacco di soldi per transare. Howell e Collins, nella scorsa estate, firmarono un "uno più uno", vale a dire un anno garantito con opzione per il secondo, stracciabile da una delle parti attraverso una penale, più congrua per il giocatore che per la società. Howell ha tutta l'intenzione di restare a Varese in un ambiente che egli definisce ideale per completare il proprio apprendistato nel grande basket. Collins, sin qui, non ha lampeggiato alcun segnale diverso ma ha tempo sino al 30 giugno per notificare la sua posizione, in caso di uscita, dovrebbe pagare una somma inferiore, ma non di molto, a 50.000 euro, meno toccherebbe invece alla società se, nel frattempo, lo congedasse. In questi giorni il procuratore Mario Scotti ha proposto Garris che, verosimilmente, non sarà confermato dalla Climamio ma, da qui a dire che il club biancorosso lo stia trattando, ce ne corre. E poi qualcuno ci spieghi la differenza che c'è, in fatto di qualità, tra Collins e Garris, a parte quella in soldoni, a favore del play di Bologna? Infine la società sta trattando, com'è noto, per la conferma di Farabello e Hafnar per i quali mancano solo dettagli, quindi - come si sa da tempo - già biancorossi. Discorso diverso e nuovo merita Allegretti il cui contratto è scaduto e sul quale Varese vuoi riflettere a regole chiare e a mercato apertissimo. Edited May 31, 2008 by Lucaweb
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